venerdì 24 marzo 2017

USA IL POTERE DEL TUO SGUARDO PER AMARE.......

Usa il potere del tuo sguardo per amare.

 guarda con amore" La vita spirituale comincia con l'educazione dello sguardo. Lo sguardo é una proiezione di forze e di energie benefiche o malefiche. È il punto di partenza di tantissime cose nella vita."
Omraam Mikhael Aivanhov

Lo sguardo trasmette la Luce, ma può trasmettere anche le tenebre che vi sono nel proprio cuore. Attraverso lo sguardo abbiamo il potere di inviare un'energia potentissima.

Come diceva Aivanhov, l'educazione allo sguardo é importantissima.

Riflettiamo, come sono i nostri sguardi? Come guardiamo le persone che amiamo, quelle che incrociamo, con cui parliamo, o quelle con cui ci arrabbiamo?

Ogni volta che si lancia uno sguardo arrabbiato, arcigno, cattivo,  o invidioso, si lancia una vera e propria freccia di energia distruttiva verso la persona a cui é rivolto questo tipo di sguardo.

Perché lo sguardo ha questo potere?

Noi siamo energia. Un'energia che si emana all'esterno e di cui siamo ancora, in generale, poco consapevoli.
Con lo sguardo si comunica ogni cosa, soprattutto ciò che non si può dire con le nostre limitate parole.
Con lo sguardo creiamo legami, connessioni e gli scambi più profondi.

Quindi, quando si é arrabbiati, tristi o in un qualsiasi altro stato negativo, si proietta all'esterno il proprio stato interiore: una vera e propria nube nefasta per noi e per gli altri.

Al contrario quando si é felici, gioiosi, innamorati e in pace, si proietta all'esterno una radiosità meravigliosa e guaritrice. Si trasmette Luce.

Attraverso il nostro sguardo veicoliamo l'energia dal nostro interno, positiva o negativa che sia.
Quindi, quando si guarda una persona con cattiveria o con invidia, si sta manifestando l'intento di nuocerle gettandole addosso un notevole carico negativo.

Questo non ha alcun senso pioché esistono vere e proprie leggi che governano la nostra esistenza e di cui spesso si é ignari.

Non esiste nulla, ma veramente nulla che non ritorni alla sua fonte.

Pertanto, ogni cosa che generiamo, poiché ne siamo creatori, ritorna a noi. Sempre.

Quando si comprende questo, non ha più alcun senso nuocere agli altri, poiché si riconosce che ogni cosa ritorna a noi centuplicata. Il male che si fa ad un'altra persona, tornerà al mittente prima o poi.
Non esiste ingiustizia per l'Esistenza. Tutto ritorna nel suo perfetto equilibrio.

Quindi, dobbiamo prenderci assolutamente la responsabilità di ciò che creiamo e di come guardiamo.
Dobbiamo essere consapevoli, che prima o poi, i mostri che generiamo ritornano a noi attratti dalla fonte che li ha generati: il nostro ego. E quando questo avverrà, quando bisognerà fare i conti con sé stessi e con le proprie "creature orribili" generate dalla mancanza di amore verso noi stessi e gli altri, non potrà che essere un inferno ciò che vivremo.
Tutto ritorna alla fonte che lo ha generato. Ogni cosa.

Che senso ha allora gettare anche solo uno sguardo senza amore?

Che senso ha vivere senza amore?

Qual'é il senso di vivere anche solo un istante senza amare ogni creatura della Terra?

Nessuno, davvero nessuno.

Sii consapevole del potere del tuo sguardo.
Usalo con amore e quell'amore tornerà a te centuplicato.

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giovedì 23 marzo 2017

GLI OGGETTI DI POTERE IN CASA

GLI OGGETTI DI POTERE IN CASA


Gli oggetti di potere servono:
- per aumentare lo scambio d’energia con il mondo 
- per nutrirsi d’energia
- per spendere il minimo di energia propria
- per mantenere puliti i nostri canali energetici.
Quali oggetti servono in casa, secondo alcune credenza russe antiche e i consigli degli esoterici moderni? Eccone solo alcuni, da una lunga lista.
- Cristallo di rocca: opportunamente sintonizzato per raccogliere l’energia positiva, potrebbe fungere da antenna ricevente;
- Una tovaglia bianca: anticamente si usava in caso di conflitti; i membri della famiglia si invitavano a sedersi a tavola coperta dalla tovaglia bianca, per lo scambio delle opinioni e una riappacificazione;
- Una ciotola di legno (meglio se di tiglio e se fatta a mano). Si usava di mettere il pane dentro questa ciotola: si riempiva di forza;
- Un cucchiaio d’argento. L’argento è il metallo lunare. Pulisce e disinfiamma.;
- I petali di rosa. Le ghirlande di petali di rosa cresciuta da almeno un anno in casa vostra custodisce l’amore. Un tè con l’aggiunta di petali secchi di rosa va bevuto dalla moglie e dal marito insieme.
- Una bacinella con l’acqua in casa assorbe le energie negative che portano la povertà. Deve essere sempre piena d’acqua;
- Anticamente si usava di appendere in casa una piuma bianca di un uccello acquatico;
- I mazzetti di timo aiutano alle donne di mantenere la bellezza e l’amore in casa;
- Un filo di lana rosso serviva per difendersi dalla magia, per curare il fisico e l’anima. Non deve essere di colore rosso acceso né arancione, né bordeaux;
- Squame di pesce secco si metteva in casa per mantenere un buon rapporto con l’acqua (soprattutto per evitare la siccità). Gli antichi pescatori si ne mettevano sul collo un sacchetto, per la protezione dai pericoli in acqua. Oggi potrebbe servire per evitare guasti delle tubature ed altre sventure simili;
- I campanelli si usavano dagli antichi guaritori per curare molte malattie; per ogni disturbo si cercava una speciali combinazione dei campanelli;
- Un bastone da viaggio (in copia in scala molto ridotta) si porta appresso quando si parte per un viaggio. Non guasta averlo con se anche se andate semplicemente a lavorare;
- Uno spillo è un oggetto di forza per eccellenza; si usava per trasmettere l’energia da un sistema all’altro. Si credeva che uno spillo sia capace di far tornare l’energia negativa laddove era venuta. Si metteva sotto i vestiti;
- Un ferro di cavallo si appendeva sopra la porta o direttamente sulla porta. Se in casa c’erano molti conflitti, il ferro si appendeva con le estremità in giù; se i rapporti andavano bene e si voleva mantenere la pace, il ferro si appendeva in posizione inversa, con le estremità in su.



