mercoledì 30 dicembre 2015

IL MIO AUGURIO PERSONALE PER L'ANNO NUOVO CON LE ENERGIE DEGLI ARCANGELI

IL MIO AUGURIO PERSONALE PER L'ANNO NUOVO CON LE ENERGIE DEGLI ARCANGELI


ECCO COSA POTETE FARE PER CHIEDERE TUTTO QUELLO CHE DESIDERATE PER IL NUOVO ANNO CON LE ENERGIE DEGLI ARCANGELI  MICHELE.....RAFFAELE....GABRIELE.....E URIEL

Immaginatevi all'interno di una piramide di luce Blanca in compagnia dei 4 arcangeli ....visualizzate L'ARCANGELO MICHELE a nord,  L'ARCANGELO GABRIELE a sud, L'ARCANGELO RAFFAELE  ad est  ed infine L'ARCANGELO URIEL ad ovest.
A  questo punto vi connetterete con le potenti energie degli Arcangeli e iniziate a chiedere tutto quello che desiderate nella vostra vita.... ...Mentre respirate profondamente immaginatevi pieni di luce e ringraziate di cuore per questo dono.Che sia un giorno benedetto e magico per tutti voi. Così sia...GRAZIE ARCANGELI !!!!!!!! BENEDIZIONI


CHE IL 2016 VI PORTI TUTTO QUELLO CHE DESIDERATE NELLA VITA....AUGURI E BENEDIZIONI A TUTTI

LETTERA DALL’ARCANGELO GABRIELE

Oggi giunge a noi l’Arcangelo Gabriele, con un messaggio molto forte, per ricordarci di essere attivi e liberi nel seguire il nostro cammino e nel dare voce a loro e quindi al cielo, che essi degnamente rappresentano…
Non dobbiamo temere il giudizio degli altri, ma parlare con semplicità dei piccoli enormi gesti e fatti che spesso ci accadono e che dimostrano la nostra connessione con il Divino e la grandissima protezione che Dio, attraverso i suoi SS. Angeli ed Arcangeli, ci riserva.

“Salve dolci Creature terrene,
io vengo a voi, attraverso queste mie parole, in questi giorni di dolci sorprese e festività, per portarvi un annuncio celeste speciale …
“Siate liberi”- dice il Padre vostro Divino … siate liberi nella professione del vostro essere Spirituale, cioè  senza paure e timori di essere giudicati nella vostra natura e modo di esistere.
Tutti coloro che stanno camminando rapidi verso la Luce, stanno risalendo a me, pulendo le macchie scure che impediscono alle vostre Anime di vivere secondo la propria SS. IMPRONTA DIVINA.
E’ TEMPO QUESTO PER LASCIARE DIETRO LE SPALLE QUALSIASI PENSIERO LIMITANTE, QUALSIASI GIUDIZIO E TIMORE, CHE RENDONO LA VITA VACILLANTE ED INSICURA.
Pregate con fede viva e non abbiate nessuna remora a parlare di me e di quanti piccoli miracoli e manifestazioni accadono nella vostra o altrui quotidianità e di cui siete a conoscenza.
Non esiste solo il male, ma esistete anche voi ed è giunto il momento che usciate allo scoperto ed abbiate finalmente una vera intensa fede e fiducia in me e nelle Divine creature angeliche che a voi io invio”
Io, Gabriele vi riporto quindi le parole sopra dette del Padre vostro SS. affinché vi fidiate di Lui e accettiate le grandi sorprese che questi giorni stanno per riservare a molti tra di voi.
Meditate, pregate, siate misericordiosi gli uni verso gli altri…
Smettete di giudicare, così da non essere giudicati, ma prima ancora dovete cessare questo vostro modo di relazionarvi gli uni agli altri, perché crea dissapori, allontana tra loro le persone, rende fragile il vostro stesso vivere e la vostra stessa società, dove tutti sembrano sapere più degli altri e giudicano fatti, eventi, persone, con estrema leggerezza.
Non è semplice conoscere a fondo un evento, un fatto, né tanto meno l’animo di una creatura, quindi non sprecate tempo ed energie parlando male del prossimo, perché ricordate che come trattate, verrete poi a vostra volta trattati.
Accettate chi vi passa o sta accanto con maggiore soavità di quanto fate ora, perché la vostra Anima è nella Luce e non deve conoscere queste bassezze.
Un tempo, nel vostro soggiorno animico, avete avuto sapore dell’intrisione animica in cui ciascuno di voi sapeva con la collaborazione del Tutto e degl Altri; cercate di rammentare chi siete e quali compiti vi attendono e iniziate proprio da queste semplici cose: astenersi da qualsiasi forma di pettegolezzo,, giudizio gratuito e tanta tantissima leggerezza e libertà nel pregare, nel parlare, nel credere, nell’affrontare i tempi nuovi…
Le mie parole non vi incitano alla stupidità, ma al contrario all’Essere sereni nel muoversi, nel prendere decisioni, nel parlare.
Pregate!
Chiedete!
Aprite i vostri cuori!
State certi che otterrete tutto quanto state chiedendo per il vostro e l’altrui bene, ma una volta avuto, parlatene, diffondete le meraviglie di cui siete stati testimoni, piccole o grandi che siano, perché altri possano capire, riconoscere, vedere e, riscoprendo la fede,  cambiare.
Se non rivelate agli altri impedite ad alcuni vostri fratelli di vita terrena di ritrovarsi, riconoscersi Figli del divino celeste e quindi di salire.
Voi quando volete far sapere dell’esistenza di un prodotto terreno vi servite della pubblicità, anzi abusate della stessa.
Solo per le cose divine vivete nella paura di dire, di diffondere, per paure ataviche umane, generate e alimentate tenacemente nei secoli : se parlate di ciò che concerne la vostra Anima e lo Spirito, temete sempre di Essere giudicati ed additati.
E’ tempo di smetterla!
Non è così.
Se imparaste, e dovete farlo,  a muovervi con la semplicità dei fanciulli, senza pensare a cosa gli altri penseranno o potrebbero pensare di voi se  doveste dire di aver pregato o di aver assistito ad un evento particolare, che coinvolge il vostro SS Spirito, la Luce arriverebbe più rapidamente a voi e a tutto il genere umano.
Smettete i pensieri limitanti!!
Guardate con gioia e parlate di quanto accade!
Siate liberi nel parlare!
Siate sereni nel professare il vostro credo e la vostra fede nell’Anima e nelle attività ad essa correlate.
Diffondete, ma prima ancora nutrite il vostro Spirito, come già vi disse Metatron, lasciandovi accompagnare da chi ha doni speciali e parla per noi.
Non temete sempre l’inganno.
Siate soavi nel muovervi e scoprirete che lo Spirito vostro vi guiderà alle persone giuste, a chi può esservi d’aiuto e tanto darvi nel nostro nome.
Il vostro Animo sensibile è Vivo, Vitale, anche se è stato allontanato dai vostri pensieri limitanti dal suo Signore creatore e da noi, suo fedeli assistenti e divulgatori, basta poco per farlo ritrovare e rivivere … e questo è il Tempo!
… E una volta liberato vi darà modo di riconoscere sempre più chi vi è simile e può lavorare per voi, con voi nel SS nome Divino.
Molta Luce viene ora irradiata su di voi e questa squarcia il buio, pulisce le tenebre ancoranti, dissolve le favole e le paure antiche…
Ascoltate e non temete più!!
Parlate con gioia di quello che apprendete, in modo che chi ancora non ha grandi consapevolezze possa avvicinarsi a nuove realtà.
I simili si chiamano e si integrano nelle loro conoscenze … e lo devono fare con tanta semplicità.
Imparate, diffondete le novelle celesti, date modo a più persone possibili di ricordarsi di noi e di apprendere come e in che misura e maniera interagire con noi, per il loro stesso Bene e per quello di tutta l’Umanità.
Se fate attenzione, se ci accogliete ed ascoltate, noi Angeli celesti Divini, potremo finalmente camminare al vostro fianco e con voi e attraverso di voi portare la Vera luce in tutto quanto l’Universo.
Noi comunichiamo in mille e più modi, ma le vostre orecchie sono sorde ai nostri versi e modi di parlarvi, i vostri occhi ciechi e le vostre menti ottuse ed ottenebrate spesso da male parole e lingue e quindi poco attente al verbo e alle sue vere e semplici modalità.
Numeri, brezze lievi, carezze dolci, sguardi intensi, parole giuste al momento giusto, profumi, effluvi dolci e non terreni, piume e molto altro sono opera nostra, per annunciarvi, come feci io un tempo e ancora oggi, son qui per voi a fare, sono annunzi della lieta e buona novella: state per raggiungere nuove dimensioni e per esserne parte e partecipi attivi e attenti, dovete accoglierci e seguire le nostre orme a voi indicate da tempo, ma senza molto successo per la vostra estraneità alle parole e ai fatti divini.
Crescete in sapienza e conoscenze divine e non lasciatevi irretire da male alcuno!
La Luce vi fa ora sentire chi è buono e a voi simile…

Certo chi ben non bazzica ha più opportunità di trovare gente a lui congeniale, ma le mie parole, dette nel nome santissimo divino, son naturalmente rivolte a chi ben “vuol viaggiare ed essere ” nel qui ed ora, per l’eternità tutta.

Un abbraccio dolcissimo cosmico …

Vostro amatissimo e fedelissimo Arcangelo Gabriele, qui per voi Tutti”
Sono molte le persone che avvertono la loro vicinanza, ma non osano parlarne …

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martedì 29 dicembre 2015

TRASMUTARE LA PAURA IN AMORE

Trasmutare la Paura in Amore

By Laura  0
Spirito

12 GIUGNO 2015


Questa Nuova Energia spaventa molti

Ora ciò che state vedendo sulla linea temporale è che credete che ogni cosa  che si sposta in avanti abbia portato del ​​progresso, ed è così. Se guardate le vostre stesse tecnologie, è molto facile calcolare i progressi incredibili che avete fatto in un tempo relativamente breve. Molti di voi hanno firmato dichiarazioni per quanto riguarda i diritti dello spirito, che sembrano essere saldamente a posto. Questi sono gli elementi chiave, così  mentre andate avanti su questa linea temporale, testimoniando tutte le nuove tecnologie, energie, e modo di pensare – persino un processo accelerato del vostro stesso spirito – invece di passare attraverso tutti i diversi livelli, adesso avete una connessione diretta che potete attivare molto rapidamente. Questa è tutta energia nuova ed onestamente spaventa molti. Chi spaventa? Bene, carissimi, state spostando questa direzione sulla linea temporale. Ci sono molte persone che credono nel loro cuore che tutte queste cose che volevano esistevano in un tempo precedente. Vi diciamo che non è del tutto vero, carissimi. C’erano altrettanti problemi allora come ce ne sono oggi. Forse non erano così visibili a causa della mancanza di tecnologie.

Alcuni credono che se si riprendono le loro energie e stili di vita in tempo, eliminando tutto quello che hanno visto come progresso, allora sarebbero finalmente felici. Credono che ogni cosa meritevole esisteva nei giorni di Maometto. Così desiderano ritornare a quei tempi e ricostruire tutto, comprese le leggi che erano in vigore a quei tempi.

Questo non è il caso, carissimi, tuttavia ecco la situazione. Ci sono due esseri che sono assolutamente convinti che questo comprenda  il futuro, poi ce ne sono altri due che dicono che questo assolutamente comprende il futuro. La realtà è che voi avrete bisogno di farvi da parte  e lasciare che questo si stabilizzi in aree diverse. Come Operatori di Luce, potete effettivamente contenere alcune di queste chiavi. Come succede questo?

Succede in realtà a causa della paura, mancanza di informazioni e  terrore. Questo ha funzionato alquanto bene, ed hanno anche usato le vostre tecnologie per diffondere questa paura. Bene, questa è la parte, carissimi. Dovete capire che queste parti non funzionano come pensavate che avrebbero fatto. Una revisione della vostra visione di tutto ciò che ha a che fare con questo è in ordine. Ora, se capite che queste persone stanno lavorando con il cuore, potete dar loro un po’ di margine di manovra. La sfida è che essi non conoscono la differenza tra la forza contro il potere, ed hanno la tendenza ad usare la forza quando non riescono a trovare il potere. Carissimi, gran parte di questa energia dovrà essere assestata dalla comunità mussulmana stessa. E’ quasi come se ci fosse una guerra civile in corso tra le diverse fazioni di questa religione.

Poi avete un altro partito che arriva, che si tratti degli Stati Uniti o di un’intera coalizione di paesi, che dà loro un nemico comune e trasforma quella che sarebbe una lotta di dualità in un triplice problema.

