martedì 30 maggio 2017

COSA PUO' FARE L'ARCANGELO CHAMUEL PER NOI............


Chamuel (o Camael) La sua energia è molto delicata, ma allo stesso tempo calda e protettiva, spesso percepita come maschile, ed il colore che lo rappresenta è il verde tenue.

Conosciuto come l'Arcangelo dell'Amore e della Pace, egli lavora sul nostro chakra del cuore e sulla guarigione quindi di tutte le relazioni con le persone che amiamo di più, iniziando da noi stessi.

Ci insegna, in poche parole, ad innamorarci della vita, così da richiamare sempre più amore nelle nostre giornate.

I suoi compiti principali sono dunque:

 aiutarci ad aprire il nostro cuore all'amore ed all'adorazione per noi stessi e per tutto ciò che esiste, ricordandoci che in fondo solo l'Amore è reale;

 aiutarci a trovare ciò che è meglio per noi, la strada giusta, in tutti i campi:il lavoro più adatto, i collaboratori a noi più congeniali, il regalo giusto da fare....;

 combinare, quando siamo pronti ed il nostro cuore è veramente aperto all'amore, l'incontro con una nostra anima gemella ed agevolare la relazione con essa.

 a livello ancora più pratico, Chamuel è fantastico quando si tratta di ritrovare gli oggetti perduti ed anche il giusto tragitto quando capita di perdersi mentre si viaggia oppure se non si conosce la strada per arrivare a destinazione...




 insegnarci a radicare la Pace dentro il nostro cuore affinchè ci sentiamo lucidi, sicuri e capaci di scegliere cosa lasciare entrare nella nostra vita. Per creare ancora più facilmente un "ponte energetico" con Chamuel, è possibile caricare con la sua energia una fluorite verde chiaro.

Il Scritto da Laura Maggioni Fondatore, operatore e consulente del metodo di terapia angelica Angel Healing e Master nella tecnica di lavoro con Gli Angeli del Karma accreditato dalla World Metaphysical Association

lunedì 29 maggio 2017

IL POTERE DELL'AMORE E DELLA LUCE E' NOTEVOLE Monique Mathieu.



Il potere dell'Amore e della Luce è notevole
"Siate ancora un po' pazienti! Siate consapevoli che siete dei missionari su questo mondo. Ripetiamo: non esiste una piccola o una grande missione, l'unica missione è quella di servire l'Amore e la Luce.
Quando questo sarà ben radicato in voi, non vedrete più il mondo che vi circonda allo stesso modo, avrete più fiducia non solo in ciò che siete ma anche nella vita; non percepirete più i vostri fratelli allo stesso modo e la vostra vita sarà molto più tranquilla. Anche se dovete subire delle turbolenze, e ne subirete di sicuro, sentirete tali turbolenze in modo differente.
Quando avete una frequenza vibratoria superiore, nulla di ciò che è inferiore vi può raggiungere; il mondo nel quale vivete non può raggiungere chi è salito nella frequenza vibratoria dell'Amore e della Luce. Non è qualcosa di impossibile!
Raggiungere il livello di coscienza dell'Amore e della Luce, significa cercare di integrare l'Amore Luce in ogni piccolo gesto della vostra vita. Cercate di integrare la gentilezza, la compassione, la comprensione, il rispetto, la gioia e quelle che noi chiamiamo le qualità superiori dell'essere invece di soffermarvi sempre su ciò che è inferiore.
Sempre più spesso, sarete consapevoli di appartenere alla galassia, all'universo. Non avrete più l'impressione di essere «caduti» sulla terra, di essere soli, abbandonati! Sarete veramente consapevoli di essere, per il momento, in studio su questo mondo. Non dite che lo studio è troppo difficile, troppo arduo! Lo studio è basato su ciò che fate, della vostra comprensione, della vostra capacità di evolvere.
Attualmente, sentiamo così tante persone lamentarsi delle avversità, della manipolazione, delle loro stesse sofferenze e di tutto ciò che succede loro! Se, invece di lamentarsi, ogni essere umano potesse benedire ogni azione della sua vita e ringraziare la Sorgente per tutte le grazie che riceve di continuo, tutto sarebbe differente per lui e per gli altri esseri umani, e tutta l'oscurità si trasformerebbe in Luce.
Sentiamo anche che gli umani ci dicono: «è facile per voi! Voi siete sui piani della Luce e noi, siamo nella materia e dobbiamo subire la materia!»
Non siete obbligati a subire la materia! L'unico obbligo è quello di viverla, quindi di vivere nella densità! Se comprendete le esperienze, non è più necessario subirle!
Cercate di condizionare la vostra giornata nella giusta direzione, cioè nella direzione della Luce, nella direzione della gioia e nella direzione dell'Amore! Invece di subire forzatamente i vostri compiti o il vostro lavoro quotidiano, offriteli alla Sorgente! Questo lavoro non sarà più pesante e lo farete con Amore, con leggerezza.
Se uno, dieci, venti, mille, un milione, dieci milioni di esseri umani rendessero sempre grazie alla vita, all'Amore, alla loro salute perfetta, alla gioia, se un milione di esseri umani potessero, alzandosi al mattino, manifestare l'Amore, molte cose cambierebbero.
Il vostro funzionamento e i pensieri che emettete di continuo incidono sugli elementi, sul pianeta, sulla sua energia e sulla sua vibrazione. Quindi cercate di calmare voi stessi, di essere allineati, sereni, in armonia, e gli elementi si calmeranno. Tutto tornerà tranquillo!
Naturalmente, non è che una singola persona, o dieci, né venti, per il momento, possono cambiare quello che succede sul vostro mondo, perché se siete in venti a pensare nel modo giusto e cento milioni pensano nel modo sbagliato, il potere di venti è inesistente. Tuttavia non vogliamo demoralizzarvi perché il potere di venti può, nonostante tutto, creare una breccia di Luce nell'oscurità e nella malinconia di dieci, venti o cinquanta milioni di esseri.
Anche se non amiamo utilizzare il termine «potere», diremo che il potere dell'Amore e della Luce è notevole! Siatene consapevoli e continuate ad essere dei piccoli Operatori della Luce in missione su questo mondo. Quando lo abbandonerete, in un modo o nell'altro, e se ci ritornerete, direte: "finalmente ho lavorato bene, ho dato tutto ciò che potevo dare con la mia coscienza!"
Ci auguriamo veramente che ognuno di voi e la stragrande maggioranza degli esseri umani possiate affermare questo quando lascerete questo mondo.»
Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
  • che non sia tagliato,
  • che non subisca nessuna modifica di contenuto,
  • che fate riferimento al nostro sito  http://ducielalaterre.org
  • che menzionate il nome di Monique Mathieu.