GRAZIE OLGA SAMARINA   LA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA  

mercoledì 22 marzo 2017

COSE CHE FANNO PAURA AL BUIO.....KRYON






Dr. Amber Wolf


Bene, dunque, una po’ di meditazione, prima di iniziare? Dunque facciamo, se potete, solamente un respiro e scivolate in quel posto di profonda quiete e pace. Usate il respiro per lasciar rilassare il corpo ed essere qui in tranquillità e pace. E quel bellissimo paesaggio interiore, dove ogni volta siete in posti tranquilli.
Lasciate proprio la vostra mente … chiudetela in una tasca, che sia neutrale, disattivata, in modo che abbia uno spazio per lasciar entrare la guarigione. Un posto per la celebrazione del giorno passato con la famiglia e quel rilassamento che viene dalle vostre onde cerebrali alfa in cui siete coscienti e ricettivi. Quindi lasciate che il messaggio, insieme all’energia, possa essere ricevuto in un modo da poter essere utilizzato da voi, che possa scendere luminoso dentro il vostro essere, che possa svolgere il suo compito in modo che la vostra mente non abbia bisogno di sapere o capire che potete chiedere e vi sarà data assistenza, forse consiglio, forse chiarezza in qualche parte della vostra vita e questo può venire dalle parole, ma può provenire anche dall’energia che Kryon porta nell’amore ed onorandoci di essere con noi in questa stanza.
Kryon
Saluti, miei cari, sono Kryon, del Servizio Magnetico.
Qualcuno chiede come sarebbe se lo spirito potesse scendere giù a farvi visita, se poteste avere un appuntamento con il Creatore e non venir dissolti durante l’incontro. Faccia a faccia: voi e Dio. Come sarebbe? E la risposta è: sarebbe come vi insegniamo; è vostro diritto.
C’è un’energia su questo pianeta, proprio ora, che molti hanno previsto. E l’energia è questa: che sarete in grado di cogliere una parte maggiore di quello che chiamate “il Dio dentro” di quanto avete mai fatto prima e, non appena viene colta, la vostra vita inizia a trasformarsi.
Miei cari, la coscienza che lavora su se stessa è contagiosa: se iniziate quel percorso di maggior apprendimento di ciò che è dentro, di come potete essere più felici e di come potreste essere liberi della paura, quando iniziate questo, ve l’abbiamo detto in precedenza, è come esercitare un muscolo: è piacevole, volete continuare perché ottenete dei risultati. Quelli che iniziano da se stessi a cogliere il Dio interiore e a conoscerlo di più, iniziano immediatamente a ottenere risultati. E il motivo è che siete qui per questo. Non è un percorso difficile: letteralmente è quello per cui, per il momento, siete qui, è lì che aspetta che voi lo consideriate.
Alcuni hanno detto: “Kryon, parli in maniera metafisica, esoterica, qual è l’aspetto pratico di questo? Cosa faccio?” Miei cari, non posso ogni volta definire chi siete, individualmente, perché siete così particolari! Quindi non posso definire come sarà ciò che userete. Cos’è il processo di autoanalisi, per voi? E vi dirò la verità: che alcuni di voi non ne hanno un’idea e non l’hanno mai fatto. State solo imparando che è possibile e questo è ciò di cui voglio parlare.
C’è una battaglia.. e la battaglia continua. La battaglia è sempre stata tra luce e oscurità sul Pianeta. E su questo Pianeta quel rapporto ha iniziato a cambiare e a spostarsi a favore della luce. Ecco perché i jolly sono qui, ecco perché c’è così tanta turbolenza e accadono cose inaspettate: è una guerra, tra luce e oscurità, in cui finalmente la luce sta veramente iniziando, lentamente, a mostrarsi. E quella è stata la battaglia ma, quando l’oscurità inizia a perdere, sul Pianeta, vede un’altra strada: si rivolge a voi.
Miei cari, siete Anime antiche e siete pieni della mancanza di autostima che abbiamo descritto più e più volte e siete pronti a far arrivare l’oscurità a dirvi che non siete nulla. Quindi le credete. Inizia a rivolgersi verso l’interno, questa battaglia su questo Pianeta. Sebbene l’oscurità stia perdendo, non è così stupida e sa che avete sempre dei dubbi. Arriverà il giorno in cui l’Anima antica non avrà nessun dubbio. Questa è la battaglia che sta iniziando per quel motivo.
Alcuni di voi hanno notato che il ciclo di come vi sentite bene e male riguardo alle cose si sta allargando e allungando. Avrete più tempi di azione ed i periodi in cui siete depressi saranno più intensi rispetto a prima, il ciclo della dualità stesso sta iniziando a regolarsi e continuerà affinché troviate la via di mezzo e la posizione intermedia che meglio si adattano a voi. E in passato voi solamente “eravate”, semplicemente “esistevate”, non c’era molta scelta, perché non percepivate gli alti e i bassi, non così tanto. Ora ciò che fate è sorprendente e sapete che dovrete scegliere.
Abbiamo parlato di quelli che stanno con un piede in due scarpe (ndt: “fence sitters”= che non prendono una posizione): non ci possono più essere quelli che dicono una cosa e ne fanno un’altra. Se ci provate e rinnegate voi stessi, si crea disfunzione e malattia: non durerete a lungo. E lo abbiamo detto in precedenza: non potete giocare con queste energie spirituali, non potete dire che siete una cosa e uscire a farne un’altra; non si adatterà più alla parte spirituale del DNA del vostro corpo.
Vi ho detto che avrei parlato di “cose che fanno paura”. Dunque, se chiedeste a quasi tutti gli esseri umani in questa civiltà che cosa significa, risponderebbero: “Certo, Kryon parlerà di fantasmi”. No, non lo farò. Parlerò di un altro tipo di paure (ndt: Kryon gioca sul rapporto fra la frase things that go bump in the night = “cose che fanno paura” e la parola bump= “ostacolo”, rapporto che ritornerà molte volte anche dopo) e parlerò della notte e di ciò che significa. La notte è una metafora, che sta per l’oscurità. Quando è notte, e non c’è luce, è più facile essere spaventati, vero? Se date un’occhiata ai racconti che ancora oggi vi terrorizzano, accadono di notte, devono farlo. La notte è una metafora: è dove non c’è luce, è un luogo dove andate, qualche volta quando dormite, qualche volta quando non dormite. E siete in quel luogo dove non c’è niente da afferrare, perché non c’è luce. È un luogo dove la paura vive, alcuni di voi sono fin troppo consapevoli della notte.
Anime antiche, ascoltatemi: avete avuto la vostra parte di notte. Oh, siete stati là, dove non c’è per niente luce, dove non c’è alcuna speranza. Alcuni di voi hanno udito i pianti di coloro che amavano, vicino a loro, mentre lasciavano il Pianeta. Alcuni di voi hanno atteso la morte per essere i prossimi (ad andarsene); sapete tutto sulla paura del buio di notte: è nella vostra Akasha. E cosa vi succede, abbastanza spesso, in questi giorni? È che quando la notte, la metafora, vi piomba addosso, la vostra Akasha diviene iperattiva ed inizia a riempirvi di paura. La notte, la metafora, è senza via d’uscita: non potete andare da nessuna parte per trovare la luce. Quando è buio e ancora non c’è il sole, la notte pura nel deserto, solo la luce delle stelle, e questa potrebbe essere coperta dalle nubi in modo tale che non siete in grado di vedere le vostre mani davanti a voi. Notte. Oscurità. Nessuna liberazione. Niente luce, niente. E si manifesta tutto ciò che fa paura. E qual è la cosa più terrificante per voi? Miei cari, l’unica attività che troverete di notte verrà da dentro di voi. La paura genera paura; e quello che succede è che cominciate ad aver paura di qualcosa e iniziate l’elenco, (Kryon ride).. e l’elenco viene da ciò che è nella vostra Akasha, e lo costruite, e lo costruite, e lo costruite. La notte è semplicemente oscurità neutra senza luce e voi ne siete la parte attiva, costruendo qualcosa che chiameremo “l’ostacolo” (the bump). L’ostacolo sulla strada, che state costruendo, al buio, è tutto ciò di cui avete paura.
