domenica 31 gennaio 2016

GUIDA AL DISCERNIMENTO di Lee Carroll (canalizzatore di Kryon)

Guida al Discernimento
di Lee Carroll (canalizzatore di Kryon)


Voglio cogliere questa occasione per parlare della canalizzazione in generale. E’ spesso fraintesa come qualcosa di sinistro e bizzarro e scommetto che avete degli amici a cui non direste mai… che state guardando queste pagine sul web! Alcuni pensano che sia male, e molti non vogliono averci niente a che fare. Si aggrapperebbero piuttosto a una qualsiasi altra informazione che (pensano) non sia canalizzata.

Definizione di Canalizzazione: Parole (o energia) divine ed ispirate di Dio impartite agli Umani da Umani.

La definizione di cui sopra è ciò che la canalizzazione attualmente E’. Ciò significa non solo che la maggior parte della sacre scritture (tutte le religioni) del pianeta furono originariamente canalizzate, ma anche molte opere d’arte e musiche! E’ assolutamente un luogo comune, ma, così come molti altri processi che ri-emergono nella Nuova Era, ha su di sé un particolare marchio negativo. Dio non ha scritto la Bibbia... è stato fatto dagli Umani, ispirati dal divino.

Ci hanno abituato ad avere uomini e donne di Dio “autorizzati ed approvati” a passarci le informazioni... non gente comune. Quindi in questa Nuova Era, in cui sta cominciando ad emergere la reale e fondamentale intenzione del Maestro d’Amore della Nuova Era (cioè l’auto-autorizzazione per coloro che non sono sacerdoti della terra), stiamo vedendo sempre più “gente comune” trasmettere informazioni di Dio.

Anche nella nostra cultura accettiamo le lettere inviate da un uomo comune ai suoi amici in molte città della Terra Santa... come la sacre parole di Dio! (Questo è quanto è stato scritto del Nuovo Testamento della Bibbia). Pensateci. Questa è canalizzazione!

Noi crediamo che Dio non abbia smesso di parlare agli umani 2000 anni fa. Pensare che Dio abbia smesso di comunicare è negare la vostra propria divinità, o assegnare una qualche speciale sacralità al passato, non sentendosi degni di considerare se stessi una parte del continuo piano di Dio per una Terra illuminata. Voi siete degni di una continua comunicazione con Dio... quello che io insegno è realmente una parte di VOI!

Ma ci sono alcune cose da considerare nella canalizzazione ...

Responsabilità!

Chiunque può canalizzare e, in questo contesto, lo Spirito non è una proprietà. E’ per tutti gli Umani, non solo per pochi. Perciò la capacità ed il potenziale di questo attributo esiste per tutti noi. Così come molte altre cose, l’INTENZIONE dell’umano significa tutto. Non tutte le canalizzazioni sono date con INTENZIONE PURA. Perciò, alcune cose sono vere, alcune no... e VOI dovreste essere in grado di riconoscere la differenza quando la ASCOLTATE o la LEGGETE. Viene davvero dallo Spirito?

Molti uomini e donne di questi tempi dicono prolissità a getto continuo, chiamandole ispirazioni… alcuni su pagine del web proprio come questa. Come potete riconoscere se è vero o no, visto che non c’è un’organizzazione che vi dice chi è OK e chi non lo è? (Non ne siete contenti?)

La responsabilità di un VERO canale è TERRIBILE. Le informazioni sacre, consacrate, possono cambiare la vita! Informazioni egocentriche e piene di paura possono confondere e veramente fermare la crescita spirituale di una persona. Come potete conoscere la differenza? Kryon ci dice che abbiamo il potere del discernimento per saperlo, e che potremo anche “percepire” la differenza.

Per chi di voi sta ancora imparando ciò che è il “percepire”, ho alcune informazioni che possono essere utili. Furono pubblicate in origine sulla rivista New Realities, nel luglio 1987... due anni prima che io iniziassi a canalizzare (che appropriatezza). L’articolo era intitolato “Linee Guida per il Discernimento Spirituale”. Nell’articolo venivano portate all’attenzione del lettore dodici -12 - linee guida, sia negative che positive. Credo che queste informazioni siano precise, sviluppate da Umani illuminati per insegnare ad altri Umani.

Qui sotto ne presento sette -7- delle dodici (come sono state anche presentate nel Libro VI di Kryon - "Partnering with  God”).

Quando la prossima volta sarete seduti davanti ad un canale o leggerete una trascrizione, tenete in considerazione questi sette punti. Quando sentite o leggete le parole di un canalizzatore, cercate anche di chiedervi “qual è l’intenzione dell’umano che sta parlando?”. C’è un ego o un secondo fine umano? Se lo trovate... allora fermatevi. Perché siano precise e vere non può esserci dell’ego umano nelle informazioni. Lo richiede lo Spirito al canalizzatore... io lo so. So anche che, per oltre dodici anni di esperienza di canalizzazione, il messaggio sarà SEMPRE colmo d’amore, e non di paura. Fate attenzione a questo!

“Riconoscete” l’energia come familiare e la sentite come “di casa”? Questa è un’altra chiave.

Se invece no, e non vi identificate con l’entità o le entità che stanno canalizzando tramite l’Umano, allora forse dovreste per il momento sorvolare il messaggio. Non tutte le canalizzazioni vengono da una entità. Molte di esse vengono dal vostro nucleo spirituale. Non cercate sempre di determinare “chi” è, chiedendo un nome o cercando di dargli un corpo. Considerate che il vostro nucleo è l’Amore di Dio... ed è anche capace di dare a VOI messaggi per VOI.

IMPORTANTE: per favore prendetevi un momento per leggere i “Quattro Elementi dell’Amore” presentati nel primo capitolo del Libro VI di Kryon “Partnering with God” (riportati qui sotto, ndt). Vi aiuteranno a comprendere cos’è uno stato senza ego... ed alcuni attributi dell’energia sacra e pura.

Discernete da voi stessi: cosa sta accadendo? il messaggio viene da un Umano?... o il messaggio viene da un Dio amorevole e saggio? Io mi aspetto e accetto volentieri questo test per ogni cosa che ho scritto e detto come canalizzatore di Kryon. Deve assolutamente reggere la prova in ogni momento.


LINEE  GUIDA  PER IL  DISCERNIMENTO
Da New Realities Magazine, luglio 1987

Parafrasato...

1.  Le informazioni saranno sempre utili per tutti - Fate attenzione al canalizzatore che dà informazioni utili solo per pochi o vi dice che sono solo per un gruppo speciale o numero limitato di persone. La canalizzazione deve essere utile per TUTTA l’umanità, per ogni singolo Umano. Questo è un aspetto del discernimento che vi permette di sapere che state ascoltando la verità.

2.  Il messaggio deve essere incoraggiante - Fate attenzione ad un messaggio imperativo – che il messaggio NON sia DI PAURA, che non vi abbatta, che non vi faccia intraprendere azioni perché spaventati o di nascosto – ma che sia un messaggio di possibilità! Questo è un fattore fondamentale dell’energia di Dio. Deve essere presente. Dovrebbe ispirare chi ascolta e chi legge. Ogni apparizione angelica all’Essere Umano ricordata iniziava con: “Non temere!”
3.  Lo Spirito (Dio) non canalizzerà mai e mai un messaggio che vi chiede di rinunciare alla vostra libera volontà - Mai! Perchè la vostra libera volontà è tutto ciò che è la vostra esperienza sulla Terra poiché voi sedete sulla vostra “sedia d’oro” (una metafora ideata da Kryon nel Libro VI). Libera volontà! La LIBERA SCELTA è ciò che guida il vostro futuro.

4.  Lo Spirito non vi darà mai un messaggio che vi chiede di violare l’integrità dì ciò che credete - Voi siete onorati nel vostro processo di pensiero. Lo Spirito non vi ingannerà mai o “convincerà” di qualcosa. Il messaggio non deve mai violare la vostra integrità. Dovete sentirvi con esso a vostro agio, e deve risuonare vero al vostro cuore.

5.  Lo Spirito non presenterà mai un canalizzatore come l’unica fonte - Fate attenzione a questo, perchè ci sono molti canalizzatori dello Spirito e tutti quanti coordinano le loro informazioni per creare un quadro più grande, specialmente in questa Nuova Era. MAI presenteranno se stessi come l’UNICA fonte di informazioni.

6.  Fate attenzione al fatto che le informazioni siano di norma delle informazioni nuove - Fate attenzione ai canalizzatori che semplicemente ri-maneggiano il vecchio, perchè non stanno canalizzando niente altro che l’ego dell’Essere Umano. Occorrono informazioni nuove. E’ l’intero scopo della canalizzazione. Pensateci.

7.  Fate attenzione che le informazioni canalizzate offrano delle soluzioni spirituali - Le soluzioni alle sfide della vita sulla Terra, tramite nuove informazioni, sono lo scopo della canalizzazione.

Offerto nell’Amore
Lee Carroll


I QUATTRO ELEMENTI DEL PURO AMORE
dal Libro VI di Kryon “ Partnering with God”

[…] Miei cari, il puro Amore dello Spirito è silenzioso. L’Amore non grida dall’alto di un colle: “Eccomi qui – guardatemi!” L’Amore di Dio e l’Amore del Sé Superiore sono silenziosi, compassionevoli, forti ed intensi. Oh, riuscite a percepirlo? Lo stiamo riversando su di voi in questo stesso istante. Questa è la pura essenza di casa. Questo è ciò che alcuni di voi sentono quando sono “innamorati” di Dio. E’ il ricordo di casa e vi appartiene! E, miei cari, la sua incarnazione è su quella sedia nella sala dorata! Capite?

L’Amore non ha secondi fini. Esiste per se stesso e si nutre solo dell’Amore dello Spirito. Non c’è evangelizzazione. Non desidera abbracciare altri se non te. Questo è il vero amore. Non grida “Se fai questo per me, io farò una cosa per te!” No. Esiste solo per “essere”. E’ contento per il solo fatto di esistere. Fateci caso – per l’Amore di Dio non ci sono secondi fini.

Il terzo elemento è che l’Amore non è mai tronfio. Non si batte mai il petto. Non è mai orgoglioso. Non ha bisogno di esserlo, capite, perché viene dalla sorgente creativa. Lo vedranno tutti, e non avrete da dire una sola parola. Non avrete da alzare la mano e dire: “Guardatemi”. Come una luce nelle tenebre, attrarrete chi vi chiederà: “Dimmi di te”. Quando Wo vide il grande angelo dorato seduto sulla sedia d’oro, non gli chiese le credenziali. Percepì la grandiosità di quell’entità! La vostra ordinazione di ‘umano’ è un cartellino che tutti vedono. Man mano che la vecchia energia della Terra si pulisce, molti lo noteranno!

Ed infine, l’Amore ha la saggezza di usare gli altri tre. La saggezza è silenziosa, non ha secondi fini né senso di importanza. Sa cosa dire e cosa non dire. Manifesta un’azione saggia.

Il puro Amore non creerà mai uno scenario di paura nella vostra vita, ma l’ego sì. Questa è la differenza principale, miei cari. Non c’è posto per la paura nei messaggi di Dio. La paura è un meccanismo usato nel karma e nelle lezioni umane. Vi chiedo di ricordare questo: in tutte le cose scritte da quando l’umanità registra la storia, in ogni sacra scrittura di ogni credo, quando gli Angeli del Signore sono apparsi hanno detto due parole: “Non Temere” – la prova che da Dio non vi verrà mai un messaggio di paura. Non Temere!  E’ scritto perchè voi lo vediate. […]


Originale in inglese: http://www.kryon.com/k_25.html#about   Traduzione a cura di *Paola* per Stazione Celeste


condivisa da http://www.stazioneceleste.it/kryon/01K.htm

sabato 30 gennaio 2016

COME CONOSCERE LE NOSTRE GUIDE INTERIORI

Come conoscere le nostre guide interiori

Quante volte ci siamo trovati a dover affrontare situazioni che richiedevano una decisione immediata?
Quante volte siamo entrati in uno stato confusionale non sapendo cosa decidere?
Quante volte la nostra insicurezza ci ha fatto prendere decisioni che si sono rivelate sbagliate e hanno cambiato il corso della nostra vita?
Quante volte, trovandovi in situazioni come quelle appena descritte, avete desiderato poter chiedere consiglio a qualcuno che possedesse una grande sapienza?
Dentro di voi esistono delle entità che hanno il compito di aiutarvi a prendere le decisioni migliori.
Sono le vostre guide interiori!
Se desiderate sapere come conoscere le vostre guide interiori continuate a leggere questo articolo.

Maestri spirituali.
Albergano dentro di noi e il loro compito è quello di aiutarci a realizzare i nostri desideri per condurci verso la felicità.
Le guide interiori possono aiutarci in qualsiasi situazione poiché desiderano il nostro bene.
Sono personaggi che racchiudono una grande saggezza e che riescono sempre ad aiutarci.

