martedì 31 maggio 2016

IL PONTE DELLA COSCIENZA kryon



IL PONTE DELLA COSCIENZAKrakow
CRACOVIA, 11 MAGGIO 2016
tradotto da Deva Mati
revisione di Leonardo Luca


LEE CARROLL // KRYON

Vi saluto, miei cari, Io Sono Kryon del Servizio Magnetico. Vorrei darvi una canalizzazione che sembri scientifica, ma che non lo è. Oggi il mio partner vi ha trasmesso la storia del ‘Viaggio Verso Casa’: rappresenta un libro canalizzato di molti anni fa e in questo libro c’è un uomo di nome Michael Thomas. Attraverso tutte le sue avventure, Michael Thomas viene inseguito da qualcos’altro e questo qualcos’altro è il suo Sé ‘inferiore’. Perciò, in questa storia, quest’uomo si divide in due parti: la sua coscienza ‘inferiore’ e la sua coscienza ‘superiore’. Questa è la Fisica e vorrei spiegarvela, al meglio che posso, e darvi alcune informazioni su ciò che verrà. Se vi dicessi la parola ‘elettricità’, a che cosa pensereste? Pensereste a qualcosa che potrebbe farvi del male nella sua forma grezza, proveniente dai cavi? Oppure pensereste alla luce? Che è il risultato dell’elettricità. Una parola può riferirsi a diversi significati di un’energia esistente. L’energia è così: può essere tante cose e l’elettricità è una di esse. Quanto è potente? Quanta ne scorre attraverso un cavo? Che tipo di corrente c’è lì? Che tipo di elettricità è? Che fase ha? Si muove avanti e indietro? È diretta? Ci sono moltissime variabili, perciò non potete semplicemente dire ‘elettricità’. Se davvero volete descriverla, dovete sapere tutto in merito a ciò di cui state parlando. Quando dite ‘coscienza umana’, è la stessa cosa. Anzitutto, in molti non le danno nemmeno l’attributo di energia! Ma sempre più persone sul Pianeta stanno iniziando a rendersi conto che è energia. Ecco ciò che non sapete e ne parleremo perché la coscienza è fisica e ci sono molti tipi di coscienza. Verrà il giorno in cui potrete misurarla con degli strumenti. Ne abbiamo già parlato. Vi abbiamo addirittura descritto come appariranno i modelli. Quando potrete vedere la coscienza, ci saranno dei frattali, degli schemi; potreste anche dire che ci sono delle forze, potreste anche dire che c’è un campo intorno. Perciò, ci sono molti tipi di coscienza, sia ‘bassa’ che ‘alta’ (V. nota1) . Ora... avete commesso un errore nel passato, perché non capite la coscienza, e avete pensato che la coscienza bassa non abbia molto potere o energia. Dopotutto è nell’oscurità! E avete pensato che la coscienza della luce portasse un’incredibile quantità di energia. Vi abbiamo condotti a questo rompicapo dicendovi delle cose: che la luce è attiva e che l’oscurità è passiva e che, perciò, la luce ha più energia rispetto all’oscurità. Ma, miei cari, l’oscurità ha moltissimo potere. Se riuniste abbastanza persone interessate nell’energia ‘bassa’, otterreste un immenso potere. La coscienza ‘bassa’ che c’è stata finora sul Pianeta lo ha controllato. Magari la luce è più potente, ma se non ce n’è abbastanza, l’oscurità vincerà. La coscienza ‘bassa’ ha un altro attributo ed è ciò di cui voglio parlarvi, poiché non ne abbiamo mai discusso nei dettagli in precedenza. Potreste averci sentito dire che la coscienza ‘bassa’ non può vedere al di là di sé stessa, perciò la coscienza, in una realtà dimensionale a una sola cifra, non può vedere oltre quella. Se gli Esseri Umani vivessero nelle 4D, non potrebbero immaginare nulla di più e quindi vi vorremmo parlare di questo, perché è tutto intorno a voi. Quando il ‘Viaggio Verso Casa’ viene spiegato, trovate la porzione inferiore della coscienza di Michael Thomas e quella coscienza non può vedere che cosa Michael stia realmente facendo, perché Michael Thomas è impegnato ad apprendere la realtà multidimensionale, ma, poiché il suo Sé inferiore si trova in una realtà totalmente differente, non può saperlo. Lasciate che vi dica com’è. Il suo Sé inferiore si trova in un mondo in bianco e nero e il suo Sé superiore è a colori. Se un Essere Umano non ha mai visto il colore, è difficile descrivere il rosso, il verde e il blu, non è così? Infatti, è privo di senso. Voglio darvi una regola, un processo, un assioma ed è qualcosa di cui non ho mai parlato prima: che la crescita della consapevolezza inizia a colmare il divario tra la ‘bassa’ e l’alta’ dimensione. Finora c’è stato un pezzo mancante, in un interessante puzzle a cui difficilmente si pensa. Ascoltate! Eccovi sul pianeta Terra, nelle 4D, e ci sono delle menti e una scienza brillanti, ci sono degli Esseri Umani geniali; osservano la galassia e vedono i risultati della Fisica multidimensionale, ma la Terra è in bianco e nero. Quattro dimensioni che sembrano molto più di quello, quando loro guardano nello spazio. Quindi, che cosa fanno gli scienziati rispetto a tutto ciò? Potreste dire che osserverebbero una galassia multidimensionale esclamando “wow, guarda questo!”. Ma non lo fanno, perché non possono realmente comprenderla o addirittura vederla: la loro consapevolezza è in bianco e nero. Lo abbiamo detto tante volte: il colore sta arrivando. Significa un incremento nella consapevolezza degli Esseri Umani. Che cosa accade se avete il colore? Ora guardate la galassia e potete vederne la multidimensionalità, ma non prima di avere una coscienza più elevata di quella che avete adesso. Ecco che cosa vi sto dicendo: che non importa come sia la coscienza ‘superiore’; quando guardate la galassia, sarete in grado di vedere solo ciò che la vostra consapevolezza vi consente. Questo è il pezzo mancante. Perché la vostra vista non vede oltre ciò che si aspetta di vedere? Ora vi trasmetterò qualcosa, di cui ho già parlato in precedenza e che comprova il mio punto. Gli scienziati stanno osservando lo spazio da lungo tempo. Alcuni anni fa, un’astronoma ha scoperto qualcosa, che non aveva alcun senso. Il suo nome è Vera Rubin. Ha osservato la velocità delle stelle che