In che condizioni è la vostra vita? Tutti, qui, anche quello che sta canalizzando: che condizioni avete nella vita, che potete aggiungere a ciò che è buio e di cui potete preoccuparvi, il cui risultato sarà oscuro nella vostra mente, perché quello è il preconcetto dell’Akasha dell’Anima antica? Non finisce mai, non finisce mai bene, non c’è liberazione, non c’è luce, guardate nella vostra Akasha, ancora e ancora e ancora; non funziona mai bene. E quello è ciò che avete costruito, nell’oscurità. Ed eccovi qui. Forse siete stati sdraiati a letto, svegli, al buio, e l’Akasha si fa avanti e dice: “Conoscete la situazione, non andrà a finire bene, vero?” E cominciate a costruire la vostra dimora di oscurità: le finestre e le porte sono costruite con la paura e completate la casa con pessimi risultati e con le relative conseguenze, con le quali rimarrete dopo che sarà finita. Inizia ad attrarre la chimica nel vostro corpo impaurito al punto che non riuscite a dormire per nulla. So chi è qui: cari umani, questo fa parte del test della ricalibrazione. Non finisce qui: avete costruito un ostacolo; dipende tutto da voi, niente a che fare con l’oscurità, l’avete creato voi adesso dal buio. E poi esce il sole. E mentre vi potreste sentite meravigliosamente per tutto: “Evviva! ecco il sole! Sono contento che è finito!”, sfortunatamente l’ostacolo è ancora lì. E il motivo è che VOI lo avete creato. Non proveniva da spiriti malvagi, non proveniva da demoni, non proveniva da influenze ultraterrene: siete VOI che create l’ostacolo e che lo avete raccolto e ve lo portate al lavoro, lo portate a scuola, lo portate ovunque, lo portate con voi a fare commissioni e continuate a preoccuparvi.
Miei cari, l’oscurità su questo Pianeta conta su di voi affinché creiate il vostro ostacolo e lo portiate con voi, in modo che non vi spostiate nella luce, in modo che non possiate pensare al di sopra dell’ostacolo, così che non potete vedere Dio dentro di voi. Avete un problema di salute? Come lo risolvete? Parlatemi dell’ostacolo! Lo so già, so cosa state pensando: alle cose che vi fanno paura. Vi dirò: le Anime antiche creano ostacoli più di chiunque altro, quindi liberatevene.
È ora che comprendiate che, per quanto oscura percepiate qualunque cosa, qualunque situazione proprio ora nella vostra vita, per quanto grande sia l’ostacolo che avete creato e che vi siete portati dietro sulle spalle, per quanto sia grande, Dio è più grande. E questo è ciò che avete in abbondanza nella vostra vita, proprio adesso. E la difficoltà di afferrare l’ostacolo e distruggerlo non può esser presa alla leggera, perché tutte le vostre vite sono impiegate nell’ostacolo. Avete bisogno d’aiuto, è bene che lo abbiate.
In questa energia la benevolenza, il campo, la consapevolezza che è qui, che è parte del nuovo “voi”, vuole combatterlo con tutta la luce che riuscite ad avere. Ma, miei cari, alcuni di voi hanno investito nell’ostacolo, l’ostacolo vi piaceva, non sareste voi senza l’ostacolo e parlate a tutti i vostri amici dell’ostacolo: “Questo è il mio problema” dite, “e questo è il modo in cui andrà”, dite. Lo pronunciate e dunque rimane. Ne siete orgogliosi: “Questo è ciò che non va in me”, direte ai vicini. “Questi sono gli ospedali in cui sono stato, questo è quello che hanno detto i medici. Perbacco, sono io!” Dite. So chi c’è qui. Avete mai pensato che quelle parole erano la vostra condanna? Avete mai pensato che le parole che avete buttato fuori così alla leggera, ancora, sono come un ordine al ristorante? “Prendo questo, prendo quello, grazie.” Ed ecco che arriva, come da programma: “Ecco quello che avete ordinato… Signora… Signore”.
È il momento per voi di trovare la magnificenza di Dio dentro di voi, di essere pronti a distruggere l’ostacolo e non ci vorrà molto. Se iniziate a dare le istruzioni e inviare l’ordine per la vostra salute, per risultati benevoli della vostra condizione, se iniziate a dire ad altre persone quello che succederà in un modo benevolo: “Ho risolto questo problema, ancora non so come succederà ma sta per accadere ed io me ne libererò. Festeggiate con me. Me ne libererò”, a tutti quelli che entrano in contatto con voi, il vostro linguaggio è positivo in merito alla vostra vita e l’ostacolo inizia ad allontanarsi. Ed anche nei momenti più oscuri, anche di notte, la luce inizia a mostrarsi perché quella è la vostra condizione naturale: portate con voi la vostra torcia. In altre parole, non è mai buio dove siete voi. Non è mai notte ovunque voi siate. Non potete spegnere la luce di Dio, non potete fermare l’eternità di ciò che è dentro di voi. Voi siete stati qui per sempre e lo sarete per sempre: non c’è fine e non c’è inizio di quella che chiamate la vostra “anima” e che è piena di luce in questa energia. Mai più notti. Voi create l’ostacolo con le cattive abitudini di non capire che la luce è dietro di voi a chiamarvi ed il tempo sarà dalla vostra parte.
Miei cari, l’aspetto pratico esprime quello che dite a tutti gli altri, proprio come quando fate un’ordinazione, e più lo dite, a più persone ne parlate, tanto più velocemente l’ostacolo sparisce. Ci sono ancora quelli che ne sono così coinvolti che devono persino decidere se vogliono farlo o meno. Si tratta di libero arbitrio e resterà libero arbitrio, quindi miei cari potete portare l’ostacolo con voi per sempre. È libera scelta, se volete. Ma la differenza sarà questa: quelli che continuano a crogiolarsi nei problemi, nella paura, non vivranno tanto a lungo quanto coloro che non lo fanno.
Sta accadendo qualcosa con il processo di ringiovanimento vero e proprio nel corpo umano: quest’ultimo cerca e si aspetta gioia, benevolenza ed equilibrio. Cerca una coerenza con se stesso che non combatta contro la paura e quando coglie la coerenza vivete più a lungo. Iniziate a ringiovanire. I telomeri non si accorciano così tanto di anno in anno, lo potete vedere allo specchio… e sapete che sta funzionando.
Quanto spesso ridete, quanto spesso ridete con voi stessi quando non c’è nessuno vicino? (Kryon ride). Se non lo fate, dovreste pensarci, perché siete veramente divertenti. L’essere umano allegro sorriderà a se stesso nello specchio e si guarderà, addirittura indicherà se stesso e dirà “Vedo Dio in te”. Una benevolenza che inizia ad accadere, che è oltre quella che avete chiamato “natura umana”. Gli psichiatri ci lavorano costantemente, tutto il loro lavoro consiste nel portare le persone ad equilibrarsi ed io vi dico che questo l’avete dentro di voi. È compreso nel prezzo, come si dice, questo è ciò che è prevalente, proprio ora, in questa nuova energia. Non importa quanto a lungo avete vissuto qui, chi pensate di essere o cosa pensate di poter fare. È nuovo ed è qui perché l’equilibrio del buio e della luce è diverso oggi da come era quattro anni fa. L’invito a guarire è qui, so chi è qui, so chi ha bisogno della guarigione, non sarà frustrante, non deve succedere nel modo in cui voi pensate. Scacciate la paura.
Tutta la malattia si trova nella coscienza dell’essere umano. Pensate che sia nelle cellule? Le cellule rispondono alla coscienza dell’essere umano. Talvolta è scritto nell’Akasha, talvolta pensate che sia un contratto per voi essere malati : non lo è. I contratti sono scritti con inchiostro invisibile ed è ora di cambiarli tutti. Il nuovo contratto è che “Io sono qui a godermi questa vita senza malattie, sono qui per essere equilibrato, per essere allegro, e per vivere una lunga vita perché me lo merito, ho Dio dentro di me. Questa è nuova energia. Ed io ne faccio parte!” Questa è la verità di oggi. È il messaggio di Kryon e di molti altri in questa nuova energia: che le Anime antiche devono risvegliarsi ed uscire dal vecchio paradigma dell’ostacolo.
Non lasciate che “le cose che fanno paura” siate voi stessi. È ora di cambiare. Quando vi risvegliate e una vocina dice “Di che cosa ci preoccuperemo oggi?” vi sfido a creare un’affermazione positiva e questa dissolverà ogni negatività. Proprio lì, rispondetele: “Sono un essere perfetto, con Dio dentro, fatto dal Creatore per essere perfetto a sua immagine di perfezione. Questo è chi sono.” Ed i pensieri negativi non avranno alcuna possibilità.
Visualizzate la luce nel vostro corpo dalla testa ai piedi, sentite i brividi che possono accompagnare la vittoria per aver eliminato l’ostacolo voi stessi. Potrebbe essere più chiaro ciò di cui vi stiamo parlando? Anime antiche universalmente con libero arbitrio, ma che scelta, che magnificenza, che potere, che luce! Scopritela, usatela, guardatela, condividetela.
È tutto per ora. So chi è qui, so chi ascolta, e so per chi di voi è tutto questo.
- See more at: https://www.entourage-di-kryon.it/kryon-lee-carroll-cose-che-fanno-paura-al-buio-25-febbraio-2017/84-traduzioni-testo/505-kryon-lee-carroll-cose-che-fanno-paura-al-buio-25-febbraio-2017#sthash.LAOrqG5R.dpuf