A cosa serve una guida interiore.
Le guide possono aiutarci in qualsiasi situazione della vita, sia pratica che spirituale.
I loro preziosi consigli possono realmente cambiare il corso della nostra esistenza aiutandoci a vivere meglio.
Qualsiasi problema o decisione importante può essere sottoposta alle proprie guide che ci aiuteranno consigliandoci per il meglio.

Che cos'è una guida interiore.
Sarebbe opportuno non razionalizzare la loro presenza perché questo ci allontana da loro.
Semplicemente impariamo ad accettarli qualsiasi sia la loro natura.
Forse si tratta di manifestazioni archetipali oppure della personificazione della nostra voce interiore......oppure potrebbero essere degli angeli.
Non importa.....ciò che importa è che possono realmente esserci utili.

Come chiedere consigli alle vostre guide interiori.
Evitate di chiedere alle vostre guide il "Perché" delle cose ma piuttosto chiedete il "Come".
Quando fate una domanda o chiedete un consiglio è sempre meglio chiedere "Come faccio a...." anziché "Perché succede questo......".
Le vostre guide interiori adorano rispondere ai vostri "Come" mentre non sopportano i  vostri "Perché".
Il "Come" implica già una soluzione pratica del problema che state sottoponendo all'attenzione delle vostre guide.
Al contrario il "Perché" sollecita a dare una risposta non risolutiva.
Ad esempio, se chiediamo:"Perchè non posso pagare la bolletta?" possiamo ottenere come risposta: "Perché non hai denaro a sufficienza!" mentre, al contrario, se chiediamo: "Come posso fare a pagare la bolletta?" sollecitiamo le nostre guide a consigliarci la giusta soluzione.

Come vi rispondono.
Le vostre guide vi possono rispondere subito parlando con voi come vi parlerebbe un amico un po' più grande, con un esperienza maggiore.
Tuttavia possono rispondervi anche dopo qualche ora o qualche giorno attraverso degli eventi sincronici che possono sembrare il frutto del caso ma che, in realtà, non lo sono affatto!
L'importante è non forzare mai la risposta ma saper attendere con pazienza e fiducia.
Possiamo ottenere una risposta anche attraverso un sogno, durante le ore di riposo notturno.

Di quante guide spirituali possiamo disporre.
Solitamente nelle pratiche di meditazione creativa si manifestano tre personaggi: un uomo, una donna e una terza figura dal volto celato.
Ovviamente ogni persona è libera di visualizzare quante guide desidera.
Così ognuno di noi può decidere se le proprie guide sono uomini oppure donne, la loro tonalità di voce ecc.

Come contattare le  nostre guide.
Entrate nel vostro spazio interiore utilizzando la meditazione multifasica.
Visualizzate l'ambiente abbassando la luce per creare un ambiente soffuso.
Dal buio vedete emergere tre personaggi.
Riuscite a sentire un intenso profumo di fiori che pervade l'aria.
Portate la vostra consapevolezza sui tre personaggi che avete di fronte.
Ascoltate le loro parole.
Visualizzate le tre guide interiori mentre si dispongono in cerchio intorno a voi.
Dopo qualche minuto visualizzate le tre guide mentre si allontanano.
Uscite dal vostro spazio interiore.

Questa procedura di attivazione deve essere ripetuta per tre giorni consecutivi e, successivamente, sarà sufficiente ripetere tutto il procedimento una volta al mese.
La procedura deve essere svolta in un luogo tranquillo utilizzando una musica di sottofondo in grado di farvi entrare facilmente in uno stato "Alfa"  (le onde della meditazione).
Se volete potete utilizzare la procedura guidata in formato mp3 "Contatta Le Tue Guide Interiori"  che contiene già questo tipo di musica e che vi accompagnerà, attraverso la mia voce, in un percorso di apprendimento della tecnica di riconnessione.

Dopo aver effettuato questo procedimento di attivazione si potranno interpellare le nostre guide in qualsiasi momento, semplicemente visualizzandole.

Può accadere, a volte, che entrando nel vostro spazio interiore, troviate le guide già lì ad aspettarvi per consigliarvi su qualcosa di grande importanza per voi.
In questo caso prestate molta attenzione a quello che vi dicono.


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IMBOLC Il Primo Febbraio è la Festa della luce crescente e della purificazione.

IMBOLC



Il Primo Febbraio è la Festa della luce crescente e della purificazione.
In questo giorno la luce, nata durante il solstizio d'inverno, inizia a manifestarsi. Pian piano le giornate vanno allungandosi e nonostante il freddo ancora pungente, e in taluni casi, nonostante la neve, nell'aria si inizia ad avvertire qualcosa di nuovo.
 È tempo di purificazione e rinnovamento: la festa celtica dedicata alla Dea Brigid apre la strada a nuove prospettive e a un'evoluzione interiore.
Etimologia della parola
Il termine "Imbolc" (pronuncia 'Immol'c') rimanda al significato della festa. La parola dalla quale si pensa possa derivare è "Imb-folc" e significa “grande pioggia” . In tante località ha proprio il nome di “Festa della pioggia”.
Una sorta di purificazione dall'inverno che è ormai sul finire.
Altri termini che le sono stati dati sono “Imbolg” che vuol dire “nel sacco” inteso come grembo materno, e “Oimelc” che significa “lattazione delle pecore” anche se in particolare si tratterebbe di agnelli, che venivano allattati in quel periodo. Cosa che garantiva una certa scorta di latte, e quindi burro e formaggio.
Brigid, una santa o una dea?
Cristianizzata come santa Brigida, si dice fosse una levatrice di Gesù, in grado di moltiplicare cibi e bevande, e addirittura di trasformare in birra l'acqua da bagno.
La sua festa si celebra, ovviamente, il 1° Febbraio.
Ma, se non esistono tracce storiche della sua esistenza sotto questo aspetto, ne esistono invece sulla divinità onorata tanti secoli prima dai Celti.
Il suo nome ha la radice “Breo” che significa “fuoco”. Per questo motivo Brigid è la dea del triplice fuoco, e patrona di fabbri, poeti e guaritori.
Questo perchè il fuoco della fucina era collegato a quello dell'ispirazione in campo artistico e della fiamma di guarigione.
Oggi tante usanze cristianizzate sono una rivisitazione delle vecchie tradizioni celtiche.
Curiosità
Nel calendario cristiano si fa coincidere Imbolc con la festa della purificazione della Vergine che si tiene due giorni prima di Candelora.
Insieme a Beltane, Samhain e Lughnasadh, Imbolc è una delle quattro feste del fuoco, così chiamate per i fuochi che si accendevano durante i festeggiamenti per simboleggiare il sole crescente.
In Irlanda è molto conosciuto il talismano di Brigid, detto anche Cross-Bride. Questo amuleto, che serve a proteggere chi lo indossa, può essere forgiato in varie forme e con diversi materiali.
La versione più conosciuta è quella della croce a braccia uguali racchiusa in un cerchio, simbolo delle quattro stagioni, poste all'interno della ruota dell'anno.
Nelle isole britanniche esistono diverse “sorgenti di Brigid” luoghi resi famosi dalle tante guarigioni avvenute. Ancora oggi ai rami degli alberi che si trovano in prossimità delle sorgenti, si trovano spesso delle strisce di stoffa indicanti le malattie che la gente spera di allontanare.
A Brigid sono sacre la ruota del filatoio, lo specchio e la coppa. La ruota simboleggia il centro ruotante del cosmo e la ruota dell'anno, lo specchio è il simbolo dell'altro mondo, nonché strumento di divinazione.
Infine la coppa, rappresenta il grembo della Dea, da dove tutto nasce.
Alla Dea si attribuiscono anche altri simboli, che sono: la mucca bianca, il fiore di tarassaco, la biscia ed un particolare uccello detto “ostricorio”.
Il fiore legato ad Imbolc è il bucaneve, in quanto il primo a sbucare proprio dalla neve. Cosa che ha originato il suo nome.
Ad Imbolc è tradizione porre il “mantello di Brigid” fuori dalla porta. Si tratta di un panno, solitamente di colore nero che serve ad allontanare le malattie.
Tale usanza va rinnovata di anno in anno.
Celebrare Imbolc
In questa festa si onora il principio femminile della Natura. Nonostante il clima rigido, si inizia ad avvertire come un soffio di vita nascente, che ogni giorno si carica di forza.
E' in questi momenti che è necessario acquisire il coraggio proprio della rigenerazione. Per questo ci si deve preparare a lasciare le scorie del passato per far posto alla potenzialità e alla creatività insite in noi e ormai pronte a sbocciare nella nostra vita.
Per questo motivo è necessario purificarsi, iniziando magari con una dieta più leggera. Una volta eliminati gli extra delle feste, si potrà passare a purificare se stessi e la propria casa con un buon incenso. In casa si potrebbe iniziare a fare una pulizia generale, in vista della prossima pulizia di primavera.
Ovviamente anche la nostra mente andrà purificata, un buon metodo sarebbe quello di dedicarsi una decina di minuti al giorno in cui praticare un po' di meditazione o in alternativa, decidere di smetterla con almeno un pensiero negativo o che sappiamo dannoso, al giorno.
Alla fine gioverà alla nostra vita molto più di quanto si pensi.
Rituali
Andando ai rituali: uno molto semplice consiste nell'accendere una candela bianca in onore di Brigid dicendo ad esempio: “Accendo la fiamma di Brigid per illuminare il cammino della mia vita”.
A questo punto si mediterà sul significato della festa e sull'importanza di abbandonare i vecchi aspetti di noi e della nostra vita che non ci piacciono o appartengono più.
Fatto questo si girerà in senso orario e con la candela bianca per tutte le stanze di casa, in modo da apportarle nuova energia.
Una volta terminato, si spegnerà la candela dicendo “Spengo la fiamma di Brigid per farla vivere in me” visualizzando la luce della candela (e quindi la fiamma) che entra in noi.

Infine, prima di andare a letto è di buon auspicio bere un bicchiere di latte, lasciandone uno in offerta alla Dea.



FONTE DAL WEB

venerdì 29 gennaio 2016

L'UNICO MODO PER UCCIDERE I MOSTRI E' ACCETTARLI

L’unico modo per uccidere i mostri è accettarli
Ci sono emozioni negative che vivono dentro di noi come mostri che ci perseguitano e che vengono fuori nel momento meno opportuno; come la colpa, la paura, la superbia, l’egoismo, l’invidia, la gelosia, etc.

A volte è complicato superare il senso di colpa per qualcosa che abbiamo fatto oppure è inevitabile provare paura di fronte ad una situazione che ci preoccupa.

Probabilmente non è possibile eliminare le emozioni negative, ma è possibile accettarle, gestirle e imparare a conviverci senza che queste si impossessino della nostra vita.



Le emozioni sono come cavalli selvaggi. Non sono le spiegazioni che ci fanno avanzare, è la nostra volontà di proseguire.
Paulo Coelho
Mostro
Identificare le emozioni
Tutti noi possiamo imparare ad identificare e gestire le nostre emozioni, ma possiamo anche identificare quelle delle altre persone grazie all’intelligenza emotiva, per cui riusciremo a sentire quello che sentono gli altri attraverso le loro parole, i loro gesti o le loro espressioni.

Charles Darwin riscontrò che gli esseri umani possiedono un vasto repertorio di emozioni, le quali hanno una funzione sociale, in quanto favoriscono l’adeguarsi all’ambiente.

Esistono sei emozioni di base e ognuna ha la sua funzione. Sono le seguenti:

Paura
È l’emozione che proviamo di fronte ad un pericolo, che sia reale o immaginario. La paura ci aiuta a proteggerci e a salvaguardarci.

Sorpresa
La sorpresa che proviamo in caso di un evento inaspettato, positivo o negativo che sia. La sorpresa ci permette di orientarci di fronte alla nuova situazione.

Disgusto
È la sensazione di schifo e rifiuto che qualcosa ci suscita e che ce ne fa allontanare.

Rabbia
Un sentimento di irritabilità in una situazione che ci dà fastidio. La rabbia è un sentimento negativo e distruttivo.

Gioia
L’euforia per qualcosa che ci rende felici e ci dà una sensazione di sicurezza e benessere. Ci spinge a voler ripetere quella situazione che ci fa stare bene.



Tristezza
È il sentimento causatoci da qualcosa di negativo. La tristezza ci porta a superare una situazione e a tirar fuori le nostre emozioni.

Tecniche per gestire le emozioni
Esistono diverse tecniche per controllare e gestire le emozioni negative, raggruppate in vari tipi:

Tecniche di controllo emotivo immediato
Sono quelle che si utilizzano per controllare le nostre emozioni proprio quando si manifestano.

