sabato 31 dicembre 2016

MEDITAZIONE DA FARE LA NOTTE DI CAPODANNO

Meditazione da fare la notte di Capodanno
Proposito per Il Nuovo Anno 2017
Mettiti seduto comodo. Respira profondamente per tre volte.
Quando espiri, pronuncia mentalmente OM.
Pensa all’anno appena trascorso. Pensa a tutto quello che hai compiuto. Ripassalo nella mente. Per ciò che di positivo hai fatto rendi grazie a Dio e complimentati con te stesso. Te lo meriti.
Per ciò che andrebbe migliorato, prendine atto e ricordalo nell’anno che viene.
Ora focalizza il tuo pensiero su una cosa che vorresti veramente accadesse a te, qualcosa di bello e di buono che ti piacerebbe fare o ricevere.
Questo può divenire il proposito per il Nuovo Anno. Vedi bene ciò che ti preme avvenga. Tienilo in mente e conservalo nel tuo cuore. Poi immagina davanti a te una grande lavagna luminosa.
Prendi un gessetto colorato e con la tua immaginazione scrivi sulla lavagna luminosa il tuo proposito.
Leggi la frase e poi lasciala andare. Guarda le lettere di ogni parola che si staccano dalla lavagna e si espandono all’infinito.
Resta il tempo necessario per vedere la frase che si innalza e te stesso/a che la accogli nuovamente nel tuo cuore.
Poi con animo grato ringrazia Dio che ti invierà gli aiuti necessari per portare a termine il tuo proposito.
Con molta calma apri gli occhi e annota su un foglio la frase che hai scritto sulla lavagna luminosa.
Sarà il tuo proposito per il Nuovo Anno
Da Emmanuel "Pensieri per ogni giorno dell'anno"
DA EMMANUEL LA VIA DEL RISVEGLIO CANALIZZATO DA CRISTINA SANBRES

venerdì 30 dicembre 2016

IL MIO AUGURIO PERSONALE PER L'ANNO NUOVO CON LE ENERGIE DEGLI ARCANGELI





ECCO COSA POTETE FARE PER CHIEDERE TUTTO QUELLO CHE DESIDERATE PER IL NUOVO ANNO CON LE ENERGIE DEGLI ARCANGELI  MICHELE.....RAFFAELE....GABRIELE.....E URIEL

Immaginatevi all'interno di una piramide di luce Blanca in compagnia dei 4 arcangeli ....visualizzate L'ARCANGELO MICHELE a nord,  L'ARCANGELO GABRIELE a sud, L'ARCANGELO RAFFAELE  ad est  ed infine L'ARCANGELO URIEL ad ovest.
A  questo punto vi connetterete con le potenti energie degli Arcangeli e iniziate a chiedere tutto quello che desiderate nella vostra vita.... ...Mentre respirate profondamente immaginatevi pieni di luce e ringraziate di cuore per questo dono.Che sia un giorno benedetto e magico per tutti voi. Così sia...GRAZIE ARCANGELI !!!!!!!! BENEDIZIONI


CHE IL 2017 VI PORTI TUTTO QUELLO CHE DESIDERATE NELLA VITA....AUGURI E BENEDIZIONI A TUTTI

ANGELO 2017............BUON ANNO!!!!!!!

Il numero 2017 riunisce le vibrazioni del numero 2, le influenze del numero 0, gli attributi del numero 1, e le energie del numero mistico 7.
Il numero 2 porta l’equilibrio e l'armonia, l'adattabilità e la flessibilità, la diplomazia e la cooperazione, il servizio e il dovere, l’amore e la comprensione,la  sensibilità e la mediazione.
 Il numero 2 si riferisce anche al vostro scopo di vita, la vostra ragione d’essere.

Il numero 0 rinforza le vibrazioni degli altri numeri  e ne comprende tutti gli attributi. Si riferisce alle Energie Universali, all’Eternità, all’Infinito, all’unità, all’integrità, ai cicli continui e ai flussi, al punto di inizio, al potenziale e/o alla scelta, e allo sviluppo dei vostri aspetti spirituali.
Il numero 1 si riferisce a nuovi inizi, alla motivazione e al progresso, all'ispirazione, alla tenacia, all'auto-realizzazione e all'essere deciso, alla realizzazione e al successo, alla soddisfazione e all'onniscienza.
Il numero 1 ci dice anche che noi creiamo la nostra realtà con i nostri pensieri, le nostre credenze e le nostre azioni.

Il numero 7 incoraggia l'indipendenza e l'individualismo, la consapevolezza spirituale e l'illuminazione, la ricerca della conoscenza (studio, istruzione e apprendimento), la tenacia in uno scopo, le emozioni e i sentimenti, l'intuizione e il sapere interiore.
L’Angelo numero 2017 porta un messaggio di fede, di fiducia e di credere in se stessi, e i vostri angeli vi incoraggiano a fare un passo in avanti sul percorso di vita con rinnovata sicurezza e grazia. Avete ricevuto messaggi intuitivi sul vostro scopo di vita e sulla vostra missione, e vostri angeli vi incoraggiano quindi a seguire la loro guida. Ora è un grande momento per espandere la vostra spiritualità personale e per rilassarsi nello splendore dell’amore, della luce e delle energie positive.
L’Angelo numero 2017 può suggerire che le nuove informazioni o le notizie di carattere positivo sono in arrivo, così che possiate ascoltare le vostre intuizioni e prestiate attenzione alla loro guida. Ci possono essere alcune nuove opportunità per voi per mettere le vostre abilità psichiche e spirituali naturali al servizio di chi ne ha bisogno. I vostri talenti sono unici, ed è vostra responsabilità usarli per il massimo bene di tutti. Credete in voi stessi, nei vostri messaggi intuitivi e nei vostri suggerimenti interiori, e abbiate fede che i vostri angeli vi supportano nelle vostre attività spirituali e nel vostro impegno.
Cercate la pace e la tranquillità nella vostra vita, e attraverso la quieta contemplazione e la riflessione interiore sarete in grado di ottenere una maggiore chiarezza, che vi permetterà di continuare a fare il lavoro spirituale, emotivo e mentale che avete fatto finora, che sta avendo effetti positivi sulla vostra vita in molti modi.
Il numero 2017 si riferisce al numero 1 (2 + 0 + 1 + 7 = 10, 1 + 0 = 1) e all’Angelo numero 1.
Joanne
Sacred Scribes

NUMEROLOGY  -  The Vibration and Energy of Numbers

ANGELS ARCHANGELS and ASCENDED MASTERS 
Posted by Joanne Sacred Scribes at 1:59 PM


http://sacredscribesangelnumbers.blogspot.it/2015/03/angel-number-2017.html

ANGELO 2017............BUON ANNO!!!!!!!

Il numero 2017 riunisce le vibrazioni del numero 2, le influenze del numero 0, gli attributi del numero 1, e le energie del numero mistico 7.
Il numero 2 porta l’equilibrio e l'armonia, l'adattabilità e la flessibilità, la diplomazia e la cooperazione, il servizio e il dovere, l’amore e la comprensione,la  sensibilità e la mediazione.
 Il numero 2 si riferisce anche al vostro scopo di vita, la vostra ragione d’essere.

Il numero 0 rinforza le vibrazioni degli altri numeri  e ne comprende tutti gli attributi. Si riferisce alle Energie Universali, all’Eternità, all’Infinito, all’unità, all’integrità, ai cicli continui e ai flussi, al punto di inizio, al potenziale e/o alla scelta, e allo sviluppo dei vostri aspetti spirituali.
Il numero 1 si riferisce a nuovi inizi, alla motivazione e al progresso, all'ispirazione, alla tenacia, all'auto-realizzazione e all'essere deciso, alla realizzazione e al successo, alla soddisfazione e all'onniscienza.
Il numero 1 ci dice anche che noi creiamo la nostra realtà con i nostri pensieri, le nostre credenze e le nostre azioni.