ruotavano intorno al centro in una galassia vicina e ha scoperto qualcosa di importante, qualcosa che non combaciava con nessuna delle regole della Fisica sulla Terra. Perciò, prima che vi dica che cosa ha scoperto, facciamo un piccolo ripasso della Fisica delle 4D, che vi è stata portata da due uomini di nome Newton e Kepler. Ha a che vedere con massa, gravità e distanza. È così che funziona il vostro Sistema Solare, è Fisica di base, elementare. A secondo della massa e della distanza dal Sole, i pianeti si muovono più lentamente quando sono più lontani. Quando girano intorno al Sole, i pianeti che sono più vicini si muovono più velocemente. Ciò che determina la posizione di un pianeta è la sua massa. È così che funziona il Sistema Solare. Perciò, il viaggio della Terra intorno al Sole è diverso da qualunque altro pianeta. Ora, Vera Rubin ha scoperto qualcosa di eccezionale: stava osservando la velocità delle stelle che ruotavano intorno al punto intermedio della galassia. Notate che non abbiamo detto il ‘centro’ o il ‘buco nero’, perché attualmente non sapete realmente che cosa c’è lì. Lei ha scoperto che tutte le stelle che si muovevano intorno al centro avevano esattamente la stessa velocità. Non funzionava affatto come nel vostro Sistema Solare, non era come avevano affermato Newton o Kepler. Era una regola Fisica completamente e totalmente diversa da tutto ciò che abbiate mai visto. Perciò, lasciate che vi dica che cosa hanno fatto gli astronomi rispetto alle 4D - ricordatevi che la coscienza ‘bassa’ non può vedere al di là di sé stessa e che le regole della Fisica sono assolute. Gli astronomi del momento hanno osservato le sue prove e hanno detto “abbiamo scoperto una nuova energia; dev’essere energia scura, che non possiamo vedere, che non comprendiamo e che colpisce le regole di Newton e di Kepler”. In altre parole, hanno visto il colore e hanno applicato molte regole del bianco e nero per farlo funzionare. Fino a oggi ancora credono che di stare osservando un episodio in 4D, con un po’ più di energia; anche se lo hanno visto, non l’hanno capito. Quando la creatura stava inseguendo Michael Thomas – la creatura è il Sé ‘inferiore’ di Michael Thomas – poteva vedere solo energia ‘bassa’; era in bianco e nero e nella storia Michael Thomas era a colori. Lasciate che vi dica che cosa sta succedendo sul Pianeta. C’è un’evoluzione nella coscienza, ciò significa che stanno cambiando proprio i modelli; la Griglia Magnetica si è dovuta spostare affinché questo accadesse e l’Essere Umano ha iniziato a evolvere. Ci credete che la coscienza possa cambiare qualcosa di fisico? Parliamone. I Maestri che venerate potevano trasformare una cosa in un’altra solo guardandola, potevano cambiare una cosa nell’altra e gli Esseri Umani cadevano faccia a terra dicendo “è un miracolo!”, senza capire che cosa stessero vedendo. Capite... i Maestri erano a colori. La coscienza ‘superiore’ si allea con la materia e, poiché la coscienza è Fisica, una coscienza davvero elevata può controllare altri attributi fisici. E voi potreste dire “va bene, ma questo è accaduto migliaia di anni fa!”. Lasciate che vi dica una cosa: ci sono dei Maestri sul Pianeta, proprio adesso, che possono fare esattamente le stesse cose. Infatti, ce n’era uno che ci ha appena lasciati e lo abbiamo qui dal nostro lato del velo, ora. In India si chiamava Sai Baba, un Essere Umano che poteva fabbricare le cose nelle sue mani, che poteva controllare la materia a proprio piacimento. Miei cari, voglio dirvi una cosa: questo è l’esempio di un Essere Umano a colori. La multidimensionalità non è un segreto, non è un miracolo; è dove vi state dirigendo, è ciò che sta accadendo gradualmente su questo Pianeta. Ci sono delle madri in questa sala? E la risposta è sì. Vedete qualcosa di diverso nei vostri nipoti che i vostri figli non avevano? E la maggior parte di voi risponderà “sì, sono molto diversi”. A volte basta una generazione e in questa nuova energia quei bambini sono davvero speciali. Hanno una saggezza che i vostri figli non avevano alla stessa età. Stiamo iniziando a colmare un divario della Fisica che non avevate riconosciuto: che la coscienza ‘superiore’ si alleerà automaticamente con le comprensioni della Fisica ‘superiore’. Man mano che i vostri scienziati diventano più consapevoli di loro stessi, di ciò che chiameremo la Fisica ‘alternativa’, avranno nuove idee e le nuove idee inizieranno a spiegare eventi quantici. Non trovate strano che vivete in un universo multidimensionale, ma non riuscite vederlo? Perché la coscienza ‘bassa’ non può vedere oltre sé stessa. Perciò preparatevi a nuove scoperte e non perché gli Esseri Umani siano più intelligenti, ma perché la coscienza ha più luce. Il cambiamento sta causando questo. Vi abbiamo trasmesso diverse canalizzazioni riguardo alla differenza tra luce e oscurità, riguardo a quello che chiamiamo il ‘quoziente luce-oscurità’ sul Pianeta. C’è più luce di quanta ce ne sia mai stata. La popolazione della Terra sta diventando un po’ più compassionevole e questo crea altri problemi a sé stanti. Il cambiamento è in corso e, miei cari, il colore sta arrivando. Arriverà il momento in cui avrete nuove e migliori soluzioni ai presenti rompicapi della vostra vita, avrete più pace, più benessere; anche quelli che ora stanno ascoltando potranno iniziare a sviluppare una coscienza più elevata di quella con cui sono nati, perché il cambiamento crea ciò. Vi abbiamo detto dei nuovi strumenti che sono qui, riguardo ai nodi e i nulli del Pianeta che si stanno aprendo per voi, tutto per una ragione: affinché la vostra consapevolezza inizi a innalzare la propria frequenza e che ci sia più luce di quanta ce ne sia mai stata prima. È la migliore notizia che potevamo darvi riguardo a ciò che sta succedendo qui e una gran parte di essa è molto scientifica. E così è.