In genere, queste tecniche hanno a che vedere con la gestione dell’attenzione. Quello che si cerca di evitare è che, quando sorge un’emozione negativa, la esprimiamo e ci lasciamo trasportare da essa.

Tecniche per scoprire le cause che scatenano le nostre emozioni
Si tratta di un insieme di tecniche che punta a comprendere ciò che ci fa reagire in un determinato modo e trovare, quindi, una risposta diversa.

Può trattarsi di mancanza di autostima, di una percezione sbagliata della situazione, di paura, etc.

Non siamo responsabili delle emozioni, lo siamo di ciò che ne facciamo.
Jorge Bucay
Tecniche di cambiamento emotivo permanente
Le tecniche di cambiamento emotivo permanente richiedono un lavoro sul nostro Io più profondo, il che comporta una crescita, perché smettiamo di reagire come non vogliamo.

Profilo-colori

Come accettare i mostri
Non possiamo evitare di provare le emozioni, ma possiamo imparare a gestirle e ad accettarle in modo che non ci facciano male.

A seguire, vi daremo alcuni consigli per gestire la vostra intelligenza emotiva e tenere i mostri sotto controllo:



1. Ricordate i vostri pregi e i vostri successi
Tutti abbiamo molti difetti, ma anche tante qualità che ci distinguono e ci rendono persone uniche.

È normale dire continuamente cose negative su noi stessi: “Questo non lo so fare!”, “Sono un disastro!”, “Arrivo sempre in ritardo”, etc.

Ma non dobbiamo mai smettere di pensare a tutte le qualità che abbiamo, a tutte le cose che facciamo bene, ai nostri successi quotidiani.

2. Rivolgete la vostra attenzione verso qualcosa di concreto
Quando un bambino piange, la prima cosa che facciamo è distrarlo perché smetta di piangere.

Non lasciate divagare la vostra mente. Se il vostro partner vi dice che non è sicuro della vostra relazione, non pensate al fatto che vi lascerà, pensate al libro che state leggendo.

3. Pensate al futuro immediato
A volte, le emozioni negative ci fanno pensare alle conseguenze a lungo termine, ma è meglio pensare al futuro immediato, così da essere più realisti e mantenere l’autocontrollo.

4. Meditate regolarmente
È stato dimostrato che la meditazione è efficace per evitare i pensieri negativi, non solo quando si presentano, ma anche a lungo andare.

Meditare e respirare correttamente può aiutarvi a diminuire l’ansia e altre emozioni negative.

5. Pensate al peggio che potrebbe capitarvi
Se pensate al peggio, allora imparerete a relativizzare i vostri problemi e a mantenere il controllo sulle vostre emozioni.

Il 99% delle preoccupazioni della gente riguarda cose mai successe e che mai succederanno.
Emilio Duró


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UN'ALTRA VITA DURANTE IL SONNO Monique Mathieu.

Un’altra vita durante il sonno

Submitted by Walter on Fri, 29/01/2016 - 20:52

«Durante il vostro sonno, accadono molte più cose di quanto pensiate. Il sonno non è il nulla, è un’altra vita che comincia, un’altra vita molto più intensa a livello di tutto ciò che sperimentate oltre la materia, e spesso è ricca di Amore e condivisione.

Mentre il vostro corpo materiale dorme tranquillamente, voi potete rimanere sul piano della Terra, potete visitare i vostri amici, potete compiere un lavoro importante sul piano della Terra, e alcuni di voi hanno anche la possibilità di raggiungere i loro fratelli galattici e di lavorare sulle astronavi.

Rispetto al tempo, cosa rappresentano un’ora o due di sonno, quando il tempo è solamente una nozione terrestre, una nozione di terza dimensione?

Quando siete fuori dal vostro corpo, il tempo non ha più importanza, non ha più nessuna realtà; potete andare sia nel passato che nel futuro; tuttavia, se andate nel futuro, non ve lo ricorderete, salvo che in casi eccezionali o di iniziazione eccezionale.

Immaginate tutto ciò che potete fare durante il vostro sonno! Mentre il vostro corpo si rigenera, la vita continua, una vita molto più interessante di quella che vivete nella densità. Tuttavia c’è una suddivisione, vale a dire che non avete realmente accesso a questa vita, eccetto che nel caso di alcuni sogni. Questo non succede spesso perché non potreste vivere pienamente le vostre esperienze terrestri.

Quando il vostro corpo si addormenta pacificamente (o meno pacificamente in base alle agitazioni personali), voi talvolta realizzate un lavoro magnifico e ci ritroviamo; potete ritrovare le vostre guide, potete chiedere un particolare aiuto.

Tuttavia quando la mattina tornate nel vostro corpo e vi svegliate, non ve ne ricordate, ma a volte fate azioni che vi sembrano strane. Tutto questo deriva da ciò che vi è stato dato durante il sonno del vostro corpo, è un favore che le vostre guide vi rendono affinché la vostra vita sia più facile, più comprensibile, affinché le vostre esperienze siano meno difficili.

Durante il vostro sonno, potete anche evolvere. In base alla preparazione che avete fatto durante le vostre giornate, e se l’elevazione della vostra coscienza è sufficiente, il vostro sonno vi permette anche di elevarvi, vale a dire di modificare la frequenza vibratoria del vostro corpo.

Vi può anche essere offerta la possibilità di ricordare ciò che fate per risvegliare la vostra coscienza umana, ma per ora non è questo ciò che desideriamo insegnarvi.»

Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
che non sia tagliato,
che non subisca nessuna modifica di contenuto,
che fate riferimento al sito http://ducielalaterre.org
che menzionate il nome di Monique Mathieu.
che sia citata la fonte della versione italiana: www.liberamente.co

CONDIVISO DAhttp://www.liberamente.co/cms/edl/messaggi/vari/un%E2%80%99altra-vita-durante-il-sonno

mercoledì 27 gennaio 2016

UTILIZZO PERSONALE DELLE SETTE FIAMME

LE SETTE FIAMME



I sette raggi o fiamme che la Metafisica nomina e usa come fonte di tutte le affermazioni e meditazioni, corrispondono anche ai sette giorni della settimana e ai sette spiriti che avvolgono l’anima e il corpo della persona o identità.
Ogni fiamma o raggio contiene una serie di virtù ed effetti; e possono essere ustai nella meditazione quotidiana.
Ad esempio: se un giorno ci sentiamo giù di morale oppure sopraffatti da qualche malessere fisico (mal di testa, di gambe ecc.) o psichico (depressione, confusione mentale, difficoltà a prendere una decisione,ecc) possiamo richiamare questo o quel determinato raggio che ci aiuterà in quel determinato momento.

Ovviamente per arrivare ad un uso frequente ed specifico delle fiamme, bisogna un po' di esercizio, e non deludersi se, specialmente all’inizio sembra che non riusciamo neanche a mantenere la concentrazione adeguata per più di qualche minuto, con la pratica si riesce a far ne un uso talmente veloce e regolare che diventa parte della vita stessa.


INFORMAZIONI SULLE SETTE FIAMME O RAGGI:

In primo luogo vediamo quali sono questi raggi, e a quali caratteristiche corrispondono:

1° Raggio corrisponde al colore Blu Zaffiro e appartiene al giorno Domenica.

2° Raggio corrisponde al colore Giallo Oro e appartiene al giorno Lunedì.

3° Raggio corrisponde al colore Rosa e appartiene al giorno Martedì.

4° Raggio corrisponde al colore Bianco e appartiene al giorno Mercoledì.

5° Raggio corrisponde al colore Verde Smeralda e appartiene al giorno Giovedì.

6° Raggio corrisponde al colore Oro-Rubino e appartiene al giorno Venerdì.

7° Raggio corrisponde al colore Viola e appartiene al giorno Sabato.

NOTA: Ognuno di noi è nato sotto uno di questi raggi e quindi (come lo zodiaco si serve dalle stelle) la Metafisica riconosce le persone, il loro carattere, ecc, attraverso il Raggio al quale appartiene. Quindi per chi è nato di Domenica, domina il raggio Blu Zaffiro, per chi invece è nato di Lunedì domina il raggio Giallo Oro… ecc.



1 - LA FIAMMA BLU ZAFFIRO-DOMENICA

Le sue Virtù o Poteri corrispondono alla Volontà, la Fede, la Forza, il Potere e la Protezione.

Le persone che appartengono a questa fiamma (nate di domenica) si riconoscono facilmente perché danno l’impressione di essere in possesso di una energia illimitata e una gran forza di volontà. Queste persone di solito arrivano a fare Grandi Cose, sono attratte dall’azione, e capaci di gestire tante cose allo stesso tempo.

Utilizzo di questa fiamma:

Quando ci si sente giù d’energia, oppure si ha la sensazione di “non essere all’altezza”, si è depressi fisicamente e psichicamente, o manca la volontà per affrontare un lavoro o una determinata situazione.

Meditazione:

Mentalmente visualizzarsi dentro una sfera di luce Blu e affermare ripetutamente:

“Io sono la mia energia senza limiti, non sono mai stanco, e affronto tutti i miei doveri con volontà e decisione”.


2 - LA FIAMMA GIALLO ORO-LUNEDì

Le sue Virtù o Poteri corrispondono alla Saggezza e Comprensione, Illuminazione, L’ Amore e la Pace.

Le persone che appartengono a questa fiamma (nate di Lunedì), sono di solito molto comprensive, sagge nel senso che riescono a conoscere e comprendere sia un argomento, sia una condizione di vita, comunque quelle persone che ragionano rapidamente sensa sbagliare nei concetti.

Utilizzo di questa fiamma:

Quando ci si sente perplesso davanti una azione fatta da qualcun altro, quando si è obbligati a prendere una decisione e non si sa bene cosa scegliere, quando si è in stato confusionale, e si sente la mancanza di sicurezza.

Meditazione:

Visualizzarsi dentro una grande sfera di fiamma Oro e concentrasi su questo colore in modo che ci aiuti a prendere la decisione o ci spinga a fare solo la cosa giusta. Sentire come il colore riempie ogni parte del nostro essere fisico e mentale, ripetere: “Io sono la Comprensione. La comprensione è in me in questo momento”.



3 - LA FIAMMA ROSA-MARTEDì

Le sue Virtù o Poteri corrispondono all' Amore, L'Opulenza, La Bellezza, L'Ricchezza dell'essere interiore, L'Abbondanza, la Fraternità.

Le persone che appartengono a questa fiamma (nate di Martedì) sono tenere, piene di compassione e amore, hanno un gran senso dell'ordine, della pulizia, e delle cose giuste al momento giusto.

Utilizzo di questa fiamma:

Quando ci si senta in mezzo alla folla disordinata, quando si vede che non esiste l'armonia sia coniugale, che sociale o tra diversi individui. Quando si sente paura, confusione, malessere psichico, quando non riusciamo a trovare pace interiore.

Meditazione:

L'uso di questa fiamma è uno dei più facili . Visualizza una gran fiamma di colore Rosa che ti avvolge e ti porta amore, capacità, e determinazione. Proietta mentalmente questa fiamma ad ogni parte del tuo corpo e su tutte le cose che vuoi.



4 - LA FIAMMA BIANCA- MERCOLEDì

Le sue Virtù e Poteri corrispondono alla Purezza, alla Pazienza, alla Supremazia.

Le persone che appartengono a questa fiamma (nate di Mercoledì) sono per di più artisti, musicisti, architetti, pittori, e le persone che si avvalgono di una grande pazienza.

Utilizzo di questa fiamma:

La fiamma Bianca serve a Purificare, quindi ogni volta che ti trovi a pensare malamente verso il prossimo, oppure quando senti parlare male di qualcuno, pensa fortemente e decisamente a questo Raggio Bianco che porta Purezza e neutralizza le cose avverse della vita. In più è un'ottimo antidoto per la depressione, e per superare i momenti di debolezza.

Meditazione:

Avvolgersi di questa magnifica luce bianca e affermare ripetutamente: "Io sono in armonia con me stesso e con il mondo. Nessuno può farmi del male perche la purezza e la perfezione è in me adesso.



5 - LA FIAMMA VERDE- GIOVEDì

Le use Virtù e Poteri sono la Verità, La Guariggione.

Le persone che appartengono a questa fiamma (nate di Giovedì), sono scienziati, medici, infermieri, veterinari, e tutte le persone collegate alla cura delle malattie.

Utilizzo di questa fiamma:

Dal momento che la fiamma Verde serve a guarire qualsiasi cosa sia una persona che soffre un dolore fisico o psichico, su un animale, oppure su una pianta, la useremo per guarire e per guarirci.

Meditazione:

Conoscendo il male che grava su di noi o un'altra persona, animale o altro essere vivente visualizzare un potente raggio di luce verde sul punto specifico, poi spandere questa fiamma fino a che si esaurisce lentamente, finita l'applicazione, dovrebbe sentirsi il sollievo.