Tradotto da LAURA TURBINATI


Revisionato da EMANUELA RUA


CONDIVISO DA https://www.entourage-di-kryon.it/kryon-lee-carroll-cose-che-fanno-paura-al-buio-25-febbraio-2017/84-traduzioni-testo/505-kryon-lee-carroll-cose-che-fanno-paura-al-buio-25-febbraio-2017

ARCANGELO MICHELE....O.M. Aïvanhov

Michele colui che svolge il ruolo principale nella purificazione della terra. Nel corso dei secoli,

moltitudini di esseri maligni hanno riversato nell’universo forze distruttrici che, accumulandosi,

hanno dato origine a un mostro chiamato ‘drago’ o ‘serpente’. Certi esseri audaci, pieni di

abnegazione, hanno perseverato nel condurre una lotta senza tregua contro il ‘drago’, ma finora

nessuno è riuscito a vincerlo.

 Solo l’Arcangelo Michele sarà capace di domarlo; con l’aiuto della sua armata, egli realizzerà ciò che da secoli le moltitudini chiedono al Creatore!

 (O.M. Aïvanhov)

martedì 21 marzo 2017

MEDITAZIONE DI SINTONIA ENERGETICA CON LE ENTITA’ ANGELICHE



Le Entita’ Angeliche poiche’ come caratteristiche vibratorie sono quelle piu’ vicine all’umanita’, sono anche quelle piu’ facili ed accessibili da contattare.
La meditazione proposta suggerisce come stabilire consapevolmente il contatto con una di essa tra quelle che vi sono attualmente affiancate.
Puo’ darsi che si riveli completamente a voi e che essa diventi un vostro importante punto di riferimento spirituale.
Si consiglia di attivare in questo caso il Corpo di Luce poiche’ potenziando in questo modo i vostri sensi interiori (occhio ed udito interiori) e le vostre vibrazioni d’amore, potete piu’ facilemte percepire la sua presenza a livello energetico, sentire i suoi messaggi ed averne una visione.
Gli Angeli si manifestano a voi, da un punto di vista energetico, principalmente come vibrazioni di amore.


Contattate il vostro Se’.
Attivate il Corpo di Luce.

Chiedete al vostro Se’:
‘Permettimi di sentire da un punto di vista energetico, la presenza delle entita’ Angeliche che ci stanno affiancando’
Rimanete in ascolto.

Percepite la vibrazione d’amore con cui gli Angeli si stanno manifestando a voi.
Sentite il vostro campo energetico completamente avvolto dalle loro vibrazioni.

Siate consapevoli che le vibrazioni d’amore sono anche di protezione e di schermatura.
Sentitevi protetti in modo totale.

Percepite queste vibrazioni che avvolgono e potenziano il vostro quarto centro e poi da li’ avvolgono ogni vostro centro energetico.

Lasciatevi andare in questo oceano d’amore.
Sentite come l’amore divino sboccia dentro di voi.

Sentite il profondo amore per Madre Terra.
Sentite il profondo amore per ogni aspetto della vita.
Espandete ed offrite questo amore ad ogni manifestazione sulla Terra:
ai cristalli, alle rocce, ai fiori ai prati alle piante, ad ogni essere umano ed animale.
Dimorate in questo flusso di amore che sgorga incessantemente dal vostro centro del cuore.

Sentite ora che il flusso d’amore che avete donato ad ogni essere vi ritorna.
Siete avvolti dall’amore di ogni essere e coscienza che dimora sulla Terra.

Sentite gli Angeli che continuano a trasmettere al vostro Se’ ed al vostro campo energetico amore divino e che a voi ritorna.
Dimorate con gioia in questo eterno flusso Cosmico.

Percepite che gli Angeli trasmettono al vostro Se’ vibrazioni di Risveglio Interiore.
Sentite queste vibrazioni che potenziano ed espandono il vostro Centro Supremo.
Espandete l’energia del vostro Centro Supremo.donando ad ogni essere sulla Terra la vibrazione del Risveglio Interiore.
Sentite che tutti gli esseri sulla Terra vi ritrasmettono questa vibrazione.

Dimorate con gioia nella perfezione presente in tutto cio’ che vi circonda.

Chiedete al vostro Se’:
‘Permettimi di ricevere messaggi ed insegnamenti dalle entita’ angeliche che ci sono vicine e che si manifestino a me attraverso una visione’
Rimanete in ascolto.

Attraverso il centro della chiara visione lentamente queste entita’ vi appaiono in tutta la loro luce e bellezza.

Ascoltate e dimorate nelle energie e vibrazioni dei loro insegnamenti.
Sentitevi protetti da loro in ogni istante della vostra vita.

Siate consapevoli che anche attraverso di esse Dio ed il Cosmo vi protegge, vi ama ed in ogni modo vi aiuta a svolgere qui il compito che vi siete prefissati.

Ringraziate il vostro Se’ e le entita’ di Luce per il loro impegno nei vostri confronti.