nota1: Per coscienza ‘bassa’ e ‘alta’ si intende coscienza di ‘bassa’ e 'alta’ vibrazione/frequenza.


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lunedì 30 maggio 2016

COSA SONO I DONI CARISMATICI

COSA SONO I DONI CARISMATICI
  
"Riguardo ai doni dello Spirito,
fratelli, non voglio che
restiate nell'ignoranza" (1 Cor. 12,1)                                                         .

   

    Oggi la gente sente raccontare storie di lingue strane, di guarigioni e di profezie. Le sentono raccontare da persone che conoscono, che ritengono equilibrate e degne di fiducia e delle quali non si sparla. Si accorgono dei cambiamenti nella vita di queste e si sentono esse stesse portate a far ricerche sul fenomeno del riapparire dei ministeri carismatici, così identificati col modello di vita della Chiesa di Corinto. Si può senz'altro dire che, a livello mondiale, la parola "carismatico" sia diventata familiare nella Chiesa Cattolica Romana.

    Questo capitolo ci fornirà una base generale per comprendere i doni carismatici nella Chiesa. I capitoli successivi descriveranno ciascun dono, secondo l'elenco di S. Paolo in 1 Corinzi, Capitolo 12.

    Il nostro atteggiamento nei confronti dei doni e dei ministeri è importante. Mentre molte persone vorrebbero circoscrivere questo aspetto del rinnovamento ed avere un rinnovamento carismatico senza i doni ed altri vorrebbero renderli spettacolari, S. Paolo vorrebbe che arrivassimo a capirli, a crescere nella loro conoscenza e ad usarli per la formazione del Corpo di Cristo, la Chiesa: "Riguardo ai doni dello Spirito, fratelli, non voglio che restiate nell'ignoranza" (1 Cor 12,1).


I DONI CARISMATICI IN GENERALE


A)       Cerchiamo di capire cosa sono i Doni

1. COSA SI INTENDE PER DONO CARISMATICO?

    Il dono carismatico è la manifestazione della presenza e della potenza di Dio e viene concesso liberamente e gratuitamente per l'onore e per la gloria di Dio e per servire gli altri.
    Il termine si riferisce in modo specifico alle manifestazioni della potenza dello Spirito Santo menzionate nella Scrittura, in particolare dopo la Pentecoste, che sono sempre rimaste nella Chiesa, sia nella predicazione sia nella pratica.


2. QUANTI SONO I DONI CARISMATICI?

    Trattandosi di manifestazioni dello Spirito Santo, è impossibile dire quanti sono. La Scrittura fornisce diversi elenchi di uffici e ministeri. L'elenco più classico e maggiormente usato è quello di S. Paolo in 1 Corinzi (12, 8-10), nel quale sono descritti nove doni. Pare che quei nove siano i ministeri normali che dovrebbero essere presenti in ogni chiesa locale.
    Riportiamo qui il testo di 1 Corinzi relativo a questi doni:

"A uno viene concesso dallo Spirito il linguaggio della sapienza; a un altro invece, per mezzo dello stesso Spirito, il linguaggio della scienza; a uno la fede per mezzo dello stesso Spirito; a un altro il dono di far guarigioni per mezzo dell'unico Spirito; a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della profezia; a un altro il dono di distinguere gli spiriti; a un altro la varietà delle lingue, a un altro quello di interpretare le lingue[1]


3. SI POTREBBERO ELENCARE E DESCRIVERE QUESTI NOVE DONI?

     I nove doni, secondo la suddivisione usuale in tre gruppi, sono:

AI doni della Parola - (Il Potere di Parlare)
a)  Il Dono delle Lingue - per mezzo del quale la persona dà il messaggio di Dio in una lingua a lei sconosciuta  destinato alla comunità presente.
b)  Il Dono dell'Interpretazione - per mezzo del quale una persona, dopo l'uso del dono delle lingue, dà il significato generale del messaggio. L'interpretazione può essere usata anche in privato, collegata al dono della preghiera in lingue.
c)       Il Dono della Profezia - mediante il quale la persona dà il messaggio di Dio per la comunità o per
    l'individuo in linguaggio corrente.

B. I Doni - Segno - (Il Potere di Fare)
a)  Il Dono della Fede - che mette in grado la persona, in un dato momento, di credere e di contare sulla potenza di Dio con una certezza che esclude ogni dubbio.
b)  Il Dono della Guarigione - che permette alla persona di essere strumento di Dio per il benessere di un'altra ad uno o più livelli: spirituale, psicologico e fisico.
c)  Il Dono dei Miracoli - Che permette ad una persona di essere strumento di Dio sia per una guarigione istantanea sia per qualche altra potente manifestazione della potenza di Dio.


C. I Doni Intellettuali - (Il Potere di Sapere)
a)  La Parola di Sapienza - mediante la quale una persona riceve l'intuizione del piano di Dio per una data situazione ed è messa in grado di esprimerla in parole, in forma di consiglio o di guida.
b)  La Parola di Conoscenza - per mezzo della quale la persona ha l'intuizione di un mistero divino o di un aspetto della relazione dell'uomo con Dio ed è in grado di esporre quanto ha capito in parole che serviranno ad aiutare anche gli altri a comprendere quel mistero.
c)  Il Dono del Discernimento - che mette la persona in grado di riconoscere l'origine di un'ispirazione o di un'azione, se proviene cioè dallo Spirito Santo, dallo spirito umano oppure da uno spirito cattivo.


4. ALLORA I DONI CARISMATICI SONO PIÙ DI NOVE?

    Poiché un dono carismatico viene definito come manifestazione della potenza di Dio, ovviamente ci sono più di nove modi in cui Dio può agire. In 1 Corinzi 12 S. Paolo si riferiva all'esperienza sua e della Chiesa Primitiva. Egli si era reso conto che lo Spirito Santo si manifestava regolarmente in quei nove modi e voleva che la Chiesa Primitiva conoscesse bene queste manifestazioni regolari, che le imparasse, che se le aspettasse e che si arrendesse a tutte. In realtà si aspettava che i nove doni fossero presenti in ogni comunità cristiana, e la loro assenza avrebbe rivelato punti deboli nella potenza della Chiesa.

5.  MA NON ESISTONO ANCHE ALTRI DONI DELLO SPIRITO SANTO? E CHE RELAZIONE HANNO CON QUESTI DONI CARISMATICI?

    Esistono due serie di "doni dello Spirito Santo". Una di queste è personale e l'altra è carismatica. I doni personali santificano l'individuo mentre quelli carismatici sono intesi per il bene della comunità. Nel Catechismo per la preparazione alla Cresima erano elencati i doni personali, che si affermava fossero il risultato di tale sacramento.
    Nella nostra discussione, quando useremo la parola "doni" intenderemo i "doni carismatici" e non quelli personali o santificanti.


B)    I Doni nella storia della Chiesa

6.  POICHÉ PARE CHE MOLTI DI QUESTI DONI CARISMATICI SIANO ASSENTI DALLA VITA CATTOLICA NORMALE, SI PUÒ DEDURRE CHE LA CHIESA CATTOLICA SIA PIÙ DEBOLE DI QUANTO DIO INTENDEVA?

    Direi proprio di si. La potenza del Battesimo dello Spirito Santo, le manifestazioni dei doni carismatici e il servizio dei ministeri dovrebbero essere parti regolari e normali della vita della Chiesa. Quando non funzionano, la Chiesa non è tutto ciò che Cristo avrebbe voluto. Nell'invito al rinnovamento, essa ammette liberamente di non essere tutto quanto avrebbe potuto essere.