6 - LA FIAMMA ORO RUBINO- VENERDì

Le sue Virtù e Poteri sono la Pace, la Vita, l'Amore.

Le persone che appartengono a questa fiamma (nate di Venerdì), sono i Sacerdoti, i Maestri, i Rabbini, e tutte quelle persone che hanno una devozione religiosa (qualunque religione sia).

Utilizzo di questa fiamma:

Questa fiamma si deve usare quando ci sentiamo alterati, nervosi, arrabbiati.

Meditazione:

Visualizzare una sfera di questo colore .Quindi rilassarsi e acquietarsi fino a ottenere una totale pace e tranquilità, portando controllo e tranquillità alle nostre emozioni e alle nostre forze.



7 - LA FIAMMA VIOLA- SABATO

Le sue Virtù e Poteri sono la Tramutazione, il Perdono, la Libertà.

Le persone che appartengono a questa fiamma hanno un gran senso della Libertà in tutte le loro espressioni.

Utilizzo di questa fiamma:

La fiamma Viola si utilizza per trasformare e trasmutare, quindi attraverso l'uso della stessa, possiamo superare quegli stati particolari della nostra vita che non riusciamo a dimenticare, o gestire.

Meditazione:

Visualizzare un gran raggio di luce Viola che avvolge tutto il nostro corpo e affermare: Questa fiamma Viola serve a purificare e gestire il mio corpo e la mia mente trasmutando in perfetta armonia tutta la mia vita.





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martedì 26 gennaio 2016

IL RISVEGLIO SPIRITUALE

Il risveglio spirituale
Il risveglio spirituale non è uno stato, un’esperienza o un obiettivo da raggiungere in futuro. Come il Buddha ha insegnato, non è un sovrumano risultato o un conseguimento. Non è necessario andare in India per trovarlo. Non è uno stato speciale di perfezione riservato agli esseri illuminati, a pochi fortunati e privilegiati. Non è un’esperienza fuori dal corpo, e non comporta vivere in una grotta, staccandosi dalla realtà di questo mondo. Non può esserti trasmesso da uno stravagante guru, né può essere tolto, o perso. Non devi diventare discepolo o seguace di qualcuno. È un invito costante e antico – durante ogni momento della tua vita – ad abbracciare testesso esattamente come sei, in tutte le tue gloriose imperfezioni. Si tratta di essere presente, uscendo dall‘epica storia del passato e del futuro (“la storia della mia vita”) e si presenta per questo prezioso momento, sapendo che anche i tuoi sentimenti di non-accettazione sono qui accettati. Riguarda l’aprirsi radicale a questo straordinario dono di una vita, abbracciando sia il dolore che la gioia di essa, la beatitudine e la sofferenza, l’estasi e la sopraffazione. Sapendo che sei la vita stessa – grande, sveglia, viva, libera – mai separata dal Tutto.
Il risveglio non è una destinazione – è il tuo diritto di nascita, la tua natura. Ecco alcuni semplici principi:

1) NON C’E’ DESTINAZIONE – C’E’ SOLO L’ORA

C’è solo QUESTO; la scena presente nel film della tua esistenza. Esci dall’epico racconto di tempo e spazio, passato e futuro, rimpianto e anticipazione, e della ricerca di diversi stati di esperienza, e anche dalla ricerca dell’illuminazione. Rilassa la tua concentrazione all’abituale “cosa è andato perduto”, “cosa non è ancora qui” – cose che non puoi controllare dal luogo in cui sei. Esci dalla storia della “mia vita” e permetti a te stesso di lasciarti affascinare da ciò che è vivo, qui, ora. Sii curioso al riguardo di questa vera danza di pensieri, sensazioni, emozioni e impulsi che accadono dove sei. Ricorda, l’ORA è l’unico luogo da cui le vere risposte possono eventualmente emergere. Il momento presente è la tua vera casa, prima di tempo e spazio. È tutto ciò che c’è; la calma nel mezzo della tempesta.

2) PENSARE E RESISTERE CREANO SOFFERENZA

La sofferenza non è il vero problema; il vero problema è il nostro pensare alla sofferenza, o la resistenza al disagio, i nostri tentativi di fuggire da tutto questo e raggiungere un futuro immaginato. Il vero problema comincia quando cominciamo a rimuginare sui nostri dolori, sulla nostra tristezza, la nostra paura, la rabbia; meditare sul nostro disagio, mandare continuamente avanti o indietro il film della nostra vita! Mastichiamo dolori di ieri e di oggi invece di esplorare direttamente e vivere le esperienze che sono arrivate oggi così come sono arrivate. Aggiungiamo un inutile strato di rimuginare e resistere alla vita ed è questo che crea sofferenza. L’invito? Esci dal passato e dal futuro, cerca e aspira, incontra la vita per come è, ora, senza giudizio e senza l’aspettativa che la “pace” e il “rilassamento”, l’illuminazione o qualunque altro tipo di cambiamento dia un risultato. Incontra il momento nel suo stesso terreno. Guarda a tutto questo come ad un regalo. Mostrati, sia al gradevole che allo sgradevole, al piacevole e al doloroso, senza un’agenda prefissata.

3) I PENSIERI E LE SENSAZIONI NON SONO PERSONALI E NON SONO LA VERITA’

Guarda ai pensieri e alle sensazioni come ad eventi impersonali nella consapevolezza. Proprio come i suoni che udiamo, i pensieri e le sensazioni fisiche arrivano e scompaiono spontaneamente, come onde nell’oceano di Te. Non possono essere controllati, cancellati e non se ne può fuggire. Coltiva verso i pensieri e le sensazioni la stessa modalità gentile che hai verso i suoni. Incontra tutti i pensieri e le sensazioni con un’attitudine di gentilezza e curiosità. Guardali e accoglili nella tua presenza.

4) TU SEI LO SPAZIO PER I PENSIERI, NON IL PENSATORE

I pensieri non sono te, e non sono la verità; sono solo suggerimenti, possibilità, rumori, pubblicità, giudizi, voci, immagini, ritorni al passato o viaggi nel futuro che arrivano e scompaiono, nuvole nella vastità del tuo cielo. Non provare a fermarli, azzittirli, cacciarli, cancellarli o controllarli. Sii lo spazio per essi, anche se sono attivi ora! Ricorda, se noti i pensieri, se ne sei conscio, non ne sei intrappolato. Non ti definiscono. Tu sei il loro contenitore silenzioso, non colui che ne è contenuto. Sii ciò che sei- l’abbraccio immutabile dei pensieri, la vastità in cui i pensieri possono arrivare e dissolversi e andare quando vogliono.

5) RESPIRA NEL TUO DISAGIO E NEL TUO DOLORE, ONORALI

Respira nelle tue sensazioni sgradevoli; dona loro dignità. Onorale invece di chiuderti ad esse, falle morire dando loro calore. Nell’inspirazione immagina o senti il tuo respiro muoversi in quell’area tenera e abbandonata, infondi in essa vita e amore. Riempi le aree di non conforto del tuo corpo con l’ossigeno, con calore e con dignità. Non cercare di “guarire” le sensazioni, o anche solo di “lasciarle andare”. Esse vogliono essere incontrate, onorate, incluse nella scena presente. Diamo per scontato che anche il disagio abbia una sua intelligenza; e che non è “contro” di te. Sappi che la vera gioia non è l’assenza né l’opposto di tristezza o dolore, ma la voglia di abbracciarli entrambi.

6) L’ACCETTAZIONE NON E’ QUALCOSA CHE «FAI», MA CIO’ CHE SEI

Accettazione non significa che un pensiero o una emozione sgradevole scomparirà; potrebbe accompagnarti ancora per un po’. Non cercare di accettarlo ( perché questo atteggiamento è spesso resistenza travestita) ma sii consapevole che è GIA’ accettato, già qui, già parte dello scenario. Trattalo come se forse potesse restare per sempre lì! Questo può aiutarti a ridurre la pressione del tempo (cercare di farlo andare via, o chiedersi “perché è ancora qui”). È qui ora. Inchinati davanti a QUESTA realtà. Sii curioso. Permetti a ogni urgenza, ogni sentimento di frustrazione, di noia, di disapprovazione o anche disperazione, di sorgere e di essere abbracciato e incluso. Sono tutti parte della scena presente, non bloccarli. Anche la sensazione di blocco è parte della scena!

7) NON C’E’ ALCUN «SEMPRE» E ALCUN «MAI»

In realtà, non c’è “sempre” e non c’è “mai”. Sii consapevole di queste parole, sono bugie, e possono creare una sensazione di fretta e di mancanza di potere; nutrono la storia della ricerca cercare e della mancanza. Non c’è alcun “resto della mia vita”, nessun “per anni”, nessun “per tutto il giorno”. C’è solo l’ORA, il tuo unico luogo di potere. A volte anche pensare al domani è davvero già troppo lavoro. Sii qui.

8) PUOI ARRIVARE «LA’» SOLO ESSENDO «QUI»

Spesso ci concentriamo così tanto nella meta, nella destinazione che dimentichiamo il viaggio, ci disconnettiamo da ogni prezioso passo, e creiamo stress, il senso che non “siamo ancora lì”. Eppure la gioia può essere scoperta nel qui e ora, e non ha nulla a che vedere con mete, destinazioni, o col ricevere ciò che vuoi. Togli l’attenzione dai diecimila gradini che devono ancora arrivare, i diecimila gradini che non hai ancora camminato, le diecimila cose che mancano ora, e ricorda i gradini presenti, questo antico terreno vivido, la tua intima presenza. Respira. Senti la vita nel tuo corpo. Spesso non sappiamo dove siamo diretti, ed è perfetto così. Diventa amico dell’incertezza, del dubbio, della trepidazione che senti; impara ad amare questo luogo sacro della non risposta. È vivo, creativo, e pieno di potenziale.

9) ABBRACCIA LA TUA INSICUREZZA, E’ PERFETTA ANCHE LEI

Se prendi atto del fatto che sei perduto in una storia, che sei disconnesso, che hai dimenticato il momento, celebra. Ti sei appena svegliato da un sogno. Una più grande intelligenza è viva in te, un potere per realizzare e connettersi. Sei appena uscito da milioni di anni di condizionamenti. Non punire te stesso per dimenticare, ma celebra la tua capacità di ricordare! Al momento non importa che tu hai dimenticato! Dimenticare è una perfetta scena del film. Permettiti di dimenticare, a volte! Lasciati rendere umile dal viaggio piuttosto che cercare di essere “perfetto”. Dubbio, fallimento e disillusione saranno amici fidati e costanti lungo questo percorso senza sentiero. Non c’è destinazione nella presenza, nessuna immagine di “successo” da vivere. Non puoi sbagliare, quando non c’è nessuna immagine di ciò che è “giusto”.

10) SMETTILA DI FARE PARAGONI, TU SEI LA VITA STESSA!

Sei unico; il tuo percorso è totalmente originale. Potremmo tutti essere espressioni dello stesso oceano di consapevolezza, ma allo stesso tempo, siamo un’unica espressione di quell’oceano, totalmente unico nel nostro movimento di onde! Non paragonare te stesso con nessun altro! Quando cominci a fare paragoni, svaluti la tua unicità, il tuo regalo insostituibile, i tuoi talenti e verità e ti disconnetti dalla tua unica esperienza presente. Non paragonare questo momento con nessuna immagine di come potrebbe, dovrebbe, o potrebbe essere stato. La guarigione è possibile quando dici Sì a dove sei, anche se non è dove hai sognato di essere “Ora”. Fiducia, e fiducia a volte è che non puoi fidarti. Forse anche la tua incapacità di fidarsi può essere degna di fiducia qui, e anche il sentimento che non puoi contenere il momento, è di per se stesso già abbracciato dal momento stesso…

Jeff Foster

Tratto da: dionidream

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domenica 24 gennaio 2016

GLI STRUMENTI DI POTERE DELLA CREAZIONE DI Ronna Herman

Gli Strumenti di Potere della Creazione

Traduzione  di Magda Cermelli

Amati Maestri,

E SE vi dicessi che potreste avere o diventare qualunque cosa possiate pensare od immaginare? E SE vi dicessi che possedete una chiave magica che apre la porta di tutti i tesori di questo universo? E SE vi dicessi che avete un gruppo di aiutanti in attesa soltanto di ricevere il vostro permesso e le vostre istruzioni per potervi aiutare a realizzare qualsiasi cosa desideriate? E SE vi dicessi che Dio sta aspettando che rivendichiate il vostro diritto di nascita come Essere di Luce Divino e che contribuiate alla creazione di un nuovo mondo ed una nuova galassia? E SE vi dicessi che potete lasciar andare tutto il dolore, la paura, la lotta, l’indigenza e la sofferenza nella vostra vita soltanto cambiando  vostri schemi di pensiero e le vostre azioni? E SE vi offrissi di purificare il sentiero ed indicarvi la via in modo che possiate entrare nel vostro nuovo mondo di pace, gioia ed armonia con grazia? Accettereste? Sareste d’accordo? Lo credereste possibile? Questo è ciò che viene offerto ad ognuno di voi, ma dovete decidere di farvi avanti e dichiarare le vostre intenzioni.