TRATTO E CONDIVISO DA http://www.maestridiluce.it/Insegnamenti/Angeli.htm




LIBERTA' COME SCELTA O COME CONSEGUENZA Kryon attraverso Angelo Picco Barilari

Kryon attraverso Angelo Picco Barilari


Io sono Kryon Entita Angelica della compassione ed ognuno di voi è immensamente, immensamente, immensamente amato. Tu sei immensamente, immensamente amato. La canalizzazione è un evento di co-creazione: ci sono io con le mie entità angeliche, c’è il mio canale e ci sei tu e tutte queste forze congiunte creano e co-creano insieme l’evento. Co-creando l’evento, vi è la possibilità di aumentare la nostra energia e la nostra vibrazione, quindi di creare una forma di energia che lascia la sua traccia e la sua impronta a livello sottile nell’etere, come ogni messaggio, permettendo anche a chi non è qui fisicamente presente di percepire a più livelli il contenuto e il senso del messaggio. Questo crea anche un impatto energetico, crea una massa di energia che ti aiuta e ti aiuterà nella tua evoluzione; questa energia può aiutare anche situazioni e persone che in questo momento sono in difficoltà su questo pianeta. Anche in giorni normali, dove non succede nulla di straordinario, vi sono persone in difficoltà; vi sono diseredati, vi è gente che patisce la fame e come ho detto in un’altra canalizzazione, tu sei fortunato a essere qui oggi, non solo perché sei presente all’energia di Kryon, ma anche perché tu puoi permetterti di trovare spazio nella tua esistenza, perché le tue condizioni di vita te lo permettono, per la tua evoluzione spirituale. Se puoi fare tutto questo è perché tu stai riscuotendo crediti dalle tue vite precedenti e se oggi sei presente a questa canalizzazione è perché hai vissuto tutte le finestre di opportunità che ti hanno portato a essere qui, in questo momento. Oggi io ti chiedo il permesso di prendere una parte dell’energia che stiamo co-creando assieme per inviarla soprattutto in Giappone, per sostenere a livello energetico le popolazioni colpite dallo tzunami. Ti chiedo formalmente il permesso di prendere una parte di questa energia che stiamo co-creando assieme per inviarla in questa parte del mondo.
Detto ciò, desidero ora sviluppare un tema importante, il tema della libertà. Molti esseri umani che stanno facendo evoluzione su questo pianeta, ma anche coloro che non fanno evoluzione, si domandano cos’è la libertà, in che cosa consiste essere liberi. le persone oppresse dai regimi totalitari anelano a una libertà legata ad uno sviluppo sociale, economico e democratico del Paese; le persone che vivono in paesi democratici anelano a una libertà che permetta loro di esprimersi in modo sempre più compiuto. Io scommetto che anche se si potesse veramente arrivare a un punto totale di massima libertà, ci sarebbe sempre qualcuno che chiede di più. Io considero che tu sei un essere intelligente, oltre ad essere uno Spirito di Luce che vive un’esperienza in un corpo fisico; quindi penso che la domanda che ti puoi porre sulla libertà, anche nel momento in cui vivi la massima espressione di libertà, non sia un capriccio, ma sia un sentire che deriva da una dinamica.
Prima di capire cosa sono questo sentire e questa dinamica, lascia che io introduca un altro concetto che ci aiuta a capire meglio il senso di una parte di questa canalizzazione. Probabilmente diverse volte avrai visto uomini e donne che vivono in situazioni dove non c’è il benessere economico come invece si trova in Italia ed in altre nazioni dell’Europa e del mondo; tuttavia queste persone sono felici, magari senza avere il tuo stesso livello di libertà. Guardando in televisione i vari reportage su queste popolazioni, ci si chiede come fanno a essere felici; gli manca tutto, non hanno sostentamento, non hanno libertà, eppure sono felici. Puoi sentire storie di donne e uomini teoricamente liberi, ma in pratica non lo sono, Puoi sentire altre storie di persone che sono soggette al servizio e sono felici di servire. Quando una persona si annulla per un’altra persona e dice di essere felice di vivere per l’altro, tu la guardi e ti chiedi come fa e ti chiedi se non ha un minimo di personalità e dignità. Se non ha un minimo di libertà, come può la sua felicità essere basata sul compiacere quella determinata persona, quella determinata situazione. Da un lato la richiesta di sempre maggiore libertà e la lamentela anche nel momento in cui esiste una libertà perfetta e dall’altro uno stato di schiavitù e di servizio vissuti con felicità, sono due estremi che possono essere apparentemente in contraddizione. La domanda che sorge spontanea è: che cosa associ tu allo stato di libertà?
Indipendentemente dalle condizioni oggettive che possono essere migliorabili e perfettibili, quando vivi in uno stato di “libertà”, che cosa associ a livello di sensazione e di sentimento interiore a questa situazione? La risposta paradossalmente corrisponde a quell’estremo che a te appare essere in schiavitù, ma che è felice e non si sogna nemmeno di chiedere la libertà. Se tu esamini nella tua vita i momenti in cui sei stato felice, erano tutte situazioni in cui ti facevi meno domande sul tuo stato di libertà. Tutto questo testimonia che la libertà non viene rappresentata solo da uno stato esterno, ma da uno stato interiore, lo stato dell’essere. La libertà che cerchi di migliorare, ed è giusto che tu aneli al miglioramento, è una libertà che si concretizza, si esaurisce e poi riparte verso il miglioramento, nel divenire: condizioni di vita migliori, condizioni di lavoro migliori, servizi più efficienti, una politica che funziona meglio, sono tutte rivendicazioni giuste che tu hai. Tuttavia, nel momento in cui tutte queste condizioni si verificano, se tu sei infelice dentro di te, non sai cosa fartene di tutto questo che avviene nel divenire e rispecchia la libertà esterna. Se tu sei felice dentro, le condizioni esterne potrebbero anche non essere perfette, ma per te non cambierebbe molto, perché il motivo per cui tu sei qui, non solo nella canalizzazione di Kryon, ma come ricercatore spirituale, è il tuo anelito a raggiungere qualcosa che ti dia una stabilità interiore, qualcosa su cui basare la tua felicità, che è sempre una condizione dipendente da qualcosa che succede., per poi arrivare a sperimentare uno stato di gioia, che è la felicità che nasce spontaneamente dentro di te, indipendentemente dalle condizioni esterne che ti circondano. Per non essere frainteso e far sì che qualcuno dica che Kryon è uno schiavista, vorrei precisare che quando mi riferisco alle condizioni esterne sto parlando di ipotesi; è ovvio che nei paesi dove c’è maggiore libertà, come in Italia e in molti paesi dell’Europa, come in America, questo tipo di situazioni permettono alle persone di avere accesso al lavoro di evoluzione spirituale. Sarebbe difficile fare un lavoro di evoluzione spirituale, quindi accedere alla possibilità di sperimentare lo stato di felicità, di libertà e gioia interiori, in condizioni dove esistono divieti e blocchi. Dico questo per chiarezza di concetto, ovviamente.