7. PER QUANTO TEMPO LA CHIESA É RIMASTA CARISMATICA, OSSIA, FINO A QUANDO I CARISMI SONO STATI PARTE NORMALE DELLA SUA VITA?

    Pare che i carismi siano spariti nel secondo secolo. L'accento nella Scrittura allora si spostò dall'attività carismatica degli Atti degli Apostoli e delle prime epistole all'importanza dell'ufficio e dell'ordine esposto nelle lettere pastorali successive (Tito e Timoteo). Poi l'abuso dei doni nell'eresia Montaniana (2° secolo) ha affrettato la cessazione di questi segni e miracoli che avevano permesso al messaggio cristiano di diffondersi tanto rapidamente in tutto il mondo.


8.  CHE SPIEGAZIONE HANNO DATO I TEOLOGI PER LA PERDITA DEI DONI CARISMATICI NELLA CHIESA?

    La perdita dei poteri carismatici è sempre stata una questione imbarazzante per quei teologi che volevano difendere la natura apostolica della Chiesa. La loro maggiore difesa è stata quella di affermare che, secondo il disegno di Dio, tali doni erano destinati a sparire dalla vita della Chiesa.
    Così i teologi hanno cominciato a considerare i doni come mezzi straordinari concessi alla Chiesa Primitiva perché questa potesse diffondersi rapidamente in tutto il mondo. Per il fatto poi che si supponeva che lo scopo dei doni fosse appunto la diffusione della Chiesa, i teologi hanno giustificato la loro sparizione affermando che essi erano destinati a scomparire una volta che avessero compiuto il loro scopo. Così P. Karl Rahner nel suo libro "Sacramentum Mundi" si riferisce ai doni come ai "privilegi speciali della Chiesa Apostolica".


9.  PER QUALE MOTIVO TALI MANIFESTAZIONI CARISMATICHE SONO SPARITE DALLA CHIESA?

    Gli storici della Chiesa hanno fornito diversi motivi.

a)     La crescita dello spirito contemplativo (che pare sia un frutto valido della vita di preghiera carismatica).
b)     Gli abusi dei doni carismatici, che hanno richiesto l'istituzione di adeguate salvaguardie da parte della Chiesa che poi, purtroppo, hanno portato alla sparizione degli stessi doni.
c)     La perdita della fede dinamica della Chiesa Primitiva.
d)  L'unione della Chiesa e dello Stato sotto Costantino e l'inizio delle conversioni di massa.


10.  TALI DONI ERANO VERAMENTE DESTINATI A "SPARIRE"?

    Nella Scrittura non vi è alcun fondamento che asserisca una cosa simile. Non solo i carismi nella Chiesa non dovevano cessare, ma anzi, la Chiesa del Nuovo Testamento li considerava addirittura come una parte integrale della vita cristiana.
    D'altra parte, l'abbondanza dei doni carismatici nelle moderne comunità di preghiera Pentecostali dimostra che i teologi si sono sbagliati nel definirli "la prerogativa della Chiesa Primitiva".


11. QUESTI DONI SONO RIUSCITI A SOPRAVVIVERE?

    Ovviamente, una cosa di tanta vitale importanza per la Chiesa come i poteri carismatici non poteva cessare del tutto. Essi continuarono a manifestarsi nella vita dei santi e in alcuni casi sono stati comunicati a persone a loro collegate, come nei rinnovamenti Benedettino e Francescano. Tuttavia, fino all'attuale Rinnovamento Carismatico, essi sono mancati in maniera cospicua dalla corrente principale della vita della Chiesa.


12.  ESISTONO DEI CARISMI CONOSCIUTI DA TUTTI I CATTOLICI?

    I carismi che essi conoscono bene sono diversi:

a)  L'infallibilità e l'indefettibilità della Chiesa sono carismi collettivi, e si riferiscono agli interventi speciali di Dio nella storia per salvaguardare e proteggere il corpo dei credenti.
b)            L'infallibilità del Papa è un carisma personale unito all'Ufficio e per mezzo del quale Dio interviene per proteggere l'unità della Chiesa.
c)             Le mansioni nella Chiesa costituiscono altrettanti carismi "strutturali" (vedi Enciclopedia Cattolica).
d)             Molti confessori, maestri e genitori, nello spiegare alcune verità agli altri talvolta sono stati influenzati dai carismi dell'insegnamento.
e)            I sacramenti della Penitenza e dell'Unzione degli Infermi dovrebbero essere considerati mezzi regolari del carisma della guarigione.


13.  SE UNA QUALCHE ATTIVITÀ CARISMATICA É SEMPRE STATA PARTE DELLA CHIESA, QUAL É LA NOVITÀ DEL RINNOVAMENTO CARISMATICO?

    A proposito dei doni carismatici, elenchiamo qui di seguito i fenomeni che possono essere considerati nuovi:

a)     Un vastissimo numero di persone che pregano in lingue.
b)     La familiarità nei confronti dell'impiego sempre crescente dei nove ministeri carismatici elencati da S. Paolo. Alcuni di tali ministeri sono del tutto nuovi, come quello delle lingue, dell'interpretazione e della profezia; altri invece sono nuovi nella loro abbondanza - come la guarigione, la Parola di Sapienza e quella di Conoscenza.


14. COME E PERCHÉ SI STA VERIFICANDO UNA SIMILE ABBONDANZA CARISMATICA?

    Pare che le chiavi di interpretazione per una tale abbondante attività siano diverse:

a)  L'atteggiamento di accettazione dei doni carismatici nella normale vita della Chiesa.
b)     La conoscenza sempre più profonda e la relativa esperienza di tali doni.
c)     La comunicazione su vasta scala di questi doni agli altri, in particolare per mezzo delle comunità di preghiera.
    Dietro a tutto ciò appare la straordinaria effusione dello Spirito di Dio elargitaci ai nostri giorni.

        
15.  PER QUALE MOTIVO TALI AVVENIMENTI SI STANNO MANIFESTANDO SOLO ORA NELLA CHIESA CATTOLICA?

    Le porte che hanno aperto la Chiesa ai doni pare siano le seguenti:

a)    Papa Giovanni, e con lui tutta la Chiesa, ha pregato per una nuova Pentecoste.
b)    Il Vaticano II ha incaricato la Chiesa di fare ricerche sull'attività carismatica (Discorso del Card. Suenens e 2° Capitolo della Costituzione della Chiesa).
c)    La Chiesa cattolica si è resa conto che, per provocare questa Seconda Pentecoste, quanto all'attività dello Spirito poteva imparare dalle altre Chiese cristiane.
d)    Per combattere con efficacia la marea crescente del male e della confusione, la Chiesa ha bisogno della potenza dei ministeri carismatici.


