venerdì 31 marzo 2017

L'ANIMA GEMELLA........COME RICONOSCERLA?

L'anima gemella: come riconoscerla?

L'anima gemella, i segnali da osservare per sapere se lui o lei sono la persona giusta al nostro fianco


 Provate a mettere in un bicchiere d'acqua una goccia d'olio: per quanto li agitiate, i due liquidi resteranno ben separati tra di loro. Ma prendete delle goccioline di mercurio e ponetele abbastanza vicine tra loro: la forza di coesione farà si che si attraggano fino a fondersi una nell'altra. C'è un'affinità tra certi elementi che non c'è tra altri e in qualche caso si tratta di un'affinità perfetta.

Quando troviamo la "nostra" goccia di mercurio, è come se due metà separate si riunissero tra loro a costituire l'intero. Questa è l' anima gemella, cui siamo uniti da una misteriosa alchimia e che ci fa dire: che strano, ti ho appena incontrato ed è come se ti conoscessi da sempre! In quell'istante qualcosa unisce due anime in un legame fortissimo.

L'anima gemella: l'idea sbagliata

Tante volte abbiamo creduto che "lei" fosse la persona giusta, quella che da sempre stavamo aspettando. Poi però la realtà ci ha amaramente smentiti: come abbiamo fatto a non accorgerci dell'auto-inganno? Per sapere se la persona che abbiamo appena conosciuto o che ci sta accanto da tempo è quella giusta ci sono dei segnali da osservare.

 - L'anima gemella non è una persona con gli stessi nostri interessi o opinioni, anzi spesso è proprio il contrario: l'attrazione che si crea è molto più profonda e misteriosa e non riguarda gli strati superficiali della personalità.

- L'anima gemella non conferma le nostre aspettative: spesso ha un carattere diverso dal nostro, ci sorprende e ci spiazza. Ma l'incontro con lei trasforma la nostra vita senza alcun bisogno di sforzi da parte nostra.

- L'anima gemella non è colei che compensa le nostre mancanze psicologiche: non è una stampella né un infermiere.


Anima gemella, i sintomi non lasciano dubbi: è lei

 - L'anima gemella è la persona capace di suscitare un'affinità immediata, profonda e "antica", come se si conoscesse da sempre.

- È un rapporto fatto di corrispondenze segrete che coinvolgono i due partner, di sintonia. Si è sulla stessa lunghezza d'onda, ci si comprende con uno sguardo.

- Il piacere di stare assieme non diventa mai una dipendenza o un attaccamento ossessivo, anzi stimola la libertà dell'altro e lo fa crescere ed evolvere.

- Con l'anima gemella non c'è bisogno di fare o di essere niente di diverso da ciò che si fa o si è: è un rapporto in cui non si deve recitare. Trovare l'anima gemella è come sentirsi nella propria vera casa.


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giovedì 30 marzo 2017

GIOIA...Arcangelo RAMAELA

Arcangelo RAMAELA – GIOIA
La gioia è il cibo dell'anima, il profumo dell'estasi eterna che fluttua nell'aria Celeste. Ramaela vola sulle sue ali e dal suo fuoco creativo nascono i boccioli della primavera. Il vostro Io Eterno vive in questo Mondo della Verità, in cui echeggia la chiamata dell'amore più profondo che possiate immaginare. Essa è incessante e cerca di farvi intravedere il vostro splendore immortale, nonché di risvegliarvi il desiderio della vostra Casa spirituale.

La gioia va conquistata. Come la vera felicità, la gioia duratura rappresenta la vostra condizione naturale e può essere trovata unicamente nel profondo della vostra anima. Provare gioia è un dono spontaneo e contagioso della grazia divina: fatelo, mentre osservate un ruscello gorgogliante, un uccellino che canta o un meraviglioso fiore appena sbocciato; quindi, trasmettete tale sentimento a coloro che incontrate durante il giorno.

Recepite le opportunità che la gioia vi offre? La conoscenza, la verità, la vista e la vita sono anch'esse sue espressioni. Questo stato quotidiano di consapevolezza è correlato con il vostro atteggiamento mentre vi concentrate sul lavoro, sulla casa e sulla famiglia. La vostra vita è un disastro? Vi lamentate? Vi dà energia? Siete entusiasti o annoiati?

Essere gioiosi significa essere pieni di energie e di stimoli creativi, il che vi fa sentire automaticamente in armonia con gli Angeli. Quando seguite i sentimenti che vi rendono tali, ovvero la linea della gioia, accettate di essere guidati dall'Io Eterno e dal vostro destino spirituale. Se le circostanze non sono quelle che vorreste, usate l'immaginazione e chiedete a Ramaela che trasformi la noia in allegra creatività. Persino fare le pulizie domestiche e svolgere altre mansioni banali può essere piacevole e divertente.

Gli Angeli arrivano all'improvviso, cantando allegramente in coro. Anche voi avvertirete eccitazione e gioia a mano a mano che il vostro Io Eterno si farà sempre più manifesto. La gratitudine e l'apprezzamento di questa Luce renderanno la vostra luminosità mille volte più intensa! Scoprirete di essere legati agli altri da un'unione tanto profonda da non dover più aver bisogno di ricorrere alle parole. Insieme troveremo la strada verso Casa, seguendo la linea della gioia.