Il Compito degli Operatori di Luce

Ora, questo significa che voi semplicemente ve ne andate e lasciate che i problemi si risolvano da soli? No, carissimi. Vi è una responsabilità lì, ma se iniziate a capire com’è veramente la situazione, inizierete a vedere nuove possibilità. Qual è il compito degli Operatori di Luce? Carissimi, non soltanto potete impostare un’energia di pace, ma potete imparare a trovare un modo per amare coloro che chiamate nemici. Non c’è più bianco e nero, perché tutto è una tonalità di grigio. Trovate quell’armonia nelle molte sfumature di grigio. Sappiate che molte di queste persone sono semplicemente cresciute con un odio generazionale tramandato dai loro nonni ai loro genitori e a loro. L’aspettativa è che venga tramandato e compreso, se devono far parte di questo esperimento sociale. Bene, adesso sta iniziando a cambiare. Ci vorrà del tempo e coloro che si sentono come se fossero spinti in avanti in una nuova direzione se ne risentono. Essi stanno spingendo all’indietro, che è fondamentalmente ciò che sta succedendo.

Ci sarà un assestamento di energia, ma gran parte di essa verrà dagli esseri che già vivono in quella parte del mondo. Essi lavorano con le guerre civili e lavorano con le responsabilità di ciò che succede con il vostro permesso. Ci sono molte persone che stanno facendo affari con queste aziende e persone che hanno preso il controllo di alcuni paesi. Tuttavia, continuano a fare affari con loro. Dov’è la responsabilità lì? Considerate le possibilità di non combattere e inizierete a capirne di più. Soprattutto, guardate la più ampia condizione umana di mancanza d’amore che è alla base di tutto.

Trasmutare la paura in amore

Carissimi, sappiamo che gli umani hanno paura. Sappiamo che spesso tornano indietro nei loro sistemi di credenze, quando s’imbattono in problemi che non possono risolvere facilmente. Ebbene, questo è avvenuto su vastissima scala e ha dato loro l’illusione del successo. Capite che è veramente il collettivo che permetterà che ciò avvenga, o lo bloccherà. Questo può essere fatto con ognuno di voi che conservate ciò che rappresentate, e ciò che è giusto o sbagliato, nei vostri cuori. Potete aprirvi e cercare di capire queste persone molto spaventate che causano questa sfida. Potete o partecipare al gioco o farvi da parte. Dipende interamente da voi, carissimi, perché non c’è giusto o sbagliato. Tuttavia, se state partecipando al gioco sul pianeta Terra ed avete deciso di essere qui in questo momento, voi ne possedete una parte. Nei giorni a venire, potete tenerla nel vostro cuore e creare uno spazio sacro per voi e tutta l’umanità. Mettete questo in moto e sappiate che nonostante le difficoltà, le sfide, e il terrore che vedete in televisione, avete la capacità di frenare tutto questo e trasmutarlo in amore. È per questo che siete venuti.

Trovate le somiglianze

Così osservate gli eventi che hanno luogo sul vostro pianeta e cercate di amare ogni volta che potete. Cercate di  trovare le somiglianze tra voi e i vostri nemici, e presto non avrete più nemici. Questo è il nuovo modo nella quinta dimensione; questo è l’unico modo per risolverlo.

E’ con il più grande onore che vi chiediamo di trattarvi con rispetto reciproco. Nutritevi a vicenda ad ogni possibile occasione. Fate questo bellissimo gioco ed assumetevene la responsabilità e sappiate che siete amati più di quanto siate in grado di capire.

Espavo, carissimi.

NB: La parola “Espavo” è un antico saluto lemuriano. Significa: “Grazie per esserti assunto il tuo potere.”

Fonte: stazioneceleste | Link  ARTICOLO TRATTO E CONDIVISO DA

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CHAMUEL L'ARCANGELO DELL'AMORE

CHAMUEL L'ARCANGELO DELL'AMORE



E’ "colui che cerca Dio" e rappresenta più di ogni altro arcangelo
lo sconfinato amore divino in cui ogni creatura può trovare rifugio.
E’ l’essere amorevole che apre le braccia a tutti coloro che anelano a questo sentimento
e cercano una strada per rafforzarlo e nobilitarlo in sé



Colore: rosa - Pianeta: Marte - Giorno fortunato: martedì
Pietra o metallo: Quarzo rosa; Fiore: geranio



La vibrazione color rosa dell’energia emanata dall’Arcangelo Chamuel esprime la forza inarrestabile dell’amore, in grado di vincere qualsiasi battaglia (perciò il pianeta di Chamuel è Marte e non Venere come ci si potrebbe aspettare). Ma rappresenta anche il desiderio di quella protezione che solo l’amore di un partner può dare.

Perciò, se hai scelto la luce rosa di Chamuel, senti forse il bisogno soprattutto di sicurezza in campo sentimentale. Forse incontrerai la persona giusta per te, oppure, se hai già un rapporto stabile, lo rafforzerai rendendolo ancor più soddisfacente.

In alternativa, grazie all’amore, alla protezione ed alla comprensione di una persona amica troverai il modo di risolvere i tuoi problemi, soprattutto in campo lavorativo. Ti sentirai finalmente sicura di poter esprimere la tua creatività, visto che l’amore, in ultima analisi, è la forza creativa per eccellenza.
http://www.angeli.cartomanzia2000.com/arcangelo_chamuel.htm

domenica 27 dicembre 2015

NON SI TRATTA DI UNA SPADA CHE SPAVENTA........ARCANGELO MICHELE

''Voi sapete quanto io vi ami,
individualmente!
Per tutti questi lunghi secoli,
Io ho camminato al vostro fianco
attraverso le incarnazioni,
nelle quali le lacrime velavano i vostri occhi !
Molte volte, quando le vostre teste,
erano curve ed apparentemente
voi avevate perso la fede in Dio,
nel Bene e nell'obiettivo della vita,
io sono rimasto al vostro fianco
e sussurrando:
" Credici fratello, Credici sorella !",
e di nuovo voi alzaste la testa,
superbamente continuando,
impegnandovi nella vita terrena
per saldare i vostri debiti

Molte volte ho caricato le vostre anime
esauste nelle mie braccia,
e rimosso dalle vostre vesti macchiate,
con le mie stesse mani,
i segni e le macchie delle iniquità che voi,
coscienti o incoscientemente
avevate impresso sul vostro essere !

Molte volte ho baciato
le vostre fronti,
quando voi, affrontando nuovamente
il peso della quota di carma
che vi è stata designata
dal Consiglio Carmico,
passaste per il regno della forma
dimenticando temporaneamente
i vostri amici, gli Angeli !
"IO SONO" amico vostro,
poichè ho impegnato
la MIa Vita per liberarvi ".

''Io forgiai
la Spada Fiammeggiante
con il Mio pensiero
perché io sapevo che un tempo
le anime degli umani
avrebbero avuto bisogno
di più delle energie
delle proprie correnti di vita
per slegare le catene e creazioni
nelle quali ingarbugliarono
le loro energie."
''Io caricai col Mio Amore
per gli uomini questa Spada
Mio Amore per i battiti
del cuore.
Mio Amore a Dio."

''Non si tratta di una spada
che spaventa,
ma di una Spada di redenzione,
una Spada di Speranza, di Libertà.
Quando l'ultima anima
avrà attraversato il ponte
che conduce alla Luce eterna,
quando l'ultimo libro dei registri
sarà chiuso e sigillato,
quando l'Ascensione
dell'ultima corrente di vita
si realizzerà e tutti i piccoli elettroni,
che al presente funzionano
in forma distorta, saranno redenti
e torneranno al Sole,
questa Spada non dovrà più esistere.
Allora saremo nel TUTTO,
saremo LUCE consapevole,
che irradia energia stupefacente
d'amore, in un cuore
di uomini liberi!


Arcangelo Michele.






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SIGNIFICATO DEL NUMERO ANGELICO 27

SIGNIFICATO DEL NUMERO ANGELICO 27
Il numero 27 contiene le qualità e le vibrazioni del numero 2 e del numero 7.
Il numero 2 risuona con le qualità di intuizione, dualità e trovare l'equilibrio, mediazione e cooperazione, sensibilità e altruismo, servizio agli altri e il tuo scopo divino di vita e la missione dell’anima.
Il numero 7 riguarda le energie del misticismo, della consapevolezza spirituale, la perseveranza dello scopo, la comprensione e l'introspezione, l'illuminazione spirituale e le capacità psichiche. Il numero 7 riguarda anche la manifestazione e la saggezza interiore.
Queste energie si combinano per rendere il 27 il numero della compassione, dell’armonia, delle intuizioni spirituali e dell'amore incondizionato.
L’Angelo numero 27 è un messaggio dai tuoi angeli che nuove informazioni o notizie positive sono in arrivo: ascolta la tua intuizione e porta attenzione alla tua guida interiore per il tuo bene più alto.
L’Angelo numero 27 è un messaggio a credere in te stesso, nei tuoi messaggi intuitivi e nei tuoi suggerimenti interiori. Hai ricevuto messaggi relativi al tuo scopo di vita divina, e i tuoi angeli ti incoraggiano a seguire la tua guida interiore e le sue indicazioni. Sii certo che i tuoi angeli ti assistono nei tuoi sforzi spirituali.
La ripetizione del numero angelico Angelo 27 è un messaggio di fede, di fiducia e di fiducia in se stessi. I tuoi angeli ti chiedono di fare un passo avanti sul percorso di vita con fiducia e grazia. Mantenere un atteggiamento positivo, guardando avanti con fiducia, porterà risultati positivi, ricompense e benedizioni nella tua vita.

Joanne
Sacred Scribes
http://sacredscribesangelnumbers.blogspot.it/2011/06/angel-number-27.html

DIO RISPONDE ALLE PREGHIERE Paramahansa Yogananda

Dio risponde alle preghiere

Essendo giunti in questo mondo senza sapere da dove, è naturale che ci chiediamo qual è l'origine e lo scopo della vita. Anche quando ascoltiamo e leggiamo sul conto del Creatore, ignoriamo il modo per stabilire un contatto con Lui; tutto ciò che sappiamo è che l'universo esprime la Sua intelligenza. Così come i complicati meccanismi di un piccolo orologio risvegliano la nostra ammirazione verso l'orologiaio, allo stesso modo quando contempliamo le meraviglie della natura ci sentiamo sorpresi dinanzi all'intelligenza che si nasconde in esse. Ed è così che ci chiediamo: 'Chi creò i fiori la cui forma vivente si innalza verso il sole?' 'Da dove proviene la loro fragranza e la loro bellezza?' 'Come sono stati modellati i loro petali, in forma tanto perfetta e dotati di colori tanto belli?'

Di notte le stelle e la luna spargono la loro luce argentea intorno a noi, e ci inducono a riflettere sull'intelligenza che guida gli astri attraverso il cielo. La soave luce della luna è insufficiente per le attività del giorno; in questo modo, un'intelligenza benevola ci suggerisce di riposare la notte. Quando il sole sorge, invece, la sua luce brillante ci induce a contemplare chiaramente il mondo che ci circonda e ad affrontare la nostra responsabilità per soddisfare le necessità che ci opprimono. Ci sono due maniere in cui possiamo soddisfare queste necessità. Una è quella materiale. Così, per esempio, quando la nostra salute viene meno, possiamo ricorrere ad un medico e ricevere il trattamento necessario.

Ma nonostante ciò, viene un momento in cui nessun aiuto umano può servirci a niente. È allora che ricorriamo alla seconda via, rivolgendo la nostra attenzione verso quel potere spirituale che proviene dal Creatore del nostro corpo, della nostra mente e della nostra anima. Il potere materiale è limitato; quando questo fallisce, ci appelliamo all'illimitato potere divino. Lo stesso succede con le nostre necessità economiche; quando abbiamo fatto quanto possiamo per soddisfarle e nonostante tutto falliamo, ci appelliamo a quell'altro Potere.

Tutte le persone credono che i loro problemi siano peggiori di quelli degli altri. La causa per cui qualcuno si sente più oppresso di altri sta nel fatto che la sua resistenza è più debole. Date le differenze nel potere mentale di ogni individuo, ognuno di essi utilizza una quantità di energia diversa. Coloro che si trovano ad affrontare serie difficoltà e la cui mente è debole, saranno incapaci di superare i problemi. D'altra parte una persona dotata di una mente potente, potrà superare barriere della stessa difficoltà. Nonostante ciò, persino uomini molto forti hanno fallito in alcune occasioni.

Quando ci vediamo oppressi da enormi problemi materiali, mentali o spirituali, ci rendiamo conto del fatto che i poteri della vita in questo mondo fisico sono estremamente limitati. Non dovremmo indirizzare i nostri sforzi solamente verso l'acquisizione di sicurezza economica e buona salute, ma anche verso la ricerca del significato della vita. 'Qual è il significato di tutto?! Quando ci si presentano difficoltà, la nostra reazione si orienta prevalentemente verso il nostro ambiente circostante.: cerchiamo di effettuare qualsiasi cambiamento materiale che consideriamo ci possa essere di aiuto. Ma quando arriviamo al punto in cui ci diciamo: 'Tutto quanto ho cercato di fare è fallito fino ad ora; che cosa devo fare ora?', allora cominciamo a riflettere con grande serietà sulle possibili soluzioni. E quando pensiamo con la profondità sufficiente, troviamo la risposta dentro di noi. Questo è un tipo di preghiera con risposta.