C)    I Doni nella vita dell'individuo

16.  CHE RELAZIONE ESISTE TRA LA "MANIFESTAZIONE DEI DONI" E LA BONTÀ DELLA VITA?

    Si potrebbero dire due cose in proposito:

    In primo luogo i doni carismatici, anche se di natura potente e sensazionale, non dovrebbero mai essere eguagliati alla santità di vita. Essi, infatti, sono del tutto distinti dalla grazia santificante e non indicano in alcun modo la santità personale.   
    D'altra parte tuttavia, l'uso di tali doni può essere la manifestazione concreta di un amore e di un interesse vivissimo verso la comunità. Il giusto uso dei doni dovrebbe portare ai frutti dello Spirito, i quali sono un segno autentico della santità di vita.


17.  QUANDO SI PUÒ DIRE CHE LA PERSONA COMINCI AD ARRENDERSI A QUESTI DONI CARISMATICI?

    Va fatta una distinzione tra la manifestazione occasionale, quasi accidentale, dei doni carismatici e l'impiego regolare e potente degli stessi. Probabilmente ogni cattolico, qualche volta, è stato usato da Dio per promuovere il Suo Regno e ha fatto o detto qualcosa che è stata poi una manifestazione carismatica dello Spirito Santo.

    Di solito, l'uso regolare e potente di questi doni emerge dopo che la persona:

a)     É giunta a sperimentare Cristo in maniera personale, quello che i Pentecostali chiamano "Il Battesimo dello Spirito".
b)     Ha cominciato a pregare in lingue.
c)     Ha cominciato da qualche tempo a pregare privatamente.
d)     Prega regolarmente in una comunità di preghiera carismatica.


18. QUAL È IL RUOLO DELLA VOLONTÀ LIBERA DELL'INDIVIDUO NELLE "MANIFESTAZIONI CARISMATICHE"?

    La volontà della persona rimane libera anche durante le manifestazioni carismatiche straordinarie di un carisma. I doni, quindi, sono soggetti alla volontà dell'individuo, nel senso che egli può liberamente scegliere di arrendersi o no all'attività di Dio. In realtà la volontà ha un ruolo molto attivo nel dirigere le varie facoltà affinché queste collaborino con Dio, arrendendosi ai doni.
    Può accadere tuttavia che la manifestazione carismatica sia di una tale importanza per la vita della comunità che l'individuo viene quasi costretto ad arrendersi. Un esempio di questo lo troviamo nel dolore sperimentato dai profeti del Vecchio Testamento quando si rifiutavano di comunicare agli altri il messaggio di Dio. Egli oggi impiega questo metodo "unico" di agire con i nuovi venuti, che devono essere "sollecitati" ad usare i doni, e con i più maturi, nei quali l'attività di Dio è profonda.


19.  QUAL É IL RUOLO DELLE FACOLTÀ INTELLETTUALI NELLE MANIFESTAZIONI CARISMATICHE?

1° - La persona deve avere la conoscenza dei doni. Molte persone, non conoscendo nulla in proposito, non usano i doni né li manifestano al punto in cui Dio vorrebbe. S. Paolo mette in risalto il ruolo dell'intelletto quando scrive: "Voglio che sappiate la verità sui doni spirituali." La conoscenza e l'esperienza dettagliata dei doni è una condizione necessaria per la crescita.

2° - Immaginazione, memoria e intelletto risultano estremamente attivi in ciascun dono, poiché queste sono le facoltà toccate direttamente dall'azione di Dio. Lo Spirito prepara adeguatamente queste capacità dell'uomo affinché possano essere usate da Lui; Egli insegna gradualmente all'individuo a riconoscere le sollecitazioni che da Lui provengono e ad arrendersi alle stesse.


20.  QUESTA COLLABORAZIONE DELL'INTELLETTO, NON DA' MAI L'IMPRESSIONE ALLA GENTE CHE "SONO SOLO LORO" E NON LO SPIRITO SANTO?

    Questo dubbio spesso è presente in ogni persona che si arrenda ai doni carismatici. Nei nuovi venuti poi, il dubbio è molto comune ed essi hanno bisogno dell'aiuto della comunità di preghiera per essere rassicurati che si tratta proprio dell'azione dello Spirito. Superata questa fase iniziale di dubbi, la persona poi è più capace di discernere quando si tratta veramente della sollecitazione di Dio e quando invece è solo la propria personalità.

    Le continue prove, gli errori e il discernimento, sia da parte della persona sia della comunità, producono la fiducia nei doni. Con l'esperienza poi la persona matura e cresce nel discernimento e quindi i dubbi scompariranno.


21. COME SI PUÒ FARE PER CRESCERE IN QUESTI DONI?

    É utile che la persona:

a)  Conduca una vita profonda di preghiera, in stretta unione con la volontà di Dio.
b)  Studi i doni e li condivida regolarmente con le persone che pure li esercitano.
c)  Agisca come un bambino, andando dove il Signore lo conduce, senza temere per gli errori fatti onestamente.

    Se si fanno queste cose, il Signore da parte Sua farà grandi cose sia per quella persona sia per la sua comunità.


22.  CHE ACCADE SE LA PERSONA NON CRESCE NEI DONI?

    In quel caso la comunità ne soffre sicuramente, poiché il Signore vuole portare ogni comunità di preghiera verso una vita più profonda nello Spirito. Vuole che la gente si renda conto che sta "camminando verso una meta" e che  il gruppo sta crescendo nella preghiera. Le persone, inoltre, potrebbero scoraggiarsi nei confronti del Rinnovamento Carismatico, senza rendersi conto di perdere un aspetto importante del movimento stesso.
    Si può dire che la crescita della comunità di preghiera dipenda in larga parte dall'uso dei doni, che permettono allo Spirito Santo di manifestarsi liberamente e di portare il gruppo dove Egli vuole. Questo accade meglio in quelle comunità dotate di leader equilibrati, orientati verso i carismi.