http://ducielalaterre.org/fichiers/amour/le_pouvoir_de_l_amour_et_de_la_lumi_re_est_consid_rable_vKr___IT.php

domenica 28 maggio 2017

COME ELIMINARE I LEGAMI CON ALTRE PERSONE.............

Come eliminare i legami con altre persone......




 Se vi sembra di essere legati ad un’altra persona, perché essa vi ha fatto del male o voi lo avete fatto a lei, questa tecnica, magari ripetuta per un certo numero di giorni, vi può certamente aiutare.

Visualizzate la persona in oggetto (anche se fosse defunta) in piedi davanti a voi, immaginate ora che il vostro plesso solare (bocca dello stomaco) sia collegato al suo con una linea di luce o un cordone scuro. Immaginate quindi di avere nella mano destra una piccola spada con l’impugnatura a croce, e invocare su di essa la benedizione di Dio

. Nella mano sinistra immaginate di avere una torcia fiammeggiante, e invocate su di lei il potere dello Spirito Santo, di cui costituisce il simbolo. A questo punto affermate “Nel nome di Gesù Cristo io ti perdono per tutto il male che mi hai fatto, volontariamente o involontariamente, in questa vita o in quelle passate. E nello stesso tempo ti chiedo perdono per tutto il male che io posso aver fatto a te, volontariamente o involontariamente, in questa vita o in quelle passate. Amen. Ora io taglio questo legame che non ha più ragione di esistere, io ti lascio libero e divento libero”. Tagliate ora la corda con la spada bruciando immediatamente i due moncherini della medesima con il fuoco consacrato della torcia. Se resta qualcosa attaccato al vostro corpo insistete con il fuoco fintanto che non avvizzirà e si staccherà completamente.

 Dopo una separazione del genere bisogna, naturalmente, prendere ogni precauzione per evitare che il legame possa riformarsi. Rifiutate di incontrare ancora la persona in oggetto e anche solo di leggere o rispondere a lettere che provengano da essa. Interrompete ogni comunicazione fisica decisamente e risolutamente per un periodo di almeno alcuni mesi. Accettate tutto…  Accettate tutto con gratitudine… così la gioia e l’amore rimarranno in voi. Accettate con gratitudine le preoccupazioni, i problemi e le sofferenze ed essi scompariranno. Nel ringraziamento c’è la forza. La vera gratitudine è vivere positivamente.

Chi percepisce, pensa e parla in modo positivo, vive e ringrazia incessantemente. Le forze positive dell’infinito sono così al suo servizio. Esse suscitano gioia, amore, armonia, fiducia e pace nell’uomo. Le preoccupazioni, i problemi e le difficoltà si allontaneranno da lui, dato che nella vera gratitudine non c’è posto per le sofferenze e le preoccupazioni di questo mondo. La gratitudine è segno di grandezza.

 La vera gratitudine racchiude in sé la certezza che Dio, l’eterna Legge, guiderà ogni cosa nel migliore dei modi. La gratitudine racchiude in sé anche la protezione e la vicinanza di Dio. La protezione e la vicinanza di Dio apportano, a loro volta, pace. Chi è ricolmo di pace è anche ricolmo di amore, tende ad essere altruista e lo Spirito di Dio fiorisce nel suo cuore. L’uomo così appagato da Dio emana, come una rosa, il sacro profumo dell’eterno “Io Sono”.