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EPIFANIA: DAL CULTO DELLA DEA AI GIORNI NOSTRI

     EPIFANIA: DAL CULTO DELLA DEA AI GIORNI NOSTRI               La figura della Befana e le sue radici pagane, l'archetipo della Dea Anziana.Epifania: dal culto della Dea ai giorni nostri.
Dodici notti dopo il Natale cade la festa dell'Epifania, il 6 gennaio. In tale occasione s'intrecciano due diverse celebrazioni: da una parte c'è la festa cristiana legata al pellegrinaggio dei re magi, venuti dall'estremo oriente per conoscere ed adorare Gesù Bambino, dall'altra c'è l'usanza di aspettare la befana, figura popolare, che a cavallo della sua scopa, solca la notte fra il 5 e il 6 gennaio, per elargire doni o carbone ai bambini. Questo è quello che conosciamo e che la tradizione c'insegna, ma quali sono i significati nascosti dietro queste usanze? Qual è il legame fra la Befana e la nascita di Gesù?

Epifania: i significati dimenticati
Nulla nasce dal niente e come moltissime altre feste, anche l'Epifania ha origini molto antiche, che precedono il culto cristiano. Ci sarebbe molto da dire su questa festività, ma per coerenza, continuiamo il filone iniziato con i precedenti articoli, per raccontarvi i collegamenti con il culto della Grande Dea ed esplorare i significati ad esso legati. Ci troviamo nel bel mezzo del portale solstiziale e ogni giorno in questo periodo è carico di energia e significato. Secondo alcuni questa "porta" resta aperta da una settimana prima ad una settimana dopo il solstizio, secondo altri abbraccia un arco temporale che va dal giorno di Santa Lucia all'Epifania. Poco importa conoscere le date per certo, ma è sicuro che stiamo attraversando un momento magico ed ogni giorno porta con sé un significato particolare ed un messaggio importante per la nostra evoluzione.

Abbiamo ampiamente parlato del Solstizio d'Inverno, dei suoi significati spirituali e del suo collegamento con il Natale. All'alba del 22 dicembre nasce il sole bambino, nella notte fra il 24 e il 25 dicembre nasce Gesù Bambino. Notate come la vita provenga dall'oscura notte, simbolo dell'oscuro ventre materno? Dodici notti dopo il Natale, festeggiamo l'Epifania, ossia la manifestazione della divinità di Gesù al mondo. Il termine Epifania deriva dal greco e significa "manifestazione", "presenza divina", "apparizione". Gli Epifani infatti, nell'antica Grecia, erano le divinità che apparivano agli esseri umani. Nella tradizione cristiana, questa parola è utilizzata a partire dal III secolo d. C., per indicare la prima manifestazione della divinità di Gesù, accaduta in presenza dei Magi. Prima dell'introduzione in calendario del Natale, esisteva un'unica grande festa cristiana, chiamata Teofania (Manifestazione di Dio). La figura della Befana, cosa rappresenta in tutto questo? Molto probabilmente questa figura è legata agli antichi culti agricoli, dediti alla venerazione della Grande Dea, precedenti il cristianesimo. Andando indietro nel tempo, scopriamo infatti che nell'antichità la dodicesima notte dopo il solstizio d'inverno, veniva celebrata la morte e la rinascita di Madre Natura, con riti propiziatori la fertilità dei campi, da cui dipendeva la sopravvivenza dei popoli. La Dea Madre Diana, nelle sembianze di Crona, solcava i cieli, elargendo doni, simbolo delle messi pronte a sbocciare a primavera.

Al Solstizio d'Inverno dal grembo della Grande Dea, nasce il sole bambino, il figlio della promessa. Madre Terra ha donato tutta se stessa nel corso dell'anno. Con la sua potente energia ha fecondato i campi e i ventri delle donne, ha fatto crescere le messi e donato i suoi frutti al mondo. Assume ora le sue vesti di anziana apparendo spoglia, stanca, con i capelli bianchi, così come spoglia e ricoperta di candida neve è la natura. E' pronta al riposo e come un ramo secco, può essere data alla fiamme, da cui rinascerà, nelle sembianze di dea fanciulla. Nella sua ultima notte sotto forma di crona, vola nei cieli elargendo regali, simbolo dei semi (intenti e progetti) che cresceranno sotto le nevi e fioriranno in primavera



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CINQUE ANGELI PER ACCOMPAGNARCI DURANTE L'ANNO

5 Angeli per accompagnarci durante l’anno:

- L’angelo dell’impulsività;
- L’angelo del rischio;
- L’angelo dell’apertura;
- L’angelo della lentezza;
- L’angelo del cambiamento.

Cosa significano questi nomi?

“Praticamente ad ogni angelo è stato associato un atteggiamento da coltivare durante l’anno nuovo; sono stati scelti atteggiamenti che dovrebbe-ro caratterizzare la nostra vita. Ovviamente non possono essere stati rappre-sentati tutti gli atteggiamenti né tutti gli atteggiamenti possono qualificare contemporaneamente la nostra vita; ecco perché, se nel corso dell’Anno riu-scissimo a praticare anche uno solo di questi atteggiamenti descritti dall’Angelo che ci è stato “mandato”, esso poi produrrà i suoi effetti su tutta la nostra vita…e in noi nascerà qualcosa di nuovo!”



Gli atteggiamenti

Un atteggiamento ci sostiene nel mezzo dell’instabilità della nostra vita. Nel nostro libretto lo facciamo corrispondere a ciò che in passato si chiamava “virtù”. Se pensiamo all’etimologia tedesca del termine virtù – da Tugend (= virtù), che deriva a sua volta dal verbo taugen (= valere, essere adatto a) – scopriremo che se riusciamo ad esercitare una virtù, la nostra vi-ta varrà, riuscirà.
In latino il termine “virtù” deriva da “virtus”, che allude al tempo stesso alla “forza” e alla “saldezza” con cui ci si sa collocare nella vita. Nel-la virtù c’è una forza che è in grado di trasformare la nostra vita. Per i greci, invece, “virtù” si diceva aretē, ossia “il modo di essere dell’uomo nobile e colto” (cfr. Anselm Grün, “50 angeli per accompagnarti durante l’anno – breve trattato di spiritualità quotidiana”; Queriniana, 2000, p. 6).


L’angelo dell’impulsività

“Il termine impulsività lascia un po’ perplessi”. Soprattutto viene da domandarsi che cosa c’entri un “angelo” con l’impulsività. Poiché general-mente a questa parola si associa un atteggiamento poco riflessivo e quindi poco prudente, virtuoso. Invece, soprattutto chi è abituato ad avere un certo autocontrollo…ha bisogno di coltivare questo atteggiamento! Essere “im-pulsivi”, nel nostro contesto, significa lasciare da parte il ruolo che si ha normalmente, deporre la maschera, manifestare anche esteriormente la vita-lità che si ha dentro. Quando diciamo che una persona è impulsiva, definia-mo quella persona…prepotente: una che va oltre il normale stato d’animo (in tedesco Mut = tendenza, aspirazione, abitudine, usanza). La persona im-pulsiva, quindi, non vive solamente secondo l’usanza e la norma generale, ma vive anche da dentro di se stessa, mossa dalle sue tendenze: ha un cuore che trabocca di gioia e vitalità.



Tu non devi guardare sempre a ciò che gli altri pensano di te o se ciò che fai corrisponde alle altrui aspettative…puoi affidarti a te stesso e al tuo cuore, al tuo animo! Se sei una persona “disciplinata”…puoi chiedere all’angelo dell’impulsività di condurti alla libertà. L’ “impulsività” è la li-bertà da qualsiasi considerazione rispetto alle aspettative degli altri. Possa l’angelo dell’impulsività darti sempre il coraggio di fidarti della tua vitali-tà!” (ibid., pp. 25-28; 3. l’angelo dell’impulsività).
L’angelo del rischio

“Molti ritengono che la cosa più importante sia non commettere er-rori: non sbagliare mai. Allora…non si corre alcun pericolo, non si è mai criticati, la vita ha successo…in realtà, chi non vuol assolutamente fare nes-sun errore, sbaglia tutto. Siccome non osa nulla, non corre alcun rischio. Così, però, non può neppure nascere nulla di nuovo. Nessuno rischia più…se lo facesse, diventerebbe attaccabile. Infatti, potrebbe anche andar male e sarebbe la catastrofe! Molti hanno paura di non riuscire a sopravvi-vere alla sconfitta…Siamo talmente vincolati al riconoscimento degli altri che non ci affidiamo più al nostro fiuto e non rischiamo più nulla. La psico-logia dice che la mancanza di questa “capacità” ha a che fare con la man-canza di padri propria della nostra società.
Il padre, normalmente, è colui che ci rafforza la colonna vertebrale, che ci dà il coraggio di osare qualcosa, di affrontare un rischio. Se manca questa esperienza del padre che ci rafforza la colonna…allora abbiamo bisogno di un “sostituto” della spina dorsale. Ecco, allora, l’ideologia, la norma fissa dietro la quale ci si trincera. Tutto deve restare come prima. Non si vogliono fare esperimenti. Si va sul sicuro. Non ci si consente di pensare il nuovo, meno che meno di fare il nuovo (infatti non c’è nessuna garanzia che il “nuovo” riesca!). Usciamo da questo nostro vicolo cieco solamente se osiamo qualcosa, se rischiamo di fare anche qualche errore. Ti auguro che l’angelo del rischio ti incoraggi ad osare la tua vita e a rischiare nuove strade per te e per le persone che ti stanno attorno. L’angelo del rischio ti irrobustisca la colonna vertebrale, affinché tu sia libero di affidarti ai tuoi impulsi interiori, senza aver bisogno di assicurarti da ogni parte” (ibid., pp. 70-73; 12. l’angelo del rischio).

L’angelo dell’apertura



“Molte persone si sono chiuse in loro stesse: si sono messe attorno un carro armato di modo che nessuno le riesca ad avvicinare, si sono nasco-ste dietro ad una maschera, per paura che qualcuno possa scoprire il loro ve-ro volto. L’angelo dell’apertura ti vorrebbe aprire al mistero dell’incontro! Tu riesci ad incontrare un altro, solamente se sei aperto a lui, se apri il tuo cuore e lo lasci entrare in te. L’apertura nel rapporto con gli altri è anche schiettezza e franchezza. Se uno dice apertamente ad un altro ciò che pensa, l’altro sa con chi ha a che fare. Queste persone aperte diventano per noi una benedizione. Non parleranno di noi dietro le nostre spalle e stando loro vici-ni, anche noi possiamo aprirci. La loro schiettezza, infatti, è benefica. An-che quando ci dicono qualcosa di sgradito, sappiamo che le loro intenzioni su di noi sono buone. Appaiono come sono. Si fidano a dirci la verità perché si sentono libere, non sono dipendenti dal nostro consenso. L’angelo dell’apertura ti doni una schiettezza di questo tipo, di modo che tu possa an-che dire all’altro, con libertà interiore, ciò che avverti nel tuo cuore (natu-ralmente una simile franchezza ha bisogno anche di intelligenza e sensibili-tà!). L’angelo dell’apertura ti apra anche al futuro, a ciò che il Signore ha in mente per te…qualcuno si è talmente assestato nella vita, da non essere più aperto al nuovo che Dio si aspetta da lui. Tu non devi essere rigido, ma a-perto per tutte le nuove opportunità che Dio ti vuole dare. Quest’apertura appare nella disponibilità ad accogliere nuove idee, a imparare nuovi modi di comportamento, ad accettare sfide sempre nuove in famiglia, in comuni-tà, sul lavoro, nella società… le persone aperte sono disposte ad imparare sempre cose nuove nella loro professione, ad avventurarsi in nuove tecni-che, a tollerare nuovi sviluppi. Le persone aperte restano vive e deste” (ibid., pp. 110-114; 21. l’angelo dell’apertura).