D)       Avere un ministero Carismatico

23.  CHE SIGNIFICA AVERE IL "MINISTERO DI UN DATO DONO" COME LA PROFEZIA O LA GUARIGIONE?

    Per comprendere cosa sia il "ministero di un dono determinato" è bene ricordare quanto segue:

a)    I "doni carismatici" non sono qualcosa che ci appartiene, (si può quindi affermare che la parola "dono" qui non sia la migliore per esprimere l'azione di Dio), ma dei "modi" in cui Dio si manifesta regolarmente attraverso un individuo.
   Con i doni carismatici non siamo tanto noi a possedere Dio quanto invece è Lui a possedere noi e ad usarci per il Suo popolo. Quindi una persona "cede" al dono, si "arrende" ad esso, piuttosto che averlo.
b)   Man mano che la persona cresce nella fedeltà verso Dio, che comincia a riconoscere e ad essere sensibile all'attività del Suo Spirito, potrà lasciarsi andare più regolarmente e facilmente alla Sua azione. Dio allora potrà usare quella persona con maggiore frequenza.
c)  Sebbene la persona possa arrivare ad arrendersi a molti doni carismatici, ella tende a sensibilizzarsi e a rispondere a un dono particolare - come ad esempio quello dell'interpretazione, della profezia, del discernimento o della  guarigione. - Si dice allora che quella persona eserciti un "ministero".

    Il ministero è quella resa regolare e frequente all'azione di Dio attraverso un dono carismatico determinato.


24.  IN COSA CONSISTEREBBE, AD ESEMPIO, UN "MINISTERO PROFETICO"?

    Avere un "ministero profetico" significa semplicemente che Dio usa regolarmente una persona per comunicare profezie. Ella ha imparato a collaborare con Dio e si è "arresa" volentieri alla garbata sollecitazione dello Spirito.
    Man mano che la persona diventerà più affidabile nell'uso del dono profetico e lo userà in maniera più responsabile per la formazione della comunità, Dio la userà sempre di più. Il dono della profezia diventerà quasi permanente e si manifesterà con regolarità. Talvolta si manifesterà anche in modo piuttosto straordinario.
    Il "profeta" è qualcosa di diverso da colui che sperimenta la profezia solo saltuariamente e in quei casi solo in "modo ordinario".


25.  VI SONO DEI PERICOLI AD AVERE UN "MINISTERO"?

    Vi sono due pericoli generali:

a)    La persona ritiene di essere un "esperto" in quel settore e rifiuta di sottomettersi al giudizio e al discernimento degli altri leader, che giudica "inesperti" nel suo campo.
b)    La persona si "specializza" in quel ministero e non sviluppa gli altri doni.


E)       L'atteggiamento giusto verso i Doni

26.  CHE DIFFERENZA ESISTE TRA  "APERTURA AL DONO" E  "CARISMA - MANIA"?

    Essere "aperti al dono" significa che la persona considera i doni carismatici come normale attività dello Spirito Santo alla quale si arrende come un bambino. Questo è l'atteggiamento giusto e si basa semplicemente sulla fede che Dio intervenga davvero nella nostra vita mediante i carismi.

    La carisma mania, d'altro canto, rappresenta l'uso distorto dei doni di Dio e spesso esige che sia Dio ad assoggettarsi all'uomo. Ecco quali potrebbero essere alcuni degli effetti di tale mania:

a)  Aspettarsi che Dio intervenga in modo carismatico e soprannaturale quando le forze naturali sarebbero sufficienti a risolvere la situazione.
b)  Rifiutarsi di svolgere il lavoro normale - come lo studio e la preparazione - con l'idea che Dio provvederà con i Suoi doni.
c)  Considerare l'attività carismatica come fine a se stessa, anziché come mezzo per la crescita personale e comunitaria.


27.  QUAL É, ALLORA, L'ATTEGGIAMENTO GIUSTO VERSO I DONI?

1° - La persona dovrebbe istruirsi sui doni e pregare per riceverli.
2° - Non dovrebbe avere paura dei doni, perché si tratta di vie in cui lo Spirito Santo vuole agire.
3° - Non dovrebbe egli stesso costituire un ostacolo allo Spirito Santo, creando tante regole umane per il loro uso.
4° - Dovrebbe ricercarli attivamente e arrendervisi come un bambino.


28.  CHE SIGNIFICA "NON AVERE PAURA DEI DONI"?

    "Non avere paura" significa fare il passo nella fede quanto all'uso dei doni e poi confidare che Dio si prenderà cura di ogni errore onesto che possiamo aver fatto nel loro uso.
    Nei confronti dei doni deve esserci un certo "coraggio", ci si deve sentire a nostro "agio"; altrimenti diventeranno oggetto di discussione e fonte di tensione. I leader, inoltre, non dovranno esagerare nell'indicare i possibili pericoli concernenti l'uso dei doni carismatici, al punto di spaventare la gente che poi si guarderà dal ricercarli e dall'usarli.


29.  LA COMUNITÀ DI PREGHIERA NON DOVREBBE ACCENTUARE DI PIÙ LA CRESCITA DELL'AMORE DI QUELLA DEI DONI?

    L'amore è sicuramente l'aspetto più importante di ogni comunità di preghiera. Tuttavia si dovrebbero rilevare due cose:
1° - Questi doni sono mezzi che Dio ci dona proprio per crescere nell'amore. Sono gli attrezzi per il giardino: se usati nel modo giusto, porteranno certamente ottimi frutti.
2° - La comunità che disprezzi i doni con l'idea di puntare sull'amore potrebbe essere colpevole di una forma subdola di orgoglio, presupponendo di poter arrivare all'amore senza usare i normali ministeri stabiliti da Dio.


30.  CHE RUOLO HA "L'AMORE" NELLA CRESCITA DEI DONI?

    Poiché i doni carismatici vengono dati a una persona per il bene della comunità, essi potranno svilupparsi solo in un'atmosfera di amore per gli altri. Il segreto per crescere nei doni, inoltre, è l'amore per il Signore e per i fratelli e non certo l'amore verso gli stessi doni.

condiviso e tratto da http://www.diovive.com/fondamenta/ch05.htm



[1] Nuovissima Versione dai Testi Originali

giovedì 26 maggio 2016

L'AMORE E LA MISSIONE DELL'ARCANGELO HADRANIEL

 Amare per amore di essere amati è umano, ma amare per amore di Amare è Angelico" Alphonse de Lamartin

AMORE, GRATITUDINE, ABBANDONO:
sono i tre Atteggiamenti d'Ascensione e possono diventare una forza invincibile di  guarigione... La missione di Hadraniel è risvegliare in voi tale Amore.
Il sentimento prevalente fra gli Angeli è l'AMORE per Dio, quello prevalente fra gli uomini è la PAURA. Anche se in genere vi sentite felici e amati, essa  sempre in agguato. La paura delle crudeltà e dei dolori della Vita può rinchiudere il vostro Cuore in una gabbia dalle sbarre più resistenti del acciaio. Chiedete ad HADRANIEL....................

l  che vi aiuti a prendere coscienza delle paure che vi impediscono di ricevere Amore. Se necessario lasciate che il Vostro Cuore pianga disperato per tutte le sofferenze della Vita. Quando tali sensazioni raggiungeranno la
massima intensità, esso si aprirà; in quei momenti preziosi rivolgete la vostra attenzione all'Amore.

