lunedì 31 marzo 2014

COME ELIMINARE LE CONVINZIONI

LE CONVINZIONI E COME ELIMINARLE Ogni mente umana contiene una gran quantità di opinioni, convinzioni e concetti contrari alla Verità e alle Leggi Universali che stanno alla base della Creazione. Dio, infatti, ha Creato solo cose buone, pace e armonia, tutto ciò che chiamano "male" non è altro che una distorsione del "bene" ad opera della mente umana. Solo Dio, infatti, è creatore. Siccome la potenza del pensiero umano è assai grande, le cose in cui l'uomo crede, dette appunto convinzioni, fanno in modo che nel suo corpo appaiano malattie e nel mondo che lo circonda si manifestino infermità, incidenti, dolori, disarmonie, povertà, problemi, fallimenti e tutto ciò che amareggia la vita. Comunque, tutte queste "brutte" cose non compaiono affatto nella natura profonda dell'uomo e del Creato; esse sono solo gli effetti dovute alle convinzioni (o idee) che ognuno di noi "ospita" nella parte più profonda della sua mente; la parte che gli psicologi chiamano "subconscio". Fortunatamente, però, esiste il modo di cancellare e sostituire queste false convinzioni, non soltanto per produrre giuste condizioni e circostanze positive, ma soprattutto affinché, una volta ristabilita la Verità nel subconscio, non vi siano più delle false informazioni capaci di far apparire le cose negative nella nostra vita. Sostituendo le convinzioni negative con quelle positive la polarità del pensiero verrà cambiata e così pure le circostanze che noi attiriamo. In questo modo ci sarà assolutamente impossibile attrarre qualcosa che non sia giusto e salutare per noi. Il modo infallibile per eliminare una vecchia convinzione è il seguente: ogni volta che ti succede qualcosa di indesiderabile, sia che ti ammali..., che ti succeda un incidente..., che ti rubino qualcosa..., che ti offendano..., che ti molestino..., che tu stesso abbia causato un danno verso te stesso o verso altri..., che ti senta afflitto per un difetto fisico, morale o del carattere..., che trovi spiacevole qualcuno..., che detesti qualcuno oppure lo ami troppo e soffri per questo..., che la gelosia ti tortura..., che sei vittima di un ingiustizia..., che un altro ti domini... (la lista è interminabile), devi prendere coscienza di ciò che crea la condizione che ti sta affliggendo, devi arrivare a conoscere la Verità. Comprendere che ciò che ti sta affliggendo è qualcosa di correlato alla tua condizione attuale, NON È e NON PUO' ESSERE reale in assoluto. Tutto ciò che è disarmonico, non è altro che una distorsione della Verità, il frutto di un'illusione creata dai nostri sensi. È qualcosa contrario alla Legge suprema dell'Armonia Perfetta, quindi è una menzogna essendo contraria alla Verità. È ciò che la Chiesa erroneamente definisce una creazione di Satana senza pensare che Satana non può creare, può solo distorcere la Verità e farci credere che ciò che ci sta di fronte è vero e reale. Gesù Cristo, il più grande di tutti i Maestri di Metafisica, disse: "Conoscete la Verità, ed essa vi renderà liberi" (Gv 8:32). La vera Realtà è Verità ed è perfezione, armonia, bellezza, bontà, giustizia, libertà, salute totale, intelligenza, saggezza, amore e gioia. Tutto ciò che è disarmonico non è reale in assoluto, è soltanto il frutto di una illusione creata dai nostri sensi. È qualcosa contrario alla legge suprema dell'Armonia Perfetta, quindi è menzogna perché è contraria alla Verità. Formula n. 1 Vi è una cosa fondamentale che devi sempre ricordare e ripetere più spesso che puoi, questa cosa è il fatto che: Dio è tutto, Dio è bene, perciò tutto è bene. La tua vera natura, quella spirituale (la scintilla divina in te), che la psicologia chiama "Sé Superiore", è perfetta in questo momento ed è sempre stata perfetta; è stata creata ad immagine e somiglianza di Dio e come tale era, è, e sempre sarà vera e reale, inalterabile e immortale. Questa tua vera natura non può invecchiare, non può soffrire, non può temere, non può peccare, non ha necessità di lottare e tantomeno di mutare qualcosa. È perfetta, buona, amorevole, intelligente, saggia e gioiosa. Questa è la Verità sulla natura dell'uomo, la tua Verità, la mia e quella di tutti gli esseri umani, da sempre e ora, in questo preciso momento. Non si deve pensare che l'essere umano sia Dio, così come non si pensa che una goccia del mare sia il mare. Nonostante ciò, la goccia contiene tutto ciò che costituisce il mare, seppure in grado infinitesimale. Nello stesso modo noi siamo parte di Dio e della sua perfezione, sta scritto: "In Lui noi siamo, viviamo e abbiamo il nostro essere". Qualsiasi cosa ti sia accaduta o che ti stia succedendo, se è contraria alla perfetta Armonia, è generata da una convinzione errata, che tu hai Creato e seppellito nel tuo subconscio; convinzione che, per la legge del simile attira simile sta attirando verso di te la situazione che ti disturba. Maggiore è il numero di convinzioni nel subconscio di una persona e tanto più difficile è, per essa, vivere nel modo che desidera. Se, per esempio, si risveglia in lei la convinzione "se ho mal di pancia non vado a scuola", sentirà dei dolori al ventre (di origine psicosomatica), per evitare di andare al lavoro dove l'aspetta un compito di alta responsabilità. Il fatto di non rendersi conto di essere influenzati dalla vecchie convinzioni è responsabile dello stress e dell'auto-sabotaggio. È possibile trovare molte convinzioni dimenticate dietro una vita fallita, una relazione andata a male o una professione mancata. Questi fatti, comunque, per brutti che possano essere, non hanno nulla a che vedere con il nostro Sé Superiore che mantiene sempre la sua Perfezione e la sua condizione di pace e armonia. Come sostituire le convinzioni negative Formula n. 2 Se vuoi provvedere alla graduale sostituzione di tutte le convinzioni errate che hai accumulato nel tuo subconscio, ogni volta che ti trovi a fronteggiare una situazione negativa, devi innanzitutto ricordare che ciò che vedi è solo una distorsione della Verità e quindi affermare mentalmente o ad alta voce (come preferibile in quel momento): "Ciò che vedo non è la realtà delle cose, non mi piace e non la accetto". Dillo con fermezza ma con molta dolcezza e autorità; il lavoro mentale non necessita forza fisica. Il pensiero non ha muscoli e tantomeno li ha lo Spirito. Dichiara la Verità dei fatti tranquillamente, ma con convinzione e fermezza, senza gridare, senza violenza, senza un movimento, senza asprezza. Ti è chiaro?Dopo aver detto: "Non ti accetto ...", ricorda che il tuo Sé Superiore è perfetto, che le sue condizioni sono perfette e quindi afferma: "Dichiaro che la Verità di questo problema è (armonia, amore, intelligenza, giustizia, abbondanza, vita, salute, ecc.". In poche parole afferma qualsiasi cosa che sia l'opposto della condizione negativa che ti appare in quel momento. Alla fine concludi dicendo: "Grazie Padre per avermi ascoltato". Il Trattamento energetico Lo scopo che si vuole ottenere da un trattamento è quello di rinnovare i concetti mentali che sono stati registrati nel subconscio, ovvero l'insieme di convinzioni (in maggior parte negative), con cui abbiamo vissuto finora. San Paolo disse: "Siete trasformati attraverso il rinnovamento della vostra mente" (Rom 12:2). Questo rinnovamento, si ottiene dichiarando falso ogni fatto o persona che si presenta in modo negativo e affermando come stanno realmente le cose in accordo con la Verità Spirituale. Vi sono alcune convinzioni o credenze, che sono talmente radicate dentro di noi da poter essere considerate delle vere e proprie cristallizzazioni mentali, e la loro rimozione richiede più lavoro che non per le altre. Queste convinzioni sono diventate così familiari che sono state completamente dimenticate. Una convinzione viene completamente dimenticata quando cambia la situazione in cui si era creata. Nei primi anni di vita, per esempio, la convinzione "quando piango ottengo ciò che voglio", può essere preziosa ed efficace per raggiungere lo scopo di essere coccolato e curato dalla mamma. Un bimbo, infatti, la utilizza per ottenere quanto desiderato. Non così per un adulto che ha altri scopi da raggiungere, diciamo, per esempio, far carriera o aumentare il suo conto in banca. In questo caso la convinzione primaria viene dimenticata ma non manca di creare degli effetti. Pertanto, una persona adulta può diventare triste (quando piango ottengo ciò che voglio) perché non riesce a raggiungere il suo scopo, sebbene la tristezza non le possa essere di nessun aiuto. È perciò importante ricordare che "se cambiano le situazioni si perde la consapevolezza delle proprie convinzioni". Ricorda, comunque, che ogni volta che neghi le cose non vere che si presentano ai tuoi occhi (malattie, miserie, ecc.), e "affermi" la Verità spirituale, cancellerai pian piano, le convinzioni nascoste e il loro pericoloso messaggio. Alla fine non resterà altro che la Verità. Se farai quanto ti ho insegnato vedrai che la tua vita migliorerà e così pure le persone che ti circondano e l'ambiente in cui ti trovi! Ognuno di noi, nella sua vera natura (quella spirituale), non ha alcun difetto. Ciò che vedi in te e negli altri sono solo apparenza di difetti. Quelli che vedi come difetti morali o fisici hanno solo una realtà relativa e transitoria. Proseguendo con questo studio conoscerai sempre meglio la Verità sulla tua vera natura e sul tuo Cristo interiore. Diventerai sempre più consapevole di essere null'altro che una figlia di Dio fatta a sua immagine e somiglianza. Vedrai allora che ogni tua imperfezione fisica o problematica sociale comincerà a cancellarsi. È un fatto che potrai constatare personalmente e ogni studente di Metafisica cristiana lo può testimoniare. Questa è la Grande Verità. Non lo dimenticare mai. Incomincia subito a praticarla. Più si pratica, più cose si realizzano e più si procede verso la Verità. Questo cammino ti farà sentire molto più realizzata e felice. Ricordati, tu sei unica come le tue impronte digitali. Sei stata creata per un disegno unico, per un proposito speciale che non può compiere nessun altro. Hai impiegato moltissimo tempo per evolvere e raggiungere la tua posizione attuale. Le espressioni di Dio sono infinite; tu e io siamo soltanto due di queste infinite espressioni. Conny Mendez -- La Metafisica per tutti.