L’angelo della lentezza



“L’angelo della lentezza…ci ricorda la ‘quiete’ celeste. Oggi i nervi dell’uomo contemporaneo sono scoperti per il continuo stress. Anche le nostre anime ne ricevono danno e soffrono per la febbrilità, per la tendenza spietata ad economizzare il tempo. Se tutto deve svolgersi sempre più in fretta, se si deve risparmiare ogni minuto nello svolgimento del lavoro, se non ci possono essere più pause, se tutto si svolge con accelerazione sempre maggiore…c’è urgente bisogno di un contrappeso: la scoperta della LENTEZZA e della quiete. Pensiamo ad una pantera in gabbia: ammiriamo la solennità e la lentezza dei suoi movimenti. Sappiamo che il momento do-po può gettarsi sulla preda con velocità incredibile, ma non c’è fretta. C’è tempo.Per noi…il tempo è denaro. Siamo sempre di corsa, ma dove corria-mo? Siamo diventati vittime della nostra frenesia. Ed essa si potrebbe insi-nuare anche nel nostro “tempo libero”. Bisogna esercitare l’ “ozio” di cui parlava una poetessa dicendo che esso “è il padre di ogni amore” (Ingeborg Bachmann): ogni giorno dobbiamo imparare ad andare adagio, avere consa-pevolezza di ogni passo, non farci spingere da nulla…tutto ciò ci permette di stare completamente nel momento presente, ci porta ad avere esperienze intense e pace interiore. La lentezza ha una sua bellezza. Proviamo a impu-gnare le cose lentamente, camminiamo lentamente. Prendiamoci il tempo per un colloquio, il tempo per mangiare con calma. Mangiamo lentamente e con consapevolezza. Voglia l’angelo della lentezza introdurti nell’arte di ‘essere’, di vivere intensamente. Prova a prendere in mano, lentamente e con consapevolezza, la tua vita. Alla sera svestiti lentamente: diventerà un simbolo e capirai come deporre anche i tuoi vestiti può trasformarsi in de-porre la tua giornata con la sua pena. E al mattino…vestiti lentamente. Il sa-cerdote, mentre indossa i paramenti per la Messa, dice: “Mi vesto degli abiti della salvezza”. E loda il tuo signore col salmista: “Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio” (Sl 139). L’angelo della lentezza ti introduca in una vita consapevole e ti inizi nell’arte di celebrare la tua vita come una conti-nua festa” (ibid., pp. 177-181; 36. l’angelo della lentezza).

L’angelo del cambiamento

Gli angeli si presentano con abiti diversi. Padroneggiano l’arte del cambiamento. Si trasformano in una persona che ci accompagna lungo la strada, in un medico che ci guarisce, in un terapeuta che ci aiuta, in un sa-cerdote che ci libera dalle nostre colpe col perdono di Dio. Talvolta è la tua amica a dirti una parola che immerge tutto in una luce nuova, a volte è un bambino che ti guarda e ti indicano quanto siano insignificanti i problemi in cui ti dibatti. Gli angeli sono artisti del cambiamento, ma l’angelo del cam-biamento ti potrebbe introdurre…nel mistero del TUO cambiamento! Se vuoi restare vivo, devi continuamente cambiare. Sono molti a pensare di dover cambiare…ma il cambiamento comporta spesso molta durezza e di-sapprovazione nei confronti di se stessi.

“Io devo cambiare, perché non vado bene come sono”. L’angelo del cam-biamento, invece, vorrebbe farti capire esattamente il contrario: tutto, in te, è buono. Tutto ciò che è in te, e che è buono, può restare in te. Tutto quello che si trova in te ha un suo senso, ma ha anche bisogno di cambiamento. Per esempio, la tua paura è buona. La tua rabbia è buona. La tua paura e la tua rabbia hanno bisogno del loro “spazio” e della tua riflessione…se dai loro spazio e rifletti su di esse, possono tramutarsi in vitalità nuova. Questo ti in-dica che non devi spaventarti di ciò che è in te. Anche in te tutto può cam-biare. Prendiamo un’immagine. L’immagine del tesoro. Là dove c’è il tuo problema principale, là dove tu soffri enormemente in te stesso, là dove sei malato, lì c’è anche il tuo tesoro. Lì tu puoi entrare in contatto col tuo vero essere. Tutto in te ha un senso. Ad es. non ti devi negare per il fatto che sei sempre scontento e adirato…chiediti, piuttosto, a quale TESORO ti vorreb-bero rimandare questi sentimenti. E una volta che tu l’hai ricuperato, questi sentimenti si trasformano. E sei in pace e contento perché…il “cane rin-ghioso” (i tuoi sentimenti che tu giudicavi negativi), ha attirato la tua atten-zione sul tesoro nascosto (e che sta in te). Possa l’angelo del cambiamento darti il coraggio di osservare con occhio mite tutto ciò che è in te, perché è tutto materiale che potrebbe trasformarsi, finché la tua genuina immagine non risplenderà in te più limpida che mai!” (ibid., pp. 138-142; 27. l’angelo del cambiamento).

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venerdì 25 dicembre 2015

IL PERCHÉ DELLA FESTA DI SANTO STEFANO

Santo Stefano: leggenda, storia e tradizioni
Il 26 dicembre, il giorno subito dopo Natale, festeggiamo Santo Stefano.



Si tratta di una ricorrenza relativamente recente che, per, ha un significato molto antico e profondo.

Perché il nostro calendario lo segna in rosso? Come mai a questo Santo è dedicata una giornata di festa?

IL PERCHÉ DELLA FESTA DI SANTO STEFANO

Subito dopo il Natale, la celebrazione liturgica ricorda coloro che hanno seguito Cristo fino a subirne il martirio, ossia i così detti “Comites Christi”.

Stefano è, per antonomasia il protomartire: il primo che ha professato la parola di Gesù in modo tanto coerente ed estremo da subire il martirio.

LA LEGGENDA

Secondo la leggenda, tra i vari pastori accorsi ad adorare Gesù Bambino, c’erano anche delle donne che  avevano portato i propri bambini affinché Gesù li benedicesse. Tecla, una giovane sposa, non aveva figli, ma desiderava tanto averne uno. Per non essere da meno delle altre, prese una grossa pietra, l’avvolse in uno scialle, mise sulla sommità una cuffietta e se la teneva fra le braccia, proprio come se fosse stato un bambino appena nato.

Vedendo Gesù così bello e sorridente, si commosse e scoppi in un pianto a dirotto intanto che si trovava in ginocchio, davanti alla capanna. Quando si alzò per ritornare a casa, Maria, che aveva letto nel suo cuore comprendendo il suo innocente inganno le domandò:”Tecla, che cosa porti in braccio?”

Sentendosi scoperta, la donna rispose: “Allatto un figlio maschio.” Allora la Madonna le disse: “Su, scopriti il seno e allatta tuo figlio; da questo momento il tuo desiderio é stato esaudito. La tua pietra é diventata un bel bambino.”

La donna scostò lo scialle che avvolgeva la pietra e rimase meravigliata per il miracolo che era stato compiuto per lei: tra le braccia aveva il suo primo figlio.

“Ricordati però”, le disse ancora Maria, “che egli é nato da una pietra e morirà a colpi di pietra.”

Questo bambino fu chiamato Stefano, divenne discepolo di Gesù e fu il primo ad affrontare il martirio.

STEFANO: IL TESTIMONE DI GESÙ

Tralasciando la leggenda, del grande e veneratissimo martire s. Stefano, si ignora la provenienza, si suppone che fosse greco, in quel tempo Gerusalemme era un crocevia di tante popolazioni, con lingue, costumi e religioni diverse; il nome Stefano in greco  significa “coronato”.

Si è pensato anche che fosse un ebreo educato nella cultura ellenistica: Certamente fu uno dei primi giudei a diventare cristiani e che prese a seguire gli Apostoli: Vista la sua cultura, la sua saggezza e la fede genuina, divenne anche il primo dei diaconi di Gerusalemme.

Gli Atti degli Apostoli, ai capitoli 6 e 7 narrano gli ultimi suoi giorni. Qualche tempo dopo la Pentecoste, il numero dei discepoli andò sempre più aumentando e sorsero anche dei dissidi fra gli ebrei di lingua greca e di lingua ebraica, perché secondo i primi, nell’assistenza quotidiana, le loro vedove venivano trascurate.

Allora i dodici Apostoli, riunirono i discepoli dicendo a loro che non era giusto che essi perdessero tempo nel “servizio delle mense”, trascurando così la predicazione della Parola di Dio e la preghiera, pertanto un simile compito doveva essere affidato ad un gruppo di sette di loro, così gli Apostoli potevano dedicarsi di più alla preghiera ed al proprio ministero.

La proposta fu accettata e vennero eletti, Stefano uomo pieno di fede e Spirito Santo, Filippo, Procoro, Nicanore, Timone, Parmenas, Nicola di Antiochia; a tutti, gli Apostoli imposero le mani; la Chiesa ha visto in questo atto l’istituzione del ministero diaconale.

Stefano, pieno di grazie e di fortezza, compiva grandi prodigi tra il popolo, non limitandosi al lavoro amministrativo. Era estremamente attivo anche nella predicazione, soprattutto fra gli ebrei della diaspora, che passavano per  Gerusalemme e che egli convertiva alla fede in Gesù crocifisso e risorto.

Nel 33 o 34, gli ebrei ellenistici vedendo il gran numero di convertiti, sobillarono il popolo e accusarono Stefano di “pronunziare espressioni blasfeme contro Mosè e contro Dio”.

Gli anziani e gli scribi lo catturarono trascinandolo davanti al Sinedrio e con falsi testimoni fu accusato: “Costui non cessa di proferire parole contro questo luogo sacro e contro la legge. Lo abbiamo udito dichiarare che Gesù il Nazareno, distruggerà questo luogo e cambierà le usanze che Mosè ci ha tramandato”.

Ed, alla domanda del Sommo Sacerdote “Le cose stanno proprio così?”, il diacono Stefano pronunziò un lungo discorso, il più lungo degli ‘Atti degli Apostoli’, nel quale ripercorse la Sacra Scrittura dove si testimoniava che il Signore aveva preparato, per mezzo dei patriarchi e profeti, l’avvento del Giusto, ma gli Ebrei avevano risposto sempre con durezza di cuore.

Rivolto direttamente ai sacerdoti del Sinedrio concluse: “O gente testarda e pagana nel cuore e negli orecchi, voi sempre opponete resistenza allo Spirito Santo; come i vostri padri, così anche voi. Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete divenuti traditori e uccisori; voi che avete ricevuto la Legge per mano degli angeli e non l’avete osservata”.

Mentre l’odio ed il rancore dei presenti aumentava contro di lui, Stefano ispirato dallo Spirito, alzò gli occhi al cielo e disse: “Ecco, io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo, che sta alla destra di Dio”.

Fu il colmo: elevando grida altissime e turandosi gli orecchi, i presenti si scagliarono su di lui e lo trascinarono fuori dalle mura della città, presero a lapidarlo con pietre, i loro mantelli furono deposti ai piedi di un giovane di nome Saulo (il futuro Apostolo delle Genti, s. Paolo), che assisteva all’esecuzione.

In realtà non fu un’esecuzione, in quanto il Sinedrio non aveva la facoltà di emettere condanne a morte, ma non fu in grado nemmeno di emettere una sentenza in quanto Stefano fu trascinato fuori dal furore del popolo, quindi si trattò di un linciaggio incontrollato.

Mentre il giovane diacono protomartire crollava insanguinato sotto i colpi degli sfrenati aguzzini, pregava e diceva: “Signore Gesù, accogli il mio spirito”, “Signore non imputare loro questo peccato”.

LA FESTA IN ITALIA

La celebrazione di Santo Stefano il 26 dicembre, in Italia, è stata introdotta, come festa nazionale, solo nel 1947. Si tratta di una ricorrenza destinata, non solo a protrarre le festività natalizie, ma anche a rendere ancora più solenne il Natale, giorno della nascita di Cristo.

LE USANZE PER SANTO STEFANO

Quali sono le usanze, le tradizioni, legate al giorno di Santo Stefano?

Per chi trascorre lo trascorre a casa, il pranzo di Santo Stefano è, da sempre, rappresentato dagli avanzi del giorno prima.

I cibi rimasti dal cenone della vigilia e dal pranzo del Natale si trasformano in un lauto banchetto a base di affettati, salmone affumicato, funghi sott’olio, patè dai più svariati gusti…

L’alternativa, specie per chi ha cucinato nei giorni precedenti, è di prenotare in un bel ristorantino di cucina tipica regionale trascorrendo una giornata all’insegna del relax.

Chi, invece ha una seconda casa, talvolta e specialmente al Sud, ha l’usanza della scampagnata, tempo permettendo.

Ci che non manca, nei giorni di festa e soprattutto a Santo Stefano, è la tombolata con l’immancabile panettone a centrotavola.



Auguri a chi porta il nome di Stefano e Stefania!