Il numero 7 incoraggia l'indipendenza e l'individualismo, la consapevolezza spirituale e l'illuminazione, la ricerca della conoscenza (studio, istruzione e apprendimento), la tenacia in uno scopo, le emozioni e i sentimenti, l'intuizione e il sapere interiore.
L’Angelo numero 2017 porta un messaggio di fede, di fiducia e di credere in se stessi, e i vostri angeli vi incoraggiano a fare un passo in avanti sul percorso di vita con rinnovata sicurezza e grazia. Avete ricevuto messaggi intuitivi sul vostro scopo di vita e sulla vostra missione, e vostri angeli vi incoraggiano quindi a seguire la loro guida. Ora è un grande momento per espandere la vostra spiritualità personale e per rilassarsi nello splendore dell’amore, della luce e delle energie positive.
L’Angelo numero 2017 può suggerire che le nuove informazioni o le notizie di carattere positivo sono in arrivo, così che possiate ascoltare le vostre intuizioni e prestiate attenzione alla loro guida. Ci possono essere alcune nuove opportunità per voi per mettere le vostre abilità psichiche e spirituali naturali al servizio di chi ne ha bisogno. I vostri talenti sono unici, ed è vostra responsabilità usarli per il massimo bene di tutti. Credete in voi stessi, nei vostri messaggi intuitivi e nei vostri suggerimenti interiori, e abbiate fede che i vostri angeli vi supportano nelle vostre attività spirituali e nel vostro impegno.
Cercate la pace e la tranquillità nella vostra vita, e attraverso la quieta contemplazione e la riflessione interiore sarete in grado di ottenere una maggiore chiarezza, che vi permetterà di continuare a fare il lavoro spirituale, emotivo e mentale che avete fatto finora, che sta avendo effetti positivi sulla vostra vita in molti modi.
Il numero 2017 si riferisce al numero 1 (2 + 0 + 1 + 7 = 10, 1 + 0 = 1) e all’Angelo numero 1.
Joanne
Sacred Scribes

NUMEROLOGY  -  The Vibration and Energy of Numbers

ANGELS ARCHANGELS and ASCENDED MASTERS 
Posted by Joanne Sacred Scribes at 1:59 PM


http://sacredscribesangelnumbers.blogspot.it/2015/03/angel-number-2017.html

giovedì 29 dicembre 2016

PREGHIERA ALL'ARCANGELO RAPHAEL PER UN AMMALATO


Divino Raphael,
Tu che insegnasti agli uomini
l’arte della guarigione,
ti prego affianca il percorso di…..
(dire il nome della persona ammalata)
Con Amore e Compassione
Ti chiedo di alleviarne la sofferenza.
Il Tuo potere risanante
allontani la febbre,
Il tocco delle tue mani
cicatrizzi le sue ferite
il tuo soffio migliori il suo respiro
e la tua luce, rinnovi ogni sua cellula,
scacciando il buio della malattia,
dell’ansia e del dolore.
Guarisci, ti prego, il suo corpo
E soprattutto, guarisci la sua anima
Portagli pace e serenità
Che possa testimoniare la certezza
Della Tua presenza fra noi
Tratto dal libro: “Breviario degli Angeli” di Giuditta Dembech

L'ARRIVO DEL NUOVO ANNO Omraam Mikhaël Aïvanhov



L'arrivo del Nuovo Anno...
una nuova speranza...
"Generalmente il Capodanno vede la gente nelle sale da ballo e nei ritrovi notturni; tutti sono felici di salutare così l’anno nuovo, ed è per questo che lo iniziano fra i divertimenti, i piaceri e le follie. Purtroppo la maggioranza degli uomini non pensa che ci sia qualcosa da studiare, da approfondire, da trasformare; si va incontro all’anno nuovo con la salda speranza che finalmente quell’anno porterà ciò che si desidera: la vincita del primo premio alla lotteria nazionale, il matrimonio con un principe, l’eredità favolosa di una nonna o di uno zio d’America.
Si cerca sempre di vivere nell’illusione, e ci si dice: “l’anno nuovo mi porterà questa o quella cosa”, e intanto si spera. Ma anche quell’anno passerà come gli altri, e qualche volta perfino peggio. Non si è seminato nulla e ci si attende che qualcosa germogli! Se avete piantato qualcosa avete il diritto di attendervi dei frutti, altrimenti non c’è nulla da sperare. Avete lavorato, avete coltivato la terra - la vostra terra – avete seminato e piantato qualcosa in voi stessi? Se sì, potete sperare che l’anno nuovo apporti gioia,felicità e pace, e se anche non ve le attendete,vi arriveranno. Ma se non avete mai piantato nulla e vivete nella speranza...che speranza disperata, ve lo assicuro! Perché non è basata su nessuna legge naturale.
L’anno nuovo sembra vergine e fresco come un bimbo...ma non è assolutamente separato da quello vecchio...Di un bambino appena nato si dice che è senza macchia, innocente. Si, ma soltanto in apparenza, poiché quel bimbo, che ha già un legame con i suoi genitori, con i suoi nonni, con i bisnonni, con la società, con lo spirito del secolo, porta in sé le impronte delle vite passate, e un giorno, in una forma o nell’altra, ciò riaffiorerà. L’anno nuovo è vergine, puro e innocente, rivestito di un tessuto di un candore immacolato, ma nel momento in cui entra in contatto con l’uomo, immediatamente si colora: come l’acqua pura che scende dal cielo e che prende il colore del terreno sul quale è obbligata a scorrere.
L’anno che chiamiamo nuovo è quindi già vecchio dal principio, poiché incontra un uomo già vecchio nei suoi pensieri, nei suoi sentimenti, nelle sue abitudini...che non ha provveduto a pulire i recipienti, le pentole o le brocche con le quali va a raccogliere l’acqua pura dell’anno nuovo. In ogni cucina si apprende che quando si deve versare dell’acqua pulita in un recipiente, si ha cura che questo sia pulito; se non è pulito lo si deve lavare, e a volte perfino raschiare per evitare che l’acqua si sporchi. Perfino i bambini lo sanno. Ma quando si tratta di versare dell’acqua pura nella propria anima, nella propria mente, nel proprio cuore, l’uomo non pensa a pulirsi. Non ha afferrato la lezione che applica giornalmente nella sua cucina; non ha compreso che anche nel mondo interiore deve seguire le medesime regole: rifiutare ciò che è sporco e conservare ciò che è puro.
Ora bisogna comprendere meglio l’anno nuovo, bisogna riceverlo con la convinzione profonda che si tratta di un essere vivente e ricco, apportatore di grandi doni, bisogna preparare ampi spazi in se stessi, accuratamente ripuliti, allo scopo di eliminare tutto il vecchiume accumulato nel proprio cuore e nella propria mente. Prima ancora che arrivi, bisogna già fare in sé posto per l’anno nuovo.
La Kabbala ci insegna che ogni giorno è un essere vivente, un essere sensibile che registra ogni nostra attività fisica e psichica. Si può dire quindi che i 365 giorni dell'anno sono come un nastro magnetico sul quale si registra giorno per giorno ciò che è buono o cattivo, ciò che è lieto o triste. Questo nastro magnetico rappresenta tutta la nostra vita durante l'anno.
Ora bisogna fare due cose. La prima è tendere verso una méta sublime: realizzare il Regno di Dio e la Sua Giustizia sulla terra, consacrando tutte le vostre forze e le vostre capacità alla realizzazione di quella méta. La seconda è essere sempre vigile e coscienti, al fine di osservare se vi avvicinate a quell’ideale oppure se ve ne allontanate. L’intelletto, il cuore e la volontà saranno quindi impegnati nella medesima direzione:l’intelletto è sempre perspicace, illuminato, attento, vigile e lucido; il cuore alimenta quell’alto ideale, lo desidera, lo ama ed è costantemente in comunicazione con esso; la volontà si mette al lavoro per servire il cuore e l'intelletto. In tali condizioni, qualunque siano gli ostacoli e le difficoltà, lo spirito dell’uomo trionfa sempre.
Se alcuni non riescono a raggiungere realizzazioni interiori, e nemmeno esteriori, ciò vuol dire che le tre potenze Intelletto, cuore e volontà sono disunite. E’ esattamente come in una famiglia: quando il padre parte in una direzione, la madre in un’altra e i figli in un’altra ancora, cosa succede? Quella famiglia si sgretola. Ebbene le stesse leggi esistono nella famiglia interiore:il padre, l'intelletto, la pensa a suo modo; la madre, il cuore, pure ma in maniera del tutto differente e la volontà, cioè i bambini, privi di direzione, commettono sciocchezze.
Fate una prova: rimettete ordine in voi stessi, nel vostro intelletto, nel vostro cuore, nella vostra volontà; unite questi tre fattori e dirigeteli verso una medesima méta: compiere la volontà di Dio. Vedrete come cambierà la vostra vita. Ciò non vuol dire che non sarete più scossi da uragani e da terremoti; no, fintanto che si vivrà sulla terra si riceveranno delle scosse, ma quelle passeranno velocemente e non lasceranno più tracce come in passato. La casa resisterà perché sarà fatta con materiali resistenti. Prima invece, alla minima scossa, tutto crollava.
I tre fattori sono di origine divina, ognuno di essi contiene dei tesori immensi, ed una volta uniti e collegati al Cielo, rimangono in comunicazione costante col Cielo. Indicando loro la stessa méta, le grandi realizzazioni saranno possibili. Quando l’intelletto mette le sue radici nel terreno del Cielo, la luce aumenta ed egli riceve in continuità delle ispirazioni e delle rivelazioni. Quando il cuore è in unione col Cielo dove ha la sua origine, esso beve l’elisir della vita immortale, beve l’amore ed è sempre in uno stato di meraviglia e di rapimento; così diviene vasto come l’universo. E la volontà pure, che viene costantemente sollecitata, unita al Cielo diventa talmente potente da abbattere tutti gli ostacoli."
Maestro
Omraam Mikhaël Aïvanhov