Siete disposti ad oltrepassare la soglia della piena consapevolezza? Siete disposti a lasciarvi dietro il vostro vecchio mondo per entrare nel vuoto della nuova creazione dove tutte le cose sono possibili? Non c’è nulla da temere, perché il regno di cui parliamo è la quinta dimensione, un regno colmo di idee di collaborazione e forme pensiero in attesa di prendere vita nell’espressione fisica. Avete tutte le conoscenze necessarie e state imparando ad attingere alla saggezza interiore racchiusa nel vostro cervello. Sempre più persone stanno lasciando andare vecchie limitate memorie profonde che le hanno tenute invischiate nell’illusione della terza dimensione. Adesso dovete decidere se volete lasciar andare la struttura e le restrizioni del vostro passato ed entrate in un futuro ignoto.

Vi abbiamo dato le basi per costruire la vostra Piramide di Luce nella 5a dimensione ed anche per creare una scatola che simboleggi la vostra prosperità – uno strumento visivo in cui potete attivare l’energia e gli elementi della quinta dimensione. Comprendiamo che vi servono indicazioni, esempi di come funziona un nuovo concetto di “realtà superiore”.  Desideriamo darvi ulteriori istruzioni su come usare questo dono nel modo più conveniente e vantaggioso.  Adesso che comprendete le regole per materializzare i vostri desideri e ciò che volete manifestare nella vostra vita (scrivendo dettagliatamente quello che desiderate manifestare, aggiungendovi il carburante emotivo positivo, sintonizzando i vostri desideri con quelli del vostro Sé Superiore per il massimo bene di tutti e facendo l’azione necessaria per portare a realizzazione la vostra visione) permetteteci di raffinare il processo e portarvi al successivo livello di comprensione.

Siate consapevoli che in realtà non state cercando “cose”, ma le qualità, le virtù e gli attributi che conducono alla pace, alla gioia ed all’armonia. Potete avere una bella casa, tutti i piaceri materiali, una posizione di potere con grandi benefici e grandi entrate, ed essere comunque infelice ed insoddisfatti. E così dopo aver espresso tutti i vostri desideri per le “cose” materiali, è importante che definiate anche la qualità della vita che cercate di raggiungere. Potreste chiedere una casa comoda e spaziosa che soddisfi tutti i vostri bisogni fisici – un ambiente in cui sentirvi sicuri e protetti e che vi dia un senso di serenità e gioia. Potreste chiedere che tutte le vostre necessità e desideri siano soddisfatti ancor prima che ne siate consapevoli – che ci sia un flusso continuo di tutte le cose buone e delle benedizioni di Dio. Invece di focalizzarvi su un compagno spirituale o una particolare relazione, vedetevi circondati da amici e familiari allegri, affettuosi, pronti ad aiutarvi ed un compagno amorevole che si manifesterà al momento opportuno. Lo Spirito sa quando siete pronti per una relazione intima duratura e soddisfacente, amati. Non affrettate il processo. Non accontentatevi di una scelta che non rappresenti il massimo. Concentratevi sull’amore per voi stessi e condividete il vostro amore con gli altri e le vostre relazioni diventeranno più ricche e più soddisfacenti.

Non concentratevi sui vostri mali, ma cercate l’interezza. Permettete al vostro corpo sensibile di cambiare e trasformarsi rispettando i suoi tempi. Non siete diventati ciò che siete in pochi anni e nemmeno in una vita. Molti di voi si trovano in difficoltà materiali mentre si sforzano di ritornare alla perfezione. Vi abbiamo detto questo molte volte: per favore, ricordate che avete scelto il veicolo fisico che occupate, così reclamatelo ed onoratelo ed esso vi servirà bene durante questi tempi di trasformazione accelerata.

Mettete nella vostra scatola della prosperità idee, qualità, sentimenti, emozioni e lo “Stato d’Essere” che vorreste raggiungere nella vostra vita, e poi permettete allo Spirito di manifestare tutte le cose buone nel modo giusto ed al momento appropriato. Rendete la cosa semplice. Dopo aver scritto tutti i particolari in ogni ambito della vostra vita (fisico, mentale, emotivo, spirituale, economico, carriera, creatività, relazioni, ecc.) affermate: “Io attiro a me tutto ciò che mi serve adesso ed in futuro per sentirmi  amato, felice, tranquillo, agiato, utile, energetico, sano e completamente in armonia con la mia Presenza Divina.”

Visualizzate le vostre mani tese mentre milioni di scintillanti piccole piramidi di cristallo adamantino le colmano fino a traboccare, e vi circondano diffondendosi poi da voi nel mondo per essere condivise con tutti. Vedete voi stessi attirare a voi l’energia cosmica  immanifesta della Creazione e visualizzatela mentre si modella nei molti aspetti della creazione che desiderate.

Amati, era prevista per voi una lunga fruttuosa vita  in buona salute e vitalità finché non arriva il tempo per voi di oltrepassare la soglia o trascendere al successivo livello dell’Essere.  Nella mente di Dio voi siete perfetti e non faceva parte del grande piano che soffriste per malattie e  disagi di nessun tipo. La nostra intenzione non è di tormentarvi o farvi sentire colpevoli, ma offrirvi la conoscenza e gli strumenti per rivendicare la vostra magnificenza affinché possiate sperimentare il vostro soggiorno terrestre nel modo in cui era previsto.

Il calice d’Amore/Luce e tutte le benedizioni della Creazione vengono riversate sull’umanità e la Terra. Aprirete il cuore ed il calice che avete dentro di voi in modo che possano essere riempiti fino all’orlo? E’ tempo che il Seme Stellare da molte lontane regioni si riunisca in uno scopo comune. E’ il tempo della decisione, amati. Aprirete la porta dei miracoli per entrare?

Vi stiamo aspettando dall’altra parte. Sappiate che vi siamo sempre vicini per guidarvi, proteggervi e sostenervi. Siete immensamente amati.

IO SONO l’Arcangelo Michele©


Trasmesso tramite Ronna Herman

© Copyright Universale Ronna Herman *Copiate e condividete liberamente*

Per saperne di più:  www.ronnastar.com  


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venerdì 15 gennaio 2016

VAI ED AGISCI

VAI ED AGISCI

Guarda sempre il lato buono della vita. Aspettati solo il meglio, e osservalo compiersi. Non incolpare nessun altro dello stato negativo nel quale ti trovi. Sei tu che decidi: sta a te rivoltare le carte e vedere che c'è dall'altra parte. Se scegli di vedere il lato triste della vita, non aspettarti di attirare a te quelle anime che conoscono la gioia della vera libertà, giacché i simili si attraggono: attirerai solo le anime che si trovano nella tua stessa situazione. Quando ti sembra di toccare il cielo con un dito e l'amore scorre liberamente in te, allora attiri chiunque, poiché tutti apprezzano un'anima gioiosa. Impara ad elevare una persona o una situazione, e non lasciarti mai inghiottire nell'abisso della disperazione a causa dell'atteggiamento di qualcun altro.
Sei qui per creare pace, armonia, bellezza e perfezione, tutto il meglio della vita; vai e agisci!

Eileen Caddy

MESSAGGIO DEL MAESTRO SANANDA: I 12 RAGGI

MESSAGGIO DEL MAESTRO SANANDA: I 12 RAGGI


Amati,
mentre vi muovete in questi tempi di profonda trasformazione, vi chiediamo di divenire consapevoli e lavorare di più con i vostri chakras e i 12 raggi, mentre rilasciate ciò che non vi serve più. Tutto ciò che avete vissuto è all’interno della vostra firma energetica. E’ la luce che voi irradiate agli altri. E’ l’amore del vostro Sacro Cuore, è la vostra essenza, l’espressione della vostra Divinità, La vostra firma energetica potrebbe essere brillante e luminosa oppure scura. Mentre rilasciate ogni giorno , voi illuminate la vostra densità e divenite la Luce della vostra Divina Amata Presenza. Assistete voi stessi in questa transizione e utilizzate i 12 raggi mentre portate dentro di Voi Dio, la vostra Divina presenza.

I 12 raggi vi assisteranno nel portare equilibrio ed armonia all’interno del vostro sistema dei chakras e vi aiuteranno nel portare avanti e nell’ancorare il vostro corpo di luce nel corpo fisico
I 5 raggi Superiori, vi vengono donati per portarvi ancora più assistenza, mentre integrate l’amore nel vostro Sacro Cuore.

 Amati, invocate l’8° raggio, colore raggio verde acqua unito al raggio violetto. Pulite e purificate i vostri 4 corpi, fisico, menteale, emozionale e i corpi spirituali attraverso questo raggio, fatelo ogni giorno.

Invocate il 9° raggio per l’amore e la gioia, per assistervi nel vivere con passione la vostra vita, nel realizzare il vostro desiderio di divenire corpo di luce, la vostra Divina Amata Presenza. Il 9° raggio è formato da una luce verde e blu, la Luce di dio, che vi aiuterà ulteriormente nel ripulire e rilasciare ciò che non vi serve più al fine di entrare nella 5° dimensione. Questo raggio vi assisterà nell’espandere il vostro corpo di luce

E’ con il 10° raggio di una luminosità perlescente unito alla Luce di Dio, che codificherà il vostro corpo di luce in quello fisico. Ripulire e purificate, amati, cosicchè aprirete la strada verso il corpo di luce affinchè riempia la vostra essenza, il vostro corpo fisicio e ogni aspetto di voi con amore incondizionato, volontà,potere e saggezza del cosmo. Questo raggio è di estrema importanza in questi tempi.

L’11° raggio, color pesca insieme alla luce di Dio, è il ponte verso la nuova era. Vi aiuterà ulterioremente nel ripulire tutti gli schemi mentali che non vi servono più, vi aiuterà nell’equilibrare le polarità maschili e femminili duali rimanenti, mentre integrate la vostra Divina Amata Presenza.

Il 12° raggio è la gloriosa, luminosa, luce bianca oro di Dio. E’ la luce del cosmo, il fuoco cosmico della creazione, il battito cardiaco di Dio. E’ la saggezza di Dio. Visualizzatelo, amati, incorporatelo, chiedete grazia e semplicità in tutto ciò che fate, chiedete grazia e facilità nel lavorare con questi raggi. Invocate la giusta quantità di ogni raggio che è necessaria per voi in nel momento presente cosicchè vi muoverete nel vostro percorso nell’amore del vostro Sacro Cuore con semplicità e grazia.
Il vostro amato AA Michele ed io, insieme a tutti coloro nei regni superiori, siamo desiderosi di assistervi in ogni prova, ma voi dovete fare il lavoro. Chiedete il nostro aiuto, confidate in noi, siete amati e supportati da tutti noi. Io sono qui con voi, nell’amore del vostro sacro cuore



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L'AMORE (Jiddu Krishnamurti)

L'amore
(Jiddu Krishnamurti)