NIKOLA TESLA E GLI ALIENI

IL GRANDE SEGRETO DI TESLA di Daniela Bortoluzzi per Edicolaweb Il nostro tipo di vita attuale e tutte quelle straordinarie tecnologie che oggigiorno diamo semplicemente per scontate, sono in realtà possibili unicamente grazie alla fulgida mente di un uomo il cui genio indiscusso risulta a tutt'oggi ancora insuperato, Nikola Tesla. Senz'ombra di dubbio Tesla fu il più grande inventore del XX secolo, eppure, malgrado abbia contribuito in modo fondamentale a moltissime innovazioni scientifiche, il suo nome - in campi come l'elettronica e la fisica - è a malapena ricordato… tant'è vero che spesso e volentieri sono attribuite a Thomas Edison invenzioni che invece furono sviluppate e brevettate da Tesla. Senza contare che molte delle "fantastiche" invenzioni di Tesla, a suo tempo screditate, si sono dimostrate valide quando... furono realizzate in tempi successivi da altri. Come mai erano state screditate in un primo momento? Semplice: c'è voluto tutto questo tempo... per metabolizzare le stupefacenti idee di un genio come lui! A causa di una serie di problemi finanziari che lo investirono in età matura, Tesla era costretto a traslocare spesso dagli hotel dove risiedeva, ogni volta che non riusciva più a saldare i conti. Il Waldorf Astoria di New York, ad esempio, sua residenza per vent'anni, cessò di fargli credito nel 1029, quando lo scienziato si spostò al St. Regis (ma anche da lì, più tardi, dovette andarsene per lo stesso motivo). Costretto per mancanza di finanziamenti a spostarsi da un albergo all'altro, doveva spesso lasciare sul posto bauli di documenti, a garanzia dei suoi debiti. E questi bauli, mai ritirati, furono oggetto di un'affannosa ricerca iniziata subito dopo la sua morte, perché qualcuno pensava che potessero rivelare molti segreti sulle sue scoperte e sulle sue invenzioni. Alla sua morte (1) alcuni rappresentanti dell'OAP (2), su richiesta dell'FBI, andarono all'Hotel New Yorker - sua ultima residenza - e sequestrarono tutto quello che era appartenuto a Tesla. Due autocarri pieni zeppi di documenti, diari, mobili e oggetti personali furono così mandati alla "Manhattan Storage and Warehouse Company", dove il carico fu aggiunto alla trentina di casse e pacchi di fascicoli già custoditi in quel deposito fin dagli anni '30. L'intera collezione fu sigillata su ordine dell'OAP. Strana procedura, visto che Tesla, anche se di origine Yugoslava, aveva da anni la cittadinanza americana... Dopo la sua morte, il Governo Americano si diede un gran da fare per scovare tutti i suoi documenti (diari, appunti, note e ricerche) prima che lo facessero altre potenze straniere. L'FBI sospettava che l'intelligence tedesca avesse già fatto sparire, molti anni prima della sua morte, del materiale con cui i nazisti avrebbero sviluppato la tecnologia necessaria a costruire dischi volanti. Quindi, per evitare che un episodio analogo potesse ripetersi, venne confiscata e fatta sparire qualunque cosa ricollegabile anche solo lontanamente a Tesla. Tuttavia, una dozzina di scatole di appunti lasciati in pegno negli hotel dove aveva alloggiato, erano stati tempestivamente venduti per ripagarsi dei conti inevasi; di conseguenza, la maggior parte di queste scatole non fu mai ritrovata. Inoltre, come ebbe a dichiarare Sava Kosanovic (3), qualcun altro aveva già passato a setaccio le cose appartenute a Tesla, ancor prima dell'arrivo dell'OAP... Nel 1976, quattro anonime scatole piene di fogli furono messe all'asta a Newark, nel New Jersey, durante la vendita della proprietà di un certo Michael P. Bornes, un ex libraio di Manhattan. Le scatole furono acquistate da un tale di nome Dale Alfrey, che se le aggiudicò per 25 dollari. Quando Alfrey, che non aveva la benché minima idea di cosa contenessero, si mise a guardare nelle scatole per vedere se aveva fatto un affare, ci trovò quelli che sembravano diari e annotazioni personali di un tizio di nome Nikola Tesla. Ma, paradossalmente, nel 1976 il nome Nikola Tesla non era molto conosciuto e Alfrey, dopo aver dato un'occhiata sommaria a quel materiale credette d'aver trovato gli appunti d'uno scrittore di fantascienza, tanto incredibili gli sembrarono le cose lette... Così, dal momento che non contenevano alcunché di valore, Alfrey sistemò le vecchie scatole nel seminterrato di casa, ripromettendosi di dar loro un'altra occhiata in futuro, magari quando avesse avuto più tempo. Prima che Alfrey trovasse questo tempo, passarono vent'anni; il loro contenuto, nel frattempo, si era seriamente compromesso e, a causa dell'umidità del seminterrato, i diari erano pieni di muffa e l'inchiostro era molto sbiadito... Alfrey, che fino a quel momento s'era disinteressato completamente di quel materiale, a quel punto fu preso dalla smania di salvarlo e impedire che si perdesse per sempre. Iniziò così un lavoro molto scrupoloso: era deciso a tentare di copiare tutto prima che fosse troppo tardi. E durante questo lavoro certosino, Alfrey si trovò ben presto coinvolto dall'emozionante lettura di quegli straordinari diari. Le annotazioni di Tesla erano scioccanti e per di più contenevano molte rivelazioni segrete della sua vita... dettagli che fino a quel momento non erano mai stati riferiti dallo scienziato, né tantomeno dai suoi biografi. Questi diari rivelavano che nel 1899, quand'era a Colorado Springs, intercettò casualmente diverse comunicazioni di esseri extraterrestri che starebbero controllando di nascosto il genere umano preparandolo molto lentamente a un'eventuale dominazione, mediante un programma in atto da millenni, o per meglio dire... fin dalla creazione dell'umanità. Tesla aveva documentato i suoi lunghi anni di ricerche per interpretare quei segnali radio, e tutti i suoi inutili tentativi d'informare il governo e i militari. Si sarebbe anche confidato con alcuni suoi benefattori, incluso il Colonnello John Jacob Astor (4). Anzicché credergli, costoro pensarono invece che l'unica battaglia dell'umanità per riconquistare il controllo del suo destino, fosse quella scatenata da Nikola Tesla... Fu un precursore. Avrebbe voluto elevare l'umanità con tecnologie innovative, ma le sue idee "fantascientifiche" furono accolte con derisione o disprezzo, anche se poi, proprio tra quelli che cospirarono contro di lui, alcuni rubarono molte delle sue invenzioni più favolose. In un articolo intitolato: "Talking with the Planets", pubblicato nel marzo del 1901 sul "Collliers Weekly", Tesla dichiarava: "Mentre stavo migliorando le mie macchine per la produzione di forti scariche elettriche, perfezionavo anche gli strumenti per osservare quelle deboli. Uno dei risultati più interessanti, e di grande importanza pratica, fu lo sviluppo di certe mie invenzioni per individuare - a distanza di molte centinaia di miglia - una tempesta in arrivo, la sua direzione, la velocità e la distanza. Fu proprio durante questo lavoro che scoprii per la prima volta quei misteriosi effetti che avrebbero suscitato in me un così insolito interesse. Avevo talmente perfezionato l'apparato in questione, che dal mio laboratorio nelle montagne del Colorado avrei potuto sentire le pulsazioni del globo, notando ogni minimo cambiamento elettrico come se fosse stato all'interno di un raggio di 1.100 miglia. Non potrò mai dimenticare le mie prime sensazioni quando mi resi conto che avevo individuato qualcosa d'incalcolabile conseguenza per l'umanità. Mi sentii come se fossi stato presente alla nascita di una nuova conoscenza o alla rivelazione di una grande verità. Le mie prime osservazioni, mentre ero da solo di notte nel mio laboratorio, mi terrorizzarono positivamente come se fossi stato in presenza di qualcosa di misterioso, per non dire di soprannaturale; tuttavia, in quel momento, l'idea che questi disturbi fossero dei segnali controllati intelligentemente non mi era ancora balenata nella mente. I cambiamenti elettrici che avevo notato stavano ripetendosi periodicamente e con così chiara indicazione di numero e ordine che non erano assolutamente imputabili ad alcun fattore a me noto. Ero abituato a disturbi elettrici come quelli prodotti dal Sole, dall'Aurora Boreale e dalle vibrazioni della terra, e quindi ero sicuro che quelle variazioni non erano dovute a nessuna di queste cause. La natura dei miei esperimenti precludeva la possibilità che i cambiamenti fossero prodotti da disturbi atmosferici, come è stato asserito avventatamente da qualcuno. Fu proprio dopo essermi reso conto di questo, che capii che probabilmente i disturbi che avevo osservato erano dovuti a un controllo intelligente. Anche senza poter decifrare il loro significato, era impossibile per me pensare ad essi come se fossero stati completamente fortuiti. Il sentimento che sta crescendo in me continuamente è che io sia stato il primo a sentire il saluto di un pianeta a un altro. C'era uno scopo preciso dietro a quei segnali elettrici." Decenni dopo, Tesla annunciò: "L'anno scorso ho dedicato molto del mio tempo a perfezionare un nuovo apparato, molto piccolo e compatto, dal quale può essere lanciata nello spazio interstellare a qualunque distanza e senza la minima dispersione, energia in considerevole quantità". ("New York Time", domenica 11 luglio 1937) Tesla non rivelò mai pubblicamente alcun dettaglio tecnico della sua nuova trasmittente, ma nel suo annuncio del 1937 rivelò una nuova formula che dimostrava che: "L'energia cinetica e potenziale di un corpo è il risultato del moto ed è determinata dal prodotto della sua massa con il quadrato della sua velocità. Riducendo la massa, l'energia si riduce in ugual proporzione. Se fosse ridotta a zero, l'energia sarebbe zero moltiplicato per qualunque velocità." ("New York Sun", 12 luglio 1937 p. 6.) Nell'estate del 1997, dopo aver finito di leggere tutto il contenuto dei quattro scatoloni, Alfrey era pronto ad analizzare i documenti salvati nel computer, alquanto meravigliato dall'assenza di disegni e schemi. Non sapeva ancora che Tesla non illustrava mai le sue idee, perché le sue invenzioni si basavano unicamente su schemi mentali. Alfrey s'era anche accorto che nei diari di Tesla c'erano vari "buchi" di giorni, mesi e perfino anni, ragion per cui cominciò a pensare che ci potessero essere degli altri diari in qualche magazzino o soffitta dimenticata. Nel tentativo di ritrovarli, si mise a fare ricerche in Internet, sperando di trovare qualche informazione in merito. Riuscì invece ad attirare l'attenzione di qualcuno che preferiva che quei diari sparissero per sempre... Nel settembre del 1997, un giorno in cui Alfrey era solo in casa, un certo Jay Kowski gli telefonò dicendogli d'essere interessato ai diari di Tesla. Dopo qualche minuto di conversazione, d'improvviso cadde la linea e contemporaneamente suonò il campanello di casa. Mentre stava andando ad aprire la porta, Alfrey trovò tre uomini nell'ingresso. Prima ancora che potesse aprir bocca, uno di loro gli disse: "La porta era aperta John, spero che non le dispiaccia se siamo entrati". I tre, vestiti di nero e in modo identico, sembravano dei M.I.B. (5)... e si capiva subito che non erano venuti amichevolmente. L'uomo che gli aveva parlato chiamandolo per nome, continuò a rivolgersi ad Alfrey in quel modo, come se l'avesse conosciuto personalmente. Gli altri due, invece, rimasero vicino alla porta fissandolo per tutto il tempo e non parlarono mai. La situazione, sempre più allarmante, culminò quando l'uomo disse d'essere venuto per i diari e che avrebbe avuto guai seri se non glieli avesse dati. In un primo momento Alfrey disse che non erano in vendita, ma l'uomo gli rispose che sua moglie e i suoi figli sarebbero stati in serio pericolo se non avesse collaborato. Alfrey rimase allora impalato e incapace di spiaccicare una parola, in preda al panico, fino al momento in cui gli sconosciuti se ne andarono, improvvisamente... A quel punto, ripresosi in parte dallo shock iniziale, si precipitò fuori di casa per richiamarli, ma di loro e della loro auto non c'era più traccia. Allora corse di nuovo in casa e chiuse a chiave tutte le porte. Poi andò nello studio dove teneva le quattro scatole e il computer, ma le scatole, i documenti al loro interno e i dischetti... erano spariti. E come se ciò non bastasse, gli intrusi avevano cancellato completamente l'hard disk del computer. Tutto il suo lavoro su Nikola Tesla gli era stato tolto. Fortunatamente, grazie a tutte quelle ore passate a leggere i diari di Tesla, Alfrey aveva memorizzato abbastanza i loro contenuti, il che gli consentì una loro sommaria ricostruzione, che fu documentata in un libro (6). Chissà! Forse quelle scatole non erano le ultime e potrebbero essercene ancora una dozzina da qualche parte, in attesa d'essere ritrovate; quelle che, secondo i giornali dell'epoca, il governo americano non riuscì mai a trovare... Cosa potrebbero contenere? Possiamo solo fare delle speculazioni: forse custodiscono ancora la conoscenza proibita di civiltà aliene... I diari scoperti da Alfrey rivelarono un lato sconosciuto di Tesla. Lo scienziato, a quanto pare, aveva passato parecchi anni a decifrare i segnali misteriosi sentiti la prima volta nel 1899 a Colorado Springs. Secondo Tesla, sulla Terra vivono da millenni creature di un altro pianeta; infiltrate tra noi, controllerebbero eventi e persone per guidare secondo un piano preciso l'evoluzione dell'umanità. Si tratterebbe dei creatori della prima razza umana sul nostro pianeta. Forse Tesla era convinto di questo dopo aver decifrato i messaggi alieni? In tal caso sarebbe spiegata la sua ossessione di voler creare apparecchiature per far cessare la guerra e il suo desiderio di far capire al mondo che l'umanità doveva restare unita contro quelli che lui avvertiva, a torto o a ragione, come nemici: gli extraterrestri. Per fronteggiare questo pericolo, parlò spesso del "Raggio della Morte" e delle "Torpedini senza ali", in grado di volare senza propulsori; forse tra i primi accenni ai dischi volanti. Inutile dirlo, fu screditato a priori e deriso. Tesla s'impegnò anche per creare energia gratis da fonti alternative. S'era reso conto, con ogni probabilità, delle future conseguenze derivate dal riscaldamento globale e dall'effetto serra... Le lettere che Tesla aveva spedito ai suoi amici al governo, dove parlava delle sue preoccupazioni, furono ignorate. Conosceva il più grande segreto del mondo, ma nessuno lo ascoltò. C'è da chiedersi come mai sia stato scritto così poco sul fatto che Tesla era convinto d'aver ascoltato dei segnali radio alieni... È possibile che la verità sia stata tenuta segreta? Note: 1. 7 gennaio 1943, all'età di 86 anni. 2. Office of Alien Property (letteralmente: Ufficio delle Proprietà Straniere). 3. Nipote di Tesla. 4. Proprietario del Waldorf Astoria Hotel. 5. Acronimo di "Men in Black", dall'omonimo film. 6. "The Lost Journals of Nikola Tesla: HAARP - Chemtrails and the Secret of Alternative 4". daniela.bortoluzzi@fastwebnet.it http://www.edicolaweb.net/icone11a.htm