martedì 27 dicembre 2016

RITI DI CAPODANNO.......................

 L'anno nuovo viene immaginato come un bambino allegro e capriccioso. Burlone e ficcanaso  sparge doni a piene mani,  passando velocissimo di casa in casa.   E' a lui che si brinda, alle promesse di momenti felici che vorrà lasciarci.

Viceversa, l'anno vecchio è  visto come un vegliardo brutto, gobbo e storto che se ne va, viene cacciato via in malo modo con tutti i guai che ci ha procurato.

Per accelerare la sua fuga viene accompagnato, allontanato e spaventato da scoppi di petardi, mentre ci si accattiva il favore del  nuovo arrivato con colori, candele, fuochi e doni.

In questa notte un pò folle si osservano con attenzione gli eventi poiché  se ne possono trarre molti auspici, e soprattutto si rispettano i rituali propiziatori per attrarre a sé la fortuna, anch’essa a passeggio  in questa notte, a guardare qua e la dove tornare nel corso dell’anno nuovo…  Si dice ad esempio, che chi canta a capodanno, canterà tutto l'anno, stessa cosa vale per chi piange, ride, balla o lavora.

Per questo motivo ci si fa trovare in piena festa, ben vestiti, davanti ad una tavola riccamente imbandita, circondati in allegria da amici e parenti.

Per attirare l’attenzione della Dea Bendata e del felice Popolo Invisibile, ci si circonda in questo momento specialissimo, di oggetti, colori, cibi invitanti .Tutto dev’essere bello, piacevole, attraente, sia per noi che per Loro…

Il Piccolo Popolo di cui ricerchiamo l’amicizia ed i doni, apprezza tutto quanto c’è di meglio in sapori, colori e profumi,, compatibilmente con le loro preferenze.

Anche se non mangeranno il nostro cibo sul piano fisico, saranno attratti dal suo richiamo e si nutriranno delle sua componente “astrale”.

In questi momenti di festa, attratti dalla nostra euforia, sono più che  mai vicini alle nostre tavole, alle nostre case e, se affascinati e allettati da ciò che gli offriamo,  non esiteranno a lasciarci i loro doni in cambio…

Queste creature meravigliose, proprio perché sono “elementali”,  rispondono al richiamo, all’attrazione fatale che gli giunge appunto del regno o dell’elemento a cui appartengono: terra, fuoco, aria ed Acqua.

Allo stesso modo, ciascuno di noi, a seconda del proprio segno zodiacale, subisce l’influsso  dell’Elemento che lo rappresenta, poiché, com’è noto, i segni zodiacali, non sono “singoli”, isolati nel cielo, ma sono “cugini”, quattro triadi di cugini, amici e “parenti  proprio per via dell’elemento d’appartenenza.

I tre cugini di Terra sono Vergine Toro e Capricorno

I tre cugini di Fuoco sono Ariete, Leone e Sagittario,

I cugini d’Acqua sono Cancro Scorpione e Pesci,

e per finire, i cugini d’Aria sono Bilancia, Acquario e Gemelli.

 Ciascuno ha i suoi Pianeti Governatori, i metalli, i colori, i fiori, i profumi, l’animale totem, e naturalmente cibi, oggetti e, visto che a Capodanno dobbiamo sfoderare tutte le nostre armi.



                        I CIBI & LA FORTUNA

Oltre al menù di Capodanno, generalmente molto ricco che varia da una regione all'altra, ci sono i cibi “cult” che si tramandano da sempre.

 La fortuna, e dunque anche il danaro e, l’oro, come abbiamo visto, è qualcosa che si attrae, e da sempre si dice che il simile attrae il simile, ed ecco che  si mangiano le tradizionali lenticchie, simbolo del danaro che entra in casa, perché sono  come   piccole monete, perfettamente rotonde e piatte. Simbolicamente tengono lontana la povertà.

Lo zampone o il cotechino di maiale, cibo caldo, grasso, speziato, piacevole al palato, sontuoso sulla tavola, è  auspicio di prosperità, sazietà, di buon cibo nutriente e sensuale che non mancherà per tutto l'anno... E’ il rituale che allontana lo spettro della fame e della carestia.

L’uva, così succosa, zuccherina, nei suoi grappoli turgidi e colorati rappresenta l’abbondanza. Per il suo simbolismo sacro, offerta con il grano a Dio nella Messa come: “frutto della terra e del lavoro dell’uomo” rappresenta i desideri che si realizzano, le grazie ricevute…

I FRUTTI – TALISMANO

 Sono ritenuti portatori di fortuna tutti i frutti rossi e quelli che che si sviluppano all’interno di un guscio robusto, solido che li protegge dagli attacchi esterni. Particolarmente favoriti sono i gusci spinosi o legnosi. Altri portafortuna sono i frutti con abbondanti chicchi, soprattutto se sono dolci e succosi. La magia funziona per similitudine e dunque, per analogia, il guscio che ha protetto il frutto,  proteggerà con  la sua forza la persona che lo possiede.

Frutti portafortuna sono dunque le  noci, le  nocciole, le pigne, le castagne ed anche le ghiande. Meravigliosi talismani sono dall’antichità più remota i melograni, al cui interno i chicchi, rossi e lucenti sembrano gioielli scintillanti racchiusi in uno scrigno. Preziosa è l'uva, il grano ed il riso...

Ben lo sanno i gioiellieri, molto attenti ai simboli portafortuna che riproducono in oro o argento per la gioia di chi li riceverà in dono.

Belli a vedersi ed efficaci portafortuna sono i PEPERONCINI ROSSI il loro effetto scaramantico si sintetizza nel colore rosso, nel loro fuoco interno, e nella forma appuntita che come il cornetto è  capace di lacerare, smontare e distruggere il cosiddetto “ malocchio”. Mazzetti e ghirlande  di peperoncini sono belli e colorati per le decorazioni, e sempre più spesso spuntano a sorpresa anche nei bouquet da sposa…

 Per  richiamare in modo irresistibile il danaro, appendete dietro alla porta, dalla parte interna, un sacchetto  con delle MONETE D’ORO. Ovviamente,  è sufficiente che le monete siano di cioccolato, ma avvolte nella luccicante stagnola dorata...  per il folletto incaricato, non fa differenza,  riconoscerà la forma ed il colore, e certamente vi sarà riconoscente dopo averne apprezzato il buon sapore, “eterico”.  Notoriamente, il “ popolo fatato” non attribuisce la minima importanza al valore venale delle cose. Accettano con gioia fili e perline colorate donando in cambio pepite d’oro e pietre preziose che raccolgono nelle miniere.