Cos'è l'amore? La parola è talmente falsata e contaminata che non mi va granché di usarla. Tutti parlano di amore - ogni rivista e ogni giornale, ogni missionario parla incessantemente di amore. Amo il mio paese, il mio re, qualche libro, quella montagna, il piacere, mia moglie, Dio.
L'amore è una idea? Se lo è può essere coltivata, nutrita, accarezzata, comandata a bacchetta, alterata come volete. Quando dite di amare Dio cosa significa? Significa che amate una proiezione della vostra immagine, una proiezione di voi stessi sotto certe spoglie di rispettabilità, secondo quello che credete sia nobile e santo. (...)
L'amore può essere l'ultima soluzione a tutte le difficoltà, i problemi e le pene dell'uomo, dunque come faremo a scoprire cos'è l'amore? Limitandoci a definirlo? La chiesa lo ha definito in un modo, la società in un altro, e c' è una gran quantità di deviazioni e di interpretazioni sbagliate.
Adorare qualcuno, dormirci insieme, lo scambio emotivo, l'amicizia - è questo quello che intendiamo per amore? (.)
L'amore può essere diviso in sacro e profano, umano e divino, o c'è solamente amore? L'amore appartiene a uno e non a molti? Se dico, "Ti amo", esclude forse ciò l'amore dell'altro? L'amore è personale o impersonale? Morale o immorale? E' qualcosa di intimo, o no? Se amate l'umanità potete amare il particolare? L'amore e un sentimento? E' una emozione? E' piacere e desiderio?
Tutte queste domande indicano - non è vero? - che abbiamo delle idee sull' amore, idee su ciò che dovrebbe e non dovrebbe essere; un modello, o un codice maturato nella cultura in cui viviamo.
Così per approfondire la questione di cosa sia l'amore dobbiamo come prima cosa liberarci dalle incrostazioni dei secoli, mettere da parte tutti gli ideali e le ideologie su ciò che dovrebbe, o non dovrebbe essere. Dividere qualsiasi cosa in quello che dovrebbe essere e in ciò che è, è il modo più ingannevole di vivere.
Dunque, come farò a scoprire cos'è questa fiamma che chiamiamo amore - non per esprimerlo a qualcun altro, ma per sapere cosa esso sia in se stesso?
Come prima cosa devo respingere quello che la chiesa, la società, i miei genitori e amici, quello che ogni persona e ogni libro ha detto su di esso, perché voglio scoprire da solo cosa è. (.)
Il governo dice: "Va' e uccidi per amore del tuo paese". È amore questo? La religione dice: "Dimentica il sesso per amore di Dio". E' amore questo? L' amore è desiderio? Non dite di no. Per la maggior parte di noi lo è - desiderio e piacere, il piacere che è derivato dai sensi, dalla attrazione sessuale e dalla soddisfazione. Non sono contrario al sesso, ma cercate di vedere cosa in esso sia implicato. Quello che il sesso vi dà momentaneamente è il totale abbandono di voi stessi, poi finite per ritornate alla vostra confusione e così volete ripetere e ripetere quello stato in cui non c'è preoccupazione, problema, io. (.)
L'appartenere a un altro, l'essere psicologicamente nutrito da un altro, dipendere da un altro - in tutto ciò deve esserci sempre ansietà, paura, gelosia, colpa, e finché c'è paura non c'è amore; una mente oppressa dal dolore non saprà mai cos'è l'amore; il sentimentalismo e l'emotività non hanno assolutamente niente a che fare con l'amore. E così l'amore non ha niente a che fare con il piacere e il desiderio.
L'amore non è un prodotto del pensiero che è il passato. Il pensiero non può assolutamente coltivare l'amore. L'amore non è limitato o intrappolato dalla gelosia poiché la gelosia appartiene al passato. L'amore è sempre attivo presente. Non è "Amerò" oppure "Ho amato".
Se conoscete l'amore non seguirete nessuno, l'amore non obbedisce. Quando amate non c'è rispetto, né irriverenza. Non sapete cosa realmente vuol dire amare qualcuno - amare senza odio, senza gelosia, senza rabbia, senza volere interferire con quello che l'altro fa o pensa, senza condannare, senza far paragoni - non sapete cosa vuol dire?
Dove c'è amore c'è paragone? Quando amate qualcuno con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutto il corpo con tutto il vostro essere c'è paragone? Quando vi abbandonate completamente a quell'amore allora non c'è l'altro. Forse che l'amore ha delle responsabilità e dei doveri e ne fa uso?
Quando fate qualcosa al di fuori del dovere, c'è amore? Nel dovere non c'è amore. La struttura del dovere in cui l'essere umano è intrappolato lo va distruggendo.
Finché sarete costretti a fare qualcosa perché è vostro dovere non amerete quello che fate. Quando c'è amore non c'è dovere o responsabilità. (.) Se ci fate caso potete vedere che tutto ciò accade dentro di voi, potete vederlo con pienezza, completamente, in uno sguardo, senza sprecare tempo a farci su delle analisi. Potete vedere in un momento l'intera struttura e natura di questa piccola cosa senza valore chiamata "io", le mie lacrime, la mia famiglia, la mia nazione, la mia fede, la mia religione - tutte queste brutture sono dentro di voi.
Quando ve ne renderete conto con il cuore, non con la mente, quando ve ne renderete conto dal più profondo del cuore, allora avrete la chiave che potrà mettere fine al dolore. (...)
Quando chiedete cos'è l'amore, potreste essere troppo spaventati per vedere la risposta. Essa potrebbe significare un cambiamento radicale; potrebbe frantumare la famiglia; potreste scoprire di non amare vostra moglie, o vostro marito, o i vostri bambini - no? - potreste dover distruggere la casa che avete costruito, potreste non tornare più al tempio.
Ma se volete ancora scoprirlo, vedrete che la paura non è amore, che dipendere non è amore, la gelosia non è amore, la possessività e il desiderio di dominare non sono amore, la responsabilità e il dovere non sono amore, l'autocommiserazione non è amore, l'angoscia di non essere amato non è amore, amore non è l'opposto di odio più di quanto umiltà non sia l'opposto di vanità. (.)
E così siamo arrivati al punto: può la mente incontrare l'amore senza bisogno di disciplina, pensiero, sforzo, senza alcun libro o maestro o guida - incontrarlo come si incontra un bel tramonto? (...)
Una mente che ricerca non è una mente appassionata e incontrare l'amore senza cercare è l'unico modo per trovarlo - incontrarlo ignari, e non come risultato di uno sforzo o di una esperienza. Questo amore, scoprirete non appartiene al tempo; questo amore è sia personale che impersonale, appartiene sia ad uno che a molti.
Come per un fiore profumato che voi potete odorare o trascurare. Quel fiore è lì per chiunque, anche per colui che si prende la pena di odorarlo profondamente e di guardarlo con piacere. Sia egli molto vicino nel giardino o molto lontano, per il fiore è la stessa cosa, essendo ricco di quel profumo lo distribuisce a tutti.
L'amore è qualcosa di nuovo, fresco, vivo. Non ha ieri né domani. E' al di là della confusione del pensiero. Solo la mente innocente sa cosa sia l'amore, e la mente innocente può vivere nel mondo che innocente non è. E' possibile scoprire questa cosa straordinaria che l'uomo ha cercato eternamente, nel sacrificio, nell'adorazione, nel rapporto, nel sesso, in ogni forma di piacere e di dolore, solamente quando il pensiero arriva a comprendere se stesso e giunge naturalmente a fine. (...)
Potete leggere queste parole ipnotizzati e incantati, ma andare al di là del pensiero e del tempo realmente - cioè andare al di là del dolore - vuol dire essere consapevoli che c'è un'altra dimensione chiamata amore. Ma non sapete come raggiungere questa straordinaria sorgente - cosa fate dunque? Se non sapete che fare, non fate niente, non è vero? Assolutamente niente.
Allora intimamente voi siete nel più completo silenzio. Capite cosa vuoi dire? Vuol dire che non cercate non volete, non andate a caccia di qualcosa; non c'è assolutamente un centro.
Allora c'è amore.

CONDIVISO DA http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/krishnamurti/amore.htm

SAPPI CHE SEI UNA BENEDIZIONE PER IL MONDO

Sappi che sei una benedizione
per il mondo
Siamo al tuo fianco giorno e notte, senza interruzioni. Ti mandiamo
ondate d’amore in ogni momento, costanti come i
raggi del sole. Il nostro amore per te è incessante e ininterrotto,
perché vediamo sempre la tua vera perfezione.
Sei uno splendente essere divino, che possiede i doni eccezionali
di gioia, saggezza e compassione. Tutti traggono beneficio
dalla tua presenza su questo Pianeta, perché trasmetti amore
ogni giorno.
Sei una benedizione per il mondo in così tanti modi, alcuni
dei quali sfidano la logica terrena. Basti dire che la tua esistenza
sulla Terra è molto apprezzata.
Pensiero del giorno
Sono una benedizione per il mondo e porto grandi
benedizioni. Ricevo benedizioni dall’universo e sono
benedetto. Ora accetto questi doni, senza riserve e in
qualsiasi modo essi si presentino.

TRATTO DAL LIBRO MESSAGGI DAGLI ANGELI DI DOREEN VIRTUE

giovedì 14 gennaio 2016

TECNICHE PER ESCLUDERE LA PAURA DI Paramahansa Yogananda

Tecniche per escludere la paura.
Qualunque cosa temiate, distoglietene la mente e lasciatela a Dio. Abbiate fede in Lui. Molta sofferenza è dovuta solo alla preoccupazione. Perché soffrire ora che la malattia non è ancora venuta? Poiché molti dei nostri mali vengono dalla paura, se vi svincolate da essa ne sarete immediatamente liberati. La guarigione sarà istantanea. Ogni sera, prima di addormentarvi, affermate: "Il Padre Celeste è con me; sono protetto". Circondatevi mentalmente dello Spirito e della Sua energia cosmica e pensate: "Ogni germe che dovesse attaccarmi sarà fulminato". Cantate "Om" tre volte, oppure la parola "Dio". Questo vi farà da schermo. Sentirete questa meravigliosa protezione. Siate senza paura: è l'unico modo per essere sani. Se comunicate con Dio, la Sua verità affluirà in voi, e voi saprete di essere l'anima immortale. Ogni volta che vi sentite impauriti, ponete la mano sul cuore, sulla pelle nuda; massaggiate da sinistra a destra e dite: "Padre, sono libero. Escludi la paura dalla radio del mio cuore". Proprio come, sintonizzando una comune radio, voi eliminate le interferenze elettriche, così se continuerete a massaggiare il cuore da sinistra verso destra concentrandovi incessantemente sul pensiero che volete eliminare la paura dal vostro cuore, essa se ne andrà, e voi percepirete la gioia di Dio.
La paura cessa al contatto di Dio.
La paura vi ossessiona costantemente. La cessazione della paura avviene col contatto di Dio e con nient'altro. Perché aspettare? Attraverso lo Yoga voi potete stabilire questa comunione con Lui. L'India ha da darvi qualcosa che nessun'altra nazione ha mai dato. Io devo tutto al mio Guru, Swami Sri Yukteswar, che era un Maestro in tutti i sensi. Fu seguendo la sua saggezza che potei riuscire nella mia missione in Occidente. Egli diceva: "Qualunque cosa tu faccia, cerca di farla come nessun altro l'ha mai fatta prima". Se rammenterete questo pensiero, riuscirete. La maggior parte delle persone imita qualcun altro. Voi dovete essere originali, e qualunque cosa facciate, fatela bene. Tutta la natura comunica coscientemente con voi se siete in sintonia con Dio. Spesso consideriamo innanzitutto noi stessi, ma dovremmo sempre includere gli altri nella nostra felicità. Se lo facciamo per bontà di cuore, diffondiamo intorno a noi uno spirito di mutua considerazione. Se in una comunità di mille persone tutti si comportassero in questo modo, ognuno avrebbe 999 amici. Ma se ogni membro di quella comunità si comportasse da nemico verso gli altri, ognuno avrebbe 999 nemici. Se riuscirete a conquistare i cuori altrui col potere dell'amore, avrete conseguito la più grande vittoria nella vostra vita. Cercate sempre di considerare innanzitutto gli altri, e troverete il mondo intero ai vostri piedi. Questa fu la grandezza di Gesù. Egli visse e morì per tutti. Gli uomini di grande potere materiale che vivono solo per se stessi sono presto dimenticati, ma coloro che vivono solo per gli altri sono ricordati per sempre. Il Re dei Re non ebbe un trono d'oro durante la sua breve vita sulla terra; ma egli ha regnato per venti secoli su un trono d'amore nel cuore di milioni di persone. Questo è il trono migliore che si possa avere.
Paramahansa Yogananda

L'ETERNA RICERCA DELL'UOMO

martedì 12 gennaio 2016

IMPARIAMO A DIRE NO!

Assertività: impariamo a dire NO!


Scritto da Dott.ssa Simona Lauri - Psicologa Milano
io dico no Vi è mai successo, per evitare di deludere il vostro migliore amico o per compiacere il capo, di aver detto “si” ad una richiesta o a un favore anche quando avreste voluto dire semplicemente “NO””? Saper dire di no senza temere di essere giudicati negativamente dagli altri e vivendo privi di ansie per le eventuali conseguenze, può essere veramente molto difficile. Come descritto in un precedente articolo, l’assertività indica quella capacità sociale che consente alla persona di relazionarsi al mondo in maniera equilibrata, nel rispetto sia delle proprie caratteristiche personali e abilità, sia nel rispetto delle persone che ci circondano.

Una persona assertiva, dunque, costruisce relazioni positive senza dovere “sacrificare” sè stessa o senza dover necessariamente aggredire gli altri, riesce a tracciare in maniera netta ma allo stesso tempo flessibile un limite fra sè e il mondo e le sue richieste e per tale motivo è in grado di dire no o esprimere il proprio parere senza nessun timore. Le persone caratterizzate da una bassa autostima, invece, appare poco assertive perchè pensano che sia fondamentale doversi adattare a tutte le aspettative che gli altri nutrono su di loro Per loro risulta molto complicato fissare dei confini nel rapporto con gli altri e pertanto, spesso, nel dire di No, provano vergogna e senso di colpa.

Proprio per evitare tali emozioni negative la persona anassertiva finisce col dire continuamente si, ma, come ben sappiamo, fare le cose contro la propria volontà e possibilità porta soltanto farla sentire ancora più “usata” e arrabbiata.