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mercoledì 23 dicembre 2015

CANALIZZAZIONE DEGLI ANGELI DEL KARMA

canalizzazione dagli angeli del karma
Vi viene donata questa preziosa canalizzazione dagli angeli del karma dalla sefhirot di Binah angelo principe Sachiel

In questa seduta in apertura vi viene donata una potente invocazione all'Arcangelo Metatron che dovete recitare tutti i giorni per ottenere una completa purificazione guarigione spirituale, allineamento con il sè superiore restate in ascolto di questa invocazione con le mani poste sul chakra del cuore e poi recitatela
Arcangelo Metatron che con i Serafini formi la sfera sublime della luce e del fuoco primordiale rendi potente e scintillante la fiamma della mia inquetudine spirituale affinchè il mio desiderio ardente di progredire nella ricerca della Verità non si spenga mai perchè sei siete voi ad aver innescato in me questo incendio
Arcangelo Metatron che il tuo fuoco divino possa far si che io non resti mai indifferente a quanto accade intorno a me
Arcangelo Metatron e Serafini mantenete vivo il Fuoco nelle mie idee, nei miei proggetti, nel mio desiderio di rendere servizio di essere utile al mio prossimo
Serafini di Keather bruciate tutte le scorie, tutte le impurità che i miei desideri attraggono affinchè nei miei sentimenti non sopravviva nient'altro che l'aspirazione ardente di allontarmi da ciò che è perverso mediocre, frutto dell'astuzia, ma dona anche al mio corpo principe del mondo il calore necessario per una buona salute poichè voglio essere utile al lavoro umano che mi hai assegnato
Principe Metatron Serafini di Keather Signor del Dominio Infinito del Fuoco Celeste dal mio livello umano  vi invio un saluto colmo d'amore


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martedì 22 dicembre 2015

ATMOSFERA DI NATALE RUDOLF STEINER

ATMOSFERA DI NATALE

Dobbiamo confrontare il periodo del solstizio d’inverno come quello respiratorio della Terra simile alla fase della nostra respirazione polmonare in cui abbiamo inspirato, quando in noi abbiamo l’aria inspirata e la elaboriamo, quando cioè tratteniamo il respiro. Nello stesso modo la Terra ha in sé le forze rispetto alla quali parlo qui di inspirazione ed espirazione. Fino alla fine di Dicembre essa trattiene quelle forze. Dobbiamo sempre pensare la respirazione della Terra in modo che in una parte della Terra vi sia l’espirazione, e nella parte opposta l’inspirazione. Possiamo dire che in questo periodo dell’anno la Terra ha in sé la propria componente animica. Ha tratto del tutto in sé la propria parte animica, perché le forze di cui parlo sono appunto l’elemento animico della Terra. Alla fine di Dicembre la Terra ha dunque del tutto in sé il proprio elemento animico.

Lo ha del tutto assorbito, così come l’aria è in noi dopo che l’abbiamo inspirata. E’ il periodo nel quale giustamente viene posta la nascita di Gesù, perché la Terra è, per così dire, nell’intimo possesso di tutte le proprie forze animiche. Poiché Gesù nasce in questo periodo, egli viene generato da auna forza che ha in sé tutta la componente animica della Terra. Al tempo del Mistero del Golgota, gli iniziati ancora degni della antica iniziazione collegavano un profondo significato alla convinzione secondo cui la nascita di Gesù sarebbe avvenuta nel periodo di inspirazione della Terra, quando la Terra trattiene il proprio respiro. Quegli iniziati cominciarono a comprendere l’interiore significato di quell’evento terreno dell’ultimo terzo di Dicembre che ora chiamiamo natalizio. Si dicevano: ora tutto deve riferirsi al Sole. Però il Sole può esercitare la sua forza sulla Terra solo quando essa ha espirato le sue forze. Intorno al Natale invece essa le ha inspirate, trattiene in sé il respiro. Gesù nasce nel periodo in cui, per così dire, la Terra non parla al Cielo, in cui la Terra si è del tutto ritirata in se stessa. Gesù nasce così in un periodo in cui la Terra si muove nello spazio cosmico trattenendo il proprio respiro, in modo che questo possa essere compenetrato dalla forza e dalla luce del Sole. In un certo senso, la Terra in questo periodo non offre il proprio elemento animico al cosmo, ma lo trattiene, lo coltiva in sé. Gesù nasce sulla Terra in un periodo in cui essa è sola con se stessa rispetto al cosmo. Cogliamo il sentimento cosmico che sta alla base di tutto ciò.


Durante l’espirazione estiva la Terra viene arimanizzata. Guai se la nascita di Gesù cadesse durante l’arimanizzazione della Terra! Prima che il corso dell’anno sia di nuovo compiuto e arrivi Dicembre, in cui rinasce l’impulso del Cristo nella terra compenetrata di anima, le forze spirituali devono purificarla dal drago, dalle forze arimaniche. La forza di Michele, la forza che purifica, che vince il malefico influsso arimanico, si deve unire con il respiro della Terra che fluisce da settembre a dicembre, affinché possa avvicinarsi la festa natalizia e svolgersi giustamente la nascita dell’impulso del Cristo, che poi maturerà sino all’inizio dell’espirazione, sino al tempo pasquale.
Tutta la scienza esoterica da sempre riconosce l’essenzialità della Terra nel periodo del solstizio invernale, nel periodo del Natale, come qualcosa di nascosto, come qualcosa che non può essere visto con le normali forze conoscitive umane, come qualcosa che rientra nel campo dei misteri esoterici. In tutti i tempi più antichi, in cui anche vi era qualcosa simile alle nostre attuali festività natalizie, si stimava che quel che avveniva nella Terra nel periodo natalizio poteva venir compreso soltanto con l’iniziazione alla conoscenza dei misteri, ai misteri ctonici come si chiamavano ancora in Grecia. Con questa iniziazione alla conoscenza dei misteri, l’uomo per così dire si estraniava talmente dall’atmosfera della Terra nella quale viveva con la propria coscienza usuale, che si immergeva in qualcosa in cui non poteva fisicamente immergersi; si immergeva nella sfera animico-spirituale, e così apprendeva che cosa la Terra diviene il pieno inverno, quando assorbe il proprio elemento animico-spirituale.

Con l’iniziazione a quei misteri l’uomo apprendeva che nel solstizio d’inverno la Terra è specialmente sensibile per essere compenetrata dalle forze della Luna. Il fatto che l’ interno della Terra fosse specialmente recettivo all’attività delle forze lunari indicava come in quel periodo soprattutto le piante fossero compenetrate di forze salutari, come in quel periodo la Terra facesse qualcosa di totalmente diverso non solo per il mondo vegetale ma anche per quello degli animali inferiori. La discesa nelle profondità della Terra si collegava anche a qualcosa che era sentito come un pericolo per l’essere umano. All’incirca ci si diceva: se veramente si guarda con amore ciò che come forza lunare vive nella Terra nel tempo natalizio, colmando di ciò la propria coscienza, si arriva a una specie di stato di coscienza nel quale si deve essere interiormente molto forti per far fronte all’urto delle potenze arimaniche che giungono da ogni lato, e che appunto vivono nella Terra avendo accolto l’attività delle forze lunari. Ciò che permetteva all’uomo di sopportare la durata dell’esistenza terrena, era visibile solo nelle forze che egli sviluppava nel proprio elemento animico-spirituale per vincere la resistenza delle forze avverse.

L’inconscio emergere dell’uomo entro le forze arimaniche al tempo dell’inverno e fino alla loro salita in primavera, quel mondo in cui emergevano le forze dell’uomo circondate dalle potenze arimaniche, era nei tempi più antichi chiamato inferno. L’azione degli déi nel periodo precedente la discesa del Cristo sulla Terra aveva il suo limite alle porte dell’inferno. Gli esseri divino-spirituali sentivano quel mondo come un mondo contrapposto; lo vedevano salire dalla Terra e lo sentivano come un mondo oltremodo difficile; erano però in contatto con quel mondo solo indirettamente attraverso gli uomini, lo potevano per così dire solo osservare. Poiché il Cristo era disceso sulla Terra ed era lui stesso diventato uomo, poteva ora discendere nel regno delle forze arimaniche e vincerle, cosa che appunto negli articoli di fede viene espressa con la discesa all’inferno. Il Cristo si era così unito con l’umanità da scendere nell’inferno cui l’umanità è esposta. Durante l’inverno e la primavera Egli potè conquistare per gli uomini ciò che dalle regioni extraterrene agisce dal tempo di Giovanni fino all’autunno.

Il Natale chiama San Giovanni, San Giovanni chiama il Natale. L’uomo si irrigidirebbe sotto le potenze arimaniche, se non potesse esporsi alle liberanti potenze luciferiche che danno di nuovo ali al pensiero, affinché non irrigidisca, ma possa di nuovo disgelarsi sotto l’azione della luce.
Durante l’inverno gli esseri elementari sono inseriti nell’anima della Terra e si individualizzano, si destano a coscienza, mentre in estate dormono del tutto. Ricominciano a individualizzarsi, e li si vedono già chiaramente come esseri particolari durante l’inspirazione della Terra al tempo di Michele, alla fine di settembre. L’uomo ha bisogno di questi esseri elementari: non ne è cosciente, ma ha bisogno di unirsi a loro per poter preparare il proprio avvenire. Potrebbe unirsi a loro se attorno a una festività che cadesse alla fine di settembre, con una speciale interiore vivacità sentisse come la natura si modifichi proprio verso l’autunno; se potesse sentire come la vita animale e vegetale si ritiri, come certi animali si apprestino a cercare l’inverno un luogo protetto, come le foglie delle piante arrivino ai loro colori autunnali, come tutta la natura appassisca.

Certo la primavera è bella, e sentirne la bellezza, la vita che cresce e sboccia è una bella prerogativa dell’anima umana. Anche però poter sentire, quando le foglie sbiadiscono, come esse assumano il loro colore autunnale, poter sentire, quando gli animali si rintanano, come nella sfera sensibile che deperisce sorga l’elemento animico-spirituale scintillante e splendente, come con l’ingiallire delle foglie vi sia un tramonto della vita germogliante e crescente, e che tutto ingiallisce affinché lo spirito possa vivere, poter sentire come nella caduta delle foglie vi sia il salire dello spirito, come il salire dello spirito sia la contromanifestazione dello spegnersi della sfera dei sensi: questa è la sensazione che dovrebbe animare lo spirito umano nel periodo autunnale. Allora esso si prepara nel modo giusto al periodo natalizio.


Gli antichi sapienti collegarono la Festa del Natale al periodo in cui la Terra è spiritualizzata al massimo, il Redentore poteva collegarsi soltanto con una Terra che avesse accolto nel proprio grembo l’intera spiritualità. Il Cristo penetra e scintilla dalla Terra nel periodo del Natale, scintillando da ogni anima umana, che anche se debolmente dotata di sensibilità, sente tale scintillio in forma di calore, di trasporto, di bontà, di amore per gli altri. E’ questo il Mistero del Natale, il fenomeno cosmico della Unione del Cristo con la Terra è contemporaneamente ricordato e rinnovato in maniera vivente proprio al tempo in cui la Terra per così dire muore e muore la potenza dei sensi. Anche così la Terra muore nel Cristo, a parità di ogni uomo, in attesa della Resurrezione.


Nei tempi antichi, come a poco a poco in autunno aumentava la conoscenza della natura, così nel profondo inverno gli uomini sentivano la tentazione dell’inferno, la tentazione da parte del male. Era appunto il tempo in cui l’essere umano doveva sviluppare ciò che in lui comunque si associa secondo natura: la scaltrezza,la furbizia, l’astuzia, facoltà tutte tese a ciò che è vantaggioso e che lui doveva dominare con la temperanza. Era appunto il tempo in cui l’uomo non doveva sviluppare il senso aperto alla saggezza che gli era richiesta, secondo l’antica saggezza dei misteri, nel periodo dell’illuminazione, durante l’estate. Proprio nel periodo in cui il male si manifestava nel modo indicato. egli poteva sentire la resistenza al male nel modo adeguato: doveva divenire temperato. Soprattutto ora, dopo il passaggio dall’illuminazione dell’estate alla conoscenza in autunno, dalla conoscenza dello spirito alla conoscenza della natura, doveva passare dalla conoscenza della natura alla contemplazione del male. Così lo si comprendeva, e ai discepoli dei misteri, ai quali i maestri avevano dato la direttiva per la piena estate: “Ricevi la luce” e per l’autunno “Guarda intorno a te”, per il profondo inverno suggerivano “Guardati dal male”.


Quello di cui abbiamo bisogno non è uno spirito astratto da un lato, e una natura priva di spirito dall’altro, ma una natura spiritualizzata e uno spirito naturalmente capace di dare forma,i quali sono un’unità e potranno anche intessere di nuovo in un tutt’uno religione, scienza ed arte.
Dobbiamo dare alle festività il carattere del ricordo, come si accenna alle monumentali parole del Cristo: “Fate questo in memoria di me”. Questo è il pensiero delle festività rivolto al lato del ricordo. Così come l’altro aspetto nell’impulso del Cristo deve continuare a operare in modo vivente, e non rimanere un’espressione morta alla quale solo si rivolga lo sguardo, anche questo pensiero deve di continuo agire creando sentimenti e nuovi pensieri; va compreso che le festività devono rimanere, anche se gli uomini si modificano, e che perciò devono anch’esse passare attraverso delle metamorfosi.


Il Natale deve riportare al centro della vita dell’uomo l’importanza del calore dell’anima dato da un puro sentimento. Nella vita animica umana distinguiamo il pensare, il sentire, il volere, e per il sentire parliamo dell’anima umana. Troviamo che il nostro pensare sia freddo, asciutto, scarno, sentiamo di logorarci spiritualmente, se i pensieri vivono in forma astratta della nostra anima, se non siamo in grado di compenetrarli col calore, con l’entusiasmo del sentimento. Possiamo considerare pieno di sentimento un uomo soltanto se attraverso i suoi pensieri, mentre ce li esterna, ci viene incontro un po’ del calore della sua anima. Possiamo veramente avvicinarci a qualcuno soltanto se si comporta nei nostri confronti e nei confronti del mondo, non solo in modo debito e corretto, ma se fluisce qualcosa nelle sue azioni, se dall’entusiasmo del suo cuore fluisce il calore, l’amore per la natura, per ogni essere.