 La gratitudine racchiude in sé la speranza, la consolazione e la fiducia.

NEGAZIONI E AFFERMAZIONI - Di fronte ad un’infermità propria o altrui Io nego l’apparenza di tutte le infermità fisiche. Non le accetto, né per me, né per nessun altro. L’unica Verità si radica nello spirito e tutto ciò che mi circonda si modella alla mia parola, al mio riconoscere la Verità. Nel nome di Gesù Cristo, che ci autorizzò a farlo, io decreto che io e tutti siamo Vita. La Vita è salute, forza, allegria. Grazie Padre per avermi ascoltato. Di fronte ad un grande timore (proprio o altrui) Nego il timore. Dio non creò il timore, quindi esiste solo perché io credo che esista, e io non lo accetto. Non desidero più che questa apparenza creata da me, si manifesti. Sciolgo e lascio andare ogni ombra di timore in me. L’apostolo Giovanni disse: “L’amore perfetto scaccia ogni paura” (1 Gv 4:18). Io riconosco il fatto che Dio è amore, e io sono suo figlio. Io sono stato Creato per amore e per un atto di amore. Questa è la Verità. Grazie Padre. Di fronte a una grande tristezza (propria o altrui) Io nego l’esistenza di questo dolore non autorizzato da Dio. Io cancello in me tutte le tendenze alla negatività e non lo accetto per niente. Dio è felicità, gioia, allegria. Grazie Padre per avermi dato .(elenca tutte le cose che possiedi come oggetti o carattere, fino alla cosa più insignificante).

 Di fronte a qualsiasi fallimento o mancanza. Io nego ciò che mi appare come mancante. Non è la Verità, non la posso accettare, non la desidero. L’abbondanza di tutto è la Verità e il mio mondo contiene tutto ciò di cui ho bisogno. Tutto è già previsto, tutto è dato da un Padre che è amore, quindi, devo solamente reclamare il mio bene. Guidami nel cammino, Padre, parla che tuo figlio ti ascolta. Grazie. Di fronte a tutto ciò che non è armonioso Nego la disarmonia. Non accetto questa apparenza che si mostra come disarmonia. Dio è armonia perfetta. Nello spirito non c’è conflitto, né contrarietà, né lotta, né alcuna cosa che si opponga al compimento della perfetta armonia.Guidami nel cammino, Padre, parla che tuo figlio ti ascolta. Grazie. Di fronte a tutto ciò che non è armonioso Nego la disarmonia. Non accetto questa apparenza che si mostra come disarmonia.  Grazie Padre, benedico la tua armonia e affermo che essa è presente anche in questa situazione.

Per la pace mondiale e di fronte a tutta l’apparenza contraria Grazie Padre che sei Pace. Grazie Padre perché nulla di ciò che non è in pace ha consistenza alcuna ed è solamente una creazione della mente di coloro che ti ignorano. Perdonali perché non sanno quello che fanno. Si faccia la tua volontà qui sulla terra così come appare in Te. Grazie Padre.

 Ti propongo queste affermazioni perché tu stesso possa apprendere come formulare le tue preghiere. Tutto il giorno pensiamo e decretiamo, in forma negativa o in forma positiva e creiamo le nostre proprie condizioni, fallimenti e successi, salute o malattia. L’importante è iniziare la giornata con qualche affermazione positiva e poi mantenersi nello stato d’animo espresso nella preghiera. Se, dopo l’affermazione ti lasci riprendere dai pensieri negativi, distruggerai l’effetto della preghiera. Guida i tuoi pensieri e guida le tue parole. Non lasciarti travolgere dalle parole e dai sentimenti degli altri. Ricorda che loro ignorano quello che tu già conosci.

 Quello che chiedi per te, chiedilo anche per gli altri. Siamo tutti una cosa sola nello spirito e questa è la forma più efficace per dare e nello stesso tempo ricevere. Questo modo di operare è ancor migliore che non offrirgli un pezzo di pane o fare dell’elemosina, giacché il pane e l’elemosina durano un solo istante, mentre la Verità rimarrà con loro per sempre. Presto o tardi il tuo dono spirituale si manifesterà mente cosciente e così avrai aiutato un tuo fratello ad incamminarsi verso la salvezza.

 Ricorda che il bene che fai (così come il male) ti ritornerà indietro come un boomerang, secondo la Legge di Causa ed Effetto. Si è detto che “Se uno è con Dio, è con la maggioranza”.

 Una sola persona che eleva la sua coscienza al piano spirituale e riconosce la Verità nella sua espressione più alta, è capace di salvare dalla rovina un’organizzazione, salvare dalla crisi una comunità, una città o una nazione, perché agisce nel piano spirituale che è Verità e che domina tutti i piani inferiori. Lo disse anche Gesù: “E conoscerete la Verità e la Verità vi farà liberi” (Gv 8:32).