ANGELI DEL RAGGIO DORATO

ANGELI DEL RAGGIO DORATO Gli angeli del Raggio Dorato sono diretti dall’Arcangelo Jofiel e dall’Arcangelina Costanza. Il loro giorno è il lunedì e svolazzano da tutte le parti spargendo genialità, erudizione, illuminazione. Gli Angeli del Raggio Dorato si raggruppano in POTESTA’, DOMINAZIONI e VIRTU’. POTESTA’ Potestà sono gli Angeli della Saggezza della Volontà di Dio del Raggio Dorato, con radiazione azzurrina, che si occupano di essere le Intelligenze Guardiane Celestiali e fanno in modo che l’universo, il nostro corpo e tutte le cose funzionino intelligentemente e che non ci siano infiltrazioni di nessuna energia che non sia uguale al Piano Divino di Perfezione. DOMINAZIONI Le Dominazioni sono la Saggezza dell’Intelligenza di Dio. Sono Angeli del Raggio Dorato con radiazione dorata che dirigono intelligentemente le attività dei Cori Angelici di qualsiasi ordine e grado in ogni parte del Cosmo. VIRTU’ Le Virtù sono l’Amore della Saggezza di Dio. Sono Angeli del Raggio Dorato con radiazione rosa. Hanno la funzione di realizzare miracoli e tutte le cose che in apparenza sono impossibili. Gli Angeli del Raggio Dorato si possono invocare prima di un esame, per realizzare un progetto, dare una lezione, prendere una decisione importante; infatti concedono Intelligenza, Illuminazione, Saggezza. Possiamo concentrarci ed invocare gli Angeli del Raggio Dorato dicendo: “ Io Sono la Presenza di Dio, che si porta ai Cori del Raggio Dorato, per illuminare me o…..( indicare il nome) che ne ha bisogno. L‘invocazione a questi Angeli si può estendere al Paese, perché si manifesti intelligenza e saggezza nella mente delle persone e di tutta la razza umana, dicendo : “ Angeli Dorati illuminate gli abitanti di questo…( Paese, città, governo…). Amati Angeli dell’Illuminazione fate brillare nella mia mente la Stella del Discernimento”. http://www.cittadiluce.net/angeli-del-secondo-raggio-dorato-t4953.html

domenica 30 marzo 2014

COME RICONOSCERE L'ANIMA GEMELLA

L'anima gemella Provate a mettere in un bicchiere d'acqua una goccia d'olio: per quanto li agitiate, i due liquidi resteranno ben separati tra di loro. Ma prendete delle goccioline di mercurio e ponetele abbastanza vicine tra loro: la forza di coesione farà si che si attraggano fino a fondersi una nell'altra. C'è un'affinità tra certi elementi che non c'è tra altri e in qualche caso si tratta di un'affinità perfetta. Quando troviamo la "nostra" goccia di mercurio, è come se due metà separate si riunissero tra loro a costituire l'intero. Questa è l' anima gemella, cui siamo uniti da una misteriosa alchimia e che ci fa dire: che strano, ti ho appena incontrato ed è come se ti conoscessi da sempre! In quell'istante qualcosa unisce due anime in un legame fortissimo. L'anima gemella: l'idea sbagliata Tante volte abbiamo creduto che "lei" fosse la persona giusta, quella che da sempre stavamo aspettando. Poi però la realtà ci ha amaramente smentiti: come abbiamo fatto a non accorgerci dell'auto-inganno? Per sapere se la persona che abbiamo appena conosciuto o che ci sta accanto da tempo è quella giusta ci sono dei segnali da osservare. - L'anima gemella non è una persona con gli stessi nostri interessi o opinioni, anzi spesso è proprio il contrario: l'attrazione che si crea è molto più profonda e misteriosa e non riguarda gli strati superficiali della personalità. - L'anima gemella non conferma le nostre aspettative: spesso ha un carattere diverso dal nostro, ci sorprende e ci spiazza. Ma l'incontro con lei trasforma la nostra vita senza alcun bisogno di sforzi da parte nostra. - L'anima gemella non è colei che compensa le nostre mancanze psicologiche: non è una stampella né un infermiere. Anima gemella, i sintomi non lasciano dubbi: è lei - L'anima gemella è la persona capace di suscitare un'affinità immediata, profonda e "antica", come se si conoscesse da sempre. - È un rapporto fatto di corrispondenze segrete che coinvolgono i due partner, di sintonia. Si è sulla stessa lunghezza d'onda, ci si comprende con uno sguardo. - Il piacere di stare assieme non diventa mai una dipendenza o un attaccamento ossessivo, anzi stimola la libertà dell'altro e lo fa crescere ed evolvere. - Con l'anima gemella non c'è bisogno di fare o di essere niente di diverso da ciò che si fa o si è: è un rapporto in cui non si deve recitare. Trovare l'anima gemella è come sentirsi nella propria vera casa. Scopri gli altri prodotti della sezione: Psicologia e benesserehttp://www.riza.it/psicologia/coppia-e-amore/2402/l-anima-gemella-come-riconoscerla.html

sabato 29 marzo 2014

L'UOMO E LA NUOVA ERA

 Fratelli da quando siamo entrati nella nuova era molte cose sono cambiate sia a livello di sistema solare, pianeta, clima, atmosfera e di spazio-tempo. La terra è salita di dimensione portando l’uomo verso novità e cambiamenti spirituali di alta evoluzione. Il macrocosmo con il cambiamento della frequenza del pianeta e la sincronizzazione degli esseri alla nuova frequenza ha portato nel microcosmo dell’uomo un totale cambiamento. Ogni organo del vostro corpo ha una corrispondenza con un pianeta del vostro sistema solare ecco perché la sintonia e la sincronizzazione della frequenza è così importante. L’uomo non si accorge preso dalla corsa della vita e dai problemi della quotidianità ma dentro di lui tutto è cambiato sia come spazio che come tempo, la sua cellula della memoria ora viaggia in sintonia con lo spazio e il tempo del sistema solare terrestre, l’uomo percepisce di più ogni minimo cambiamento, la frequenza è oggi così sottile che l’anima che regge tutto il peso della materialità del corpo biologico si sente sostenuta molto di più dalla Grande Anima cioè da Dio. Dio è il tutto e protegge il suo creato e tutte le creature che in esso vivono e non lascia nulla al caso. In questo cambiamento di era la scienza e maggiormente la fisica si sta rendendo conto che esiste un Creatore: la mappatura del DNA, la scoperta della particella che hanno chiamato la particella di Dio e la teoria delle dimensioni sono le più recenti scoperte tutte molto importanti per l’evoluzione sia del pianeta che dell’uomo. Ormai tutti si chiedono: quanti pianeti simili alla terra girano intorno ad altre stelle? Pianeti dove vivono uomini con un corpo biologico generato dall’uomo che ospita come involucro l’uomo creato da Dio che è eterno e protegge la continuità della vita per portare a termine il Disegno Divino, l’eternità racchiusa in ogni uomo: l’essere protetto dall’Assoluto. Un giorno la verità sarà svelata e l’uomo potrà avere la giustizia e la libertà di raggiungere la consapevolezza del sapere. Le conoscenze di questa nuova era porteranno l’uomo a rafforzare la sapienza insita dentro di lui, bisogna spiegare il tutto e svelare la grandiosità del nostro Creatore Dio. Dio prima di tutte le cose ha creato l’anima che ha racchiusa in ogni uomo e in ogni cosa: nei quattro elementi della natura, nella vegetazione, nei minerali, nell’aria che respiriamo e nell’ossigeno che ci permette di vivere. Nell’universo tutto di trasforma nulla è stabile, Dio aveva visto tutto prima di dare inizio alla creazione, aveva visto che gli esseri non potevano sopportare quello che Dio rappresentava e quindi aveva visto la disgregazione, quindi prima aveva già Dio prima di tutte le cose ha creato l’anima che ha racchiusa in ogni uomo e in ogni cosa: nei quattro elementi della natura, nella vegetazione, nei minerali, nell’aria che respiriamo e nell’ossigeno che ci permette di vivere. Nell’universo tutto di trasforma nulla è stabile, Dio aveva visto tutto prima di dare inizio alla creazione, aveva visto che gli esseri non potevano sopportare quello che Dio rappresentava e quindi aveva visto la disgregazione, quindi prima aveva già emanato le particelle per la ricomposizione del tutto, uomo compreso, dopo il big bang. Queste particelle col tempo, era dopo era, nel brodo primordiale, con le tre energie che stanno all’origine del corpo biologico che sono rappresentate dal corallo (regno animale), dalle alghe (regno vegetale) e dall’acqua marina (regno minerale), avrebbero dato vita alla vita. Ma la domanda è: che funzione ha l’anima? Dio ha creato l’anima, l’anima crea il corpo ed il corpo crea l’anima. Ma Dio oltre all’anima ci ha donato la mente che è rappresentata dal fulcro dell’intelletto, invisibile all’occhio umano, ogni idea creativa dell’uomo fa parte del suo talento. Mente e intelletto (fulcro) sono la base solida per lo sviluppo del talento dell’uomo che ci accompagna durante tutto il cammino evolutivo di vita in vita. Così si formano le dimensioni dentro ogni uomo, dipendono dalla cellula dei ricordi che forma lo stato di coscienza di ogni singolo uomo e che trasmette i suoi ricordi al proprio DNA vita dopo vita. I pensieri invece non hanno un fulcro di riferimento, i pensieri dell’intera umanità salgono, si uniscono in linee e forme geometriche e numeriche come una rete- pensiero, si purificano e tornando all’uomo sotto forma di vibrazione, come un suono, una sinfonia. Mentre le idee che nascono dal talento hanno una base solida nel fulcro dell’intelletto che rimane per sempre e accompagna l’uomo per tutto il cammino della vita fino al raggiungimento della meta della conoscenza del tutto, esperienza dopo esperienza, varcando la soglia delle sette dimensioni dell’essere, le altre due sono ancora delle mani di Dio.L’UOMO E LA NUOVA ERA Fratelli da quando siamo entrati nella nuova era molte cose sono cambiate sia a livello di sistema solare, pianeta, clima, atmosfera e di spazio-tempo. La terra è salita di dimensione portando l’uomo verso novità e cambiamenti spirituali di alta evoluzione. Il macrocosmo con il cambiamento della frequenza del pianeta e la sincronizzazione degli esseri alla nuova frequenza ha portato nel microcosmo dell’uomo un totale cambiamento. Ogni organo del vostro corpo ha una corrispondenza con un pianeta del vostro sistema solare ecco perché la sintonia e la sincronizzazione della frequenza è così importante. L’uomo non si accorge preso dalla corsa della vita e dai problemi della quotidianità ma dentro di lui tutto è cambiato sia come spazio che come tempo, la sua cellula della memoria ora viaggia in sintonia con lo spazio e il tempo del sistema solare terrestre, l’uomo percepisce di più ogni minimo cambiamento, la frequenza è oggi così sottile che l’anima che regge tutto il peso della materialità del corpo biologico si sente sostenuta molto di più dalla Grande Anima cioè da Dio. Dio è il tutto e protegge il suo creato e tutte le creature che in esso vivono e non lascia nulla al caso. In questo cambiamento di era la scienza e maggiormente la fisica si sta rendendo conto che esiste un Creatore: la mappatura del DNA, la scoperta della particella che hanno chiamato la particella di Dio e la teoria delle dimensioni sono le più recenti scoperte tutte molto importanti per l’evoluzione sia del pianeta che dell’uomo. Ormai tutti si chiedono: quanti pianeti simili alla terra girano intorno ad altre stelle? Pianeti dove vivono uomini con un corpo biologico generato dall’uomo che ospita come involucro l’uomo creato da Dio che è eterno e protegge la continuità della vita per portare a termine il Disegno Divino, l’eternità racchiusa in ogni uomo: l’essere protetto dall’Assoluto. Un giorno la verità sarà svelata e l’uomo potrà avere la giustizia e la libertà di raggiungere la consapevolezza del sapere. Le conoscenze di questa nuova era porteranno l’uomo a rafforzare la sapienza insita dentro di lui, bisogna spiegare il tutto e svelare la grandiosità del nostro Creatore Dio. Dio prima di tutte le cose ha creato l’anima che ha racchiusa in ogni uomo e in ogni cosa: nei quattro elementi della natura, nella vegetazione, nei minerali, nell’aria che respiriamo e nell’ossigeno che ci permette di vivere. Nell’universo tutto di trasforma nulla è stabile, Dio aveva visto tutto prima di dare inizio alla creazione, aveva visto che gli esseri non potevano sopportare quello che Dio rappresentava e quindi aveva visto la disgregazione, quindi prima aveva già Dio prima di tutte le cose ha creato l’anima che ha racchiusa in ogni uomo e in ogni cosa: nei quattro elementi della natura, nella vegetazione, nei minerali, nell’aria che respiriamo e nell’ossigeno che ci permette di vivere. Nell’universo tutto di trasforma nulla è stabile, Dio aveva visto tutto prima di dare inizio alla creazione, aveva visto che gli esseri non potevano sopportare quello che Dio rappresentava e quindi aveva visto la disgregazione, quindi prima aveva già emanato le particelle per la ricomposizione del tutto, uomo compreso, dopo il big bang. Queste particelle col tempo, era dopo era, nel brodo primordiale, con le tre energie che stanno all’origine del corpo biologico che sono rappresentate dal corallo (regno animale), dalle alghe (regno vegetale) e dall’acqua marina (regno minerale), avrebbero dato vita alla vita. Ma la domanda è: che funzione ha l’anima? Dio ha creato l’anima, l’anima crea il corpo ed il corpo crea l’anima. Ma Dio oltre all’anima ci ha donato la mente che è rappresentata dal fulcro dell’intelletto, invisibile all’occhio umano, ogni idea creativa dell’uomo fa parte del suo talento. Mente e intelletto (fulcro) sono la base solida per lo sviluppo del talento dell’uomo che ci accompagna durante tutto il cammino evolutivo di vita in vita. Così si formano le dimensioni dentro ogni uomo, dipendono dalla cellula dei ricordi che forma lo stato di coscienza di ogni singolo uomo e che trasmette i suoi ricordi al proprio DNA vita dopo vita. I pensieri invece non hanno un fulcro di riferimento, i pensieri dell’intera umanità salgono, si uniscono in linee e forme geometriche e numeriche come una rete- pensiero, si purificano e tornando all’uomo sotto forma di vibrazione, come un suono, una sinfonia. Mentre le idee che nascono dal talento hanno una base solida nel fulcro dell’intelletto che rimane per sempre e accompagna l’uomo per tutto il cammino della vita fino al raggiungimento della meta della conoscenza del tutto, esperienza dopo esperienza, varcando la soglia delle sette dimensioni dell’essere, le altre due sono ancora delle mani di Dio.