L’anima umana risiede così in un certo qual modo al centro della vita animica. Dato che in questo periodo l’uomo affronta il suo eremitaggio cosmico, il pensiero vuole calcoli esatti dell’universo, gode forse della puntigliosità dei calcoli, ma appunto non percepisce come ciò sia in fondo lontano dal pulsare caldo della vita. Qualcuno può essere forse essere soddisfatto di un agire corretto e doveroso, senza sentire veramente come la vita, in questo agire scarno, sia solo una mezza vita. Le due cose non si avvicinano del tutto all’anima umana. Ma ciò che sta tra pensare e volere e che afferra l’anima umana, si avvicina già moltissimo all’intero essere umano. Ci inganniamo, se crediamo a volte che anche ciò che deve veramente riscaldare, elevare, entusiasmare l’anima possa oggi raffreddare alcuni, data la loro particolare disposizione. Se poi il singolo lo potesse sopportare animicamente, e raffredando la propria anima si costringesse a essere privo di sentimento, consumerebbe in una forma qualsiasi l’intero suo essere, lo consumerebbe fin nell’organizzazione fisica, nella salute, si ammalerebbe.

Molte delle manifestazioni di decadenza che compaiono nel nostro tempo di pendono in fondo proprio dalla mancanza di sentimenti a cui molti si sono rassegnati. Chi cresce semplicemente nella civiltà attuale guarda le cose del mondo esterno, le percepisce, se ne fa pensieri astratti: prova forse viva gioia, viva soddisfazione per il fiore grazioso, per la pianta maestosa, facendosene persino una imagine interiore, se ha fantasia. Solo, non ha idea di quale sia il rapporto più profondo di lui stesso con il mondo delle piante, tanto per sceglierne uno. Per una concezione spirituale certamente non basta che si parli di spirito, di spirito ed ancora di spirito; è necessario diventare coscienti dei rapporti veramente spirituali che abbiamo con le cose intorno a noi. In ogni pianta vi è infatti come incantato un essere spirituale elementare.

In fondo, guarda in modo giusto la pianta soltanto chi si dice che essa, in tutta la sua bellezza, è il rivestimento di un essere spirituale che vi è incantato. Certo, un essere relativamente insignificante, nel grande nesso cosmico, ma che ha un rapporto profondo con l’uomo. Il primo occhio umano che guarda un giglio determina che esso venga liberato dall’incantesimo da occhi umani. E’ un rapporto che il giglio instaura con l’uomo al momento in cui questi getta uno sguardo su di esso. Questo esseri elementari sono ovunque intorno a noi, e in effetti ci fanno la richiesta di non guardare i fiori tanto in astratto, di non farsene solo immagini astratte, ma di avere cuore, sentimento per l’essere animico spirituale che vive nei fiori e che vuole da noi venir liberato dall’incantesimo.

L’esistenza umana dovrebbe in effetti essere una continua redenzione degli spiriti elementari incantati nei minerali, nelle piante, negli animali.Quando poi i fiori appassiscono in autunno, si dovrà sentirà di essere riusciti a contribuire affinché il mondo possa procedere nuovamente un poco alla sua spiritualità e che con il fiore che appassisce e reclina, con il fiore che si trasforma nel seme, che indurisce e avvizzisce, un essere elementare sguscia dalla pianta. Nella misura in cui ci saremo compenetrati di forte energia micheliana, saremo noi a condurre l’essere elementare verso l’alto, alla spiritualità cui aspira.


Il Natale è quindi anche la Festa della Liberazione dai vincoli della materia, la Festa dello Spirito Liberato, che si riconosce in attesa della Resurrezione, e porta a coscienza la Sua vera essenza, dopo la prigionia e l’incantesimo vincolante della carne. Al pari dei fiori, in ogni essere umano l’anima è incantata nel corpo, aspirando alla liberazione e alla elevazione nello Spirito.
RUDOLF STEINER

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SALUTE E GUARIGIONE SCEGLIERE DI DANZARE Kryon canalizzato da Lee Carroll

Salute e Guarigione Scegliere di Danzare
Kryon canalizzato da Lee Carroll

Salute & Guarigione. "Scegliere di Danzare"

Kryon canalizzato da Lee Carroll

Che cosa sta accadendo proprio adesso agli Operatori di Luce di questo pianeta? Così tanti di loro stanno scoprendo cose nella loro biologia che potrebbero sembrare spaventose. Logicamente un Operatore di Luce potrebbe pensare che questo periodo porti un’energia nella quale sentirsi molto più a suo agio di prima, perché l’energia sta incominciando ad essere commisurata a quella del pianeta.  In altre parole l’Operatore di Luce è rimasto in attesa di quest’energia! Eppure sembra che stia accadendo il contrario.

Le relazioni si spezzano, sia a livello personale sia a livello internazionale.  I corpi umani sembrano disintegrarsi per quanto riguarda la salute e vedete cose che non avreste mai pensato di vedere. E’ la sfida del tempo e vi dicemmo di aspettarvi questo. Ora, non possiamo dire che queste sfide esistano tutte in questa stanza, ma questo si applica di solito a voi, oltre  alle decine di migliaia  di persone che leggeranno questo messaggio.

Lasciatemi parlare agli astanti e ai lettori – i due occhi che stanno sulla pagina moltiplicati per molte volte. Lo ribadiamo: in maniera interdimensionale, ascoltatore, comprendi che anche i lettori sono qui? E tu, lettore, mentre ti parlo adesso, capisci che questo piccolo gruppo di persone che chiami fratelli e sorelle – in questo periodo di dicembre, seduti qui con le decorazioni tutte illuminate, la serata gelida fuori – sono con te proprio adesso? Sono con te anche se stai leggendo questo in agosto. Siete tutti  connessi. Questo è l’attributo interdimensionale della realtà che voi non realizzate mai.  Così scambiatevi i saluti, adesso!

Ve lo ricorderò nuovamente: i fari sono stati costruiti per le tempeste e voi sapete di che cosa sto parlando. Non è tempo di esami, è tempo di adeguarsi.

Non è qualcosa che avete fatto che vi porta questi problemi e queste sfide; è piuttosto un tempo di cambiamento.  Così, caro Essere Umano, mentre il tuo DNA inizia a cambiare, spesso ciò che avviene è un cambiamento della tua confortevole realtà passata. Non disperare. C’è un motivo per tutte queste cose e se tu sei uno di quelli che a dispetto di questa paura decide “Io scelgo di danzare”, allora ce la farai.

Potrebbe apparire strano, vero, che sembri esserci un’epidemia di difficoltà tra gli Operatori di Luce?

Dopotutto è il Faro ad essere l’elemento più forte nella tempesta! Date un’occhiata al messaggio che vi ho offerto proprio negli ultimi mesi, quando parlai dell’Inverno della spiritualità” (vedi: Kryon “L’Inverno della Spiritualità” ). Sembra esserci oscurità sul territorio. E’ un cambiamento ed un tempo per raschiare e ripulire le fondamenta prima che la nuova costruzione della civiltà che verrà chiamata “pace sulla terra” possa essere eretta. E per farlo ci vogliono gli Operatori di Luce!  L’Operatore di Luce è colui che farà la pulizia!

Ecco perché spesso sono gli Operatori di Luce a trovarsi in mezzo a spostamenti e cambiamenti e questo è ciò che alcuni di voi stanno sperimentando.

Questo spostamento assume indubbiamente molte forme ma è pur sempre una sfida, no? In questa sfida molte cose vengono chieste a noi (Spirito): per esempio “che cosa sta succedendo alla salute”.  Così risponderemo a questo molto chiaramente, in modo che possiate sentirlo poiché riguarda la vostra salute. Ha a che fare con un cambiamento in consapevolezza, che ci crediate o meno, ed è molto esoterico.

Intolleranze Alimentari

Avete mai  notato che per la maggior parte i bambini di piccole fattorie non sono allergici al latte? Ma i bambini delle aree urbane lo sono spesso. I bambini delle aree che chiamate casa sono spesso allergici a molte cose. Perché dovrebbe esserci questa differenza?  Ora dico cose che letteralmente non abbiamo dato da trascrivere in questo modo prima: se non onorate gli animali non otterrete nutrimento! Ma questo fatto non è stato ancora messo in relazione da chi è responsabile di produrre il vostro cibo. In verità questo sembra loro molto sciocco.

Ecco la premessa: quelli che vogliono il rendimento e cercano di creare  un approccio al cibo da fabbrica-fattoria, metteranno le mucche così stipate  che esse si toccheranno per tutto il tempo – tutta la loro vita. Vengono costrette in container o piccoli spazi e vengono munte ed alimentate... e vi chiedete come mai siete allergici al latte?  Ma la fattoria che ha una o due mucche che vengono accudite in modo corretto produrranno latte che il vostro corpo vedrà in modo diverso. Questo richiede una percezione interdimensionale che voi e la Terra e le mucche siete strettamente connessi.  La vostra struttura cellulare riconosce la differenza e reagisce.

Alcuni prendono i polli e li rinchiudono  in gabbie, così essi passano tutta la loro vita in due piedi quadrati (0,18 mq) – niente luce, eccetto quando è previsto averla – soltanto per produrre molte uova. Se questo continua, presto potreste avere una popolazione di Umani che non tollera le uova! Ed ha a che fare con qualcosa che menzioneremo un po’ più avanti in questo messaggio, qualcosa che non vi aspettate possa incominciare a succedere... persino più di una concatenazione interdimensionale.

Il motivo è soprattutto perché adesso siete liberi e aperti grazie alla Concordanza Armonica –  il sostegno di un tempo misurato di energia   - che iniziò con la Convergenza Armonica. Dopo la Concordanza Armonica, su vostro progetto, noi incominciammo ad inviare a questa terra dell’energia che cambierà letteralmente Gaia. Una di queste energie fu il Transito di Venere. A quel tempo vi chiedemmo di guardare indietro per vedere il tipo di energia e di bilanciamento che viene inviato al pianeta poiché questo spostamento sta cambiando molte cose (vedi: Kryon  “Il Dono del Transito di Venere”)

Questa nuova energia accelererà certe cose, come le intolleranze alimentari, a meno che non decidiate di cambiare il modo in cui gli alimenti vengono prodotti, raccolti e conservati. Quasi tutto ciò che comprate in scatola è dannoso per voi, tuttavia l’intera idea degli alimenti in scatola è per impedire che il cibo diventi dannoso per voi! Eppure questi sono i vostri magazzini  in caso di problemi,  vero? Avete tutto il cibo in scatola sistemato sugli scaffali. Aprite una lattina e troverete il contenuto apparentemente fresco, con un ottimo  sapore  – ma c’è un prezzo da pagare per questo. E quando lo consumi, caro Essere Umano, sappilo, stai mettendo nel tuo corpo una sostanza che non è mai stata vista prima in natura.

E come puoi far quello - e allo stesso tempo aspettarti che attraverso le tue vene scaturiscano consapevolezza, comprensione, saggezza, equilibrio e pace – quando la tua biologia sta facendo lo straordinario cercando di bilanciare i cibi che mangi? Forse è il momento di considerare questo per ciò che è. Fate delle scelte che vi tengano lontani dalle fabbriche di cibo. In certe culture sarà necessario un certo  impegno per far questo ma dopotutto, ecco perché siete qui (Kryon sorride).

Vaccinazioni

Qui c’è una domanda che potrebbe sembrare non aver nulla a che fare con l’argomento ma ne ha per il modo in cui gli Umani la mettono in relazione. Essi fanno questa domanda: “Ho dei bambini; ho dei nipoti e stanno per essere vaccinati. Che cosa dici sulle vaccinazioni, Kryon? Abbiamo sentito molte diverse opinioni al riguardo.”

La premessa sulle vaccinazioni è esatta. Funziona per la biologia e l’ha fatto per molti anni. Ha evitato e quasi completamente eliminato dal pianeta certe malattie mortali e finora ha salvato innumerevoli vite. Funzionava. Tuttavia, le vaccinazioni continueranno a funzionare? Vi dirò questo e mentre lo faccio alcuni capiranno ed altri no

Ora c’è stato un tentativo di abbinare alle vaccinazioni dei farmaci, che sono a loro volta presumibilmente utili a bloccare altre malattie, almeno 17 o 18 invece dei 7 o 8 del progetto originario.

Ecco il nostro consiglio: medici, riavvolgete il tempo e ritornate alle 7 o 8 sostanze. Non inserite le altre nelle vaccinazioni. Utilizzate le altre separatamente e date ai genitori la scelta su quali sostanze vogliono o se non vogliono

Ciò che ancora non “vedete” nella vostra scienza è che c’è indubbiamente un’energia di consapevolezza quando combinate troppe di queste sostanze insieme. Può realmente vanificare il risultato, e alcune qualità cellulari possono inattivarlo totalmente se  somministrate assieme. E sì, possono esserci problemi che non appariranno per anni, quando somministrate queste sostanze assieme, semplicemente perché non faranno ciò che vi aspettavate da esse.