L'Amore genera la maggiore fonte di energia. Sperimentate l'energia provocata dalla rabbia, dalla paura e dal risentimento nell'isolamento di un luogo sicuro e continuate a operare su di essi finché non si trasformino in Amore. A mano a mano che il Vostro cuore si apre, Vi sentirete liberati dalla paura e scoprirete una nuova forma di Amore per Voi Stessi. Le relazioni interpersonali acquisteranno una nuova profondità e dagli occhi e dal Cuore di molti vedrete sgorgare l'Amore. Percependo i desideri, il battito di Cuore e le aspirazioni dei Vostri Simili, nella Vostra Anima sentirete nascere la COMPASSIONE. Poi, Vi accorgerete di quanti Angeli esistano sulla Terra e di quanto abbiano bisogno gli uni degli altri per tornare a Casa. L'AMORE E' TUTTO CIO' CHE CONTA. Tratto dal libro di Kimberly Marooney “Sotto le Ali degli Angeli”

martedì 24 maggio 2016

SAI PERCHE' AMI LA NOTTE?

Sai perché ami la notte? Il suo silenzio, la luce delle stelle, della luna. Il profumo dell’erba umida. Il tutto avvolto da un senso di attesa misteriosa. Ti ricorda l’inizio, dove tu c’eri. Esistevi nella vibrazione Eterna e attendevi di divenire carne e spirito. La tua discesa è stata seguita da Esseri di Luce, splendenti come stelle. La tua incarnazione è stata accompagnata dal tuo Maestro, dalla luce bianca opalescente come quella della luna. La notte ti protegge, ravviva quel filo sottile di connessione con l’infinito. La notte è eterna, come eterno è il presente, nel non tempo.
La notte ti porta riflessioni e discernimento, ti aiuta a risolvere e a districare i problemi che affronterai o che hai affrontato durante la tua giornata.
Questo avviene quando sei sereno, quando hai compreso che tutto, proprio tutto è il riflesso della Mente Divina che ha concepito il Tutto con il desiderio amorevole di espandersi e di donare. Ecco, quando comprendi questo, impari anche ad usare ciò che ti viene donato con saggezza, con equilibrio. Impari che tutto ciò che ti circonda è dono e ti insegna a vivere. Vivi dunque bene il dono della notte.
Di giorno l’energia si fa più attiva, veloce, fresca e vibrante. Accoglie la luce del sole e ti sprona ad agire. Il sole ti ricorda la luce del tuo Maestro interiore che è stato riconosciuto da te nel tuo cammino, divenuto più consapevole. Il giorno porta avanti la promessa della notte.
Tutto ha un significato, tutto serve. Accogli il dono del giorno e manifesta la tua maestria. Pace a te
Messaggio del 24.5.2016

EMMANUEL LA VIA DEL RISVEGLIO CANALIZZATO DA CRISTINA SAMBRES

lunedì 23 maggio 2016

LA KUNZITE PER RISVEGLIARE IL CUORE E L'AMORE INCONDIZIONATO...........

La kunzite è una pietra di estrema spiritualità........... con un'alta vibrazione.


Risveglia il cuore e l'amore incondizionato, generando pensieri benevoli e una serena comunicazione. Irradia pace e collega all'amore universale. La kunzite induce uno stato meditativo profondo ed è benefica per coloro che trovano difficile entrare in meditazione. Promuove la creatività, incoraggia l'umiltà e la volontà di servire gli altri.
La kunzite è una pietra protettrice, che agisce su individuo e ambiente e ha il potere di disperdere la negatività. Questa pietra scherma l'aura dalle energie indesiderate, creando un involucro protettivo intorno a essa e allontanando le entità che vi si sono impiantate, così come gli influssi mentali. La kunzite permette di contenersi, anche in mezzo alla folla, e rinforza il campo energetico intorno al corpo.
Incoraggia la libera espressione dell'io e dei sentimenti. Agevola il cammino individuale, liberandolo dagli eventuali ostacoli e favorendo l'adattamento alle costanti pressioni della vita. Può essere d'aiuto nel recuperare i ricordi che sembravano rimossi e costituisce un'utile terapia per le persone cresciute troppo in fretta, consentendo loro di recuperare la fiducia e l'innocenza perdute. Induce alla tolleranza nei confronti di se stessi e degli altri, ed è consigliabile per ridurre lo stress provocato dall'ansia.

La kunzite facilita l'introspezione e la capacità di agire in modo critico e costruttivo. Ha il potere di combinare l'intelletto, intuito e ispirazione. Può essere utilizzata per far luce su frammenti emotivi e liberare le emozioni, curando soprattutto l'angoscia, retaggio delle vite precedenti. Vince le resistenze e aiuta a raggiungere compromessi tra le proprie necessità e quelle altrui. La proprietà della kunzite di migliorare il tono dell'umore è un buon antidoto contro la depressione di origine emozionale ed è eccellente per alleviare gli attacchi di panico.
Essa attiva il chakra del cuore e lo allinea con la gola e il terzo occhio. Può essere usata per bloccare lo stress geopatico e si rivela particolarmente efficace se portata come ciondolo o attaccata a un cellulare o ad altri apparecchi elettromagnetici.
Questa pietra rafforza il sistema circolatorio e il muscolo cardiaco. E' utile per le affezioni di natura nervosa, come le nevralgie. Calma l'epilessia e allevia i dolori articolari. Neutralizza gli effetti della anestesia e stimola il sistema immunitario. La kunzite contiene litio, per questo motivo si rivelerà efficace per i disturbi psicihiatrici e per la depressione, specialmente se assunta sotto forma di elisir. Essa aiuta il corpo fisico a recuperare dopo uno stress emotivo, e può essere utilizzata dai terapeuti della radionica per rappresentare il paziente durante un trattamento a distanza.
USO:
Da tenere o posizionare in modo appropriato o utilizzare sotto forma di elisir ( la luce del sole la fa sbiadire). Da indossare come ciondolo o attaccata al telefono cellulare o al computer. Tenuta in mano o sistemata sul plesso solare allevia il panico.
PROVENIENZA:
Stati Uniti, Madagascar, Brasile, Myanmar, Afghanistan
VARIETA' DI COLORI:
Kunzite Incolore: facilita il recupero dell'anima, consentendo di ritornare nel luogo dove l'anima si è persa e può essere utilizzata come rifugio per l'anima fino al suo completo reintegro nel corpo.
Kunzite Gialla: purifica dallo smog ampientale e devia radiazioni e microonde dalla sfera aurica. Allinea i chakra, interviene sulla struttura del DNA stabilizzando la programmazione cellulare e l'equilibrio tra calcio e magnesio.