CONNY MENDEZ


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http://tuseiluce.altervista.org/blog/la-metafisica-per-tutti/

CORONCINA ALL'ANGELO CUSTODE




Coroncina all'Angelo Custode
Padre Celeste, ringrazio la tua infinita bontà per avermi affidato, sin dal momento in cui l'anima mia è uscita dalle tue mani creatri­ci, ad un angelo affinché mi «illumini, custodisca, regga e gover­ni». E ringrazio anche te, mio angelo custode, che mi accompa­gni ogni giorno nel viaggio di ritorno al Padre celeste. Le tue san­te ispirazioni, la continua difesa dai pericoli spirituali e corporali, le tue potenti preghiere presso il Signore sono per me un grande conforto e sicura speranza. Angelo di Dio.



2. Angelo mio custode, che sempre contempli il Signore e che mi vuoi tuo concittadino in cielo, ti prego di ottenermi dal Signo­re il perdono, perché tante volte sono stato sordo ai tuoi consi­gli, ho peccato alla tua presenza e tanto poco mi ricordo che mi sei sempre vicino. Angelo di Dio.



3. Angelo mio custode, fedele e forte in virtù, tu sei uno degli angeli che in cielo, guidati da san Michele, vinsero satana e i suoi seguaci. La lotta di un giorno in cielo continua ora sopra la terra: il principe del male e i suoi seguaci sono contro Gesù Cristo, e insidiano le anime. Prega l'immacolata Regina degli Apostoli per la Chiesa, la città di Dio che combatte contro la città di satana. O san Michele arcangelo, difendici con tutti i tuoi seguaci nella lot­ta; sii nostra forza contro la malizia e le insidie del demonio. Che il Signore lo soggioghi! E tu, principe della corte celeste, ricaccia nell'inferno satana e gli altri spiriti maligni che percorrono il mon­do per la perdizione delle anime. Angelo di Dio.



4. O angeli del paradiso, custodite scrittori, tecnici e propagandisti delle tecniche audiovisive e tutti coloro che le usano. Difendeteli dal male, guidateli nella verità, ottenete loro la vera carità. Chie­dete al Signore per l'apostolato di queste tecniche le vocazioni necessarie e accompagnatele nella loro delicata missione. Ispira­te a tutti di contribuire con l'azione, la preghiera e le offerte all'apostolato della comunicazione sociale. Illuminate, custodite, reggete e governate il mondo delle tecniche audiovisive, per­ché serva ad alzare il livello della vita presente e a orientare l'uma­nità verso i beni eterni. Angelo di Dio.



5. O angeli tutti del Signore, voi siete chiamati a fare nobile corte, dare lode e benedire incessantemente l'augusta Trinità, a riparare alle nostre dimenticanze. Siete i veri amatori di Dio e delle anime e continuate il canto: «Gloria a Dio nel cielo altissimo e pace in terra agli uomini di buona volontà». Vi supplichiamo per l'umani­tà intera perché conosca il vero e solo Dio, il Figlio da lui inviato e la Chiesa colonna di verità. Pregate perché sia santificato il nome di Dio, venga il regno di Gesù Cristo e si compia la sua volontà, come in cielo così in terra. Stendete la vostra protezione sopra i governanti, i lavoratori, i sofferenti; ottenete benedizioni e sal­vezza a tutti quelli che cercano la verità, la giustizia e la pace. Angelo di Dio.



Beato Giacomo Alberione 

ATTRATTOLOGIA....DI ELENA PIRRERA......

La Legge di Attrazione

"Cosa sia questo potere non lo so.
So solo che esiste."(Alexander G. Bell)
Quasi tutti ormai sanno cos’è la Legge di Attrazione.
The Secret è il libro che ha avuto il merito di divulgare in modo massiccio questo affascinante insegnamento, e il suo successo è stato planetario, tant’è che Ronda Byrne, fautrice, ha venduto qualcosa come dieci milioni di copie del suo libro.
Cosa sia la Legge di Attrazione è semplice da spiegare: è quella legge universale secondo cui l’essere umano agisce come un magnete, ed è quindi in grado di attirare a sé qualunque cosa pensi con una forte intensità.
Questo perché i nostri pensieri non sono altro che emanazioni energetiche, capaci di attivare connessioni con tutto ciò che vibra alla stessa frequenza.
È come se l’energia di un pensiero, basato ad esempio sul forte desiderio di possedere un’auto sportiva, andasse in giro nell’Universo ad una velocità superiore a quella della luce, in cerca di ciò che risuoni con esso. In questo girovagare, troverà energia simile nel denaro occorrente per l’acquisto, o nell’offerta speciale o nel concorso che prevede proprio quell’automobile come primo premio. Ed a quel punto, il verificarsi di incredibili eventi sincronici, renderà reale il nostro sogno.
Avete presente quell’espressione estasiata, con gli occhi sognanti e un sorrisone stampato sul volto? Tutti noi lettori di The Secret abbiamo sperimentato un tale stato d’animo una volta giunti alla fine del libro. “Wow! Un grande potere è nelle nostre mani!” abbiamo pensato. Vogliamo essere degli uomini di successo? Semplice. Cominciamo a pensare di diventarlo! Desideriamo un’automobile nuova, una casa più grande, un lavoro più gratificante? Semplice. Focalizziamo i nostri pensieri su ciò che desideriamo. Chiediamo, crediamo e riceviamo. È questo il segreto.