venerdì 28 marzo 2014

LE PAROLE MAGICHE

Mi sono dedicato per tutta la vita allo studio e alla ricerca partendo da una base logica e positivista, quando non rigorosamente scientifica, e mi sono trovato dopo quasi cinquant’anni ad abbracciare un mondo che di materiale ha ormai solamente l’aspetto. Non saprei ripercorrere, per filo e per segno, tutta la strada fatta; ma la cosa certa e sulla quale mi sono sempre basato come regola molto precisa, senza mai tradirla, è aver accettato per valido solo tutto ciò che ho potuto toccare con mano e sperimentare nella vita di tutti i giorni, e non aver mai dato nulla per scontato, né aver mai negato nulla senza aver prima sperimentato prove contrarie. In questo modo il mio percorso è stato obbligato; le esperienze pratiche hanno eliminato dalla mia strada false piste, hanno lasciato in sospeso percorsi non facilmente sperimentabili, regalandomi solo verità che ho potuto constatare. E così, dopo tanti anni, mi ritrovo a parlare essenzialmente di energia, partendo dalla fisica subatomica e da tutte le spiegazioni che le ultime scoperte in questo campo, hanno fornito ai più disincantati, per arrivare alle sue codificazioni pratiche e al suo utilizzo per i più svariati fini. Parlo di quell’energia di cui è composto e permeato l’universo e tutto ciò che ne fa parte, quell’energia che è l’unica vera realtà di questo mondo illusorio, quell’energia che una volta era il soggetto principale di temi religiosi, filosofici o esoterici e che oggi è il tema dominante della fisica, che è la scienza per eccellenza. Comprendo che un testo come questo suoni un po’ troppo pretenzioso, irreale o canzonatorio; è invece il frutto di una ricerca fatta nel campo di quelle stesse energie di cui parla la stessa fisica, senza cercare di copiare testi antichi di magia, o formule magiche collaudate da maghi, alchimisti e streghe. Un consiglio importante che posso dare, a chi inizia questo percorso, è quello di applicarli solo a fin di bene, perché, in questo caso, le parole magiche portano in sé la potenza della preghiera e quindi tendono a dirigere l’energia in una certa direzione, che si può definire positiva. Questa direzione è quella verso cui tende la creazione stessa. È molto più facile ottenere risultati immediati in codesto modo, perché l’energia che si crea è moltiplicata rispetto ad esperimenti fini a se stessi. Occorre quindi che si lavori per parecchio tempo perché le parole magiche “diventino proprie” e perché più esse vengono utilizzate dal singolo e più si conferisce loro potere ed energia. Sarete meravigliati dai risultati e dalla facilità con cui si conseguiranno!  Alcune parole magiche sulla coppia ...: M1) *** Per ridare potenza sessuale ad un uomo che l’ha persa o che l’ha carente: SEXUALEM POTENTIAM (leggere potenziam) ELARGIOR M2) *** Per vincere la frigidità: FRIGILITATEM TOLLO M3) ** **** Per vincere la sterilità maschile e femminile: STERILITATEM RISANO M4) ** Per rinnovare la passione in una coppia: IMPETUM AMORIS RENÒVO M5) ** Per “aiutare” la fedeltà in un rapporto d’amore: FIDELITATEM KOMMERCIO MAGIS KONFIRMO M6) ** Perché vi sia nella coppia armonia e identità di vedute: ABSOLUTAS ARMÒNYAM ET AEQUALEM (leggere equalem) OPINIONEM IN PARTNERSHIP KONSTITUO M7) ** Per una maggiore condivisione di interessi nella coppia: AEQUALOS (leggere equalos) STUDIOS IN PARTNERSHIP KONSTITUO M8) ** Per eliminare dal partner l’eventuale influenza negativa di altri: AB NEGATIVA VI PARTNER SEKLUDO M9) ** Per proteggere la persona amata: PARTNER DILEKTUM DEFENDO M10) ** Contro l’amore infelice di una coppia: IN AMORE FELICE MUTO M11) ** Per ottenere più amore dalla persona amata: MAGIS AMOREM ET BENEVOLENTIAM CONSEQUOR M12) ** Per ottenere maggiore comprensione dalla persona amata: MAGIS PARTNER PRONTE PROSPICERE FACIO M13) ** Quando c’è una buona unione di coppia per conservarla indeterminatamente: INFINITE BONAM KONKORDIAM PARTNERSHIP KONSERVO M14) *** Per eliminare dissidi all’interno della famiglia: IN INTIMAM FAMILIAM DISKORDIAS AMOVEO M15) ** Per rompere più facilmente il proprio legame: FACÌLE VINKÙLUM AMORIS RESCINDO  di Cristiano Tenca
Guarda su "Il giardino dei libri" - Il Libro delle parole magiche

SOLO POCHISSIME PERSONE HANNO COMPIUTO DA SOLE IL PROCESSO DELLA PROPRIA GUARIGIONE

«Solo pochissime persone hanno compiuto da sole il processo della propria guarigione, anche coloro che cercano di aiutare gli altri. La maggior parte di loro non sono guarite dentro. Come possono aiutarti? Gli altri non possono aiutarti. Devi darti la guarigione da solo. Se hai bisogno di qualcuno che ti guidi, scegli una persona che abbia percorso la via da solo/a. E stai molto attento: non sono molti quelli che l'hanno fatto. Se guardi con attenzione, potrai vedere se l'oscurità in loro è stata integrata, oppure se stanno ancora lottando per allontanarla. Chiunque sia spaventato dai propri lati oscuri non può procedere verso la luce. Chiunque rifiuti la propria umanità e finga di essere completamente spirituale, non è integro né integrato. Non accettare un guaritore ferito, anche se ha un nome angelico, anche se è tenuto in grande considerazione dagli altri. Trovati una guida che non abbia un'agenda di lavoro. Qualcuno che ti dica: "Sì. Ci sono passato. Conosco grossomodo la strada, ma non so esattamente cosa ti aspetta. Tutto ciò che posso fare è accompagnarti, aiutarti a entrare nell'ombra e stare a vedere ciò che accade. Tutto ciò che posso fare è "l'amico", non "l'esperto". Non c'è nessun esperto. Ci sono semplicemente persone che hanno compiuto il viaggio e persone che non l'hanno fatto. Coloro che sono arrivati in fondo non assumono un ruolo professionale. Sono stati resi umili dal loro viaggio. Coloro che il viaggio non l'hanno fatto fanno affermazioni tronfie, che vanno in pezzi la prima volta che s'identificano con te e che i loro pulsanti vengono premuti. Chi ha fatto il viaggio fino all'inferno ed è tornato indietro non smania per il cielo. Non appartiene al regno delle favole. Odora di fuoco e di terra. La sua fronte è solcata dalle rughe, perché per secoli è stata sott'acqua. La sua bellezza è quella della terra. E' una principessa segnata dal tempo, una madre, non una sposa dal candore virginale. Per risorgere, per salire al cielo, prima devi incontrare il diavolo, a testa alta. Non lo troverai, se continui a cercarlo negli altri. Se non credi nella tua esistenza, significa che non ti sei dato la pena di cercarlo dentro la tua mente. Il diavolo è la tua stessa presenza angelica, dissacrata. E' la tua dimenticanza, la tua violenza nei confronti di te stesso. E' colui che è ferito, crocifisso, l'angelo caduto dal cielo al letamaio, nella forza selvaggia dell'incarnazione terrena. Lui è te, più di quanto non lo sia il tuo io angelico. Il tuo io angelico è etereo, come l'aria. Non è di questa terra. Non può elevarsi rispetto a ciò che non ha mai incontrato. Il diavolo è di questa terra. La tua mente, il tuo ego è il creatore della terra, con tutto il suo dolore e la sua bellezza manifesti. Non respingere la tua creazione prima di essere arrivato a conoscerla. Cammina sotto la pioggia. Bruciati sotto il sole. Rotolati nel fango. Assapora tutto pienamente. Non cercare di lasciare questo mondo prima di essere pronto. La necessità di partire segnala la totale dipendenza dallo stato di dolore. Devo dirti francamente che non c'è nessun posto dove andare. E' così. Non puoi andartene, uscire dalla tua stessa creazione. Devi muoverti in essa, essere con essa e imparare ad allontanarla da te. Dio non verrà come salvatore, a liberarti da un mondo che ti sei creato da solo. Questa è una vecchia soluzione paradigmatica. Non ti dà alcun potere. Anche se fosse possibile, non sarebbe nel tuo interesse. Dio arriva attraverso il tuo gesto di accettazione nei confronti della tua mente. Arriva nell'amore e nella compassione che porti a colui che è ferito, dentro e fuori. Arriva quando ti chini ad abbracciare le ali scure che si muovono piano, di fronte alla porta chiusa della tua paura. Queste ali non potranno farti male. Nessuno è dissacrato, per quanto grande sia la ferita che ha dentro. Nessuno viene derubato della sua innocenza, per quanto grave sia l'abuso che ha fatto o ricevuto. Devi vedere attraverso quel colore scuro, ed entrare nel calore di quelle ali. Qui c'è una porta che conduce diritto al cuore. Entra nel tuo dolore! Non puoi arrivare a Dio se non attraversi la notte oscura dell'anima. Tutte le tue paure, i tuoi motivi di vergogna, devono essere innalzati. Tutti i tuoi sentimenti di separazione devono venire a galla per essere curati. Come puoi risorgere dalle ceneri del tuo dolore, se prima non lo riconosci? Coloro che fingono di non avere ferite non inizieranno mai il viaggio spirituale. Coloro che aprono la ferita e fustigano se stessi o gli altri non faranno più di un passo nel processo di guarigione. Se vuoi guarire, ricorda, lascia affiorare il dolore. Guarda la tua ferita, riconoscila. Sii con essa e lascia che essa t'insegni.» Paul Ferrini "Il Silenzio del Cuore"