Il tuo stato interiore di libertà è direttamente proporzionale allo stato di felicità e di gioia che provi nella tua esistenza; tu, come Essere di Luce e come essere umano che vive un’esperienza spirituale, devi comprendere una cosa importante, emersa non solo nel lavoro fatto nel seminario, ma anche in molti lavori proposti sia da me che da altri tipi di percorsi, ovvero devi mettere a fuoco il fatto di trovare il modo giusto per creare un equilibrio che ti permetta di mantenerti stabile nella tua realtà psicologica, energetica e materiale. Tanti anni fa nella prima libreria esoterica fondata da Calogero Falcone, che esiste ancora oggi sotto la metropolitana di S. Babila a Milano, esisteva un libretto oggi introvabile, titolato “Medicina psico-spirituale”, che il mio partner acquistò e poi perse durante i vari traslochi fatti. L’aspetto sul quale vorrei attirare la tua attenzione per con-moltiplicare assieme l’energia che ne deriva, è la rivelazione che Angelo ebbe vedendo il titolo del libro, relativa non tanto alla parola medicina, quanto al concetto di psico-spirituale. Era la prima volta che il mio partner vedeva queste due parole unite, messe assieme come concetto. Io ora ti dico di aggiungere un altro trattino e metti assieme psico-spirituale-materiale, perché per sentirti libero e felice interiormente, indipendentemente da ciò che accade fuori, fatto salvo ciò che ho detto finora come contesto generale, devi essere allineato ed in equilibrio in queste tre realtà. A quel punto puoi auto-generare uno stato di felicità e gioia, quindi uno stato di libertà interiore. È importante che tu sappia questo, perché quando realizzi l’equilibrio, ovvero capisci che la tua parte spirituale influenza la tua dimensione psicologica e materiale, che la tua parte materiale condiziona la tua dimensione spirituale e psicologica e che la tua parte psicologica vincola la tua dimensione materiale e spirituale, comprendi che questo triangolo di elementi su cui si basa la tua esistenza, quando raggiunge un equilibrio ti permette di stare bene. Nel momento in cui tu pensi che la tua libertà, che la libertà delle persone in generale, è influenzata dalle condizioni esterne, è condizionata dal divenire, non sarai mai libero, soprattutto quando non sei felice dentro, quando non provi gioia dentro di te. Tutto il mondo è libero, vivi in una società perfetta, ma tu sei profondamente infelice; per esempio può mancarti qualcosa a livello materiale, può mancarti qualcosa a livello spirituale, a livello emozionale, mentale, psicologico. Nel momento in cui nasce una mancanza, c’è una carenza, tutto ciò che hai di positivo in qualche modo si attenua.
Il titolo di questa canalizzazione, senza punto interrogativo, è la libertà come scelta o come conseguenza. La scelta che puoi fare, se lo desideri, per essere completamente e perfettamente libero, è decidere di occuparti di questo tuo equilibrio negli aspetti che ho detto: psicologico, spirituale, materiale, dove per materiale intendo fisico, mentale ed emozionale. Nel momento in cui uno di questi tre aspetti è in disequilibrio, tutto diventa difficile.
La prima scelta da fare è decidere di occuparti di te stesso; questo avrà come conseguenza la possibilità di sperimentare la tua libertà interiore. Nel momento in cui sei felice, in equilibrio, libero, puoi avere un impatto straordinario su tutto ciò che ti circonda, puoi portare il tuo essere in un perfetto equilibrio e questo aiuta e influenza in modo positivo gli ambienti in cui vivi. Anche la società che cerca disperatamente di essere libera, dovrebbe provare ad affiancare alle varie e giuste rivendicazioni del divenire la struttura della percezione dell’essere; solo gli esseri fermi, equilibrati e stabili possono influenzare in modo positivo le rivendicazioni più o meno corrette che si possono avere nel divenire. Il tuo modo di essere perfetto ed equilibrato aiuta anche lo scambio con le persone con cui entri in contatto, in relazione; questo equilibrio ti permette di accedere sempre di più alle capacità che hai, a vivere i talenti che possiedi ed eventualmente a scoprirne altri, a scoprire altre risorse che ti possono essere utili.Quando tu ti poni come valore l’obiettivo di dare importanza al tuo equilibrio, al tuo stato di felicità e gioia interiore, finalmente puoi sentire per intero l’integrità del tuo essere, puoi avere come proposito e missione nel mondo la curiosità di spostare la libertà dell’essere e immetterla nel divenire. Una sfida affascinante e bellissima: avere il coraggio di pensare che se io sono nell’essere, quindi mi sento equilibrato e felice, questo influenza anche il divenire. Tutto ciò ha l’effetto di uno tzunami, che parte da un elemento e si riversa in un altro; quanto sta accadendo in questi giorni in Giappone, se vogliamo leggerlo in questa chiave, ci aiuta a capire questi avvenimenti; tutto è partito dall’acqua per riversarsi sulla Terra, portando delle conseguenze. La natura ci insegna che le cose sono collegate, un fenomeno che parte da una dimensione, può influenzare e coinvolgere un’altra struttura, nel caso del Giappone con conseguenze non desiderabili. Per quanto riguarda te stesso, avere la libertà di pensare che ciò che tu sei, senza fare apparentemente nulla, possa influenzare il divenire di tutto ciò che ti circonda, è una possibilità che ti invito a prendere in seria considerazione.
Sicuramente avrai sentito nominare un detto di alcuni maestri zen, che a prima vista sembra crudele; il detto recita che se per caso il mondo crollasse, i maestri zen semplicemente si sposterebbero. Qualcuno potrebbe considerare questi maestri molto egoisti, ma questa metafora, come tutte le metafore, non è ciò che appare; non si parla di un atteggiamento di distacco dei maestri zen verso ciò che accade nel mondo, il focus della metafora non è sul mondo, ma sullo stato interiore dei maestri spirituali; se il mondo crollasse, dopo poco anche i maestri morirebbero, perché non avrebbero più nulla con cui sostentarsi, ma il punto è l’imperturbabilità dei maestri, ovvero pensare che il proprio stato di grazia e di libertà interiore non dipende dalle condizioni esterne. L’esempio ci fa capire che per colui che è cosciente di essere uno Spirito di Luce, quindi è divenuto maestro di se stesso, come tu puoi fare, lo stato interiore non cambia a seconda del mutamento delle condizioni esterne. Questo stato interiore non cambierebbe nel momento in cui i maestri zen dovessero capire che con il crollo del mondo essi perderebbero anche il loro veicolo fisico, il corpo; lo stato di calma, di equilibrio, di felicità e gioia interiori resterebbe immutato. Nel momento in cui ti sei radicato in questo tipo di certezza e di consapevolezza, sganciandoti sempre più dal divenire, puoi affermare di essere veramente libero. Qualcuno potrebbe chiedermi: “beneamato Kryon, io vivo in un contesto sociale, vivo i cambiamenti, le tensioni, le preoccupazioni; quindi, come puoi dirmi che io posso stabilire un mio equilibrio interiore pensando solo a me stesso, senza subire per forza le conseguenze di ciò che accade?  Per fare ciò che mi dici, dovrei ritirarmi su una montagna, in riva a un fiume o al mare e condurre una vita isolata.”
Io ti rispondo che questa tua osservazione è legittima nel momento in cui tu confondi il tuo essere nella società con l’appartenere alla società; tu vivi nella società, quindi, per il quieto vivere di tutti devi seguire una serie di regole e comportamenti, che nel tempo l’evoluzione porterà a cambiare sostanzialmente, ma finchè ciò non accade è inutile avere atteggiamenti bizzarri e strani. Lascia che l’evoluzione sia come l’erba che cresce nei parti, dove la semini, la guardi, non cresce, ti distrai e quando torni a guardare, vedi che l’erba è cresciuta; lascia che l’evoluzione faccia il suo corso. Tu non appartieni alla società, ci vivi; nel momento in cui sei cosciente che sei nella società e la utilizzi come tutti gli altri, ecco che la domanda di prima non ha più ragione di esistere. Evita di confondere il tuo essere con ciò che ti circonda. C’è un altro aspetto importante collegato alla scelta di essere liberi, ovvero il secondo punto che voglio trattare in questa canalizzazione. Che cosa accadrebbe se ogni persona, non solo i presenti, accettasse la sfida che ho proposto prima, ovvero occuparsi di se stesso, raggiungendo questo stato di consapevolezza, di equilibrio a livello mentale, fisico, psicologico e spirituale?