LA LEGGENDA DEL VISCHIO:

 E' il portafortuna sacro dei paesi nordici, diffuso ormai in tutto l'occidente. Per la sua rarità e per il suo modo così misterioso di riprodursi, fu sempre ritenuto una pianta sacra.

I Celti ne avevano un culto particolare, veniva chiamato "colui che guarisce tutto" o anche "acqua di quercia"  perchè vive spesso in simbiosi con le querce sacre a Odino.

Nella notte del solstizio d'inverno, i sacerdoti druidi, vestiti di una tunica bianca, andavano alla sua ricerca nelle profondità del bosco. Ne tagliavano i rami con un falcetto tutto d'oro, facendoli cadere nei mantelli bianchi perch non toccassero sul terreno.

Ancora oggi è un valido portafortuna e si usa spesso colorarlo d'oro perchè assumendo le caratteristiche del nobile metallo, aumenti il buon auspicio.

E' ritenuto  particolarmente favorevole agli innamorati per via di una suggestiva leggenda, che però pochi conoscono.

C'era una volta un troll, un folletto libidinoso che amava girare di notte per le case degli umani baciando sulla bocca le donne addormentate. Le cose andarono abbastanza bene fino a quando baciò la donna di un grande mago druido... Il marito, che conosceva le formule magiche, imprigionò per sempre il folletto nelle bacche appiccicose del vischio,

Per indispettirlo ulteriormente, lo appese sullo stipite della porta e fece sfilare tutte le coppie di innamorati del paese, invitandoli a baciarsi proprio sotto ai suoi occhi…

La storia si è persa, ma la tradizione è rimasta... A capodanno, gli innamorati di ogni età si scambiano baci di buon auspicio sotto ai mazzi di vischio appesi sull'uscio di casa.

Regalare il vischio, significa auspicare un amore che rimane vivo e intenso, come il desiderio del folletto baciucchione che, intrappolato nelle bacche continua a desiderare ardentemente i baci che ha rubato...



CONDIVISO DA http://www.giudittadembech.it/riti_di_capodanno.htm

domenica 25 dicembre 2016

UNA PREGHIERA DI NATALE PER LA SPERANZA

Una preghiera di Natale per la Speranza




Ecco qua la traduzione...e che la Speranza sia con tutti noi!

Dalla newsletter di Lorna Byrne


Mio Dio

Questo Natale ti chiedo il dono dell’Angelo della Speranza

Perché venga nella mia vita,

nella vita di coloro che amo,

e nella vita di tutti coloro che nel mondo

ora hanno bisogno di speranza.

Cari amici,
Io amo Natale!
Vedo angeli tutti i giorni ma, nel tempo di Natale, vedo molti più angeli che in qualsiasi altro tempo dell’anno. Migliaia di angeli scendono per unirsi a noi per le celebrazioni che, in questo tempo, accadono in tante religioni e tradizioni.
Quando parlo di Natale, parlo del tempo che intercorre fra la fine di Novembre e l’inizio di Gennaio. Sì noi che viviamo in Paesi di tradizione cristiana e celebriamo la nascita di Gesù ma “l’attività degli angeli” non si concentra solo nel mondo cristiano perché questo è un tempo di celebrazione per tante religioni, un tempo, tradizionalmente, di nuovi inizi.
Ognuno di noi, proprio tutti, ha un angelo custode indipendentemente dalla sua religione, se crediamo o no negli angeli, o se siamo buoni o cattivi. Il nostro angelo custode lavora duramente tutto l’anno per far sì che noi ascoltiamo e agiamo come dovremmo ma, loro mi dicono, il tempo di Natale è per loro un periodo particolarmente impegnativo.
In questo tempo dell’anno lavorano sodo per far suscitare da noi l’amore che è in ognuno, per aiutarci a realizzare come la cosa più importante a Natale sia l’amore che non ha prezzo e che le cose materiali sono senza importanza.
In questo tempo, a volte, vedo l’angelo che sta dietro ogni persona che l’abbraccia aiutandola ad amare sé stessa in modo che poi possa mostrare amore verso gli altri. A volte li vedo muovere le loro mani di fronte la persona di cui guidano il cuore come se cercassero di sciogliere il suo cuore.
E, mentre lo fanno, vedo gli angeli custodi sussurrare nell’orecchio delle persone. L’angelo custode non è da solo e può lasciare che altri angeli aiutino.
Il Natale scorso in un supermercato vicino a casa mia c’era una raccolta alimentare per i bisognosi. Stavo entrando nel negozio e ho visto che attorno al cesto della raccolta vi erano angeli che sussurravano nell’orecchio di chi vi passava vicino, li incoraggiavano, se avevano un po’ di denaro da spendere, ad aiutare chi era meno fortunato di loro.
Una donna entrò nel supermercato, potevo vedere un angelo sussurrare nel suo orecchio. Un altro, vicino a me, mi disse che Dio aveva benedetto quella signora con tanta ricchezza, ma che lei faceva molta fatica ad aiutare gli altri. L’angelo lavorava cercando di farle provare amore e gioia, per farle sentire lo spirito e la generosità di Natale. L’angelo vicino a me mi disse anche che questa cosa era andata avanti per anni, ogni Natale. Osservai la donna che, in modo riluttante, alla fine mise qualche cosa nel cesto. Gli angeli lì attorno si misero a battere le mani, ma poi mi dissero che lei continuava ad avere grosse difficoltà ad essere generosa.
Gli angeli usano come aiutanti anche i bambini, particolarmente in questo tempo dell’anno. I bambini ascoltano gli angeli molto più naturalmente degli adulti. Io vedo gli angeli sussurrare ai bambini perché mostrino qualche cosa ai grandi. Ad esempio, ho visto un bambino portare il nonno a guardare un presepe in una vetrina e poi ho visto come il volto del nonno illuminarsi d’amore e gioia.
Ogni Dicembre, fin da quando ero bambina, vedo legioni di angeli dorati, migliaia di loro, un numero incalcolabile che scendono dai Cieli. Vedo gli angeli volare sulle case. Ogni angelo ha in mano un globo di luce che, con amore, fa cadere in ogni casa. Quindi vedo un’esplosione di luce che illumina la casa tutta e ogni suo abitante.
Quando ero bambina questa cosa l’amavo moltissimo, ma mi domandavo che stessero facendo gli angeli e che cosa questo significasse. Quando sono divenuta adulta gli angeli mi hanno spiegato che questi erano doni di Dio – doni d’amore e speranza- che toccano chiunque indipendentemente dalla sua religione o credo e che è un dono che li aiuta a ricordare, a riconnettersi, con il proprio ricordo del Paradiso.
I bambini piccoli sono appena arrivati dal Paradiso e, per un poco, ricordano ancora qualcosa del Paradiso. Questi bimbi accettano i doni di Dio con la naturalezza con cui accettano un giocattolo ai genitori. Delle volte si sentono degli adulti dire che Natale è solo per i bambini piccoli, ma non è vero è per tutti noi, indipendentemente dall’età: per i ragazzi, gli adulti e gli anziani.
Dio manda i suoi angeli per far scendere su di noi i suoi doni e depositarli in ogni casa del mondo – una tenda, una scatola o un palazzo. Dall’inizio di Dicembre fino alla fine di Gennaio gli angeli continuamente fanno cadere nelle nostre case i doni d’amore e speranza aiutandoci a capire che nella vita c’è molto di più delle cose materiali; che l’amore è più importante di qualsiasi cosa.
Quando siamo presi da tutte le faccende di Natale: a pianificare la festa, a comperare regali o a preoccuparci di come troveremo il denaro per pagarli, dobbiamo ricordarci che: l’amore è più importante di qualsiasi cosa.
Ricordatevi che l’angelo della speranza è al lavoro nel nostro mondo. Tutti abbiamo bisogno di speranza, e chiedo a tutti voi in questo tempo di pregare per la speranza e per la pace nelle vostre case, nelle vostre famiglie, nelle vostre comunità e nel mondo.