La fisica quantistica

La fisica quantistica, disciplina che ci permette di spiegare scientificamente il fenomeno, ci conduce ad una nuova visione della realtà: tutto esiste adesso, nulla è predeterminato o ineluttabile, ma ogni cosa esiste sotto forma di un’onda di infinite possibilità.
In ogni attimo della nostra vita, noi non facciamo altro che scegliere una di queste possibilità, attraverso il nostro atto di “osservare”, provocando il collasso della funzione d’onda corrispondente. Per comprendere meglio il concetto, immaginiamo che su un grande schermo scorrano dei fotogrammi che rappresentano le diverse probabilità relative al verificarsi o meno di un dato evento, e immaginiamo che la foto su cui cade il nostro sguardo si stacchi dal mucchio e precipiti verso di noi, diventando reale. È proprio quello che succede.
Il termine “osservare” però non deve trarre in inganno. Non stiamo parlando di quell’azione che compiamo attraverso gli occhi, e non è osservando una banconota da 500 euro che riusciremo a portarla fino al nostro portafogli! “Osservare” è qui inteso come l’atto di sentire le emozioni che scaturiscono dai nostri pensieri. È un processo per lo più inconscio, e per questo difficile da controllare. Ad esempio, se i nostri pensieri sono intrisi di emozioni come la paura, tra le infinite possibilità a nostra disposizione sceglieremo proprio quelle che temiamo maggiormente.
Se, invece, la consapevolezza e la comprensione di questo meccanismo riuscisse a farci provare l’emozione corrispondente alla gioia di possedere già la famosa banconota da 500 euro, non ci sarebbe alcun ostacolo ad ottenerla.
Questa è la Legge di Attrazione.
Certo, il rovescio della medaglia riguarda la nostra scarsa capacità di gestire i pensieri. Chissà perché, pur essendoci una gamma pressoché infinita di pensieri positivi, la nostra mente sembra prediligere quelli negativi. Siamo abituati da secoli a indirizzare la nostra attenzione verso ciò che vogliamo evitare, piuttosto che verso ciò che vogliamo. E questo, secondo la Legge di Attrazione, è estremamente pericoloso. “Il simile attrae il simile”. Se i nostri pensieri sono intrisi di paure, attireremo altre situazioni paurose.
Lì per lì abbiamo pensato che, solo per il fatto di conoscere il meccanismo, avremmo potuto correggere il tiro. Abbiamo scoperto il trucco, no? Quindi basta esaminare i pensieri che affollano la nostra mente, eliminare quelli negativi e concentrarsi solo sui positivi.
Però, dopo qualche prova, ci siamo resi conto che, forse, non è così semplice come sembrava.
“Deve esserci qualcos’altro”.
Per fortuna, il dopo The Secret è stato ricco di approfondimenti. Molti autori hanno aggiunto dei tasselli importanti. E così abbiamo capito che il pensiero da solo non basta. Occorre infatti che il pensiero sia accompagnato da un’emozione altrettanto intensa. Altrimenti non otterremo il risultato sperato.
Abbiamo quindi ricominciato a sperimentare, anche stavolta pensando che fosse semplice. Così, ci siamo appartati mezz’ora al giorno per un mese intero (tecnica che ci è sembrata applicabile senza troppi sacrifici, appresa in uno dei tanti libri nati dopo The Secret), pensando al nostro atavico desiderio di diventare ricchi.
Abbiamo visualizzato nei dettagli la nostra vita da ricchi: abbiamo immaginato di fare shopping sfrenato in esclusivi negozi o di stare ad oziare immersi in una avveniristica vasca con idromassaggio e cromoterapia. Abbiamo sognato ad occhi aperti, seguendo alla lettera i consigli di chi sosteneva, nei suoi libri, il potere della visualizzazione creativa. Abbiamo provato ad emozionarci.
“Ma allora perché diavolo non ha funzionato neanche questa volta?” Ci siamo chiesti alla fine. “Dove abbiamo sbagliato?”
Il fatto è che, purtroppo, anche la gestione delle emozioni non è certo roba da ragazzi...
Se analizziamo con la dovuta attenzione il desiderio di ricchezza, infatti, scopriamo subito l’errore.
Sia durante l’emissione del pensiero che durante la visualizzazione, a causa delle nostre credenze limitanti, un altro pensiero subdolo e incontrollato si insinuava indisturbato tra i circuiti neuronali. Ma noi non ne eravamo consapevoli. La nostra comprensione limitata del processo ci impediva di leggere l’intero messaggio che stavamo trasmettendo all’Universo.
Pensavamo di aver chiesto semplicemente di diventare ricchi, ma ci sbagliavamo: l'emozione reale presente durante le nostre visualizzazioni, scaturiva infatti dal messaggio completo. Messaggio che, decodificato, suonava all incirca così: Desidero diventare ricco, perché ora non lo sono. E ne sento la mancanza. Inoltre, so già che non ci riuscirò. E, ahimè, rimarrò nella mia attuale penosa situazione...”.
E qui casca l'asino: dovete sapere che l’Universo non ama le frasi lunghe. Non le memorizza. Ricorda solo le ultime parole di un’espressione eccessivamente prolissa: “... penosa situazione” è ciò che si imprime nel campo d energia che ci circonda. Ed è questa parte che attiva la legge di attrazione.
Ovviamente, questa è solo una spiegazione spiritosa.
Mi diverte da morire l'immagine di un Universo un po’ tontolone che non capisce il senso delle nostre richieste, ma in realtà questo è solo il metodo più semplice per comprendere un concetto importante:
L'Energia universale è neutrale, non segue nessun tipo di etica, non giudica, non entra nel merito. Non ci protegge, non ci punisce, non ci premia, non gliene importa nulla che le nostre emanazioni siano orientate al bene o al male (questa distinzione è solo umana).
L'Universo interviene solo per ripristinare lo stato di equilibrio, ogni volta in cui tale equilibrio sia stato compromesso dalle nostre vibrazioni energetiche.
Qualunque cosa emaniamo produce una momentanea disarmonia: è un “dare” che deve essere compensato da un “ricevere”. Se metto in circolo pensieri, emozioni, sentimenti di gioia, il Flusso cosmico farà sì che io riceva pensieri, emozioni e sentimenti dello stesso tipo. E così accadrà con pensieri, emozioni e sentimenti di qualsiasi altra natura.
Così accade anche con le credenze limitanti. Ossia quei pensieri subdoli che ci sono stati instillati quando eravamo ancora piccoli e indifesi essermi e che, anche da grandi, non siamo assolutamente in grado di controllare. Non sei capace”, “Non puoi riuscire”, ci è stato detto tante volte. E il bambino di allora ci ha creduto. E anche una volta diventato adulto, continua ad auto sabotarsi, perché una parte dentro di lui ci crede ancora. Alcune convinzioni si sono per così dire auto generate: è bastato piangere, quando non conoscevamo altro tipo di linguaggio, ed essere di conseguenza sfamati, cullati o abbracciati, per far nascere in noi la convinzione che la sofferenza debba essere alla base del piacere.