Succederebbe che nella società verrebbero immessi a livello sottile dei punti fermi che permetterebbero il cambiamento. Sarebbe sufficiente che meno dell’1% dell’umanità accettasse la sfida per creare una massa critica ed un cambiamento radicale. Osserva cosa succede quando un gran numero di persone si radunano intorno a un maestro spirituale; guarda quante persone nel mondo si recano in India da Sai Baba; non pensare che ci vadano perché lui materializza la vibuti, ma perché trovano, oltre agli insegnamenti, un campo magnetico costante, rappresentato da questo maestro. Se la presenza di un uomo, pur straordinario come Sai Baba, muove le persone al cambiamento, immagina cosa potrebbero fare molte persone che raggiungono un discreto livello di equilibrio. Il dramma di coloro che vanno da Sai Baba, o da questi maestri spirituali in generale, è la continua dipendenza, che gli impedisce di attuare quel modello. Io credo che Sai Baba abbia una parrucca! Ovviamente è una battuta, perchè io credo che nel momento in cui Sai Baba e altri maestri spirituali (Osho è perfino diventato calvo, evidentemente si strappava molti capelli) vedevano che le persone che si avvicinavano a loro e poi non attuavano dentro di sé lo stesso modello insegnato, si disperavano. Se tu consideri il numero di persone che hanno mosso i movimenti spirituali e vedi in questi grandi numeri quanti effettivamente hanno capito il modello, cercando non tanto di seguire gli insegnamenti ma provando a creare un equilibrio, una felicità e quindi una libertà interiori, sono veramente pochi. Eppure questi pochi sono quelli che contribuiscono maggiormente al cambiamento. Prova a pensare che se tu riuscissi in parte a realizzare questo equilibrio, questo potrebbe creare un grande cambiamento a livello di coscienza collettiva. Io come entità angelica non mi strapperò i capelli perché, come ho detto molte volte, non sono interessato alla quantità delle persone, ma sono interessato alla qualità, perché è quella che determina il cambiamento. Aiutandoti a trovare una qualità, non solo quella del tuo Essere di Luce o del tuo DNA spirituale, aiutandoti a sapere che tu sei un essere che qualitativamente aumenta la sua stabilità nella sua materialità, nella sua parte psicologica ed in quella spirituale, diventando sempre più centrato e fluido, tutto questo può portare ad un grande cambiamento. Io confido nella qualità che tu hai, vedo quello che stai facendo e sono onorato e grato per tutto questo, per cui sei immensamente, immensamente amato. Vedo l’impegno che porti avanti, innanzitutto nei confronti di te stesso, ed è quasi commovente in questi tempi così convulsi che tu non ti perda e riesca a mantenere il timone della tua rotta abbastanza dritto ed in linea. È importante che tu faccia questa scelta rapidamente, per te stesso innanzitutto, ovvero che tu ti prenda cura di te stesso, che trovi un equilibrio e rintracci in queste infinite finestre di opportunità, in questa linea di varianti infinite, la tua via e la tua originalità. Prendo un’altra citazione dal mondo buddista, dai maestri zen: quando l’allievo va dal maestro, quest’ultimo gli dice di cercare di scoprire il volto che aveva prima di nascere; cosa significa questo? 
Significa che devi cercare di ricollegarti con la tua qualità e attraverso questa capire chi sei effettivamente. A questo punto è importante che io ti dica un’altra cosa, ovvero come fare per prenderti cura di te stesso. Oggi voglio introdurre un altro concetto, il concetto dell’onore. Cominciando a considerarti un Essere di Luce cosciente di se stesso, la prima cosa che devi fare, oltre a onorarti come essere umano, è cominciare a onorarti come Essere di Luce. Quando ti capita una situazione o devi fare una scelta, la prima cosa che voglio che tu ti chieda è quanto questa esperienza è onorevole per te, quanto ti stai rispettando, quanto affrontare questa situazione eleva o abbassa l’onore e la considerazione che hai di te, sia come essere umano che come essere spirituale. Devi cominciare a considerarti un essere degno di venire onorato e devi essere tu il primo a onorare te stesso, già questo ti aiutea ad equilibrare le tue situazioni. Le esperienze che non ti portano onore o nelle quali non ti senti onorato, sono situazioni che automaticamente lasci perdere e questo aiuta a togliere una serie di varianti e delle finestre di opportunità alla fine delle quali troveresti solo del rimpianto, del dolore e la consapevolezza di aver compiuto delle azioni che se tu fossi stato più lucido e attento forse non avresti fatto. Le altre persone ti possono ferire, forse farai fatica a perdonarle, ma nel momento in cui tu non puoi perdonare qualcosa a te stesso, sarà molto difficile che tu ti riprenda da una cosa del genere, sapendo che avresti potuto evitare una serie di conseguenze, mentre non ti sei sentito libero di dire di no, non hai avuto la libertà interiore di dire di sì. Il primo valore di riferimento nel prenderti cura di te stesso è legato all’onore verso te stesso o a qualcosa che ti onora. Quando hai dei rimpianti nei confronti di te stesso, dovrai fare un lavoro supplementare per perdonarti; qualcuno qui presente sa che è molto più difficile perdonarsi qualcosa che perdonare qualcun altro. Quando avrai deciso di aver sofferto abbastanza, riuscirai a perdonarti. Quando hai dei rimpianti o degli stati d’animo di coscienza che non avresti voluto vivere, ti concedo dai 10 ai 15 minuti per piangere, dai 25 ai 30 minuti per perdonarti e ti concedo tutto il tempo che ti rimane per fare consapevolezza, ovvero capire la lezione che stava dietro ciò che hai vissuto. Magari non sei stato abbastanza attento, non hai dato abbastanza importanza, ma se Dio ti ama e noi entità angeliche ti amiamo indipendentemente da ciò che fai, per quale motivo non dovresti amare te stesso'
Alcune cose sono più difficili, ti sono costate maggiore sacrificio, maggiore coinvolgimento emotivo; anche quando sbagli, o meglio, quando tu pensi di sbagliare mentre noi consideriamo questo una finestra di opportunità per crescere, anche se sarebbe meglio crescere con finestre di opportunità positive che non negative, questo fa parte della libertà dell’essere. Se tu ti senti degno, onorato e stabile nell’essere libero, è più difficile che la tua libertà di scelta sia sbagliata nel divenire. Per prenderti cura di te stesso puoi fare anche altre cose: compiere delle azioni rispetto a stati di salute o stati di disagio, rispetto a condizioni oggettive che ti stanno accadendo. E' importante che tu segua un iter, se si tratta di malattia un iter di terapia, se si parla di disagio economico un iter di miglioramento. È importante che nel divenire tu raggiunga ciò che desideri, per stare bene; ancora più importante è capire come mai ti stanno capitando determinate cose, comprendere come mai una determinata situazione sta arrivando. Nel momento in cui si manifesta un’esperienza, fai un percorso inverso, partendo dall’evento che ti è capitato, a ritroso, cercando di cogliere tutti gli eventi che si sono succeduti nella sincronicità, dal più vicino al più lontano, per capire tutte le condizioni, ovvero le azioni, le percezioni e le sensazioni che ti erano arrivate e forse non hai colto. Quando una cosa è successa, cerca di capire cosa avresti dovuto comprendere; affina la tua consapevolezza, affinchè nel futuro, nel momento in cui si dovessero ripetere determinate condizioni, perché l’evoluzione ti riporta come una spirale ai punti non ancora risolti, tu possa ricordare cosa è successo di simile nelle situazioni precedenti e possa agire di conseguenza, tenendo come stella polare l’onorabilità del tuo essere.