UN GIOCO PER RINASCERE OGNI GIORNO

 Un gioco per rinascere ogni giorno La vita è novità e mutamento continui e anche il nostro mondo interiore obbedisce alla stessa regola: impariamo ad accordarci a questo ritmo, grazie a un trucco Rinascere nuovi ogni giorno, non sentire il passato come una zavorra. Non è impossibile, anzi: è la legge stessa della vita. Tutta la natura fa così. Perché a volte ci sentiamo appesantiti e sfiduciati anche senza una causa apparente, una preoccupazione ben identificabile? Perché ci atteggiamo, ci costruiamo un ruolo, per vanità o per timore degli altri o per adeguarci all’ambiente o per cercare di combatterlo. Non importa perché: si tratta di un comportamento di cui non ci rendiamo conto, lo facciamo in automatico, ma col tempo finiamo per credere di “essere” proprio così. Questa strada produce guai: qui nasce la depressione e quel senso di vuoto di cui non capiamo l’origine; questa è la fonte dell’ansia e degli attacchi di panico. Ribaltare la realtà è la strada giusta In tutti questi disagi si mostra la nostra vera essenza: lei, che per natura non ha un volto definito e fisso ma è sempre mutevole, si sente stretta nei binari che le abbiamo assegnato e non accetta di identificarsi in un ruolo troppo a lungo. Se la costringiamo lì dentro l’anima si spegne, oppure resiste per un po’ per poi esplodere all’improvviso in modo drammatico, o ancora riemerge da un’altra parte, attraverso la valvola di sfogo di un’ansia cronica e apparentemente senza motivo. Oppure un psicosomatico…Possiamo smontare questo atteggiamento. Non è difficile e si può partire dalle piccole azioni quotidiane. Per una volta, ad esempio, possiamo fare il contrario di quello che facciamo di solito: proviamo a fare le cose di tutti i giorni “col volto di un personaggio” e ascoltiamo cosa succede in noi. È un modo semplice per “uscire” dal solito copione e scoprire le infinite possibilità celate dentro la propria anima. il gioco: diventa un altro e porti alla luce la tua vera essenza Per una settimana, ogni giorno, fai le azioni consuete di tutti i giorni ma immaginando di “essere un altro”. Puoi ispirarti ad esempio alle fiabe o ai racconti antichi, immedesimandoti di volta in volta in uno dei personaggi tipici di quel mondo: l’eroe, l’aiutante buono, il cattivo, la principessa, la strega, il buffone... Immagina di “guardare il mondo” con gli occhi di uno di questi personaggi - o di altri a tua scelta in cui ti piacerebbe immedesimarti - e prova le emozioni e le sensazioni che sentiresti “nei suoi panni”. Questo gioco, che si basa su una saggezza antica ti aiuta a uscire dalle identificazioni rigide e attiva risorse e capacità che solitamente non utilizziamo. Inoltre mette in contatto con zone profonde del proprio carattere, così da fortificare l’autostima e la fiducia in se stessi.http://www.riza.it/psicologia/l-aiuto-pratico/4157/un-gioco-per-rinascere-ogni-giorno.html

giovedì 27 marzo 2014

VISUALIZZAZIONE DI GUARIGIONE IL TEMPIO SACRO

 Amato, scegli un luogo tranquillo dove nessuno di possa disturbare e crea il tuo spazio sacro, accendendo una candela, in incenso, ponendo un fiore o spruzzando un profumo, i meriti il meglio! Questi piccoli gesti sono anch’essi un modo di onorare lo Spirito in te. Siedi comodamente mantenendo la schiena eretta e connettiti utilizzando la visualizzazione del canale ancestrale. Se sei già abituato a praticarla, puoi eseguirla in modo veloce, visualizzandoti nella connessione, se ancora non hai dimestichezza praticala per esteso. Dal punto di consapevolezza della connessione al cielo e al cuore di Gaia, e dall’espansione del tuo campo vibrazionale al campo vibrazionale del pianeta, porta l’attenzione al tuo sacro cuore. Lo spazio sacro in cui dimora lo Spirito, che è pure in ogni cellula, ma è in questo luogo che manifesta la sua presenza. Visualizza una luce dorata al centro del tuo petto, che sarà il tunnel che costituisce il varco per accedere al tuo tempio sacro. Entra con fiducia nel tunnel di luce dorata e ti ritrovi nel tuo tempio interiore. Prendi visione del tuo tempio interiore, un vero e proprio tempio con una grande sala centrale con al centro il tuo trono e porte e finestre e varie stanze. Dalle finestre puoi vedere l’arcobaleno. Puoi valutarne lo stato ed abbellirlo, se ne senti l’esigenza, in questo luogo tutto è possibile. Se non è abbastanza luminosi puoi aprire finestre e lasciare entrare la Luce del Sole. Se ti senti pronto, invita l’arcobaleno ad entrare e a rimanere con te. Questo luogo merita tutta la cura e l’attenzione di cui sei capace e ricorda: ciò che vedi nei piani sottili, rispecchia la realtà in cui vivi e viceversa, le modifiche che vi apporti . ciò che operi sui piani sottili, modifica la tua realtà poiché è il tuo INTENTO che si manifesta. Terminata l’esplorazione e apportate le modifiche, dirigiti al tuo trono che si trova al centro del salone. Siedi e osserva, nella sala c’è una luce bellissima e tutt’attorno a te, in cerchio, sono disposti gli Arcangeli. Molti li visualizzano come Gocce di luce dai vari colori. Non ha importanza se e come li visualizzi, sappi che sono con te nella sala del trono, puoi percepire la loro presenza. Di fronte a te nel cerchio una meravigliosa energia di Luce. Se esiti a riconoscerla puoi chiedere: Chi sei? Ringraziala per essere qua con te a portare luce al tuo tempio interiore. Puoi chiedere se è lei che ti guida in questo momento oppure chiedere chi sia…. Ascolta le risposte che di darà. Pausa lunga. ORA PUOI FORMULARE LE DOMANDE CHE TI STANNO A CUORE ED ASCOLTARE LE RISPOSTE.


CONNETTERSI CON L'ARCANGELO RAFFAELE L'ARCANGELO DI GUARIGIONE

Connettersi con l'Arcangelo Raffaele, l'Angelo di guarigione Di Andrea Dombecki Oggi ci connetteremo con l’Arcangelo Raffaele. L’Arcangelo Raffaele è l’Arcangelo della guarigione, è verde, cristallino. L’Arcangelo Raffaele può aiutarci con tutti i tipi di guarigione: Guarigione fisica, emozionale, delle relazioni, può anche guarire i nostri animali e proteggerci durante i viaggi. Un altro modo in cui può aiutarci è nel ritrovare i nostri animali perduti o aiutarli a ritornare a casa. Amo chiamare l’Arcangelo Raffaele per circondarmi con la sua luce verde di guarigione e per aiutarmi a udire gli amorevoli messaggi del mio corpo, per sintonizzarmi con il mio corpo e trovare il guaritore giusto, il cibo giusto da mangiare, la pulizia da fare. L’Arcangelo Raffaele è qui per ricordarci che la salute divina è nostro diritto di nascita e che il corpo è una macchina magica con straordinarie capacità di guarire se stesso. L’Arcangelo Raffaele è sempre qui per nutrirci, chiamiamo l’Arcangelo Raffaele ora, ci circonderà con uno scudo e delle bolle di luce verde brillante tutt’attorno a noi. E lavorerà sui nostri chakra dell’udito perché possiamo udire chiaramente i messaggi del corpo. Ci aiuta a sintonizzarci con i messaggi del corpo. E lavoreremo anche sul terzo occhio in modo da visualizzare i messaggi del corpo. Poi apriremo il cuore a questa splendida energia di guarigione, così che possiamo dare il benvenuto con il cuore a questa energia di guarigione e ci sintonizzerà ora con la splendida energia di guarigione dell’Universo. L’energia dell’Arcangelo Raffaele è di una splendida sfumatura verde. Vedete energia verde che si riversa sul chakra della corona ora e passa attraverso il vostro corpo e nutre ogni singola cellula. Sentitelo ad ogni livello ora, assorbite quella splendida energia e rilasciate ogni preoccupazione che possiate avere, benedite l’intero corpo augurandovi una salute perfetta. Vorrei ricordare a tutti di creare abitudini positive: mangiate verdure, fate esercizio regolarmente fate meditazione o camminate per ridurre lo stress. Gli Angeli ci aiutano a ridurre lo stress, perché non dobbiamo portare i pesi della vita quotidiana. Sappiamo che gli Angeli sono con noi e tutto va bene. Benedico ciascuno di voi con l’energia dell’Arcangelo Raffaele. Ci sta circondando con la sua energia verde ora. E risveglia questa energia in ognuna delle nostre cellule, l’Arcangelo Raffaele starà con noi ora, circondandoci con la sua luce verde e lavorerà su ciascuno nel sonno. E benedirà il vostro corpo, la vostra salute a tutti i livelli. E possiamo chiamare l’Arcangelo Raffaelle anche per qualsiasi persona per la quale siamo preoccupati. Chiamiamo ora l’Arcangelo Raffaele per il loro bene più alto e chiediamo anche all’Arcangelo Raffaele di circondare l’intero pianeta con la luce verde. Potete anche chiamare l’Arcangelo Raffaele per pulire gli oceani, le foreste, ogni cosa che sia inquinata, le piante. Grazie Arcangelo Raffaele. L’Arcangelo Raffaele vuole farci sapere che siamo al sicuro e che possiamo accettare il miracolo del suo aiuto. Il primo ostacolo al ricevere aiuto dagli Angeli è infatti la nostra mancanza di fede , non crediamo sia possibile. Read more: http://viverepositivo.com/group/numeridegliangeli/forum/topics/connettersi-con-l-arcangelo-raffaele-l-angelo-di-guarigione?commentId=2164147%3AComment%3A563010&groupId=2164147%3AGroup%3A2323#ixzz2x8bCiMsu

mercoledì 26 marzo 2014

ATTENZIONE A BERE L'ACQUA CONTENUTA NELLE BOTTIGLIE DI PLASTICA

Acqua in bottiglia o MORTI ACQUA .... SCOPERTA DEI RISCHI DI bere acqua in bottiglia acqua potabile è il miglior consiglio per stare in salute e anche perdere peso. Oltre a purificare il corpo ed eliminare le tossine, è un efficace veicolo per il trasporto di vitamine e minerali essenziali per nutrire le cellule. Eppure uno studio pubblicato dalla rivista scientifica 'In futuro' rivela che il consumo di questo liquido bottiglie di plastica possono essere pericolosi. scienziati hanno condotto un'analisi chimica di acqua in bottiglia, che ha trovato che questo ha un alto contenuto di disinfettanti per l'acqua, tracce di prodotti farmaceutici e altri prodotti chimici, il che rende questo tipo di contenitori per bevande può causare più danni alla salute che provoca l'acqua potabile del rubinetto. Secondo il professore di tossicologia presso l'Australian Catholic University, Chris Winder, studi su animali hanno rilevato che il monomero utilizzato per fare plastica, Bisfenolo-A ( BPA) può causare vari problemi di salute, tra cui disturbi del sistema riproduttivo del sistema nervoso centrale, della tiroide e portare ad obesità o aumento della pressione arteriosa e il diabete. Nel frattempo, un altro studio negli Stati Uniti ha rivelato che l'urina il 95% delle persone che bevono acqua in bottiglia, ha mostrato tracce di BPA. bisfenolo A è associato a disturbi della centrale, tiroide, obesità, ipertensione ... ETC sistema riproduttivo sistema nervoso. L'uso di bottiglie di plastica contribuisce all'inquinamento ambientale, come per il confezionamento di acqua di circa 1,5 milioni di tonnellate di plastica vengono prodotti ogni anno. Oltre ai danni per la salute e per l'ambiente, può anche influenzare la tasca come il costo dell'acqua consumata da una bottiglia, corrisponde al processo di bisfenolo A, un composto comune in contenitori di plastica che ospitano acqua in bottiglia. Imbottigliamento, imballaggio, etichetta e tappo. Solo il 10% di quello che si paga per l'acqua in bottiglia corrisponde a liquido studi hanno messo il costo dell'acqua in un livello ancora superiore. Secondo i dati dell'UNESCO, un litro di acqua in bottiglia può costare fino a 1.000 volte più che se dovessimo prendere la chiave, a seconda della regione in cui viene commercializzato. Messico è il più grande consumatore di acqua in bottiglia nel mondo, superando i paesi come gli Stati Uniti e la Cina secondo i dati della Commissione nazionale per la protezione e la difesa degli utenti dei servizi finanziari (Condusef) con più di 174 litri per persona per consumo l'anno. Gli specialisti consigliano di acqua potabile dalle bottiglie in acciaio inox riutilizzabili con la dovuta attenzione a lavare con acqua e sapone ogni volta che si ricarica per prevenire la crescita batterica.http://serexistencialdelalma.ning.com/group/salud-y-bienestar/forum/topic/show?id=4564082%3ATopic%3A1316625&xgs=1&xg_source=msg_share_topic