L’Universo risponde puntualmente alle nostre credenze

L’Universo risponde puntualmente alle nostre credenze, anche quando non ne siamo consapevoli. La paura di fallire, l'atteggiamento agnostico o dubbioso, il non sentirsi degni, i collegamenti errati tra causa ed effetto che si sono creati nei nostri circuiti neuronali, ossia tutte quelle credenze limitanti che si insinuano nei nostri desideri, inficiano irrimediabilmente il processo creativo. Non ce nulla di più auto sabotante dei cosiddetti “sentimenti fragilizzanti”: vergogna, colpa, inadeguatezza, senso di inferiorità. Questi sentimenti permeano le nostre credenze, generando un conflitto tra la nostra identità e il nostro comportamento, tra i nostri bisogni e le regole morali che ci sono state trasmesse.
Pensare di addentrarsi facilmente nel mondo sconosciuto delle credenze è da sempliciotti o da folli. Le credenze si annidano nell inconscio, a una profondità impressionante rispetto al nostro ingenuo punto di vista. E chi è convinto di riuscire a stanarle con facilita, si illude. L’inconscio è inaccessibile a noi comuni mortali. A meno che non si ricorra a qualche trucco.
Un metodo straordinariamente efficace è quello del “procedimento inverso”.
Sappiamo che le convinzioni inconsce condizionano i risultati che otteniamo quando mettiamo in atto il processo creativo. Quindi, basta cambiare il nostro punto di vista e partire dai risultati. Pertanto, se la vincita agognata tarda ad arrivare, se la nostra anima gemella sembra non essere mai nata, sarà facile ipotizzare che alla base ci sia in noi la credenza che “il denaro deve essere conquistato con fatica, o quella in base a cui “non merito di essere amato”.
E allora, piuttosto che perdere tempo utilizzando la nostra mente conscia e chiedersi quali siano le credenze che ci limitano, prendiamo carta e penna e scriviamo tutto ciò che avremmo voluto ottenere e non abbiamo ottenuto. Lì, tra le righe, troveremo le terribili credenze nascoste e pronte all’attacco.
Una volta individuate, potremo cominciare a lavorare.
Si è scritto molto sulle tecniche per eliminare le credenze limitanti o trasformarle in potenziami. Un intero filone è quello dedicato alle “Affermazioni positive”.
Si parte dal principio che pronunciare ripetutamente delle frasi potenziami possa far sì che il cervello registri come vero tutto ciò che affermiamo.
Ora, non ce dubbio che tale pratica parta da una buona intuizione, ma mettersi la mattina davanti allo specchio e ripetere con aria convinta Io sono un essere meraviglioso” quando il viso è ancora disfatto dal sonno, con occhiaie profonde come la fossa delle Marianne e solchi rugosi che ricordano il Grand Canyon, può non essere facile.
L'Attrattologia ci fornirà, come vedremo in seguito, il tassello mancante per rendere più efficace l’uso delle affermazioni positive.
Il Segreto, a volte, è proprio sotto i nostri occhi.