E’ possibile imparare a dire no? Ecco qui di seguito dei piccoli consigli da mettere in pratica per imparare a dire di no serenamente e poter utilizzare una comunicazione efficace.

Meglio un no oggi che lo stress domani

Semplicità e chiarezza sono due parole chiave per imparare a dire no . Nel caso in cui, di fronte ad una richiesta che sentiamo immediatamente di non volere assecondare, è utile, esordire subito con un semplice e diretto: “NO, mi spiace ma non posso”. Per chi desidera motivare il rifiuto è importante fornire una spiegazione, comunicandola senza esitazione e in maniera chiara e comprensibile (“No, mi spiace, ho un altro impegno”, “No, mi spiace, non ho tempo sufficiente per poterti venire incontro)

Decisione importante? Non temere di prendere tempo

A differenza del consiglio precedente, nel caso in cui vi troviate di fronte ad una richiesta nei confronti della quale vi mostrate indecisi se accettare o meno, soprattutto nel caso di richieste importanti (per esempio il capoufficio che vi chiede di fare una trasferta  improvvisa o ancora, decidere se concedere o meno un prestito ad un amico), è consigliabile prendersi il tempo adeguato per decidere, valutando i pro e i contro. E’ importante tenere a mente che è un nostro diritto concederci del tempo per le decisioni importanti. Comunichiamo serenamente all’altro la nostra intenzione di non dare una risposta immediata ma che preferiamo prenderci del tempo, per evitare di dare risposte avventate. Comunicando serenamente all’altro la nostra intenzione, non solo eviteremo di dare risposte affrettate e di conseguenza provocare anche spiacevoli conseguenze, ma trasmetteremo all'atro  l’idea di una persona seria e responsabile.

I "vorrei, ma non posso"

Un ulteriore modo per dire di no che permette di non sentirsi obbligati a dover dire di si per timore di urtare la sensibilità della persona che ci fa una richiesta, consiste nel rispondere: “Mi spiace, vorrei ma non posso”. Tramite questa affermazione, infatti, comunichiamo all’altro il nostro desiderio di volerlo aiutare, facendolo sentire accolto, ma al contempo di non poterlo aiutare a causa di altri impegni.

Attenti al non verbale

linguaggio non verbaleQuando comunichiamo con gli altri è importante prestare attenzione non solo a ciò che diciamo ma anche al modo in cui comunichiamo il nostro messaggio. All’interno del processo comunicativo, infatti, è possibile individuare tre differenti livelli: il livello verbale che attiene a quanto espresso, attraverso il linguaggio; il livello paraverbale che fa riferimento al tono, al timbro e al volume di voce utilizzati per comunicare, ed infine, il livello non verbale, ovvero il linguaggio del corpo (postura, gesti, sguardo, mimica del volto ecc..). Nel momento in cui diciamo no è consigliabile utilizzare un livello non verbale che sia coerente e confermi il nostro rifiuto, senza inviare all’altro una sensazione di incertezza. E’ consigliabile, pertanto, un tono di voce fermo e deciso e guardare negli occhi l’interlocutore.

Chiedi e...ti sarà dato!

Accanto alle difficoltà che si incontrano spesso nel dire di no, altrettante resistenze si incontrano nel momento siamo noi stessi a dovere fare una richiesta. Chiedere un consiglio, un parere o anche aiuto, suscita spesso in alcune persone delle resistenze che finiscono col posticipare continuamente il momento della richiesta, anche quando questa è importante per la persona stessa. Cosa spinge una persona ad evitare di fare richieste? In genere si cade all’interno di “trappole mentali”, ovvero, pensieri, credenze sul messaggio implicito che accompagna l’effettuare una richiesta. Tra le possibili “trappole” possiamo individuare pensieri del tipo “Se chiedo, penseranno che sono debole”, “Se chiedo dimostro che non sono in grado di risolvere i miei problemi da solo/a”, o ancora, “Non posso fare questa richiesta, perché rischierei di fare una brutta figura”, “Se chiedo, rischio di mettere a disagio la persona o di ferirla.”. A partire da tutte questi pensieri disfunzionali la persona “si sacrifica” finendo con lo sperimentare frustrazione, scarsa stima di sé, rabbia. Al fine di cambiare atteggiamento e iniziare ad adottare un comportamento assertivo è importante, prima di tutto, iniziare a pensare che chiedere è un nostro diritto, che non esiste solo il “dovere” di assecondare sempre gli altri e che le relazioni equilibrate sono quelle connotate da un dare e un ricevere reciproco. Per fare una richiesta è consigliabile: guardare l’interlocutore negli occhi e oltre che spiegare chiaramente alla persona in cosa consiste la tua richiesta, è importante soffermarsi sul come ti sentiresti tu se accogliesse la tua richiesta.

Sì ai complimenti

Spesso molte persone avvertono un forte senso di imbarazzo nel fare apprezzamenti e persino a riceverli. Dietro tale difficoltà si nasconde, spesso, la credenza secondo la quale occorre diffidare da chi ci fa i complimenti, dal momento che l’intento potrebbe essere quello di aggirarci o manipolarci per scopi personali. Dall’altro lato ricevere complimenti crea spesso un notevole disagio dal momento che si è convinti che accettare i complimenti sia indice di mancanza di umiltà. Al contrario, invece, fare e ricevere complimenti, così come esporre le criticità, è utile poiché fornisce all’interno della relazione un feedback che può aiutare a rendere il rapporto con gli altri molto più autentico. Anche in questo caso è consigliabile utilizzare un linguaggio semplice, mantenendo un contatto oculare diretto con la persona con la quale stiamo interagendo.

yes i can

E voi quanto vi sentite in grado di dire no? Riuscite ad essere assertivi?

Simona Lauri


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IL REGNO DIVINO DI SHAMBALLA

IL REGNO DIVINO DI SHAMBALA

Secondo testi antichissimi, Shambala è il centro spirituale del nostro pianeta, un regno sottile che può essere comparato ad un Sole spirituale attorno al quale gravita tutta la saggezza planetaria. Shambala, come regno spirituale che governa ed ispira l’umanità e il nostro pianeta, è in definitiva la fonte di tutti gli insegnamenti e dei cammini spirituali autentici. Tutte le grandi religioni, tutte le grandi tradizioni iniziatiche, le correnti esoteriche divinamente ispirate, tutte le scuole e i cammini spirituali autentici vengono cosi ispirate da Shambala.

 
Shambala è un’oasi di cultura e spiritualità cosmica, i cui rappresentanti hanno guidato l’umanità lungo i secoli come una stella guida, verso un grado più alto di comprensione, verso una morale più elevata e una realizzazione più profonda dell’avvicinamento tra gli uomini tramite l’amore.

In ogni epoca storica, la zona spirituale principale del nostro pianeta, ossia il centro spirituale planetario, viene considerata come la zona di proiezione di Shambala sulla Terra; ciò significa non solo che il suo legame con Shambala è molto forte, ma anche che Shambala agisce direttamente, per impulsionare l’evoluzione spirituale planetaria, attraverso gli esseri umani che hanno il privilegio di far parte di gruppi spirituali che si trovano nella rispettiva zona. Per questo motivo, la proiezione di Shambala sulla Terra può essere considerata come una sua manifestazione diretta, come un’estensione di Shambala sul piano fisico. Ma oltre a ciò, nelle zone di proiezione di Shambala sulla Terra esistono determinati punti speciali segreti di passaggio tra questi due mondi (ad esempio i tunnel) cosa attestata anche dalle leggende che narrano di viaggi di alcuni esseri umani verso Shambala.

Poiché è evidente che nel periodo passato il luogo privilegiato, la zona di massima fioritura della spiritualità planetaria è stato in Tibet, sempre in Tibet si trovava anche la proiezione di Shambala. Ed è per questo che le più autentiche e consistenti informazioni riguardo a Shambala si possono trovare nella tradizione spirituale tibetana.



Ma come sappiamo che Shambala esiste davvero? In primo luogo, poiché tutte le tradizioni popolari e spirituali del pianeta ne parlano. Con nomi diversi quali: Tula, l’Isola Bianca, il Regno della Felicità, il Mondo dei Saggi, il Paese delle acque bianche, Iperborea, Shangri-La, Shambala… Ma tutte affermano la stessa cosa: che esiste un mondo misterioso di saggi che guidano e sostengono l’umanità. Possiamo credere che Shambala sia solo un mito, eppure negli ultimi tempi i grandi miti dell’umanità si sono rivelati essere più che reali: il diluvio biblico (e la scoperta dei resti dell’Arca di Noè sul monte Ararat) o la scoperta di Troia sono solo due esempi eloquenti.

Possiamo dire che ogni cammino spirituale autentico “passi per Shambala” ed ogni sincero aspirante spirituale è sostenuto e guidato a sua volta dalla forza misteriosa dei saggi di Shambala e dal Re del Mondo di Shambala. “Rivolgendoti direttamente al benedetto Re di Shambala puoi ottenere il successo”, afferma la tradizione. Di conseguenza, se coscientizzeremo questi aspetti, se chiameremo sinceramente e freneticamente l’aiuto e la guida di questi, raggiungeremo molto più velocemente il
successo nella pratica spirituale, come pure in tutte le nostre azioni beneficamente orientate.


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IL MESSAGGIO DELL'ANGELO BELTHEDA A GEOFFREY HODSON

Il messaggio dell’Angelo Beltheda a  Geoffrey Hodson                                                        
Il sentiero
Verrà un tempo, nella lunga serie delle sue molte vite, in cui l'amore chiederà una risposta e assumerà il controllo, quando l'uomo si arrenderò dinanzi al suo potere.
L'amore inonderà il suo essere, colmerà il suo cuore, penetrerà in ogni fessura della sua anima. In lui si incarnerà il Sé dell'amore. Perciò non potrà più rinnegarlo. Così, colmo d'amore, l'uomo guarderà il mondo, vedendo l'insieme della vita manifesta.
Essendo egli stesso colmo d'amore, vedrà in ogni cosa un'espressione d'amore. L'amore sarà il suo cosmo, il suo Sé.
Così illuminato, così inondato, vedrà i dolori e la sofferenza del mondo, udrà il grido di ogni anima che soffre, le lacrime di dolore cadranno sul suo cuore ed arderanno come gocce di liquida fiamma.
Gli uccelli, gli animali, i pesci del mare, troveranno accesso al suo cuore; ne sentirà l'agonia mentre muoiono, massacrati, macellati da chi non conosce amore.
Vedendo tutto ciò, essendo profondamente sensibile, si  leverà per salvare e scoprirà di essere impotente, di non poter contrastare la mano della crudeltà, di non poter sanare la ferita aperta. Non ha ne la conoscenza, ne la facoltà di eliminare l’agonia degli animali e degli uomini che lacera il suo cuore. Allora, conscio della propria impotenza e talmente angosciato nell’animo, prenderà la decisione di conseguire la conoscenza e il potere.
E’ così che egli trova il Sentiero ed intraprende il cammino.
Se mai dovesse vacillare, l'amore lo condurrà; se per debolezza tornerà indietro, l'amore gli sbarrerà la strada; se si smarrirà lungo le piacevoli vie traverse dell'illusione e dell'intemperanza, l'amore lo farà tornare sui suoi passi.
Se con fiacchi argomenti e teorie prive di vita, i filosofi gli ordineranno di fermarsi, se chiuderà le orecchie alle grida di dolore, l'amore suonerà la possente tromba spazzando via le teorie e le filosofie rigorose; brucerà in lui con tale ardore che non potrà più star quieto.
Se camminando si illuderà con i sogni, l'amore sveglierà la sua anima, frantumerà i suoi sogni: chiederà l'azione.  Se dovesse inciampare, l'amore lo sosterrà; l’amore gli sorride ad ogni pietra miliare facendo più fortemente presa sul suo cuore.
Sul sentiero egli scopre presto che vicino all'amore vi sono Conoscenza e Potere. Stenderà la mano per aiutare e vedrà guarire la ferita. Colmo di nuova gioia, la gioia dell'amore in azione, proseguirò il viaggio.
Se gli si domandasse il motivo della sua sofferenza, il motivo sarebbe rivelato dall’amore.
Si accresce così alla conoscenza della causa delle sofferenze umane.  E’ allora che sentirà parlare l'amore: Conoscenza e potere devono essere congiunte dentro di te prima che tu possa sanare i dolori del mondo.
Così l'amore gli pone tra le mani il vessillo da portare, e scrive su di esso il nome di Dio.
Gli uomini lo vedono mentre percorre la via, gli vedono il vessillo tra le mani ma, sforzandosi di leggere il nome, vedono solo Potere, Conoscenza e Amore. Non possono leggere il nome di Dio; vedono soltanto l'armatura, la spada, e lo scudo che Dio concede al figlio in viaggio verso casa.
Così armato ed equipaggiato, attraversa il ponte, ode i canti benvenuto; trova la fonte della conoscenza, nel Potere e nell'Amore, se ne sazia e riconosce di essere divino.
Divino nella conoscenza, nel Potere e nell'Amore si volge a sanare e a salvare il mondo che ha lasciato dietro di sé.
Non vi è dolore che non risponda alla magia del suo tocco, non vi è sete che non possa essere alleviata dal suo potere, non vi è male che la sua conoscenza non possa dissipare, non vi è forma di vita per quanto elevato o modesta, in cui non possa vedere sé stesso.  Risana grazie all'identificazione.
Elimina il dolore poiché è il sé del dolore, poiché il dolore è soltanto il lato oscuro della gioia; essendo gioia, è anche dolore.
Voi che ascoltate, avete mai sentito nei vostri cuori i dolori del mondo? il grido delle sue sofferenze ha recato dolore al vostro cuore oppure dormite ancora? Potete dormire ancora un po', ma verrà il tempo in cui l'amore vi prenderà per mano e metterà i vostri piedi sul Sentiero.
Per questo sono venuta a parlare in nome del vostro angelico sé, a cercare di mostrarvi la via, a dirvi del suo splendore, della gloria ancora da rivelare.
La vostra anima vi sveglierà alla conoscenza della vostra divinità, vi leverete e farete del vostro sé terreno, un tempio che sarà una dimora degna dell'altro vostro sé, il sé divino. "
Il santuario di quel tempio dovrà essere nel vostro cuore; il Cristo che è in voi dovrà venire ad abitare in quel santuario.