martedì 25 marzo 2014

APOLLONIO DA TIANA

APOLLONIO DA TIANA: IL PERSONAGGIO STORICO ED IL MITO Fonte: bagiue LA STORIA E LE FONTI Apollonio nacque a Tiana, in Cappadocia, intorno al I° secolo d.C (le date precise di nascita e di morte sono però controverse) e sin dai primi anni della sua giovinezza studiò la filosofia Platonica presso i sacerdoti del Tempio di Esculapio di Egeo da cui ebbe numerose iniziazioni (da qui le sue qualità taumaturgiche), ma fu la Teosofia di Pitagora che focalizzò talmente il suo interesse da essere considerato il Messia del Pitagorismo. Su questa controversa figura, una prima differenziazione va fatta fra l’Apollonio “storico” e l’Apollonio “mitico”. Del primo gli elementi principali sono quelli che ci ha trasmesso Filostrato, vissuto fra il 165/170 ed il 244/249, dunque ben dopo Apollonio. Vi sono poi una serie di testimonianze indirette, di cui uno degli esempi più significativi fu l’esaltazione che di Apollonio fece Filone, a due secoli dalla sua morte, quale profeta di un culto mistico fondato sulla comunione con Dio. Le opere di Apollonio non ci sono pervenute in versione originale; si parla in proposito di “Iniziazioni”, “Oracoli”, “Inno alla Memoria”. Un suo trattato di astrologia pare sia stato tradotto in arabo nel IX secolo. Gli viene anche attribuita una “Vita di Pitagora”. LA BIOGRAFIA DI FILOSTRATO La vita di Apollonio da Tiana fu scritta dunque da Filostrato, agli inizi del III° secolo d.C., commissionata da Giulia Domna (170-217 d.C.), moglie dell’Imperatore romano Lucio Settimio Severo (n. 143, imperatore: 193-211) L’Imperatrice coltivava interessi che spaziavano dalla magia all’astrologia, dalla filosofia all’esoterismo ed amava circondarsi di sapienti provenienti dall’oriente; da qui, sicuramente, nasceva l’interesse per la vita e le gesta di Apollonio, che era considerato Uomo Santo e Taumaturgo anche da tutte le altre persone che appartenevano al suo circolo, a tal punto da indurre ad un suo culto nel III secolo. Nei secoli successivi fu un riferimento per alchimisti ed occultisti. L' opera, da un lato ha il sapore più di un romanzo che di un trattato biografico e, dall’altro lato, occorre considerare che Giulia, moglie di Settimio Severo, imperatore di origine africana e militare, era spinta dal non celato proposito di dare forza alle proprie visioni teosofiche, basate su una concezione religiosa di tipo orientale e che trovava la sua forma in una sorta di “monismo solare”, in cui si potevano pure vedere, in pratica, le tendenze politiche propense all’assolutismo. L’impianto del libro di Filostrato si basa sul fatto che, per gran parte della vita, Apollonio fu accompagnato da un fedele discepolo, Damis di Ninive, che tenne un minuzioso diario di tutti i principali accadimenti. Alla morte di Damis il manoscritto rimase ignorato finché un suo discendente non lo consegnò a Giulia, la quale a sua volta lo trasmise a Filostrato affinché lo pubblicasse, dopo avergli dato una veste letteraria acconcia. La critica in buona parte è propensa a ritenere questa storia come una “finzione” di Filostrato e Giulia Domna. Image FORMAZIONE, VIAGGI E ASCESI Divenne ben presto vegetariano ed escluse il vino dai suoi alimenti, asserendo, che il cibo più puro è quello prodotto dalla terra e che la carne disturba e logora l’Anima. Viaggiava scalzo e vestiva con lunghe tonache di lino bianco come i componenti della Comunità degli Esseni, inoltre rinunciò a tutti i suoi averi distribuendoli ai parenti; meditò e studiò per quattro anni senza mai parlare in pubblico. Dopo questo periodo di ascetica preparazione al cammino spirituale, iniziarono i suoi viaggi che lo portarono a conoscere e ad apprendere i segreti dei Magi di Babilonia ed i misteri degli Egizi. Dimorò alcuni anni in Egitto dove costatò la somiglianza tra l’espressione di vita dei Gimnosofisti del posto con gli Asceti Indiani; entrambi abbandonavano tutto rinunciando al mondo. Continuando il suo pellegrinaggio per il mondo si recò in India dove conobbe e frequentò i Brahamani e gli Asceti, soggiornando presso i monasteri Buddhisti. Si narra che per un certo periodo del suo pellegrinare si sia fermato ed abbia vissuto nel cuore di Shambala, là dove hanno dimora tutti i Grandi Maestri ed Iniziati del Mondo di tutte le epoche quando non sono in giro per il pianeta a porgere ed insegnare il loro messaggio di sapienza Divina. Apollonio faceva spesso riferimento alla Loro Saggezza e ai Loro insegnamenti mentre era ascoltato dalla gente, dimostrando il loro valore con la pratica. Lasciata l’India, visitò altre regioni dell’Asia Minore, entrando in contatto con sapienti ed iniziati del luogo, per poi recarsi in Grecia e trascorrere degli anni, tra Atene e Creta, elargendo la sua immensa sapienza ai popoli del Mediterraneo. La sua vita di pellegrino lo portò a Roma, in Spagna, in Africa ed in Sicilia prima di ritornare nuovamente ad Atene, all’età di 68 anni. In questo periodo fu perseguitato ed espulso, prima da Nerone e poi da Domiziano che non vedevano di buon occhio ciò che egli predicava, cercando di censurarne la condotta che invece era pura ed irreprensibile. Image I POTERI, LE GUARIGIONI, LA VEGGENZA: LE ANALOGIE CON GESU' CRISTO Le affinità con la figura di Gesù Cristo sono fin troppo evidenti, a lui il biografo Filostrato attribuisce molti miracoli affini a quelli che i Vangeli attribuiscono a Gesù Cristo. Altri elementi biografici, tra cui il fatto di aver studiato a Tarso, hanno fatto ritenere alcuni studiosi cristiani che Apollonio e Paolo di Tarso siano stati in realtà la stessa persona. Ci sono anche notevoli analogie tra Damis e l'apostolo Tommaso, soprattutto negli scritti apocrifi a quest'ultimo attribuiti. Un giorno richiamò in vita una giovane romana imponendole le mani e pronunciando alcune frasi incomprensibili. Apollonio ebbe dei discepoli (Apolloniani) che lo seguivano ovunque e vestivano in tonache di lino bianco così come Lui; tra questi il più notevole fu Musonio Rufo, filosofo romano rappresentante del tardo stoicismo, che insegnò a Roma, da dove fu esiliato per tre volte sia da Nerone sia da Vespasiano ma ogni volta richiamato. Altri discepoli degni di menzione furono Demetrio, Dioscoride e Menippo. Da loro pretendeva una condotta irreprensibile e l’osservanza di alcuni precetti: "Non uccidere alcun essere vivente; non mangiare carne; non provare invidia, malignità ed odio; essere esenti dalla calunnia e dal risentimento." I Saggi e gli Asceti indiani, con i quali aveva convissuto per un certo periodo, avevano insegnato ad Apollonio come rimanere in comunicazione con loro anche trovandosi in giro per il mondo. Egli, infatti, aveva acquisito quei poteri latenti nell’uomo ( chiaroveggenza, telepatia, bilocazione ) cui solo un Saggio o Iniziato poteva accedere. In Grecia guarì molti malati e dette istruzioni sui metodi di cura, ma oltre alle guarigioni fisiche ne compì anche molte spirituali. Tra i poteri di Apollonio c’era quello di essere in simbiosi con la natura, ottenuta attraverso un’esemplare purezza di vita, un’ascesi che gli permetteva di operare miracoli, dare vaticini e dispensare guarigioni spirituali. Egli era in costante contatto con il suo Maestro Interiore, l’Anima, per questo riusciva a comprendere la Vera Essenza di ogni cosa che è nella natura, quindi anche degli uomini, potendo così guarire interiormente quanti ne avevano bisogno. Era in grado di prevedere nel dettaglio gli accadimenti nonché di produrre potenti talismani a beneficio del bene e dell’umanità. I poteri di Apollonio sono tali da far affermare a Giustino Martire: “Perché i talismani di Apollonio hanno potere, giacchè essi impediscono, come noi vediamo, la furia delle tempeste, la violenza dei venti e gli assalti delle bestie feroci, mentre i miracoli del nostro Signore sono custoditi solo dalla tradizione, quelli di Apollonio sono più numerosi e manifesti attualmente nei presenti fatti?” Se l’albero si riconosce dai suoi frutti, quelli di Apollonio da Tiana furono carichi di Amore, Altruismo, Tolleranza e Sapienza Divina, quindi da poterlo considerare uno tra i più Grandi Messaggeri Divini apparsi sul nostro pianeta in epoche ed aree geografiche diverse. Egli, infatti, cercò di istruire gli uomini alla spiritualità restaurando i culti e purificandole dalle pratiche superstiziose, cercando di insegnare agli uomini una vita pura, per mezzo della quale possano raggiungere la sapienza ed "operare miracoli". Apollonio insegnava che il culto senza idoli e simboli era il più elevato di tutti, che ogni religione ha in se una parte di Verità e che nessuna può ritenersi sua unica detentrice, predicava la necessità primaria di guarire l’interiore e solo in secondo luogo la parte fisica, "…poiché nessun uomo può essere sano nel corpo senza prima esserlo nell’Anima…". Anche Apollonio, come altri Grandi Maestri, proponeva i suoi insegnamenti a livello exoterico per le masse, ma anche in maniera esoterica per i pochi e per i discepoli e per i quali fondò una Scuola di Scienze Occulte ed Insegnamenti Esoterici. ANIMA, MORTE E REINCARNAZIONE In proposito alla morte e alla reincarnazione si esprimeva in questi termini: "Nessuno nasce o muore se non in apparenza. Il morire non è altro che il passaggio dalla sostanza all’essenza ed il nascere, al contrario, dall’essenza alla sostanza. Nulla di ciò che è Eterno potrà mai perire. L’Anima, rivestita dal corpo, sperimenta l’infanzia, la giovinezza, la vecchiaia per poi abbandonarlo e dopo un certo periodo rivestirne un altro." Afferma Apollonio: “L’anima è immortale e non possesso tuo, bensì della provvidenza, e dopo che il corpo si è estinto, come veloce cavallo dalla gabbia, levandosi con facile balzo si unisce all’aria leggera, aborrendo la tremenda e penosa servitù; ma a te che vale tutto ciò? Quando non esisterai più allora crederai”. LA VISIONE PLATONICA, IL BENE, IL MALE Si è già accennato alla sobrietà ed all’eticità in Apollonio. Vale ora la pena di considerare la sua adesione alla visione platonica del contrasto dialettico fra l’Uno (Bene, perfezione, armonia dell’universo, Dio) e la Diade (male, disordine, materia). Image L'UNIONE DIRETTA CON DIO E L'ASCESI Quella di Apollonio fu una religiosità intensa, basata sul passaggio dalla purificazione ad una originale catarsi, dall’elemento mondano all’unione con Dio. Il tutto con una chiara visione del procedere dell’evoluzione secondo i dettami karmici. Afferma infatti Apollonio: ”A me pare che colui che si presenta alla casa del dio con buona coscienza debba elevare questa preghiera: “O dei, datemi ciò che mi è dovuto”. Ai più invero, o sacerdote, è dovuto il bene, ai malvagi l’opposto”. E, ancora: ”O dei fate che io possieda poco e non desideri nulla”. In Apollonio l’anima diventa divina attraverso l’ascesi, acquista poteri profetici e la virtù di dirigere con la magia il corso della natura. L’intimità autentica con Dio si attinge nella purezza della meditazione interiore, senza ricorso a sacrifici o pratiche di culto. Questi aspetti ci mostrano appieno l’ampiezza della visione di Apollonio, una visione che non ha un carattere solipsistico, ma vuole essere invece sempre condivisa, potremmo forse dire “a beneficio di tutti gli esseri”; ciò anche quando l’interlocutore non appare dotato di grande sensibilità. Contenuto e metodo in Apollonio tendono a fondersi per dare vita ad una visione “diretta” della ricerca della spiritualità e del rapporto con la sfera del divino. Filostrato ci riporta in proposito un aneddoto: ”Un uomo che governava la Cilicia si presenta ad Apollonio con il pretesto di essere ammalato e di aver bisogno che Aslepio lo soccorresse. Si presentò dunque ad Apollonio, che passeggiava in solitudine e gli disse: ”Raccomandami al dio”. E quello replicò: ”Perché hai bisogno di uno che ti raccomandi, se sei un uomo onesto? Gli dei amano i virtuosi anche senza intermediari”. La dimensione etica in Apollonio è ad un tempo interiore ed esteriore e gli aspetti taumaturgici sono a beneficio di questa dimensione. Per quanto riguarda la sobrietà dei costumi Apollonio si spinge anche oltre Pitagora, propugnando in modo deciso la castità. (Pitagora da parte sua ammetteva i rapporti sessuali, anche se solo con la moglie) e vivendo lunghi periodi di silenzio (ne è riferito da Filostrato uno di 5 anni). Ad Apollonio di Tiana apparteneva pure una dimensione di vera tolleranza; non pretendeva infatti mai dagli altri l’adesione alle ferree regole di condotta che si era imposto. Lo si può desumere, ad esempio, dal fatto che non tentò mai di convertire al regime vegetariano Damis, chiedendogli solo di rispettare le sue scelte. l senso e l’importanza del lavoro comune erano pure presenti in Apollonio, come si può desumere da questa affermazione: “Guardate l’equipaggio, alcuni riconducono a bordo le scialuppe, altri levano le ancore e le incatenano, altri spiegano le vele per giovarsi del vento, mentre altri sorvegliano le manovre del vascello tanto a poppa quanto a prua. Se uno solo di questi uomini trascurasse per una sola volta il suo dovere, oppure s’egli si dimostrasse inesperto, la navigazione procederebbe malamente, alla stessa stregua come se il battello covasse la tempesta nel suo seno. Se, al contrario, i marinai rivaleggiano per zelo, se ciascuno si studia solamente di compiere il proprio dovere al pari dei propri compagni, il battello farà una buona rotta verso il porto ed il tempo favorirà il suo viaggio”. LE RELAZIONI CON I VERTICI ROMANI Apollonio fu chiamato infatti da alcuni il Cristo Pagano ed in un certo senso possiamo pensare in ogni caso a lui come a un riformatore del paganesimo, sempre attento ad influire sulla classe dirigente del tempo. L’opera di Apollonio di Tiana non si limita infatti alla riforma ed al rinnovamento delle comunità iniziatiche, ma si allarga ad un preciso significato sociale, incentrato sul concetto che a capo dell’Impero dovesse esserci “un pastore saggio e fedele in grado di condurre il gregge dell’umanità”. Le relazioni fra Apollonio ed i vertici romani furono assai importanti. Fu amico intimo, prima e dopo la loro nomina ad Imperatori, di Vespasiano, Tito e Nerva e li consigliò sul modo di governare. Forse fu proprio per questo che Nerone e Domiziano lo accusarono di tradimento; ma Apollonio sfuggì ai due processi, in entrambi i casi in modo miracoloso. La sua figura, impregnata di essenza filosofica e religiosa, la cui grandezza si manifestava nei sentimenti di purezza di vita, fu così anche rappresentata esteriormente dal Tempio che Caracalla fece erigere in suo onore mentre Alessandro Severo gli eresse una statua nella sua cappella privata. Apollonio da Tiana non morì, ma scomparve all’età di 80 anni e la sua tomba non è mai esistita così come non sono mai esistite quelle di Gesù e di Pitagora. PER CHI VOLESSE SAPERNE DI PIU': FILOSTRATO “Vita di Apollonio di Tiana” Adelphi Edizioni, Collana Biblioteca Adelphi, Milano, 1978; http://www.bing.com/images/search?q=apollonio+di+tiana&idhttp://www.ilritornodegliantichi.com/documenti_e_pagine/index_4/apollonio_di_tiana/il_personaggio_storico_ed_il_mito.html

