lunedì 15 dicembre 2014

I NOSTRI ANGELI E LA PREGHIERA DELL'ARCANGELO JOPHIEL PER STARE MEGLIO

I nostri Angeli non ci giudicano, vogliono solo starci vicino per
portarci i messaggi di cui abbiamo bisogno in quel momento, per
aiutarci quando siamo in difficoltà, per gioire con noi quando siamo
felici.
Ogni volta che vogliamo instaurare un canale di comunicazione con
loro non dobbiamo far altro che parlarci nel modo che sentiamo.
Il dialogo può avvenire attraverso una preghiera, un pensiero, un
gesto o una serie di parole pronunciate a voce alta.
Se siamo in macchina in fila nel traffico, quello potrebbe essere il
momento giusto. Non facciamo caso a chi ci sta guardando e non
curiamoci del suo giudizio se ci vede parlare da soli, in fin dei conti
quando stiamo al telefono in viva voce non è come se parlassimo da
soli?
Gli Angeli ci ascoltano sempre e ci inviano continuamente i loro
preziosi consigli. Dobbiamo solo porre un po’ più di attenzione,
rispetto al nostro solito, su chi e che cosa ci circonda.
Se stiamo chiedendo aiuto su una cosa che ci sta a cuore, la loro
risposta non mancherà mai, ma facciamo attenzione al modo in cui
esprimiamo la richiesta. Se la nostra richiesta contiene al suo interno
già la risposta, che noi vorremmo sentirci dire, sarà più difficile
riuscire ad “ascoltarli”.

Il miglior modo per ascoltarli è lasciarci andare, non volere a tutti i
costi un determinato tipo di segnale di conferma, ma essere aperti
con il cuore e disponibili verso ciò che ci sta arrivando.
Puoi affidarti ciecamente a loro, come una buona madre, saranno
sempre dalla tua parte, pronti a soccorrerti se ce nè il bisogno, ad
accarezzarti con il loro amore infinito ed a scuoterti se vedono che ti
stai lasciando andare.
A questo devono aprirsi i nostri pensieri.
La preghiera:
Jophiel, io ti ringrazio per tutti i pensieri felici che hanno fatto parte
di me fino ad oggi.
Jophiel, io ti sono grato per tutti i pensieri gioiosi che le persone che
hanno fatto parte della mia vita hanno voluto condividere con me e
di quelli che nel futuro avrò ancora modo di accogliere.
Jophiel, affido a te ogni mia preoccupazione e i miei affanni, affinché
tu possa intercedere per la loro migliore e più rapida ascesa verso la
conversione in luce.
Jophiel, affido a te ogni pensiero improduttivo, arido o cattivo verso
me stesso o verso chi mi circonda, affinché tu lo possa trasformare
nel meglio per me e per chi mi sta vicino.
Jophiel, affido a te le mie emozioni di paura e incertezza, affinché tu
le possa rigenerare in emozioni di gioia e sicurezza.
Jophiel, ….. (affidate a Lui quello che sentite sta limitando la vostra
espressione di vita)
Johiel risana le situazioni problematiche e incerte, suscita gioia e luce
nei nostri pensieri, fa rinascere la parte più creativa di noi.
Affidiamoci a Lui con la certezza di essere ascoltati.
ASCOLTA il tuo corpo,
FIDATI di te stesso e AFFIDATI agli Angeli.
Buona giornata e Straordinaria vita
Eugenio MonSan


http://www.ingegneriadelpensiero.com/modules/GestDoc/allegati/r79yn8kc0jq5s6m3ztpb.III

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