SALE, LAVANDA E OLIO DI ARGAN


Sale, lavanda e olio di Argan…

 Dovete assolutamente provare questo bagno di sale, lavanda e olio di Argan.

 E’ importante mantenere lo stress quotidiano al minimo per evitare che si trasformi in una malattia più grave. Uno dei modi più facili e più rilassanti per rilasciare lo stress è quello di fare un bagno guaritore a base di sale. Ricordate come vi siete sentiti l’ultima volta che avete fatto una nuotata al mare?

 Molto probabilmente, vi siete sentiti sia rinfrescati che euforici… oltre che immensamente leggeri. È possibile simulare l’esperienza e purificare il vostro corpo con un paio di bagni ogni settimana. Un bagno è un grande rito di transizione da fare dopo il vostro arrivo a casa dal lavoro, per rilassarvi.

Avete solo bisogno di tre ingredienti naturali per un rapido rilascio di stress e di un tocco di sana energia. Se siete stati sconvolti da una persona o da una situazione, vi sentite nervosi per un problema presente o per una decisione futura, potete utilizzare il tempo del vostro bagno per meditare, ascoltare musica spirituale, fare una visualizzazione di guarigione, o leggere qualche preghiera di gratitudine. Ingredienti per il bagno anti-stress: Sale. Per secoli, il sale marino è stato utilizzato per la pulizia ed è uno dei migliori rimedi per la compensazione di energia negativa in noi, sia fisicamente che emotivamente.

 Diverso dal sale di Epsom (che è ottimo per i muscoli doloranti), il sale marino disintegra l’energia “sporca”, a cui sono associati stress, dolore, rabbia, paura ed emozioni negative. È possibile acquistare il sale marino grosso ovunque. Olio essenziale di lavanda. La lavanda è uno dei migliori rimedi per ristabilire l’equilibrio emotivo. La vibrazione del colore della lavanda vi dà la giusta carica emotiva e rilassa il sistema nervoso. I benefici aromaterapici della lavanda hanno anche dimostrato di alleviare in maniera efficace la tensione.

 Uno studio dell’Università del Maryland Medical Center ha affermato: “le ricerche hanno confermato che la lavanda produce lievi effetti calmanti, rilassanti e sedativi quando il suo profumo viene inalato”.

 Olio di argan biologico. 100% puro olio di argan biologico dal Marocco: è ottimo per la guarigione data la presenza di numerosi antiossidanti al suo interno e vi protegge dai radicali liberi. La pelle è il più grande organo nel vostro corpo e quando vi rilassate in un bagno caldo, essa assorbe facilmente le vitamine, i nutrienti e gli acidi grassi essenziali contenuti nell’olio di argan. Ottimo per ammorbidire e idratare ogni centimetro del vostro corpo, capelli e cuoio capelluto. Si può applicare anche dopo il bagno per esaltare i suoi benefici nutritivi.

 Indicazioni per il vostro bagno di sale di guarigione: 1. Riempite la vasca di acqua calda e versatevi 2-3 tazze di sale marino. 2. Aggiungete 10 gocce di olio essenziale di lavanda. 3. Aggiungete un contagocce pieno di puro olio di argan (biologico). 4. Rilassatevi nel bagno di sale per almeno 20 minuti. 5. Assicuratevi di avere la maggior parte del vostro corpo coperto di acqua salata. 6. Visualizzate la luce bianca della guarigione che vi riempie tutto il corpo. Immaginate che la luce stia eliminando tutto lo stress fisico, emotivo e mentale, buttandolo fuori delle vostre mani e piedi, al fine di essere disintegrato immediatamente. 7. Dite, “Grazie per la pulizia e la guarigione di tutto il mio corpo!” per tre volte.

 I bagni di sale sono uno dei modi più divertenti e semplici per migliorare la qualità della vita. E’ un modo meraviglioso per entrare in uno stato di gratitudine per il vostro bel corpo e mantenere lo stress lontano da voi.

.http://aygitana.blogspot.it/2013/12/sale-lavanda-e-olio-di-argan.html

COME FACCIO A SAPERE SE LE MIE INTUIZIONI SONO GIUSTE?

COME FACCIO A SAPERE SE LE MIE INTUIZIONI SONO GIUSTE?


E’ una delle domande che mi viene posta più di frequente, ed è normale, perché non è una cosa così scontata, almeno fino a quando non vengono compresi i principi di base che riguardano l’intuizione. In effetti, il difficile non è essere capaci di sentire le nostre intuizioni, ma essere capaci di distinguerle dalle voci della mente e da quelle delle emozioni.