GLI ANGELI CI AIUTANO BASTA CHAMARLI

Gli Angeli ci aiutano sempre, basta chiamarli.
Gli angeli sono sempre accanto a noi e ci vengono sempre in aiuto. Quando li chiamiamo consapevolmente però possono essere molto più efficaci. Non aspettatevi che la stanza si illumini, o che possiate sentire voci, o brezze di vento anche se le finestre e le porte sono chiuse. Ma restate certi che in qualche modo, misteriosamente e meravigliosamente, la loro presenza e il loro aiuto sarà da voi distintamente “compreso”. Gli angeli sono lì accanto, sono lì ad un respiro da noi. Quando li invochiamo consapevolmente e intenzionalmente, già forti nella fede della loro presenza, l’energia cambia e il loro avvicinarsi è di gran lunga facilitato. Molte volte è successo di avere un qualche problema e tutte le volte in cui mi sono ricordata di chiamarli in quello stesso istante e mi sono fermata a farlo, le cose sono migliorate in pochi minuti. Come ho detto prima nessuno è apparso, non ho sentito alcuna voce e non è avvenuto niente di soprannaturale, però il mio cuore si è placato, la mente si è rasserenata, il corpo ha trovato sollievo e quasi senza accorgermene la pace si è fatta avanti. Lo so che chi segue il blog prega spesso gli angeli, chiede il loro sostegno etc… ma quanti di voi si sono effettivamente ricordati di chiamarli nel bel mezzo di una conversazione poco piacevole, nel bel mezzo di un problema, di un pericolo o mentre non vi sentivate poco bene? Mi auguro in molti, tuttavia può essere del tutto normale riconoscere di non averlo fatto proprio nel momento in cui stavamo avendo un problema o un disagio, ma di averlo fatto solo dopo a fatti compiuti, o quando ormai ci trovavamo completamente sopraffatti dalle preoccupazioni che, per via delle loro basse frequenze, finiscono con il bloccare il canale di comunicazione che abbiamo con gli angeli. Ecco che oggi sono qui a ricordarvi ancora una volta di chiamarli. Fatelo quanto più potete, fatelo tutte le volte in cui ve lo ricordate e prendete un impegno con voi stessi di farlo ancor di più. La cosa bella è che più lo fate e più vi ricorderete di farlo, fino a farla diventare una pratica del tutto naturale. Facciamo in modo dunque che gli angeli che Dio ci ha assegnato siano il nostro primo pensiero ad ogni difficoltà. Così facendo la loro forza e la loro capacità di aiutarci aumenteranno enormemente! Sono infinitamente grata agli angeli per tutto il loro aiuto, per il loro amore e per la loro costante presenza. Sono infinitamente grata per il fatto che mi vengono sempre in aiuto, anche quando non me ne accorgo, ed oggi mi prendo ancora una volta l’impegno di ricordarmi della loro presenza, sempre più. Anche se questi cari esseri sono per lo più invisibili all’occhio umano non vuol dire che abbiano meno importanza o vadano trascurati. Infondo le cose più belle della vita sono proprio “invisibili” come l’amore, la pace, la gioia, che però quando ci sono la differenza si sente e come! Ricordiamoci che lo stesso vale per gli angeli. Vi abbraccio, Mariù Fonte: angeliradianti.com

ANGELI DEL TERZO RAGGIO DI LUCE ROSA

ANGELI DEL RAGGIO ROSA Gli Angeli del raggio rosa sono diretti dall’ Arcangelo Chamuel e dall’Arcangelina Carità. Il loro giorno è il martedì e svolazzano ovunque spargendo Amore e, quando siamo vestiti di rosa in questo giorno, diventiamo sensibili per ricevere la Loro radiazione. Gli Angeli del Raggio Rosa hanno dentro sé il Coro dei Principati. PRINCIPATI I Principati sono l’Amore di Dio ed agiscono con la forza della Volontà. Sono Angeli con radiazione azzurrina ed hanno la funzione di occuparsi degli obblighi umani e servono anche come grandi dirigenti delle Nazioni del mondo. Gli Angeli dell’Amore ci aiutano a conseguire e manifestare Amore, a non stare soli e si invocano per un’infinità di motivi, come in caso di liti tra persone, se proviamo grandi dispiaceri, se viviamo tradimenti, se ci sono guerre….giacché concedono diplomazia, movimento economico, raffinatezza, cultura ed educazione. Possono essere invocati anche per problemi domestici e meccanici. ANGELI DELLA CASA: sono gli Angeli che custodiscono le case; infatti sono bravissimi a proteggere la nostra casa o il luogo di lavoro. Si può dire, dirigendosi in ognuno dei punti cardinali e facendo con ambedue le mani il gesto di invito: Angeli della Fiamma Rosa per il nord. Venite ( x3 ) Angeli della Fiamma Rosa per il sud. Venite ( x3 ) Angeli della Fiamma Rosa per l’est. Venite ( x3 ) Angeli della Fiamma Rosa per l’ovest. Venite ( x3 ) Avvolgete, sigillate e proteggete questa casa ( luogo, ufficio, negozio ….) ogni porta e finestra, in un Cerchio d’Amore Divino per l’eternità. GLI ANGELI DELLA MECCANICA sono gli Angeli della Fiamma Rosa che si possono invocare per sistemare oggetti di ogni tipo: automobili, macchinari, ferri da stiro computer….che non funzionano Si può dire: “ Angeli della meccanica, venite qui e sistemate questo, adesso . Grazie. “ E’ utilissimo invocare gli “ ANGELI DELLA COMUNICAZIONE “ per ristabilire le linee telefoniche o di internet e per agevolare la comunicazione fra le persone. Si può dire: “ Amati Angeli della comunicazione ristabilite ora questa linea di comunicazione e permettetemi di comunicare con questa persona. “ Esistono gli “ ANGELI DELLA VIA “ che possiamo invocare quando ci perdiamo o per trovare una direzione quando non sappiamo dove andare. Si può dire: “ Amati Angeli della via conducetemi con facilità e senza problemi, fino a questo indirizzo. Grazie Padre perché sono già arrivato”. Gli “ ANGELI DEL TRASPORTO” esistono per proteggere aerei, automobili, treni e tutti i mezzi di trasporto. Possiamo invocarli dicendo :” Amati Angeli del trasporto conducete questo veicolo in modo perfetto fino alla sua destinazione. Grazie amati Angeli”. Gli “ ANGELI DELLA COMPAGNIA” appartengono al Raggio Rosa. Sono gli Angeli che ci accompagnano quando restiamo soli, le persone ci abbandonano, siamo depressi… Se li chiamiamo ci danno compagnia e sostegno. Gli “ ANGELI DELLA MADRE DIVINA “ sono quelli che circondano il corpo della Creazione della Madre Divina e sono di grandissima elevazione. Mary Moderatore globale Moderatore globale Informazioni utente Informazioni utente http://www.cittadiluce.net/angeli-del-terzo-raggio-rosa-t4951.html

lunedì 24 marzo 2014

LA PURIFICAZIONE SPIRITUALE CI DIFENDE DALLE IMPURITA'

La purificazione spirituale ci difende dalle impurità. Fratelli stiamo attraversando un periodo molto duro, noi angeli del cielo in questo periodo viviamo nel vostro mondo e ci facciamo carico di questo nostro compito: vi restiamo vicini per alleggerire il fardello che pesa su ognuno di voi. Noi non possiamo fare miracoli per salvaguardarvi dalle impurità che divampano sul pianeta ma possiamo starvi vicino per dividere con voi il fardello. Sono tempi duri ma passeranno, il tempo lenisce e guarisce ogni cosa. Tutti in cielo siamo impegnati in questa opera per permettere all'uomo di percorrere il cammino dell'iniziazione e della purificazione. Purificandoti ti senti più leggero e mandi via dal corpo tutte le tossine. Rivolgete un solo pensiero al giorno al Signore. Basta solo dire: grazie, questa parola ti porta all'umiltà e crea e genera in te amore e fiducia. Dicendo grazie purifichi l'anima e ogni goccia di acqua che bevi disseta anche l'anima e tutto il corpo interiore diventa leggero e armonico e tu ti senti più gioioso e leggero. Noemi