Io chiedo benedizioni per voi, per le vostre famiglie e amici in questo Natale. Che la speranza possa sempre risplendere nelle vostre vite.
Lorna

Ps. Per favore condividete questo messaggio e la preghiera di Natale con gli altri

Website di Lorna www.lornabyrne.com

Face-book http://www.facebook.com/lornabyrneangels

L'UNIVERSO E' NUMERO

L'UNIVERSO E' NUMERO
- Se volete sollecitare un processo (siete in ritardo e l’autobus non arriva, vi sono rimasti pochi spiccioli e lo stipendio è ancora lontano), ripetete più che potete: VENTI. 20.
La cifra 2 rafforzerà la vostra forza e lo 0 annullerà la contrapposizione.
- Se invece volete ritardare qualcosa (il vostro figlio vi ha detto che vuole sposarsi e questo non vi piace), ripetete: QUATTRO. Il numero 4 = quadrato, la figura più stabile che esiste. Rallenterà l’azione.
- Se volete aumentare qualcosa (il numero delle banconote nel portafogli o il numero degli spasimanti) immaginatelo e ripetete: SETTE PIU’ UNO. Il 7 è il numero del mistero, l’1 è il numero della meta e dell’energia, mentre l’8 (7+1) è il numero dell’infinito.
- Se dovete diminuire qualcosa (il vostro peso, per esempio), immaginatevi un alberello sottile e ripetete: DIECI MENO UNO. Ma in questo caso siate pronti ai cambiamenti, il 9 (10-1) è il numero dei cambiamenti. Si costruisce - si distrugge.
- Se avete bisogno di creare o di ripristinare qualcosa (una casa nuova, un rapporto con il vostro capo, con una persona amata), immaginate questo "qualcosa" e dite: QUARANTA PER QUARANTA, oppure se desiderate, ditelo in russo, perché qui abbiamo a che fare con un idioma russo antico e non so come tradurlo esattamente; in russo si dice: "SO'ROK SOROKO'V". L'apostrofo marca la vocale sulla quale cade l'accento; la O prima nella prima parola e la O terza nella seconda. Credevano che questa frase creasse un numero infinito di ciò che si desidera.
- Se dovete distruggere qualcosa, immaginate questo "qualcosa" e pronunciate mentalmente "QUARANTAQUATTRO" (44). Per prima cosa, questi due 4 sono simili ai colpi di fulmine.. e poi se sovrapponiamo i due quadrati (4), si creano 8 angoli, e l'8 è di nuovo un numero dell'infinito.. si frantuma... fino alla polvere.
Se avete bisogno di felicità, di fortuna, di leggerezza, ripetete VENTUNO (21). Tra l'altro, se vogliamo vedere il significato numerologico della parola felicità in russo (счастье), viene il numero 21.
- Se avete bisogno del tempo, ripetete NOVANTUNO (91). 9 = cambiamenti, 1 = il numero più veloce; inoltre l'1 = inizio, il 9 = la fine. Quindi, anche il numero 911 non è casuale. Non è solo il numero del servizio di salvataggio/pronto soccorso americano, è anche il numero della Cancelleria Celeste dove per tutto c'è il suo tempo................

 CONDIVISO DALLA PAGINA FB https://www.facebook.com/advancedmindinstituteitalia/?fref=ts

venerdì 23 dicembre 2016

ABITUATI A CHIEDERE L'AIUTO DEGLI ANGELI

Abituati a chiedere l’aiuto degli angeli

Estratto dal libro Angel Therapy – Terapia degli Angeli
Se sei abituato a prenderti cura degli altri, dovrai avere pazienza con te stesso mentre ti abitui all’idea di accettare l’ausilio degli angeli. Talvolta, ricevere aiuto non ti sembrerà sicuro. Forse hai paura che se non fai tutto da solo, gli altri non avranno più bisogno di te; forse temi di perdere il controllo della situazione se non sei tu stesso a occuparti di tutto.
Potresti preoccuparti del fatto che gli angeli siano troppo occupati per aiutarti o che tu non meriti la loro assistenza. Oppure, semplicemente, fai automaticamente le cose per conto tuo e hai bisogno di qualche promemoria per chiedere aiuto. Tutti questi ostacoli al loro intervento sono normali e comprensibili. Se ti dimentichi di chiedere aiuto agli angeli, metti dei promemoria ben visibili in giro per casa, in macchina e in ufficio. Le statue, le carte e i poster ti rinfrescano la memoria ogni volta che hai bisogno d’aiuto. Se sei consapevole di avere dei blocchi che ti impediscono di chiedere aiuto, gli angeli possono guarirti, eliminandoli.
Se hai bisogno di più fede o di più fiducia, chiedi aiuto! Se credi di non meritare l’intervento divino, chiedi aiuto, sempre agli angeli! Se ti preoccupi che i tuoi problemi siano troppo banali per richiedere l’aiuto celeste, rivolgiti ancora una volta a loro. Ricordati che il regno degli angeli non ha vincoli di tempo o spazio, perciò possono essere vicini a più persone contemporaneamente. La tua richiesta non impedisce loro di correre in soccorso di qualcun altro. Di qualsiasi cosa tu abbia bisogno possono aiutarti!


CONDIVISO DA http://doreenvirtue.it/chiedere-aiuto-angeli/?idlink=4&idn=1446&idc=idx=91687&utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=20161222

mercoledì 21 dicembre 2016

IL PERDONO DI FINE ANNO

IL PERDONO DI FINE ANNO

Alcuni minuti prima della finire dell'anno, è necessario perdonare, trasmutare e dissolvere tutto il negativo dell'anno che sta terminando.
Se si celebra le festività senza sciogliere le cose negative come: odi, rancori, situazioni difficili che abbiamo vissuto, quella allegria si dissolve facilmente. Lo Spirito del Natale è un'energia di mente e di sentimento tanto delicata che può sfumare con la nostra negatività, per questo è tanto necessario l'uso del Perdono di fine d'anno.
Le persone che si riuniscono nell'anno vecchio per ricevere lo Spirito Avvolgente dell'anno che sta per iniziare e vogliono fare, insieme l' invocazione de "Il Perdono di fine d'anno", lo possono fare cosi:
Il Perdono di fine anno

1- Io, cosciente del mio agire e assumendo il controllo di tutto ciò che "IO SONO", cancello dal mio subcosciente e dal registro eterico, tutte le memorie di ogni situazione discordante che abbia vissuto in questo anno.
2- Perdono di tutto cuore e dimentico per sempre, tutto il disgusto, il danno, il debito, il disamore, l'irritabilità, l'aggressione, il tradimento, la maldicenza e l'odio che mi abbia causato qualsiasi essere umano, situazione o cosa.
3- A tutti quelli che siano andati via del mio per un altro gruppo, lavoro, partito o circolo d'amicizia, dico loro che li lascio andare senza reclamare niente, dandogli la pienezza del mio amore e la mia benedizione perché possano prosperare ovunque siano andati.
4- Rinuncio con tutta l'interezza del mio essere ad ogni attaccamento ad oggetti, situazioni ed innanzitutto, persone. Dichiaro che niente e nessuno mi legga, IO SONO libero, completamente e assolutamente libero, per consegnarmi e rifugiarmi in Dio, per sempre.
5- Cancello, cancello e cancello tutto quello che mi è successo in questo anno, che non sia un gradino dentro il mio processo d'ascensione e faccio sparire della mia vita tutti gli ostacoli che mi impediscono di volare verso la libertà, che è lo stato naturale del mio essere.
6- Copro ogni secondo, minuto, ora, giorno, settimana e mese di questo anno che si conclude con la folgorante e risplendente sostanza della Fiamma Violetta per cancellare tutta l'energia qualificata negativamente, e adesso avvolgo tutto con la incandescente brillantezza del Fuoco Bianco dell'Ascensione.
7- Libero da personalità, ego, passato, memoria e karma negativo, consegno la mia Corrente di Vita al Servizio Unico della Luce, perché d'ora in poi, oda solo la Luce, senta la Luce, veda la Luce, assapori la Luce, odori la Luce e pensi la Luce, fino a raggiungere l'eternità.