Esse aprono una porta a futuri squilibri.



Per Terapeuti: Aumento nella Nuova Energia

Ho alcuni consigli per i terapeuti. Mio partner (parlando a Lee), non hai mai ricevuto niente di questo prima, quindi interpreta bene. (Kryon con un sorriso ammonisce Lee ad andare lentamente).  Eccoli qui seduti – molti terapeuti. Ma molti di più stanno leggendo. Alcuni utilizzano l’energia, alcuni hanno doti fisiche e sanno chi sono.

Se sei un terapeuta ho alcuni consigli per te. Ti piacerebbe rendere più efficaci le tue doti terapeutiche? Bene, per prima cosa discutiamo di ciò che sta succedendo veramente. Alcuni di voi hanno smesso il loro lavoro terapeutico perché le cose non stanno andando com' erano abituati. In questa nuova energia sorge spesso una domanda: “Le mie tecniche di guarigione passate funzioneranno ancora?” La risposta è sì – infatti, grazie all’intuizione, sarete in grado di utilizzarle ancor meglio di prima – ma ci sono anche alcuni consigli.

Il primo è questo: è tempo di fare qualcosa che non tutti tra voi stanno facendo: praticate la maestria!

Se sarete lo strumento dell’equilibrio, siate bilanciati!  Sono passati i giorni in cui i guaritori potevano avere le informazioni e la conoscenza, aprire il libro, fare il lavoro, poi proseguire e fare qualunque cosa scegliessero dei loro corpi. Per la prima volta vi dirò che le vostre doti terapeutiche saranno subordinate al lavoro che fate sui voi stessi – fisicamente e spiritualmente.

Voi siete un semplice strumento per riequilibrare gli altri e ciò verrà “visto” a livello cellulare da coloro su cui lavorate o consigliate.  E se volete interrompere all’istante una pratica di guarigione, allora vi dirò che è facile. Tutto quello che devi fare, guaritore, è perdere l’equilibrio ed ogni cosa si bloccherà. E di solito non era così.

Guaritore, nella vecchia energia i principi funzionavano, non importa che cosa facevi quando eri solo. Potresti aver messo ripetutamente cristalli o aghi al posto giusto, o creato i colori opportuni e praticato i metodi antichi. Forse avrai visualizzato i simboli giusti ed offerto la giusta centratura energetica. Poi potresti aver ottenuto una guarigione davanti a te! Non più.

Così, ecco l’avvertimento: sintonizzati!

Il corpo Umano non è più “inconsapevole” di ciò che lo circonda o di ciò che gli sta accadendo. Sta incominciando a reagire alle frequenze della coscienza e spesso quella siete voi. Questo è il numero uno.

Ora, anche il secondo punto ha a che fare con la sintonia. La frequenza della vostra realtà è cambiata. Oh, le vostre tecniche di guarigione funzioneranno  ancora ma incominceranno a sgonfiarsi a meno che non iniziate  a ricercare la nuova frequenza dove verranno attivate.

Sappiamo che questa non è un’informazione da 3D ed è difficile da descrivere. Così vedetela in questo modo: la vostra stazione radio favorita ha aumentato la sua potenza e si sta lentamente spostando verso una nuova posizione sulla scala (una nuova frequenza di trasmissione). Se mantenete la sintonia sulla vecchia frequenza, gradualmente se ne andrà. Abbastanza presto non ci sarà più musica e dovrete avvicinarvi e ruotare il sintonizzatore e cercare attivamente. Potreste chiedere: “Dov’è la nuova stazione?”

Non è un mistero dove sta andando la frequenza, ma dopo il fatto  non lasciatevi cogliere di sorpresa.  Fluite con essa adesso. Se siete consapevoli di questo, riceverete intuitivamente e gradualmente l’informazione. Ma dovete comprendere la premessa. Ciò che funzionava ieri può non funzionare domani a meno che non  vi sintonizziate  e troviate anche la nuova frequenza verso cui tutto si sta spostando.

Adesso parliamo per metafora  ed in modo generico. Il motivo per cui facciamo questo è che è impossibile comunicare ogni dettaglio dei molti attributi che ognuno di voi  personalmente possiede. Così offriamo una veduta d’insieme. Ma, guaritore, tu sai di che cosa sto parlando.

Avete forse scoperto una premessa e  lavorato con questa per lungo tempo? Avete condotto una ricerca scientifica – forse l’avete addirittura dimostrata nel vostro studio terapeutico. Adesso incomincia a sfuggirvi. Le cose non stanno funzionando troppo bene e voi potreste dire “Bene, è perché la popolazione non è più così ricettiva. E’ più chiusa adesso”. No, non lo è! E’ il contrario. E’ tempo che facciate uno spostamento. La popolazione ha ricevuto nuovi strumenti e sta incominciando a risvegliarsi e a riconoscere la differenza.



Strana Materia

Ecco qualcosa che potreste non capire: guaritore, mentre effettui questo spostamento, ricerca la stranezza! Ci sono alcune premesse in attesa di essere scoperte da te all’interno del tuo lavoro, che pensi di conoscere tanto bene da non averle ancora scoperte. Cerca la stranezza. Ti farò un esempio: il maestro agopuntore tratterà i 12 meridiani del corpo.  E ce ne sono soltanto 12 –  è una scienza antica che è rimasta invariata dal momento che è il sistema con cui il corpo funziona energeticamente. Quello è il procedimento al quale egli si atterrà. Adesso vi dirò quanti meridiani ci sono realmente in questo momento.

Tanto per incominciare, quest’anno ce ne sono 24! “Kryon, vuoi dire che stiamo acquisendo  dei meridiani? Non è qualcosa che c’è o non c’è? Come può un terapeuta anche solo iniziare a trattare un Umano se le leggi sul funzionamento della salute cambiano continuamente?” Se avete fatto questa domanda, allora siete davvero sagaci! Sì, l’Umano sta cambiando.

La risposta alla vostra domanda è “come” deve cambiare il terapeuta!

L’Essere Umano sta improvvisamente aumentando i meridiani? Non realmente. Ci sono sempre stati. Ma adesso, in un’energia in cui diventate equilibrati e consapevoli in modo interdimensionale, ciò che da sempre era lì ma invisibile sta incominciando a mostrarsi più chiaramente.  Il risultato? Un’aumentata capacità di guarigione! Ma questo richiede un guaritore dalla coscienza interdimensionale.

L’interdimensionalità è strana per un Umano della 3D! Non permettete che alcune delle domande intellettuali da 3D che forse avete blocchino la vostra ricerca. Per esempio, dove sono gli altri 12 meridiani? Non cercateli in posizioni fisiche sul corpo. Essi sono sopra i dodici originari!

“Che cosa?”, potreste dire. “Come faremo a praticare una corretta agopuntura  inserendo aghi in uno spazio aperto?” Ed è qui che diventa strano. E l’intenzione del terapeuta? Voi ne mettete uno e diventano due! Funziona? Certo. Se comprendete e riconoscete che quel particolare meridiano esiste al di sopra del vecchio, allora siete sulla strada giusta. Quello sopra è un meridiano interdimensionale che incomincia a sintonizzare i corpi in modi interdimensionali ma che è anche in relazione agli scopi di quelli fisici. Se riuscite a comprendere questo, allora siete un passo avanti.

Ricordate che l’agopuntura è una scienza energetica: tratta del movimento dell’energia all’interno del corpo. Quando l’energia del pianeta si sposta e coinvolge ogni cosa, vi aspettavate veramente che  il Corpo Umano non si sarebbe spostato nel modo in cui ha a che fare con l’energia? (E’ UGUALE PER IL REIKI E PER TANTE ALTRE TERAPIE!)

Già riconoscendo questo, avete accresciuto la vostra conoscenza e la vostra potenza di guaritore. E quando inserite l’ago nel meridiano come avete sempre fatto, nella vostra mente pensate che gli aghi siano due. Adesso forse capite perché la salute mentale e fisica del terapeuta è importante?

Un guaritore che sta semplicemente “seguendo il procedimento” non può andare oltre la 3D di tutto questo. (ECCO PERCHE’ FACCIAMO UN AGGIORNAMENTO  REIKI, per esempio O ANDIAMO UN PASSO AVANTI NELLA CRISTALLOTERAPIA BENGALESE!)

A proposito, a che cosa serve tutto questo? Per la guarigione? La risposta è no. E’ per l’equilibrio.

L’energia guaritrice è un sistema di riequilibrio. I guaritori non guariscono, riequilibrano. Ciò che guarisce l’Umano è la reazione Umana individuale ad un riequilibrio da parte di un guaritore equilibrato.

Coinvolgere la Consapevolezza del Ricevente

Vi abbiamo dato istruzioni per una decina d’anni e metteremo in pratica questa premessa già  questa sera con gli ascoltatori qui. Non possiamo distaccarci da questa premessa basilare ed incoraggiamo ogni guaritore qui a fare ciò che stiamo per ripassare ogni singola volta che vedono un paziente. Interagite con i vostri pazienti in un modo specifico: chiedete loro se quel giorno vi danno il consenso per una cura. Non lasciate che si verifichi una situazione in cui essi vengono da voi pensando che farete qualcosa per loro,  mentre essi semplicemente giacciono sul lettino e voi fornite la magia, per poi andarsene.

No – al contrario, fateli partecipare al procedimento.

Ancor prima che si sdraino, guardateli - fissateli negli occhi e chiedete loro se  danno il permesso alla loro struttura cellulare di cambiare. Ha a che fare con l’intenzione. Potreste forse dire “Oggi dà il suo consenso perché il suo DNA venga modificato?”. Fate che pronuncino un  sì o un no. Certamente diranno di sì. Dopo tutto,  probabilmente hanno pagato per essere lì. Ma proprio il suono nell’aria, quando il loro corpo ode che stanno dando il permesso, prepara il terreno per la loro guarigione. Se volete farla un pochino più lunga, potreste anche rivolgere loro la seconda domanda: “Capisce che solo lei è responsabile per ciò che succede nel suo corpo?”. Adesso hanno qualcosa a cui  pensare. Potrebbero dire “Sì”. Allora fate il vostro lavoro. Questa è  una cosa profonda, guaritore. Hai bisogno di capire che fa parte del bagaglio del guarire... veramente parte del bagaglio. Rendili responsabili insieme a te e fate il vostro lavoro come una squadra. Ed ecco qualcosa che abbiamo menzionato recentemente ma mai in una canalizzazione: conosciamo un segreto sui guaritori – uno che nemmeno loro ammetterebbero. Vedete, quando sono soli e nessuno sta guardando, e possono pensare a tutte le cose che stanno succedendo, molti di loro si sentono in colpa. Si sentono in colpa per quelli che non possono aiutare – quelli che non possono curare. La loro autostima soffre per questo!

I guaritori sono Operatori di Luce che hanno letteralmente il dono di toccare la gente fisicamente ed energeticamente aiutandoli nelle loro vite, eppure quando sono da soli si sentono così piccoli. Spesso essi si chiedono se stiano  facendo qualcosa di buono sul pianeta. Oh, a qualche livello ben lo sanno ma in 3D soffrono per l’opinione negativa di sé.  Guaritore, se questo  è il tuo caso, ci sono almeno mille miliardi di entità che vogliono cingerti con le braccia e dirti: “Non hai idea di quanto tu stia aiutando il pianeta!” (GRAZIEEEEEEEEEEEE)

Sapevi, carissimo, che quando un Umano si alza dal tuo lettino e questa persona ha avuto un miglioramento nella sua biologia, questo cambia realmente Gaia? Lo sapevi? Sapevi che ogni passo che intraprendi con integrità e consapevolezza spirituale aiuta Gaia? Diciamo che potresti fare un salto al negozio e lungo la strada dire una preghierina. Hai aiutato il pianeta! Eppure ti senti così comune e ti chiedi se stai facendo qualcosa. Lascia che ci prendiamo un momento per danzare ed onorarti! Perché il velo ti impedisce di vedere i tuoi stessi risultati!

Immagina di  percorrere per anni terre fertili. Ovunque tu vada, pianti dei semi. Questi semi vengono piantati automaticamente poiché ovunque tu vada la tua stessa presenza li rilascia. Passano gli anni e tu stai seduto a casa, domandandoti se hai fatto qualcosa per il pianeta Terra. Ti tormenti per la tua apparente pochezza dal momento che non ti capita mai di ritornare a dare un’occhiata al luogo dove camminasti. Se lo potessi guardare, vedresti foreste e piante giganti, campi fioriti spettacolari, tutti con il tuo nome sopra. Funziona in questo modo quando sei nella dualità.