INVOCAZIONI ANGELICHE

Cattolicesimo e Protestantesimo Le preghiere rivolte agli Angeli sono numerosissime. Risultano presenti essenzialmente nell’ambito della cultura cattolica, sia in quella ufficiale sia soprattutto in quella spontanea, dato l’ampio spazio che attribuisce alle entità intermediarie tra uomo e Dio. La medesima cosa non si verifica nell’ambito del protestantesimo, che a partire dal XVI secolo tentò di realizzare un severo ritorno alla Bibbia, quale unica rivelazione e autorità. Nella Bibbia infatti è detto chiaramente che non si devono adorare gli Angeli, né rivolgere preghiere a loro, o per loro tramite (si vedano la lettera ai Colossesi 2, 18 e l’Apocalisse 22, 9), giacché il sacrificio di Cristo ha annullato ogni barriera e l’uomo può rivolgersi direttamente a Dio, unico autore di salvezza e a cui solo spetta la gloria. Questo non significa che la riforma protestante abbia negato l’esistenza e l’importanza degli Angeli; essi sono stati riconosciuti, conformemente alla Scrittura, quali messaggeri ed esecutori della volontà divina nei confronti degli uomini. Lutero, parlando dell’aldilà, affermò che "Riposeremo soltanto in Dio, così come in questa vita dormiamo dolcemente, sotto la protezione di Dio e degli Angeli, senza temere pericolo". E Calvino: "Per quanto riguarda gli Angeli... la cura e la protezione dell’uomo pio è stata loro affidata. Essi devono perciò, in obbedienza a Dio, essere solleciti riguardo alla nostra salvezza, e pregando per noi non fanno altro che compiere il loro dovere. Dio decreta che tutti gli Angeli si assumano la protezione dei giusti". Sostanzialmente analogo è l’atteggiamento dell’ebraismo, come pure dell’islamismo. Presso altre religioni, nei confronti di deva, forze spirituali minori e varie entità, più che l’uso di preghiere è possibile trovare quello di sacrifici e offerte. Tanto la Chiesa cattolica quanto quella anglicana, il 29 settembre di ogni anno ricordano l’Arcangelo Michele e, assieme, tutti gli Angeli. In particolare, l’Anglican Collect contiene la seguente preghiera: O eterno Signore Iddio, che hai comandato e costituito il servizio degli Angeli e degli uomini in un ordine meraviglioso; fa’ sì che, come i santi Angeli sempre ti servono in cielo, così nel tuo nome essi possano aiutarci e difenderci sulla terra. La Chiesa cattolica dedica una notissima preghiera all’Angelo custode: Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui affidato dalla Pietà Celeste. Amen. (vedi l'approfondimento in "La preghiera all'Angelo Custode") Le seguenti preghiere sono tratte dai Messali. All’Angelo custode O Dio, che nella Tua misteriosa Provvidenza, mandi dal cielo i Tuoi Angeli a nostra custodia e protezione, fa che nel cammino della vita possiamo essere sorretti dal loro aiuto e pervenire con loro alla gioia eterna. Per Cristo nostro Signore. (Liturg. Angeli custodi) Per la protezione personale O Dio, che chiami gli Angeli e gli uomini a cooperare al Tuo disegno di salvezza, concedi a noi, pellegrini sulla terra, la protezione degli Spiriti Beati, che in cielo stanno davanti a Te per servirti e contemplano la gloria del Tuo Volto. Per Cristo nostro Signore. (Liturg. di S. Michele) All’Angelo della Gloria Noi proclamiamo, Signore, la Tua Gloria che risplende negli Angeli e negli Arcangeli; onorando questi Tuoi messaggeri, esaltiamo la Tua infinita bontà; negli Spiriti Beati Tu ci riveli quanto sei grande e amabile al di sopra di ogni creatura, per Cristo nostro Signore. (Prefazio degli Angeli) All’Angelo della Casa Visita, Signore, la nostra casa e allontana da noi ogni insidia del nemico infernale; i Tuoi Angeli Santi ci custodiscano nella pace e sia sempre sopra di noi la Tua Benedizione. Per Cristo nostro Signore. (Liturg. di Compieta) Ai tre Arcangeli Venga dal Cielo nelle nostre case l’Angelo della pace, Michele, venga portatore di serena pace e releghi nell’inferno le guerre, fonte di tante lacrime. Venga Gabriele, l’Angelo della forza, scacci gli antichi nemici e visiti i templi cari al Cielo, che Egli trionfatore ha fatto elevare sulla Terra. Ci assista Raffaele, l’Angelo che presiede alla salute; venga a guarire tutti i nostri malati e a dirigere i nostri incerti passi per i sentieri della vita. (Liturg. degli Angeli custodi) Protezione dalle forze oscure Per la protezione dalle forze oscure (preghiera medioevale) Signore, manda tutti i santi Angeli e Arcangeli. Manda il santo Arcangelo Michele, il santo Gabriele, il santo Raffaele, affinché siano presenti e difendano e proteggano questo tuo servo, Tu che lo plasmasti, cui desti un’anima e per il quale Ti degnasti di profondere il Tuo sangue. Lo proteggano, lo illuminino quando è sveglio, quando dorme, lo rendano così tranquillo e sicuro da ogni manifestazione diabolica, che nessun essere che abbia maligno potere possa in lui entrare giammai. Né osi offendere o ferire la sua anima, il suo corpo, il suo spirito o atterrirli o solleticarli con la tentazione. Papa Leone XIII è autore di un lungo e complesso testo per esorcizzare Satana e gli Angeli ribelli. Il testo comprende una specifica Invocazione a san Michele Arcangelo Gloriosissimo Principe delle celesti milizie, Arcangelo san Michele, difendici nella battaglia contro le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Vieni in aiuto di noi, che fummo creati da Dio e riscattati con il sangue di Cristo Gesù, suo Figlio, dalla tirannia del demonio. Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo custode e patrono e a te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Prega dunque il Dio della pace a tenere schiacciato Satana sotto i nostri piedi, affinché esso non valga né a fare schiavi di sé gli uomini, né a recare danni alla Chiesa. Presenta all’Altissimo, con le tue, le nostre preghiere, perché discendano su di noi le Sue divine misericordie. Incatena Satana e ricaccialo negli abissi donde non possa più sedurre le anime. Amen. Invocazioni Agli Arcangeli Glorioso Arcangelo Michele, principe delle milizie celesti, difendici contro tutti i nostri nemici visibili e invisibili e non permettere mai che cadiamo sotto la loro crudele tirannia. San Gabriele Arcangelo, tu che giustamente sei chiamato la forza di Dio, poiché sei stato scelto per annunciare a Maria il mistero in cui l’Onnipotente doveva manifestare meravigliosamente la forza del suo braccio, facci conoscere i tesori racchiusi nella persona del Figlio di Dio e sii nostro messaggero presso la sua santa Madre! San Raffaele Arcangelo, guida caritatevole dei viaggiatori, tu che, con la potenza divina, operi miracolose guarigioni, degnati di guidarci nel corso del nostro pellegrinaggio terreno e suggerisci i veri rimedi che possono guarire le nostre anime e i nostri corpi. Amen. Agli Arcangeli San Michele Arcangelo difendici nella battaglia; sii tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo, che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli; e tu, o Principe della milizia celeste, con la potenza divina ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni, i quali errano nel mondo per perdere le anime. Amen. O glorioso Arcangelo san Gabriele io condivido la gioia che provasti nel recarti, quale celeste messaggero, a Maria, ammiro il rispetto col quale ti presentasti a lei, la devozione con cui la salutasti, l’amore con cui, primo fra gli Angeli, adorasti il Verbo incarnato nel suo seno. Ti prego di ottenermi di ripetere con gli stessi tuoi sentimenti il saluto che allora rivolgesti a Maria e di offrire con lo stesso amore gli ossequi che allora presentasti al Verbo fatto Uomo, con la recita del Santo Rosario e dell’Angelus Domini. Amen. O glorioso Arcangelo san Raffaele che, dopo aver custodito gelosamente il figlio di Tobia nel suo fortunoso viaggio, lo rendeste finalmente ai suoi cari genitori salvo e incolume, unito a una sposa degna di lui, siate guida fedele anche a noi: superate le tempeste e gli scogli di questo mare procelloso del mondo, tutti i vostri devoti possano raggiungere felicemente il porto della beata eternità. Amen. Ai nove cori degli Angeli Angeli santissimi, vegliate su di noi, dovunque e sempre. Arcangeli nobilissimi, presentate a Dio le nostre preghiere e i nostri sacrifici. Virtù celesti, donateci forza e coraggio nelle prove della vita. Potenze dell’Alto, difendeteci contro i nemici visibili e invisibili. Principati sovrani, governate le nostre anime e i nostri corpi. Dominazioni altissime, regnate di più sulla nostra umanità. Troni supremi, otteneteci la pace. Cherubini pieni di zelo, dissipate tutte le nostre tenebre. Serafini pieni di amore, infiammateci di ardente amore per il Signore. Amen All’Angelo custode Assistimi, santo Angelo custode, soccorso nelle mie necessità, conforto nelle mie sventure, luce nelle mie tenebre, protettore nei pericoli, ispiratore di buoni pensieri, intercessore presso Dio, scudo che respingi il maligno nemico, compagno fedele, amico sicurissimo, prudente consigliere, modello di obbedienza, specchio di umiltà e di purezza. Assisteteci, Angeli che ci custodite, Angeli delle nostre famiglie, Angeli dei nostri bambini, Angelo della nostra città, Angelo del nostro Paese, Angeli della Chiesa, Angeli dell’Universo. Amen. All’Angelo custode Angelo benignissimo, mio custode, tutore e maestro, mia guida e difesa, mio sapientissimo consigliere e amico fedelissimo, a te io sono stato raccomandato, per la bontà del Signore, dal giorno in cui nacqui fino all’ultima ora della mia vita. Quanta riverenza di debbo, sapendo che mi sei dovunque e sempre vicino! Con quanta riconoscenza ti devo ringraziare per l’amore che nutri per me, quale e quanta confidenza per saperti il mio assistente e difensore! Insegnami, Angelo Santo, correggimi, proteggimi, custodiscimi e guidami per il diritto e sicuro cammino alla Santa Città di Dio. Non permettere che io faccia cose che offendano la tua santità e la tua purezza. Presenta i miei desideri al Signore, offrigli le mie orazioni, mostragli le mie miserie e impetrami il rimedio di esse dalla sua infinita bontà e dalla materna intercessione di Maria Santissima, tua Regina. Vigila quando dormo, sostienimi quando sono stanco, sorreggimi quando sto per cadere, alzami quando sono caduto, indicami la via quando sono smarrito, rincuorami quando mi perdo d’animo, illuminami quando non vedo, difendimi quando sono combattuto e specialmente nell’ultimo giorno della mia vita, siimi scudo contro il demonio. In grazia della tua difesa e della tua guida, ottienimi infine di entrare nella tua gloriosa dimora, dove per tutta l’eternità io possa esprimerti la mia gratitudine e glorificare assieme a te il Signore e la Vergine Maria, tua e mia Regina. Amen. Consacrazioni Atto di consacrazione all’Angelo custode Santo Angelo Custode! Sin dall’inizio della mia vita mi sei stato dato a Protettore e Compagno. Qui, al cospetto del mio Signore e mio Dio, della mia celeste Madre Maria e di tutti gli Angeli e Santi, io, povero peccatore, mi voglio consacrare a te. Voglio prendere la tua mano e mai più lasciarla. Prometto di essere sempre fedele e obbediente a Dio e alla Santa Madre Chiesa. Prometto di essere sempre devoto anche a te, mio santo Protettore e di propagare secondo le mie forze la devozione agli Angeli santi che ci viene concessa in questi giorni quale presidio e ausilio nella lotta spirituale per la conquista del Regno di Dio. Ti prego, Angelo santo, di concedermi tutta la forza dell’amore divino, affinché io ne venga infiammato, tutta la forza della fede, affinché io non cada mai più in errore. Domando che la tua mano mi difenda dal nemico. Ti chiedo la grazia dell’umiltà di Maria, affinché sfugga a tutti i pericoli e, guidato da te, raggiunga in cielo l’ingresso della Casa del Padre. Amen. Atto di consacrazione a san Michele Arcangelo Principe nobilissimo delle Angeliche gerarchie, valoroso guerriero dell’Altissimo, amatore zelante della gloria del Signore, terrore degli Angeli ribelli, amore e delizia di tutti gli Angeli giusti, mio dilettissimo Arcangelo san Michele, desiderando io di essere nel numero dei tuoi devoti e dei tuoi servi, a Te oggi per tale mi offro, mi dono e mi consacro. Pongo me stesso, la mia famiglia e quanto a me appartiene sotto la tua potentissima protezione. E’ piccola l’offerta della mia servitù, essendo io un miserabile peccatore, ma Tu gradisci l’affetto del mio cuore. Ricordati che se da oggi in avanti sono sotto il tuo patrocinio, Tu devi in tutta la mia vita assistermi, procurarmi il perdono dei miei molti e gravi peccati, la grazia di amare di cuore il mio Dio, il mio caro salvatore Gesù e la mia dolce madre Maria, e impetrarmi quegli aiuti che mi sono necessari per arrivare alla corona della gloria. Difendimi sempre dai nemici dell’anima mia, specialmente nel punto estremo della mia vita. Vieni allora, o Principe gloriosissimo, e assistimi nell’ultima lotta e con la tua arma potente respingi lontano da me, negli abissi dell’inferno, quell’Angelo prevaricatore e superbo, che prostrasti un dì nel combattimento in cielo. Amen. Angeli Deva Un’altra serie di preghiere, rivolte agli Angeli, deva e potenze spirituali in genere (quindi con un’impostazione più ampia e generalizzata di quanto possa essere quella di una singola chiesa), è stata raccolta da Giuditta Dembech, la quale ha attinto soprattutto ai testi esoterici di Geoffrey Hodson. Agli Angeli guaritori Salute a voi, Deva della guarigione! Venite in nostro aiuto, riversate la vostra energia risanante su questo nostro fratello. Colmate ogni cellula di forza vitale, date a ogni nervo la pace, placate i sensi torturati. L’onda di vita che sale porti il calore in ogni fibra, mentre il corpo e l’anima sono ristorati dal vostro potere risanante. Lasciate un Angelo che vegli, che conforti e protegga finché la salute ritorni. Un Angelo che respinga ogni male e acceleri il ritorno della forza, o accompagni alla pace, se la vita è finita. Salute a voi, Deva della guarigione! Venite in nostro aiuto, condividete con noi le fatiche della Terra, perché Dio si desti attraverso l’uomo. Agli Angeli della natura Salute a voi, Deva della Terra e del Cielo! Venite in nostro aiuto, donate la fertilità nei nostri campi, destate la vita in tutti i nostri sei, affinché la nostra terra possa essere feconda. Salute a voi, Deva della Terra e del Cielo! Venite in nostro aiuto, dividete con noi le fatiche della terra e che la Divinità interiore sia sprigionata. Benedizioni per la Terra (da recitare orientandosi di volta in volta verso i quattro punti cardinali quando vengono evocati) Sia pace a Nord, a Sud, a Ovest e ad Est. Sia pace attraverso i quattro elementi e all’Etere cosmico, che tutto contiene. Sia pace e amore per tutte le creature, visibili e invisibili attraverso i loro regni e i loro elementi. Sia pace ai loro Angeli e ai loro Deva. Sia pace a noi, che con essi condividiamo il cammino. Al nostro Angelo custode Angelo mio protettore, dammi la forza i realizzare i propositi di crescita interiore, di collaborazione e di servizio. La mia volontà è pura, potenziala con la tua forza. Aiutami nelle cose quotidiane, in quelle materiali e spirituali. Sviluppa in me le tue doti, che io veda i miei difetti e che io possieda compassione e pazienza. Guida i miei pensieri, i desideri, le azioni verso ciò che è più giusto per la mia crescita spirituale e dammi la capacità di accettare ciò che non riesco a comprendere. Preghiera di chiusura (dopo aver pregato in gruppo) Salute a te, Angelo nostro, protettore ed alleato. Salute a Te, Signore del Luogo, e a Voi Angeli e Deva che ci siete stati vicini. La vostra potenza accompagni il nostro intento e lo deponga dinanzi al trono dell’Immenso, dove la luce turbina in vortici fiammeggianti. Che la nostra richiesta sia accolta, e scenda dallo spirito alla materia, secondo il nostro karma. Riaccostate il velo, e che il Piano si compia. All'Angelo custode In chiusura, una saggia raccomandazione di Eileen Elias Freeman: "Ogni qual volta vi attende un incontro importante, non dimenticate di pregare l’Angelo del vostro interlocutore, affinché vegli sul dialogo che nascerà tra voi".http://il-tempio-delle-anime-erranti.forumcommunity.net/?t=45726308

PER ESSERE IN PERFETTA SALUTE.....di Monique Mathieu.

Per essere in perfetta salute "Dovete visualizzarvi sempre in perfetta salute e non dubitare mai di questa salute perfetta! Nel mome...