Alcuni minuti prima della finire dell'anno, è necessario perdonare, trasmutare e dissolvere tutto il negativo dell'anno che sta terminando.
Se si celebra le festività senza sciogliere le cose negative come: odi, rancori, situazioni difficili che abbiamo vissuto, quella allegria si dissolve facilmente. Lo Spirito del Natale è un'energia di mente e di sentimento tanto delicata che può sfumare con la nostra negatività, per questo è tanto necessario l'uso del Perdono di fine d'anno.
Le persone che si riuniscono nell'anno vecchio per ricevere lo Spirito Avvolgente dell'anno che sta per iniziare e vogliono fare, insieme l' invocazione de "Il Perdono di fine d'anno", lo possono fare cosi:
Il Perdono di fine anno

1- Io, cosciente del mio agire e assumendo il controllo di tutto ciò che "IO SONO", cancello dal mio subcosciente e dal registro eterico, tutte le memorie di ogni situazione discordante che abbia vissuto in questo anno.
2- Perdono di tutto cuore e dimentico per sempre, tutto il disgusto, il danno, il debito, il disamore, l'irritabilità, l'aggressione, il tradimento, la maldicenza e l'odio che mi abbia causato qualsiasi essere umano, situazione o cosa.
3- A tutti quelli che siano andati via del mio per un altro gruppo, lavoro, partito o circolo d'amicizia, dico loro che li lascio andare senza reclamare niente, dandogli la pienezza del mio amore e la mia benedizione perché possano prosperare ovunque siano andati.
4- Rinuncio con tutta l'interezza del mio essere ad ogni attaccamento ad oggetti, situazioni ed innanzitutto, persone. Dichiaro che niente e nessuno mi legga, IO SONO libero, completamente e assolutamente libero, per consegnarmi e rifugiarmi in Dio, per sempre.
5- Cancello, cancello e cancello tutto quello che mi è successo in questo anno, che non sia un gradino dentro il mio processo d'ascensione e faccio sparire della mia vita tutti gli ostacoli che mi impediscono di volare verso la libertà, che è lo stato naturale del mio essere.
6- Copro ogni secondo, minuto, ora, giorno, settimana e mese di questo anno che si conclude con la folgorante e risplendente sostanza della Fiamma Violetta per cancellare tutta l'energia qualificata negativamente, e adesso avvolgo tutto con la incandescente brillantezza del Fuoco Bianco dell'Ascensione.
7- Libero da personalità, ego, passato, memoria e karma negativo, consegno la mia Corrente di Vita al Servizio Unico della Luce, perché d'ora in poi, oda solo la Luce, senta la Luce, veda la Luce, assapori la Luce, odori la Luce e pensi la Luce, fino a raggiungere l'eternità.

condiviso da http://www.webalice.it/domenico.antonio.ven/natale/testi/salviamo_natale.htm

martedì 20 dicembre 2016

LA GRANDISSIMA IMPORTANZA DEL RISPETTO di Monique Mathieu

La grandissima importanza del rispetto

"Vogliamo parlarvi del rispetto perché riteniamo che il rispetto e l'Amore sono le cose più importanti che dovete acquisire.
Sul vostro mondo, ci sono diversi livelli di coscienza.
-Ci sono persone totalmente manipolate, inconsapevolmente del resto, e che purtroppo servono l'ombra, purtroppo per loro e per voi.
-Ci sono persone che non si sono ancora sufficientemente risvegliate e che vedono le cose solamente in relazione alle loro emozioni, quindi hanno una visione d'insieme che passa unicamente attraverso le loro emozioni.
-Ci sono persone che non hanno ancora il totale concetto del rispetto. Senza il rispetto totale, è evidente che non può esistere la pace su questo mondo.
Non stiamo dicendo che c'è un particolare tipo di gente senza rispetto, diciamo semplicemente: aprite i vostri occhi e le vostre orecchie!
Noi siamo per la pace sul vostro mondo, e per questo lavoriamo più di quanto pensiate. Vi chiediamo tuttavia di non guardare il vostro mondo solo sulla porta di casa vostra; bisogna uscire e guardare il mondo a 360° per avere una visuale molto più accurata delle cose.
Ognuno di voi ha la propria visione del mondo che lo circonda. Voi, avete la giusta visione? La visione che avete oggi del vostro mondo, potrà cambiare con la vostra evoluzione.
La cosa più importante da concepire è il rispetto: il rispetto del modo di vivere, il rispetto del modo di pensare, il rispetto del modo di amare, il rispetto di concepire la propria vita attraverso la vita degli altri.
È necessario rispettare voi stessi prima di poter realmente rispettare tutto ciò che vi circonda! Il giorno in cui gli esseri umani avranno compreso ciò che è realmente la fraternità, avranno compreso che cos'è il rispetto!
Per noi non importa il colore della pelle, non importa la cultura o la religione se le persone si rispettano e rispettano gli altri!
Attualmente, sul vostro mondo, non c'è più rispetto! Gli esseri umani si scannano fra di loro, perché tutti vogliono avere ragione!
Avete ragione sulle vostre affermazioni, sui vostri pareri, sul vostro modo di vedere la vita, di vedere gli altri?
Coloro che lavorano con Amore e nel rispetto, anche senza impegnarsi in azioni umanitarie, in un'associazione o in un'altra, possono raggiungere risultati molto importanti! L'azione giusta ha dei risultati, pensare in modo giusto porta a risultati, il pensiero d'Amore o la preghiera porta a dei risultati!
Vi chiediamo di essere obiettivi. Non vi rendete conto di quanto vivete in un mondo falso, in un mondo di immense manipolazioni dove l'essere umano è un misero schiavo. Non ve ne rendete conto perché non avete rispetto gli uni per gli altri, e poiché siete facilmente manipolabili, il vostro modo di comprendere la vita è oscurato.
Quindi, siate nel rispetto! Noi, vostri Fratelli Galattici diciamo che sarebbe facile per noi mettere d'accordo tutti gli uomini della Terra, affinché non ci siano più guerre! Tuttavia a cosa servirebbe se, nel cuore degli uomini, c'è ancora il non rispetto per l'altro? Le guerre non cesseranno mai finché non avrete acquisito il rispetto, il rispetto per voi stessi e il rispetto per gli altri!
Vogliamo solo spiegare questo: una civiltà può esistere e può vivere solamente nella fraternità! Tutti gli esseri umani sono abitanti del pianeta Terra, quindi non potrà mai esistere una reale civiltà senza questo rispetto che è alla base di ogni civiltà.
Verremo da voi quando sarete nel rispetto!
È lodevole amare coloro che soffrono e aiutarli, ma li state aiutando davvero? Chiedetevelo! È così che li aiutate, cacciandoli? Tutte queste persone hanno le proprie convinzioni e il proprio modo di vedere la vita. Bisogna aiutarle il più possibile; non bisogna avere su di loro un giudizio radicale, ma bisogna semplicemente spiegare loro che cos'è il rispetto!
Potremmo dirvi così tante cose riguardo alla vostra civiltà! Potremmo dirvi così tante cose riguardo ai vostri comportamenti! Ma finché non avrete compreso e acquisito il rispetto, tutto ciò che potremmo dirvi passerebbe attraverso il vostro stesso velo e attraverso le vostre convinzioni, che difendete del resto con accanimento.
Se domani, invece di parlare di fraternità cominciaste a parlare di rispetto, allora gli uomini, ovunque si trovino, potrebbero prendersi per mano e dire:
"Tu sei mio fratello! Tu sei mio fratello perché ti rispetto e perché so che anche tu mi rispetti! Tu sei mio fratello perché non vuoi impormi la tua legge! Tu sei mio fratello perché accetti ciò che sono io! Io ti rispetto! E siccome ti rispetto, ti amo in modo totalmente fraterno e incondizionato!"
È questo, figli della Terra, che dovete imparare!
Naturalmente, ciò che diciamo è un po' difficile da ascoltare, ma dobbiamo pur svegliarvi! Dobbiamo svegliarvi per evitare che vi nascondino la realtà della vita! Naturalmente, ognuno vivrà e vedrà la vita in funzione di ciò che è, in funzione della sua sensibilità e in funzione dell'Amore che è in lui.
Diciamo ancora questo: abbiamo un immenso Amore per voi! Per questo motivo, potremmo aiutare gli uomini a smettere di distruggersi, tuttavia, non lo facciamo. State pensando che non abbiamo Amore per voi?
Vediamo solo l'evoluzione dell'uomo; vediamo semplicemente il cambiamento radicale delle civiltà; vediamo semplicemente l'uomo che va, un po' perso, in ogni direzione, perché non ha ancora trovato la sua strada. Vediamo gli uomini spaventati, vediamo gli uomini terrorizzati, vediamo gli uomini manipolati.
Cosa possiamo fare noi? Semplicemente inviare Amore e aspettare, aspettare che gli uomini riprendano consapevolezza di ciò che sono grazie all'aiuto che offriamo loro, grazie all'aiuto del nostro Amore, e anche grazie all'aiuto delle considerevoli energie che adesso stanno inondando questo mondo!"

Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
  • che non sia tagliato,
  • che non subisca nessuna modifica di contenuto,
  • che fate riferimento al nostro sito  http://ducielalaterre.org
  • che menzionate il nome di Monique Mathieu.

CONDIVISO DA http://ducielalaterre.org/fichiers/amour/la_tr_s_grande_importance_du_respect_WKT___IT.php

domenica 18 dicembre 2016

IL SIGNIFICATO ESOTERICO DEL NATALE

IL SIGNIFICATO ESOTERICO DEL NATALE
Gesù è nato in Palestina duemila anni fa, ma questo è soltanto l’aspetto storico del Natale.
L’apparizione del Cristo è soprattutto un evento cosmico: rappresenta la prima manifestazione della vita nella natura ed il principio di tutto ciò che esiste.
Nel corso dell’anno il sole passa per i quattro punti cardinali (equinozio di primavera, solstizio d’estate, equinozio d’autunno, solstizio d’inverno). Nel corso di questi quattro periodi avvengono nella natura grandi trasformazioni, circolano potenti energie che influenzano la terra e tutti gli esseri che la popolano.
La Scienza Iniziatica, che ha studiato tali fenomeni, ha constatato che se l’uomo presta attenzione, si prepara e si mette in uno stato di armonia per ricevere quegli influssi, si possono realizzare in lui grandi trasformazioni.
Il 25 dicembre rappresenta il momento in cui il sole è appena entrato nella costellazione del capricorno. Infatti il capricorno rappresenta simbolicamente le montagne e le grotte: è appunto nell’oscurità di una grotta (l’interiorità) che il Bambino Gesù può nascere.
Per tutto il resto dell’anno la natura e l’uomo hanno svolto una grande attività.
L’approssimarsi dell’inverno corrisponde alla sospensione di molte attività, i giorni si accorciano, le notti si allungano: è il momento della meditazione, del raccoglimento.
Queste attività consentono all’uomo di penetrare nella profondità del suo essere e di trovare le condizioni per la nascita del Bambino.
Attorno alla data del 25 dicembre ha luogo nella natura la nascita del principio Cristico (la luce ed il calore che trasformano tutto).
Come vivono, invece, gli esseri umani le feste di Natale?
Festeggiano gareggiando con ansia spasmodica nell’acquistare e regalare doni per ostentare ricchezza materiale, mangiando e bevendo smisuratamente a tavola. Si va in chiesa, si canta che Gesù è venuto a salvarci per poi continuare la vita di sempre. Questi comportamenti dimostrano quanto gli uomini siano inconsapevoli dell’importanza di questo evento in cui, una sola volta l’anno, le correnti divine si predispongono per creare le condizioni migliori affinché il Bambino Divino (la nuova vita) nasca in ogni uomo.
Occorre lavorare, studiare, superare i propri limiti affinché nasca una nuova coscienza che si manifesti come una luce interiore capace di scacciare le tenebre e di indicare la strada da seguire.
Per molti non potrà essere più la stessa!
Infatti Gesù non è soltanto un personaggio storico, ma rappresenta un simbolo che riveste le innumerevoli realtà della vita spirituale.
Fino a quando l’uomo non possiederà in sé luce ed amore, il bambino Gesù non potrà nascere in lui: potrà attenderlo, festeggiarlo ma nulla di più. Se fosse bastata la venuta di Gesù sulla terra le guerre, le miserie, le malattie sarebbero già scomparse da tempo.
Certamente non si vuole negare che la nascita di Gesù abbia rappresentato un evento storico di grande importanza, ma l’essenziale sta negli aspetti cosmici e mistici della festa di Natale.
La nascita del Cristo (sé superiore) rappresenta un avvenimento che si ripete ogni anno nell’universo (per alcuni è già nato, per altri nascerà fra poco, per altri non nascerà che fra qualche secolo), ma che si può verificare simbolicamente dentro di noi in ogni istante della nostra esistenza.
Da secoli si ripete questa storia senza capirla, perché il simbolismo universale è andato perso.
Per esempio, Giuseppe e Maria sono due simboli della vita interiore: il padre Giuseppe è l’intelletto, lo spirito dell’uomo, il principio maschile; la madre Maria è il cuore, l’anima, il principio femminile.
Quando il cuore e l’anima sono purificati lo Spirito Santo (l’Anima Universale) sotto forma di fuoco (amore divino) viene a fecondare l’anima ed il cuore dell’essere umano e nasce il figlio.
La stalla e la mangiatoia rappresentano le povertà dell’anima e le difficoltà che l’uomo incontra per raggiungere la spiritualità.
E che cos’è la stella? È l’uomo stesso. Un pentagramma vivente che deve esistere in duplice forma (ciò che è in alto è come in basso e ciò che è in basso è come ciò che è in alto).
Quando l’uomo ha sviluppato in pienezza le cinque virtù (amore, saggezza, verità, giustizia, bontà) un altro pentagramma (la stella luminosa) lo rappresenta sui piani sottili.
Quella stella che brillava sopra la stalla rappresenta appunto la luce Cristica che ogni essere può far brillare dentro di sé. Anche i grandi capi religiosi (Melchiorre, Baldassarre e Gaspare) sentono che non sono ancora giunti a quel grado di spiritualità che credevano, per cui vanno ad apprendere, ad inchinarsi ed a portare in dono oro, incenso e mirra:
l’oro significava che Gesù era re (il colore giallo è il simbolo della saggezza), l’incenso significava che era un sacerdote (l’incenso rappresenta il campo religioso, il cuore e l’amore),
la mirra il simbolo dell’immortalità (ci si serviva della mirra per imbalsamare i corpi e per preservarli dalla decomposizione).
I Re Magi hanno quindi portato dei doni che hanno un legame con i tre mondi:
pensiero, sentimento e corpo fisico. In quella stalla vi erano solo il bue e l’asinello.
Perché?
La stalla rappresenta il corpo fisico ed il bue, come il toro, anticamente è stato sempre considerato come il principio generativo (in Egitto, per esempio, il bue Apis era il simbolo della fertilità e della fecondità). L’asino, invece, rappresenta la personalità (la natura inferiore dell’uomo). Questi due animali erano là per servire Gesù.
Quando l’uomo comincia a compiere su di sé un lavoro per la sua evoluzione, entra in conflitto con la sua personalità e con la sua sensualità. L’iniziato è appunto colui che è riuscito a dominare queste due energie ed a metterle a suo servizio, ma non le reprime in quanto sono energie straordinariamente utili se messe all’opera sotto il giusto controllo.
Il Natale dunque ci ricorda che il significato dell’esistenza umana è quello di risvegliare il sé inferiore al cospetto dell’anima e ciò avviene, all’inizio, mediante l’arte di vivere.
Questo è un processo che comporta prove ed errori (spesso attraverso l’esperienza della sofferenza come illusione che infine conduce verso la verità immanente).
Ciò è ottenuto gradualmente tramite un riorientamento dei desideri e, in una fase successiva, l’identificazione con il sé superiore.
Sono molti gli individui che consapevolmente orientano la propria vita verso le finalità più alte: alcuni si stanno preparando, altri stanno già operando per raggiungere queste finalità.
Sono individui che si sintonizzano sempre più con la propria anima e si allontanano da una realtà personale ed egoistica.

DAL WEB

LA CALCITE INCOLORE PER GUARIRE L'ANIMA............

La calcite incolore è una sorta di rimedio universale, perché svolge una potente azione disintossicante e antisettica, purifica e allinea tutti i chakra dai più bassi ai più alti.
Quando in essa sono presenti riflessi arcobaleno il suo potere di trasformazione è ancora più grande, è la pietra dei nuovi inizi.