Nuove Informazioni Esoteriche

Adesso entriamo nell’esoterismo. Ci saranno alcuni che lasceranno questo luogo d’ascolto e di lettura e non recepiranno mai nulla di ciò che diremo in quest’ultima parte perché non sono pronti per questo. L’ultima volta che siamo stati insieme, abbiamo parlato in modo tecnico del DNA. Vi abbiamo fatto anche alcune rivelazioni sulla struttura del DNA. Vi abbiamo detto che col tempo la vostra scienza proverà ciò che vi abbiamo rivelato e che non ci vorrà molto. (INFATTI HANNO GIA’ SCOPERTO CHE IL DNA NON HA PIU’ DUE ELICHE MA 4 !!!!!!!!!!!) Rivediamo quest’importante premessa.

Immaginate un’auto da corsa davanti a voi e che questa sia, metaforicamente, il vostro DNA. Se ne sta lì girando al minimo e voi potete appena sentire il motore. E’ composta da tre miliardi di parti ed esse funzionano tutte perfettamente; cioè, finché qualcosa non va storto. E quando qualcosa va storto, il motore tossisce e perde colpi, ed in effetti, se non ve ne preoccupate e non ve ne intendete, alla fine si fermerà.

Così sembra che l’intero scopo dello studio del DNA sia di scoprire come funziona in modo che non si fermi. Come gira questo motore al minimo? Come va in modo così scorrevole? Ecco ciò che state facendo adesso, state studiando questo. L’enciclopedia del DNA è davanti a voi ed il Genoma Umano è stato rivelato. Adesso potete esaminare le parti e tutte le risorse intorno alle parti. E’ la prima volta nella storia dell’Umanità che questo attributo giace davanti a voi. Tuttavia tutti questi sforzi  a cosa stanno portando? Stanno portando verso la scoperta di come questo motore funzioni così bene al minimo! Ed ecco qui. Ecco qui!

Ma che cosa abbiamo detto davanti a voi? E’ un’auto da corsa.  Ed ogni tanto un Essere Umano nella storia si siederà  al volante, darà gas e percorrerà la pista  ad una velocità strabiliante. E tutti gli altri Esseri Umani diranno: “Questo è assolutamente stupefacente. Quello è un maestro!”

Ci sono stati molti maestri su questo pianeta che sono entrati nell’auto da corsa ed hanno schiacciato il pedale. E, siccome siete contenti di studiare un motore al minimo, ciò che vi diciamo è che il DNA è costruito per la velocità! E’ costruito per la maestria!

E’ il momento di invitarvi ad entrare nell’auto e a schiacciare a fondo  il pedale. Non si tratta di un DNA al minimo, si tratta di qualcos’altro che è lì che è stato costruito. Avete capito che anche i profeti della vostra cultura, Gesù l’Ebreo, avevano il vostro stesso DNA? Ma il suo era nella modalità della maestria.

Egli sapeva che cosa c’era e lo attivò. Quando il grande maestro ebreo Elia, sotto gli occhi del suo aiutante Elisha, decise di ascendere, il meglio che Elisha  seppe fare fu di descrivere l’ascensione del suo maestro come quella di un carro che scendeva – la “ruota all’interno  della ruota.” Elisha in realtà non era consapevole o pronto per quello che veramente accadde quel giorno. E se aveste potuto vedere ciò, vi diciamo che quello che accadde fu che Elia decise di trasformarsi in luce! Ecco che cosa fanno i maestri. Ecco che cos’è spesso l’ascensione.

In questo giorno vi diamo un messaggio che l’ascensione non è cambiata molto, fatta eccezione che voi vi trasformate in luce e restate qui! Come vi piacerebbe guidare quell’auto da corsa lungo la pista – essere un asceso – e scoprire la maestria?

Ricordate, andate piano all’inizio così non finirete contro la parete e non dovrete ricominciare (risata). Parliamo in modo metaforico, vero? Elisha continuò a fare grandi cose. Alcuni dicono che fossero anche più grandi di quelle del suo maestro. Ma Elisha non scomparve quando giunse il suo tempo. Prese il mantello del suo maestro, ma poi lo migliorò. Quando Elisha ascese, rimase sulla Terra. La sua ascensione non aveva nulla a che fare con la partenza o la morte; aveva a che fare con il restare qui per danzare!

L'Energia di Gaia e la vostra biologia

Adesso, mio partner, ti chiederò di rallentare ed interpretare in modo corretto, anche se c’è confusione (pausa), escludili (un’orchestrina incomincia a suonare nell’altra stanza!)  C’è un’energia presente su questo pianeta che chiamiamo forza vitale planetaria. E’ la stessa energia che chiamate Gaia. Gaia è un’insieme di entità, ma che ha la sensazione di una singola energia, molto simile a quella che chiamate Kryon. Non è singolare e non è lineare. Ma Gaia è imparentata con voi e voi siete imparentati con Gaia.

In generale, ciò che succede su questo pianeta in merito alla consapevolezza letteralmente cambia la struttura cellulare del vostro corpo. Siete molto più connessi di quanto possiate capire o aspettarvi.

Sta per accadere qualcosa di molto molto interessante. Il potenziale è che la forza vitale di questo pianeta, la forza di Gaia, cambi in modo tale da cambiare le malattie con cui l’Umanità è abituata a combattere. E forse direte: “Aspetta un momento! E’ soltanto biologia. Ci prendiamo virus, diffondiamo AIDS, o abbiamo la tubercolosi…. Queste cose sono soltanto biologia umana. Non hanno niente a che fare con la polvere della terra.”

Lasciatecelo dire, una tale affermazione rappresenta una più vecchia energia di Gaia, dove voi avevate difficoltà a partecipare pienamente alla vibrazione del pianeta. State per vedere lo spostamento ed il cambiamento, carissimi, e vi chiedete perché siete così stanchi? Alcuni di voi stanno in realtà disintossicandosi dalla vecchia energia di Gaia! La forza vitale del vostro pianeta cambierà e metterà letteralmente un coperchio su alcune delle malattie che sono state incontrollabili. La ragione è perché avete scelto di cambiare questo pianeta, e con esso, cambierete “la consapevolezza della salute planetaria.” Abituatevi a questo. C’è una consapevolezza del pianeta che tiene conto che esistono anche certi tipi di malattie. Ricordate che la vostra biologia è parte della polvere del terra. Non potete separarle. Perciò, il pianeta ha un ruolo fondamentale nelle malattie che devastano l’umanità, e voi state per cambiare questo. Il tempo mostrerà un rallentamento di certi tipi di virus, ed è giunto il momento di sconfiggerne MOLTI

Uno Strumento Incredibile

Vi ho detto in precedenza che i Lemuriani erano interdimensionali.  I Lemuriani avevano un attributo che voi non avete – una consapevolezza da 5D. Essi comprendevano molto di ciò che sto per dirvi e questa è la ragione per cui i Templi del Ringiovanimento funzionavano così bene per loro. Questa è anche la ragione per cui questa particolare razza, che non è mai stata convalidata o scoperta, aveva così tanto a sua disposizione. E’ uno stato interdimensionale, i Lemuriani sapevano qualcosa che sto per dirvi. Lo comprendevano e lo mettevano in pratica. C’è soltanto un’altra premessa da fare, ed è molto esoterica.

Desideriamo che apprezziate ciò che sta succedendo nella stanza accanto. Stanno danzando! (L’orchestrina suona e la gente fa una festa per Natale). Così celebrateli ed ascoltate questo, perché è la conclusione ed è il meglio.

Mai prima d’ora abbiamo  trattato questo argomento, tuttavia è davanti a voi da moltissimo tempo. Alcuni lo hanno anche studiato. Parlo alle molte donne in questa stanza e a quelle che leggono questa pagina. Molte di voi vivono nella paura di contrarre qualcosa  perché così dice la vostra genealogia. E’ una cosa molto tridimensionale – che vostra madre avesse il cancro e vostra sorella avesse il cancro per cui morirono. E voi considerate questa cosa proprio come un ticchettio dell’orologio del DNA ed alla fine anche voi lo contrarrete. “Si trasmette” nella famiglia.

Voi potete cambiare questo! Potete riscrivere il DNA e far funzionare quell’auto da corsa ed iniziare a spostare quest’attributo e portarlo via letteralmente. Adesso, questa è una vecchia informazione e l’abbiamo data prima. Ciò che desideriamo dirvi adesso è qualcosa di incredibile per alcuni, ed è perché richiede attributi interdimensionali di realtà. Nuovamente, ascolta con attenzione ed interpreta bene, mio partner (un’ulteriore avvertimento per Lee a non affrettarsi semplicemente perché c’è una festa nella stanza accanto ed una possibile distrazione).

Carissimo – in questo pubblico, o che leggi questo – se tu sei uno che intende lavorare sulla sua particolare genealogia per evitare di contrarre questa malattia, ti dirò qual è il potenziale, sia  passato sia presente, lungo la linea. Cercherò di essere succinto se ci riesco in un modo interdimensionale, ma semplicemente non è spiegabile in 3D. Quando liberi questo potenziale all’interno del tuo DNA, anche tutta la tua discendenza – le figlie esistenti, le figlie che esse avranno, e le figlie che quest’ultime avranno, sarà ripulita. E’ una pulizia del tuo DNA che cambierà letteralmente tutte loro, non importa quanto avanti nel futuro tu vada. E’ una ristrutturazione totale del tuo DNA in relazione al potenziale di quella malattia – uno che  cambierà effettivamente la storia della tua famiglia ed il tuo gruppo karmico da ora in avanti.

Poi iniziano le domande: “Aspetta un momento, Kryon. Molte volte ci hai detto  che non possiamo guarire gli altri. Essi devono farlo da soli mentre noi li aiutiamo a riequilibrarsi. Così come potremmo cambiare il DNA di una figlia esistente? Capisco che se cambio il mio DNA, i miei figli che ancora devono nascere erediteranno quest’attributo e saranno liberi, ma come funziona con una figlia vivente?” Diciamo che in una donna già vivente, la predisposizione del genoma ad avere quel problema rimane, ma scompare la certezza che questo succederà. Si tratta della scelta all’interno della donna. Vedetela così: la vostra azione pianterà un seme nel suo DNA. E’ un seme che crescerà soltanto se sarà annaffiato, ma è un seme divino che può, con il suo permesso e la sua comprensione, cambiare lei, le sue bambine e così via.

“Kryon, effettivamente questo è cambiare il passato! Ella è già nata, ed ha il potenziale.” Sì, carissimi. Vedete come può confondere questo? Ma in una realtà che va oltre la vostra esistenza dimensionale uni-digitale, il tempo non avanza in modo lineare, e queste cose non solo sono possibili, ma molto reali. Lo sapevano bene i Lemuriani. Pensavate che tutto il ringiovanimento in quei templi di Lemuria fosse soltanto per gli individui? No. Era per le famiglie, rappresentate da un unico individuo. Pensateci.

Adesso, carissimi, questo è per gli uomini. Se siete uno di quelli che hanno nel loro lignaggio certi tipi di cancro e vostro padre l’ha avuto e vostro fratello l’ha avuto e voi l’avete, avete bisogno di sentire questo: quando lavorate sul vostro, quando portate a termine la sua estirpazione e restate liberi e ripuliti da questo, nemmeno i figli dei vostri figli dei vostri figli l’avranno. E questo, caro Umano, è parte della nuova energia di Gaia che viene sviluppata. Non ti diremmo queste cose se non fossero vere. Questo dovrebbe farti danzare!

Nel concludere, faremo qualcosa che non abbiamo mai fatto prima. Dichiareremo questo un incontro di guarigione. Uno dei consigli che abbiamo dato ai guaritori era questo: coinvolgete la persona da guarire, verbalmente. (lo facciamo ai seminari, lo facciamo in terapia! )

E così rivolgerò la domanda a voi, lettore ed ascoltatore: c’è qualcuno qui che dà il consenso ad essere guarito (il pubblico risponde verbalmente con un forte sì!)  Lasciate che i responsabili del rafforzamento del processo di guarigione, che sono venuti qui per quella persona, pongano la loro energia su di voi. Lasciate che il loro peso sia conosciuto,  voi li sentirete qui, perché avete dato la risposta che ci aspettavamo. E’ una collaborazione ed una nuova associazione con la nuova energia di Gaia che alcuni di voi iniziano a percepire.

Il consenso è stato dato e la realtà è compresa. Oh, c’è molto di più, ma i concetti sono complicati, così aspetteremo. Permetteteci soltanto di dire questo: altro vi verrà dato  mentre ce ne andiamo. Avete detto sì (facendo riferimento alla domanda di un momento fa)? Se è così, questo significa che alcuni di voi non dormiranno bene questa notte. Considerate che la sfida sia la discoteca angelica che sarà la vostra camera! Si sta ballando molto, non è vero? (la folla nella stanza accanto sta diventando più rumorosa mentre balla con la musica a volume sempre più alto.) Forse è la prima volta che avete dato questo tipo di consenso. E’ forse la prima volta che lo avete espresso ad alta voce? Se è così, allora non è troppo tardi per farlo nuovamente, se lo desiderate. Proprio adesso mentre leggete queste pagine.

E questo è il messaggio di oggi. E’ ora di prendere il vostro potere…. il potere di una nuova terra. E’ tempo di danzare!

E così è.



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