La mente è l’ego. E’ il nostro genitore logico, autoritario, despota, calcolatore e soprattutto pauroso. Le sue frasi cominciano sempre con: “devi…, bisogna, non puoi…, non va bene…, sei uno stupido…”. Spesso va a ruota libera per tutto il giorno, e prestando un po’ d’attenzione è praticamente impossibile non smascherarlo. Quando cerca di farsi passare per un’intuizione, i suoi stratagemmi sono sempre gli stessi. Essendo estremamente pauroso, cerca di proteggere sé stesso da tutto ciò che gli sembra un pericolo. Perciò tende sempre ad optare per le cose che conosce in modo da rimanere nelle sue abitudini rassicuranti. Qualsiasi cambiamento lo spaventa perché significherebbe assumersi il rischio di non avere più il controllo della situazione. Propende sempre per la sicurezza totale, sia finanziaria (ad es. mantenere un impiego sicuro oppure scegliere un orientamento scolastico in funzione delle richieste lavorative) sia relazionale (ad es. rimanere in coppia per non rischiare di non trovare nessuno). Per conservare questo tipo di sicurezze è pronto a tutto! Inoltre preferisce mescolarsi con la massa, perché così facendo sa che attirerà su di sé molti meno giudizi e meno critiche.

Un altro dei suoi stratagemmi è quello di farci credere che non siamo capaci, che non ci riusciremo o che non siamo abbastanza bravi per fare qualcosa. Cerca di persuaderci che i nostri desideri e i nostri sogni dopotutto non sono così importanti e che sicuramente saremmo più felici non inseguendoli.

In breve, l’ego agisce come un padre che ama… male! Effettivamente si tratta proprio di questo; l’ego, la mente, non è un nemico, è come un padre che ama nel modo sbagliato. Ci ama davvero, e se agisce così è solo perché è convinto che sia per il nostro bene. Quindi non entrate in guerra contro di lui, comprendetelo e siate semplicemente consapevoli che è molto lontano dall’essere per voi un buon consigliere. Quando sentite una voce che corrisponde anche ad una sola di queste paure, siate sempre coscienti che si tratta della mente e non dell’intuizione.

Tuttavia anche la voce dell’intuito potrebbe sconsigliarvi di fare qualcosa o di intraprendere un cambiamento, ma la differenza è che – contrariamente all’ego – non sarà un suggerimento motivato dalla paura bensì dalla saggezza.

Gli avvenimenti precipitano quando ascoltiamo la voce delle emozioni, perché quella voce può provenire sia dall’intuizione/anima, sia dall’ego/mente. In realtà, poiché nulla è mai separato, essa può giungere da entrambe contemporaneamente. In che modo allora raccapezzarci?

Le emozioni sono il linguaggio del corpo, ci indicano ciò che succede dentro di noi. Quindi il loro ruolo è di darci un’informazione, ma spetta a noi interrogarci onestamente e comprendere l’informazione. Per farmi capire meglio vi faccio un esempio. Supponiamo che non vi sentiate apprezzati dagli altri e che a causa di ciò in voi emerga un’emozione di tristezza. L’informazione è semplice: il non sentirvi apprezzati vi rende tristi. In seguito a questa emozione, ecco che la mente si agita e vi assale con mille messaggi che possono essere confusi con la voce dell’intuizione. Questi messaggi vi diranno che gli altri sono egoisti e cattivi, oppure che siete voi a non valere niente ed è per questo che nessuno vi ama, o ancora che farete meglio a starvene per conto vostro e che non avete bisogno degli altri. Quando è più astuta, la mente si maschererà da messaggero spirituale dicendovi che gli altri sono solo persone non ancora risvegliate, mentre voi che siete spiritualmente più evoluti li perdonate e li amate lo stesso. Fate attenzione perché adora fare questo gioco e noi adoriamo crederci, specie quando ci attribuisce un ruolo superiore! In effetti utilizzerà ogni sorta di tattica mentale per cercare di trovare delle soluzioni e delle risposte a ciò che succede, perché per la mente quello che conta è di non sentire più ciò che vi fa soffrire. Invece l’anima vi chiede semplicemente, attraverso quell’emozione, di guardare quella ferita in faccia in modo da poterla trasmutare, da poterla lasciar andare.

Perciò a volte l’intuizione sembrerà volervi buttare in prima linea, mentre la mente sembrerà volervi proteggere dalla sofferenza, perché non sa che questa può essere superata e lasciata andare. Usando l’intuizione come intermediario, l’anima opterà sempre per la vostra evoluzione spingendovi ad andare là dove soffrite per potervi liberare del vostro dolore.

Quando capiamo la differenza tra il ruolo della mente e il ruolo dell’anima, è più facile scoprire dove si trovano i veri messaggi dell’intuizione; inoltre è grazie alle nostre numerose esperienze che giorno dopo giorno impariamo a distinguere le trappole dell’ego dalla saggezza delle intuizioni.



Caroline Blanco

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