 TRATTO DAL LIBRO  Fratellanza di Angeli e uomini di Geoffrey Hodson - edizioni L'Età dell'Acaquario

lunedì 11 gennaio 2016

TORNATE A CASA TUTTI.....VI STIAMO ASPETTANDO Shamballah

Tornate a Casa tutti: vi stiamo aspettando
Il video su YouTube è al seguente link:

https://www.youtube.com/watch?v=3FD1ItAFT3g

Tornate a casa tutti: vi stiamo aspettando
Onore a voi, Anime di Luce.

L'argomento odierno riguarda il modo in cui affrontate le sfide quotidiane della vita.

Ci sono sentieri e sentieri e questo ormai lo sapete e ve l'abbiamo già indicato varie volte.

Ogni sentiero è differente dagli altri e comporta un cammino non stabilito.

Anche questo ve l'abbiamo già indicato.

Ci sono dei momenti in cui questi sentieri s'intersecano fra loro, creando scompiglio nelle vostre esistenze.

Se cercate l'ordine non lo troverete ma se cercate la via, allora la troverete.

Cosa vogliamo dirvi con questo?

Che la via è unica.
I sentieri sono molti ma la via è unica ed è questo l'orizzonte che dovete porvi.

Camminate lungo il vostro viaggio ed incontrate varie difficoltà e vari ostacoli ma la via rimane sempre il vostro orizzonte.

E' una stella che v'indica il percorso nella notte e non vi permette di sbagliare.

Concentratevi nei momenti più difficili sulla “stella”.

Cercatela con lo sguardo interiore, visualizzatela dentro la vostra notte interiore e lei come una madre amorevole, v'indicherà il cammino.

La verità non ha confini e questo lo comprendete durante il viaggio.

Questo non significa che siete allo sbaraglio e senz'alcuna indicazione.

Le indicazioni ci sono e dovete davvero imparare a riconoscerle.

La domanda che ci fate più frequentemente è questa:
“sto facendo il percorso giusto?”

“Sono sulla giusta strada?”

Le vostre domande sono evidentemente un bisogno molto profondo, perchè  è così che state affrontando il viaggio.

Avete un atteggiamento di sfiducia che come v'abbiamo ripetuto più volte, crea forme pensiero morte che v'avvolgono nella loro nebbia.

Capiamo quanto difficile sia lasciarsi andare e non programmare.

Sappiate però che questa qualità fa parte degli attributi della quinta dimensione e non si entra nel Regno senza di essa.

Un consiglio concreto di fronte a tutto ciò: quando l'impotenza  e la sfiducia sembrano stringervi nella loro morsa, chiudete la mente a quei pensieri e orientate l'attenzione verso la vostra stella interiore.

Abbiate fiducia..... ci sarà sempre.

Abbandonatevi ad essa, imparate a farlo giorno dopo giorno come se si trattasse d'una madre amorevole che vi sta guidando dall'alto.

Siate curiosi ed approfondite ogni tematica che vi si presenta ma lasciate  scivolare via ogni cosa e non trattenete nulla.

Dovete sapere che non è importante l'argomento per voi ma lo Spirito che quell'argomento trasmette alla vostra Anima.

Staccatevi dalla logica per entrare nel mondo dello Spirito: ogni insegnamento che ricevete dalla vita, non rappresenta quello che voi pensate con la vostra mente lineare.

Rappresenta un'esperienza sì, ma possiede un valore più alto che viene compreso solo dalla vostra parte spirituale fintanto che voi non siete connessi alla Fonte.

Quando iniziate a connettervi arrivano le prime grandi intuizioni.

La lettura delle esperienze e degli argomenti vissuti non corrisponde affatto ai pensieri razionali della vostra mente.

Un esempio pratico per farvi capire: prendiamo il volo di una farfalla in una giornata di sole.

Mentre osservate il volo della farfalla il suo Spirito entra in comunione con voi.

La farfalla non ha un significato particolare 3D, entra semplicemente in comunione con voi: è la vita stessa che vi dona il suo flusso e cerca di parlarvi in quel modo unico in cui solo lo Spirito riesce a comunicare.

Ragione, logica, pensiero...non esistono quando sei nel flusso della vita.

Non puoi spiegare l'azzurro del cielo, il profumo di un fiore, la bellezza di un oceano in tempesta.

Non si possono spiegare: si possono solo vivere.

Questa è la qualità con cui imparerete a vivere ogni esperienza: niente mente, niente ragione..solo vita.

Senza mente non create forme morte perchè siete nella Fonte.

Siete la Fonte, siete la vita stessa.

Diventate un fiume che si fonde perfettamente con  tutto ciò che lo circonda.

Cosa significa tutto ciò?

Significa che diverrete estatici, puliti, felici.

La tristezza, la paura, le manifestazioni d'ogni genere negative non trovano spazio nello sguardo dello Spirito e come potrebbero?

Quando sei una cosa Unica con tutto come puoi giudicare alcunchè?

Stai vivendo, stai fluendo, stai amando, stai con Dio.

E' un bel traguardo, sapete?

Comprenderete il vero valore d'ogni cosa esistente e che è tutto intorno a voi ed in voi.

Non date ascolto a chi vi dice che la vita è un susseguirsi d'eventi dolorosi, negativi e pericolosi: sono proiezioni mentali.

Stanno proiettando questo film nelle loro menti ed in continuazione e la nebbia ormai, avvolge questi Esseri con una coltre così pesante che nessuna vostra parola potrebbe raggiungerli.

Non ancora, almeno.

Nessuno verrà abbandonato perchè nessuno lo è.

Ci sono Esseri che saranno in grado di ascendere più facilmente rispetto ad altri ma la Casa è la Casa da cui provenite tutti e non ha senso lasciare qualcuno indietro, non credete?

Può un padre scegliere di salvare un figlio ed abbandonare proprio colui che è più in difficoltà?

Credete davvero che Dio farebbe mai questo?

Colpe e giudizi ricordiamolo, non sono che una proiezione della dualità, necessari nella 3D.

Sono inesistenti nella 5 Dimensione dove ogni cosa ha un suo senso, un suo fluire, è in armonia.

Trovate il filo che lega ogni vostra esistenza e capirete cosa stiamo dicendo.

Mostri ed angeli sono in voi e convivono in un'unica cosa, in un'unica forma che voi vi portate di vita in vita fino alla completa libertà dal corpo stesso.

Gli involucri cambiano ovviamente ma non cambia la sostanza che è contenuta in essi.

Quella sostanza rappresenta ciò che avete appreso, ciò che siete diventati d'esistenza in esistenza.

Vi stupite quindi che nessuno verrà abbandonato?

Ognuno di voi è stato ogni cosa, sarà ogni cosa: bello/ brutto...sono giudizi.

L'Uno spirituale riceve conferme continuamente da voi sia che siate angeli in forma umana che esseri un pò meno angelici.

La forma muta continuamente, la sostanza invece è fatta di consapevolezza e la consapevolezza è un attributo che appartiene all'uomo della quinta dimensione.

Pienamente consapevoli, liberamente consapevoli, meravigliosamente estatici.

La Luce che irradia da un Essere consapevole tocca profondamente gli Esseri che ancora non vedono la loro stessa luminosità.

Sapete quanta Luce state emettendo voi Operatori di Luce?

Sappiamo ogni cosa d'ognuno di voi e sappiamo e conosciamo tutti i vostri travagli e v'onoriamo per ogni vostra lacrima che nutre l'Anima di chi è ancora al freddo ed al buio.

Voi non potete immaginare la potenza delle vostre fatiche sull'energia collettiva d'ogni Essere che vi circonda.

Non siete slegati gli uni agli altri, siete tutti collegati e questo significa che ciò che sta vivendo l'individuo più lontano da voi, lo state vivendo anche voi e ciò che vive la persona più distante da voi, diventa anche una vostra esperienza.

Sapete questo cosa significa in un Essere consapevole?

Significa che comprendere l'importanza di creare un mondo migliore dipende da qualcosa che egli sente profondamente.

Quello che fate ogni giorno sta nutrendo ogni Essere ed ha una potenza elevatissima perchè a differenza di chi sta ancora creando forme morte, voi siete collegati alla Fonte e la Fonte è  il veicolo della vostra energia e d'ogni Essere vivente.

Le forme morte altrui una volta che entrate nella quinta dimensione, non hanno il potere d'incidere la vostra esistenza poiché sono forme morte, quindi circoscritte e fluttuanti in una dimensione in cui ormai non state più vivendo.

Le potete ascoltare, le potete vedere, non vi possono in alcun modo toccare e non possono influire nella vostra esistenza.

Questo non accade a coloro che sono ancora nella 3D: cercate di capire le loro difficoltà.

Quello che queste persone vedono è soltanto ciò che possono vedere con i loro occhi: forme morte, illusioni evanescenti e queste forme aleggiano attorno ai loro corpi fisici, condizionando questi Esseri in modo pesante.

Non possono decidere nulla, sono stretti nella morsa della paura poiché le forme morte sono un'energia molto bassa e pesante che cerca di trascinarli esattamente dov'essa nasce e poi muore.

Non è un'energia che cospira contro di loro: è semplicemente energia che sta dove deve stare, che è ciò che dev'essere.

Quindi è veramente importante iniziare a lavorare su se stessi, sui propri pensieri: osservateli e scegliete accuratamente cosa trattenere e cosa invece lasciare andare.

Non è affatto difficile capire quali sono i pensieri che provengono dalla Fonte e quelli che invece provengono dalle forme morte.

I primi v'avvolgono in un calore che vi dà tutto il sostentamento e la forza che volete.

I secondi vi  stringono come una morsa, come una mano gelida che tenta di trascinarvi in basso.

Imparate a percepire la differenza, ponendovi semplicemente questa domanda e rispondendo con il cuore:

“Come mi sento con questo pensiero, con questa cosa che ho udito o che ho vissuto? “

Se la risposta è freddo e gelo, paura e senso d'oppressione sappiate che è una forma morta e come tale non è vera, è un'illusione e va lasciata andare.

Lasciatela andare..imparate a lasciarla andare, non trattenetela!

Cibatevi dell'unico cibo che vi fa stare bene: cercatelo, perchà la Fonte è una corrente che non vede l'ora di riavervi fra le sue braccia, di scaldarvi, di farvi sentire tutto l'amore che esiste ovunque e che chiamate Dio.

Lasciate che Essa vi riporti a Casa e abbandonate con un atto di volontà le forme morte che create e avete creato voi ed il resto dell'umanità.

Scegliete: siete così amati, vi aspettiamo con trepidazione, soffriamo con voi.

Siete davvero amati e non riuscite a sentirci.

Ma noi ci siamo.

Siamo qui per voi.

Siamo qui con voi.

Tornate a Casa, tutti.

Tutti voi umani, senza distinzione di razza, di ceto sociale, di qualsiasi catalogazione che date voi sulla Terra ad ogni individuo.

La Casa è il “Luogo” da cui venite e che presto tutti voi umani comincerete a sentire.

Carissimi, vi salutiamo con immenso amore ora: siamo emozionati sapete?

Questo è un messaggio che toccherà il cuore di molti umani perchè proviene direttamente dalla Fonte, perchè vuole toccarvi tutti e lo farà.

Shamballah

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