Un altro modo per prenderti cura di te stesso è cominciare a considerarti come un’unità. Io Kryon ho parlato finora di un’unica parola, psico-materiale-spirituale, ma questi sono tre aspetti di un’unica unità quale tu sei. Facciamo un esperimento:. Sei qui e stai ascoltando questa canalizzazione, oppure la stai leggendo- Prova a percepire, a sentire ed a capire che cosa ti dice individualmente la canalizzazione, quali sono le associazioni di idee, i campanelli di allarme e le situazioni che emergono in te spontaneamente, ascoltando questo messaggio. Renditi conto dello stato d’animo che hai, percepisci l’ambiente, le persone intorno e cerca di capire che ogni segnale che ti arriva non è casuale, perché tutto quello che ti arriva è qualcosa che ha a che fare con la tua consapevolezza. Cerca di essere sempre più sensibile nel percepire ciò che ti circonda e nello stesso tempo sii sensibile nel percepire quello che interiormente ti accade; solo così troverai il giusto equilibrio tra ciò che davvero ti serve e quello che non ti serve più. Vi è un ultimo punto importante da considerare, ovvero che cosa veramente ti rende libero. Il tuo Spirito di Luce, ovvero l’essere già realizzato al di là del tempo spazio materia, l’essere già illuminato che sa, ha bisogno di incarnarsi. Che cosa succede in questo iter?  Se lo Spirito di Luce è l’essere già realizzato, e così è, come mai si passa da un’incarnazione ad un’altra? Qualcuno potrebbe chiedermi: “tutto questo che cosa ha a che fare con la libertà?”
Io Kryon sono molto felice di rispondere a queste osservazioni; questo momento è adatto per capire l’oggetto della canalizzazione e per momento non intendo questo preciso istante, bensì il momento di evoluzione degli esseri umani su questo pianeta. Io ti dico che se il tuo Essere di Luce è colui che tiene in mano tutte le incarnazioni, come in un cd o in una pellicola, dove ogni fotogramma è un’ incarnazione, questo ti può far pensare che se tu immagini di essere il tuo Spirito di Luce mentre tiene in mano le incarnazioni, a livello di proporzione capisci che il tuo Essere di Luce è molto più grande rispetto al contenuto del cd o della pellicola. Questa immagine ti da una parte della risposta. Quando lasci il tuo corpo fisico, tu torni ad essere il tuo Spirito di Luce nella sua totalità; mentre tu sei nel corpo fisico, che è il veicolo di espressione del tuo Essere di Luce, non puoi pensare che nel corpo fisico, nel fotogramma, nell’incarnazione, ci possa stare la totalità del tuo Essere di Luce. Quando vieni su questa Terra e ti incarni, è come fare un viaggio: riempi la valigia con quello che ti serve per stare sulla Terra, ovvero prendi qualche capacità e qualità del tuo Essere di Luce e ti trasferisci, vivi questa incarnazione. Il tuo Essere di Luce è dentro te stesso, non sta in un’altra dimensione, ma come ho già detto altre volte è come se fosse chiuso da qualche parte, come se fosse limitato nella sfera della tua memoria evolutiva. Io Kryon spero che tutti i lavori fatti nei seminari abbiano annullato almeno la separazione a livello vibrazionale e che come sensazione tu senta di essere un tutt’uno con il tuo Essere di Luce. Più tu lavori con il tuo Spirito di Luce, più si accorcia il distacco fra ciò che ti sei portato dietro come capacità e qualità del tuo spirito e l’origine stessa del tuo Essere di Luce. Più lavori con te stesso, più puoi integrare la totalità del tuo Essere di Luce all’interno del tuo corpo fisico. Richiamando la parte dove risiede la totalità del tuo Essere di Luce, che è la tua memoria evolutiva, richiami tutto ciò che tu sei e tutto ciò che sarai nel fotogramma di questa incarnazione; tu fai molti passaggi e ad ogni passaggio aumenti la possibilità di sperimentare nel corpo fisico tutta la totalità del tuo Essere di Luce.
A questo punto hai due possibilità: puoi procedere un passo alla volta, incarnazione dopo incarnazione, oppure, con le chiavi giuste apprese nei miei seminari, puoi lavorare in modo serio per far sì che la totale espressività del tuo Essere di Luce possa manifestarsi in questa incarnazione, o per lo meno possa raggiungere un punto tale che ti permette di cambiare il livello di dimensione o ti permette di manifestarti in altre dimensioni di spazio-tempo-materia. La differenza sta nel vivere direttamente come esperienza il fatto che tu puoi percepire fino in fondo che tu sei questo Essere di Luce cosciente di se stesso, ma finchè non realizzi questa consapevolezza, ci sarà sempre una distanza fra te e colui che tiene in mano tutte le incarnazioni, compresa questa, nella quale tu puoi portare solo una parte della tua consapevolezza. Più hai consapevolezza di te stesso, più questa integrazione avviene. Che cosa a che fare tutto questo con la libertà?
Invece di prestare tanta attenzione ai bombardamenti ed ai condizionamenti che la società ti riversa addosso, puoi continuare a vivere nella società, utilizzando le cose belle quali il divertimento, la tecnologia e tutto quello che di bello c’è nel mondo, evitando di creare dipendenza verso queste cose, ma, attraverso una scelta libera, decidere di investire più tempo nell’arricchire ed aumentare questa consapevolezza di te stesso come Essere di Luce. Come Essere di Luce, che cosa devi sviluppare, qual è in realtà l’unica libertà che hai?
Il libero arbitrio è la possibilità di posticipare, da una incarnazione ad un’altra, la consapevolezza di te stesso come Essere di Luce e la consapevolezza delle capacità e dei talenti che hai. Per altro, tutto ciò che fai ha lo scopo di farti apprendere, attraverso il divertimento, le capacità e potenzialità che hai. Quando Gesù raccontava la parabola dei talenti, descriveva esattamente questo: se una persona ha molti talenti ma non li usa, questi gli verranno tolti, mentre chi spende, spande e utilizza, gliene verranno dati altri. Tutto questo come è possibile? È possibile, perché nel momento in cui tu hai un talento e non lo esprimi, lo perdi; quando hai una capacità e cominci a usarla, non solo la vivi pienamente, ma esprimi anche altri talenti e doni che hai.
Lo scopo del viaggio è il viaggio stesso, dove in ogni momento tu sei co-creatore, quindi vittima, carnefice e soccorritore nella realtà nella quale stai vivendo; per toglierti la possibilità di commettere ulteriori errori, è importante che sempre di più tu aumenti la capacità di auto-riconoscerti in un continuo processo di creazione e co-creazione. Il tuo Essere di Luce ha solo bisogno di essere riconosciuto attraverso questo continuo processo di creazione e co-creazione. Quando tu ti occupi di te stesso, abbassando l’ansia, aumentando la spontaneità, aumentando la consapevolezza che tu sei questo Essere di Luce, manifestandoti e vivendoti come Essere di Luce, non ti interessa più sapere se esiste o meno il libero arbitrio, inteso come solitamente viene spiegato; sarai felicemente libero di essere schiavo del tuo Essere di Luce, perché la libertà vera la raggiungi nel momento in cui tu realizzi la volontà della parte eterna che è dentro di te. Questa parte eterna, incarnazione dopo incarnazione, vita dopo vita, è sempre lì che ti chiede: quando facciamo conoscenza? Quando inizi a coinvolgermi nella tua vita e nelle tue scelte? Quando, invece di continuare a chiedere pareri a tutti quanti, cominci a chiedere a me cosa ne penso? Quando cominci a utilizzarmi come un pendolino che ti da risposte semplici come sì o no, in modo da velocizzare questa presa di coscienza e consapevolezza?
Questo ti dimostra non solo quanto noi entità angeliche ti amiamo e quanto il tuo Essere di Luce ti ama, avendo la pazienza che tu ti risvegli alla coscienza ed a te stesso. Nessun essere umano avrebbe così tanta pazienza verso qualcuno come il tuo Essere di Luce ha con te. Quindi io ti chiedo se non è arrivato il momento di avere la libertà, come scelta e come conseguenza, di proseguire con coraggio, passione ed entusiasmo quella via di auto-riconoscimento che ti è stata tracciata e tu stesso hai tracciato, quella via di ritorno a casa inteso come riconoscimento di te stesso, nella tua magnificenza, nella tua totalità, nell’onore e nello splendore della luce dell’essere che tu sei.
E così è.

Io sono Kryon Entità' Angelica della compassione e tu sei immensamente, immensamente, immensamente amato.