La calcite incolore guarisce l'anima infondendo una nuova vita ai corpi sottili;
apre e illumina sia l'occhio interiore sia quello esterno.

CONDIVISO DA https://barbaraecristian.blogspot.it/2014/08/calcite-incolore.html

sabato 17 dicembre 2016

"IL NATALE SEI TU" di Neal Donald Walsch

"IL NATALE SEI TU"
di Neal Donald Walsch
(l'autore di conversazioni con Dio)
***
La notte scorsa non riuscivo a dormire.
Sono rimasto sveglio dalle 2 alle 5,
perso in una delle mie Conversazioni con Dio.
"Dimmi del Natale", ho detto. "Di che cosa si tratta?"
E ho sentito, "Cosa vuoi dire, quando chiedi di che cosa si tratta?
Te l'ho già detto un milione di volte."
Così ho detto, "Dimmelo di nuovo. Penso che mi sia sfuggito."
E improvvisamente la mia testa si è riempita di una Carola Natalizia
una delle più felici e trionfanti melodie di Natale.
"Gioia al mondo", così iniziava la canzone. "il Signore è arrivato".
Ma non riuscivo a comprenderla. Continuavo a chiedermi,
cosa c'è di tanto gioioso nell'arrivo di qualcuno
che dovrà esserci signore?
Dio! Ho detto... non capisco proprio!
E Dio rispose. "Hai ragione. Non capisci."
Quindi Dio disse: "Ma per lo meno ti stai ponendo la questione.
E già questo è buona cosa. E' davvero difficile comprendere
qualcosa se sei convinto che non ci sia più nulla da chiedere al riguardo.
Non puoi avere una risposta se già pensi che hai già l'unica risposta
esistente."
"Bene, ma io non ho la risposta", ho ammesso.
"Allora, qual è la risposta?"
E Dio disse, "La risposta è che il Signore... che è arrivato...
non è un signore sopra di te, ma dentro di te."
Queste parole mi sono arrivate questa stamattina
alle 2:57, e le ho ascoltate nel mio cuore.
"Allora," ho azzardato, "il tempo del Natale non è solo
la celebrazione della nascita di un Bambino.
Noi intoneremo tutti un canto al Bambino questa notte,
e onoreremo il suo arrivo, perché ha portato la RIVELAZIONE
di una grande verità - e l'invito a VIVERLA davvero -
al mondo intero. E questo mi ha portato ondate di conforto e di gioia.
Ma questa è anche la celebrazione
della nascita del Cristo che è in ognuno di noi."
E Dio ha risposto dolcemente, "sì".
E allora mi sono chiesto che cosa avrebbero significato
tutte le canzoni, tutti i messaggi e tutti i sentimenti
riguardo al Natale alla luce di questa verità.
Se cioé il messaggio di questo tempo non è solo
di un essere benedetto, ma che tutti gli esseri sono benedetti.
Non riguarda qualcun ALTRO, ma riguarda NOI.
Riguarda ME.
Ma oh, accidenti, questo suona male.
Davvero sembra blasfemo.
Come potrebbe il Natale riguardare me?
Ecco un'altra di quelle idee maniacali sull'ego al centro di tutto!
E' sulla venuta del Signore! E' sul dono dei Magi!
Ma, il mio cuore insisteva, e se il regalo fossi io?
E se il Signore fosse venuto per essere IN me, non sopra di me?
Io so che posso trovare un posto per lui SOPRA di me,
ma posso trovargli un posto DENTRO di me?
E cosa comporterebbe questo per me?
Che cosa significherebbe per me essere
non solo una persona che è stata benedetta,
ma una persona benedetta?
E se pensassi anche a TE nello stesso modo?
Se vedessi anche TE come benedetto?
Mi comporterei in un modo diverso verso di te?
Mi piacerebbe pensare che sì, lo farei.
Mi piacerebbe pensare che sarei più gentile verso di te.
Più gentile nelle parole, più attento nelle azioni,
più compassionevole nei pensieri,
più onesto nei miei comportamenti,
più paziente e più generoso e...
e più conscio del miracolo che TU SEI.
E SE IO PENSASSI DI ESSERE UNA PERSONA BENEDETTA,
mi comporterei in modo diverso verso di me?
Penso di SI'. Penso che sarei più gentile con me.
Più gentile nelle parole, più attento nelle azioni.
Penso che sarei più compassionevole verso me stesso,
più paziente e più generoso e...
e più conscio del miracolo che IO SONO.
Ma è possibile che noi TUTTI siamo benedetti?
Ho chiesto questo nel pieno della notte,
e la risposta mi è giunta, semplice, formidabile: "Sì".
ECCO, ho sorriso... questo è il senso del Natale.
Che l'essenza di Cristo nasce in tutti noi.
Vive in tutti noi.
E' tutti noi.
Solo che non ce lo ricordiamo.
E così, il Natale è stato creato per ricordarcelo.
E così il Natale non è di una religione particolare,
ma di tutte le religioni.
Non è di una persona sola,
ma di tutte le persone.
Questa notte non ha nessuna importanza
che tu sia cristiano o musulmano,
indu o ebreo, battista o buddista.
O nulla di tutto ciò.
Quando tu fai nascere il signore dentro di te,
dai VITA a un miracolo, a una maestà, a una saggezza
e a un amore che può fluire da te a tutto il mondo,
e cambiare il mondo per sempre.
Non è questa la STORIA di NATALE?
E quando VIVIAMO questa storia come la NOSTRA storia,
non vedete che la nostra vita si rinnova,
e che ciò che è separato ritorna a essere uno?
Davvero.
Le nostre anime si ravvivano, i nostri cuori si riempiono.
E allora siamo NOI che portiamo... gioia al mondo.
Il dono del Natale siamo NOI,
pienamente espressi e pienamente realizzati.
Siamo NOI - disposti e pronti -
ad amare senza condizioni,
a dare senza restrizioni,
a condividere senza limiti,
a creare senza paura,
a celebrare noi stessi
senza vergogna o imbarazzo.
Siamo NOI,
che scegliamo di perdonare senza esitazione,
di aiutare senza che ci venga chiesto,
di buttarci lì dove perfino gli angeli temono di andare.
In verità, di aprire la strada agli angeli.
Ah, aprire la strada agli angeli.
Ecco perché siamo qui.
Ecco perché siamo qui sulla Terra.
Per essere degli araldi!
Evviva! L'araldo, cantano gli angeli.
Gloria al bambino appena nato.
In questo momento possiamo far nascere la sovranità
dentro di noi... la sovranità che noi SIAMO negli occhi di Dio.
Sapete, un giorno qualcuno disse...
se TU ti vedessi come DIO ti vede,
sorrideresti molto.
Bene, questo tempo prepara una notte di sorrisi.
Perché ora, se ci proviamo davvero,
possiamo quasi vederci come Dio vede noi.
Possiamo sentirlo.
Questo sentimento si chiama amore.
Il tuo amore per la vita, e tutti coloro
che tu ami in questa vita.
E l'amore di Dio per te.
Ora, la magia del Natale è che ci dà il permesso
di accogliere questo sentimento, di prendere questo amore,
e di dividerlo con tutti coloro di cui tocchiamo le vite.
Con gli amici, e con gli estranei.
Con coloro che sono d'accordo con noi,
e con quelli che non lo sono.
Con coloro che sembrano e agiscono come noi,
e con quelli che non lo fanno.
In questo tempo siamo invitati a sentire questo amore,
e ad assegnargli un posto fisso nel nostro cuore.
Per essere una fonte di vita sulla terra,
e di buona volontà verso le donne e gli uomini, in ogni luogo.
Siamo invitati ad andare per la Terra non solo
come chi sia stato benedetto, ma come chi è benedetto.
Nel modo del Signore.
Perché è questo che siamo.
Siamo i signori del nostro regno interiore,
e perciò, anche di quello esteriore.
Una volta compreso questo, tutto cambia.
Cominciamo a vivere il mondo,
e a influenzare il mondo,
in un modo nuovo.
Questo è l'invito del Natale.
E se accettiamo questo invito, porteremo gioia al mondo.
E il paradiso, e la natura, canteranno.
***