Kunzite Lilla: è una delle porte del cielo e simbolo dell'infinito. Facilita il trapasso dei morti, istruendo l'anima in partenza aiutandola a dirigersi verso la luce. La kunzite lilla supera le barriere del tempo e si dirige nell'infinito.
Hiddenite (Kunzite Verde): può cambiare colore dal giallo al verde smeraldo. E' collegata ad altri mondi e facilita il trasferimento della conoscenza dai regni superiori. L'hiddenite giova alle esperienze intellettuali ed emotive, contrasta gradualmente il senso di fallimento e aiuta le persone che ostentano audacia ad accettare il sostegno degli altri e dell'universo. Ha il potere di collegare l'intelletto all'amore e far nascere l'ignoto. La kunzite verde ha anche il potere di radicare l'amore spirituale, ed è una pietra che incoraggia i nuovi inizi. Facilita le diagnosi se passata delicatamente sul corpo, mostrando le zone di debolezza, le zone fredde e quelle di mal-essere. E' particolarmente benefica per il timo e la regione del petto. Per stimolare la percezione spirituale, è meglio posizionarla sul terzo occhio

DAL WEB

lunedì 16 maggio 2016

ANCORA SULLA NUOVA ENERGIA....................

Ancora sulla Nuova Energia
In questo tempo così speciale è necessario che vi eleviate su una vibrazione più leggera. E' leggera ma intensa e si impronta dell'Amore- Conoscenza dei Maestri. La Nuova Energia è l'interagire del vostro Sè eSuperiore con la vibrazione dei Maestri. Il risultato sarà la presa di coscienza della vostra Maestria. Quando avrete questa consapevolezza capirete con l'anima, conoscerete con l'anima, amerete con l'anima. Sarete dunque un Essere nuovo. Il vostro DNA spirituale cambierà e vi ritroverete in una nuova dimensione. Quando tanti di voi si ritroveranno a vibrare assieme ai Maestri e al loro Maestro interiore, aiuteranno l'umanità a raggiungere questo nuovo modo di essere. L'impresa è importantissima ed è questo il motivo per cui a volte vi imbattete in molte difficoltà. Più superate la difficoltà, voi che siete Apripista, più rappresenterete quella parte di Umanità che vi assomiglia per origine e vibrazione. In questo modo, elevando voi stessi, gettate le basi per far sì che anche chi è simile al vostro modo di essere e di sentire possa più avanti elevarsi anch'esso. Questo è un dono quantico della Nuova Energia. I tempi sono prossimi al cambiamento e nulla potrà fermare questo processo. Ma quando questo avverrà dipende anche da voi. Se capite che è così importante avere unità di pensiero parole ed azioni nel bene e se comprendete che la Nuova Energia è per tutti ed è un fluire amorevole, siete già a buon punto. Questo significa che non è opportuno giudicare ma è opportuno vivere onestamente e con saggezza.
Pace a voi con amore Emmanuel
(messaggio del 15.5.2016)


EMMANUEL LA VIA DEL RISVEGLIO CANALIZZATO DA CRISTINA SAMBRES


LA GUIDA DEGLI ANGELI

La guida degli Angeli
Una delle molte funzioni degli angeli è quella di guidarci e di darci saggi consigli e accompagnarci per tutta la nostra vita. Spetta a noi essere aperti alla loro vibrazione per sentirne la guida,con fede e fiducia, per poter adottare le misure necessarie nel nostro cammino.
Le persone cercano la guida di persone come consulenti e terapisti, così come i loro familiari, amici e colleghi. A volte, però , abbiamo bisogno di guardare a fonti più elevate per essere guidati dagli angeli. Il nostro angelo custode (o spiriti guida) ci legano al nostro Sé Superiore - la nostra saggezza interiore che è la base della conoscenza.
Molto spesso siamo troppo vicini al problema o alla situazione e siamo coinvolti emotivamente, con l’aiuto angelico siamo in grado di vedere tutte le opzioni da una prospettiva più alta e discernere con chiarezza. Quando siamo in grado di capire le cose da una prospettiva più elevata, anche se solo a livello inconscio, siamo in grado di superare gli ostacoli percepiti .
Accettare la guida spirituale dagli angeli può essere un’esperienza positiva, che cambia la vita e porta a una diminuzione dei vostri problemi .
COME chiedere consigli dagli angeli:
* Ponetevi in un luogo dove non sarete disturbati o distratti, un luogo dove ci si sente a totale proprio agio. Datevi un tempo al fine di sfruttare al massimo la vostra connessione angelica e la comunicazione.
* Chiudete gli occhi e concentratevi sul respiro, permettendogli di diventare lento e profondo. Rilassate totalmente la mente, il corpo e l’anima. Prendetevi il vostro tempo e non correte. Basta permettere che accada naturalmente.
* Ora focalizzate la vostra attenzione sul vostro Chakra della Corona e sentite la connessione con il vostro Sé Superiore.
* Chiedete al vostro Sé Superiore di inviarvi una sfera di luce vibrante che vi circondi e vi protegga. (La luce può essere di qualsiasi colore, e più spesso appare come il colore ritenuto più appropriata e maggiormente allineato a quello che avete più bisogno di portare equilibrio e di guarire nella vostra vita).
* Per invocare il spirito guida o angelo custode e chiedere la guida spirituale degli angeli per qualsiasi argomento desideriate:
* Invitate il vostro angelo a venire a sedersi con voi.
* Visualizzatevi seduti di fronte al vostro spirito guida o angelo custode. Si può vedere una luce brillante che si forma di fronte a voi. Immaginate questa luce sempre più grande, fino ad assumere l’aspetto del vostro angelo.
* Aprite il vostro cuore al vostro angelo. Dite telepaticamente all’angelo tutti i vostri problemi e preoccupazioni. Non nascondete nulla. Siate onesti con voi stessi e il vostro angelo.
* Siate aperti a ricevere eventuali idee o messaggi dal vostro angelo, e siate disposti a mettere in pratica nella vostra vita i loro suggerimenti e le linee guida.
* Quando vi sentirete pronti, permettere a voi stessi di tornare alla realtà e completamente svegli.
I nostri angeli ci danno saggi consigli e ci permettono di guardare al quadro in modo più ampio. Dobbiamo essere pronti ad ascoltare la guida dagli angeli e prendere i provvedimenti opportuni nella nostra vita, al fine di portare equilibrio e armonia, guarigione e gioia.

http://bodysoulmind.net/guidance-from-the-angels

ACCENDI UNA CANDELA

Molte e meravigliose sono le ragioni per cui le candele vengono usate nelle cerimonie spirituali sin dai tempi antichi. la loro lu...