Musica: Anita Baker, ''You Bring Me Joy'' da Rapture
G.F. Handel, "Coro dell'Alleluia" da Messiah (I Cieli risuonano)
J. S. Bach, "Gloria", dalla Messa in B minore, BWV 232 (I Cieli risuonano)

da Sotto le ali degli Angeli - per essere guidati e protetti dalle creature celesti


di Kimberly Marooney - Armenia

COME AIUTARE I NOSTRI CARI IN DIFFICOLTA'.........

Le persone a te vicine per parentela sono con te perché dovete fare un pezzetto di strada assieme.

 A volte, e non a caso, sono persone che presentano difficoltà. Lo scopo è che impariate a vicenda man mano che procedete nel Cammino. Se le difficoltà sono tante la preghiera amorevole può fare molto. 

Metti la persona in un fascio di luce angelica. Chiedi agli angeli di lavorare sulla persona affinché guarisca dalle sue chiusure o difficoltà.

 Vedi la luce angelica che le accarezza l’aura. Generalmente queste persone con difficoltà non si lasciano amare ed hanno un atteggiamento di difesa. Invia poi la luce verde di Raphael e ringrazia il mondo angelico per l’aiuto ricevuto. Ci saranno dei risultati.


Messaggio di Emmanuel di marzo


DA EMMANUEL LA VIA DEL RISVEGLIO CANALIZZATO DA CRISTINA SANBRES

GIOVEDÌ - QUINTO RAGGIO Fiamma Verde...CONNY MENDEZ

GIOVEDÌ - QUINTO RAGGIO
La Fiamma Verde
della
VERITA'
GUARIGIONE
CONSACRAZIONE
E
CONCENTRAZIONE
Direttore: Maestro Hilarion
Attività: Concentrazione
Colore: Verde
1. Amatissima presenza di Dio "IO SONO" in me, oggi voglio consacrare la mia vita al servizio di Dio - il
Bene - affinché soltanto la perfezione prenda forma nei miei pensieri. Che i miei sentimenti si mantengano
calmi, amorosi, buoni, gioiosi e sempre disponibili per ogni forma di aiuto. Che i miei occhi non vedano che
Perfezione. Che le mie orecchie non ascoltino che Perfezione. Che le mie mani non facciano che sanare e
benedire. Che i miei piedi mi portino ovunque io possa offrire un messaggio di Bene. Che il mio corpo sia
forte e disposto ad essere uno strumento che porta in ogni luogo la perfezione di Dio.
2. L'AMATO HILARION, Direttore del Quinto Raggio, dice così:
"Se un individuo che sta cercando la Divinità, Salute, Felicità e Provvidenza, potesse innanzitutto
comprendere il potere di una attenzione sostenuta nel tempo, e poi, mediante il suo sforzo cosciente,
fosse capace di ritirare la sua attenzione dalle molte immagini del mondo delle apparenze, ancorandola
soltanto nella Presenza di Dio; questa Presenza fluirebbe come una corrente che, ritornando a
lui, gli porterebbe abbondanza e tutto ciò che potrebbe desiderare.
Il Maestro Saint Germain ha ripetuto incessantemente: "Lì dove è la tua attenzione, lì stai tu. In ciò
in cui fissi la tua attenzione ti convertirai!". La Radiazione dell'Amore Divino e la Misericordia fluiscono
attraverso l'Universo, però l'uomo ne è totalmente incosciente. Questo fluire della Misericordia
divina raggiunge in egual misura i giusti e gli ingiusti, però la norma da seguire, per colui che
desidera realizzarsi coscientemente, si basa innanzitutto nel potere controllato della sua attenzione".
3. AMATO HILARION, Ti amo, Ti benedico e Ti ringrazio per l'aiuto che dai a me e a tutta l'umanità.
Inondami del tuo amore e donami la comprensione di quanto siano giusti la Legge cosmica ed il Sentimento
che porta a consacrare la propria vita al servizio di Dio e dell'uomo. Donami il tuo entusiasmo affinché io
riesca a presentare la Verità agli uomini in modo che venga compresa e accettata.
4. L'AMATO RAFAEL, Arcangelo della Guarigione e Consacrazione dice così:
"Consacrati giornalmente! Se i tuoi occhi vedono iniquità ricordati dell'"IO SONO" presenza in te.
Ripeti allora mentalmente: "Padre, perdona la mia trasgressione alla Legge dell'Amore. Amato Rafael,
consacra i miei occhi perché vedano solo la Perfezione".
Se le tue orecchie ascoltano parole malvagie o pettegolezzi; se le tue mani fanno gesti impazienti
guidate dall'ira; se le tue labbra pronunciano parole dure; allora ripeti: "Padre, perdonami se ho
utilizzato male la tua energia". Che importa se devi ripeterlo e ripeterlo? Paderewski non diventò
un grande pianista in un solo giorno. Coloro che sono in reale pericolo sono proprio quelli che non
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hanno il coraggio di rialzarsi e ricominciare da capo. Se tu lo necessiti, e me lo chiedi, Io consacrerò
qualsiasi parte di te anche 24 volte in un'ora. La cosa non mi stancherà affatto; è lo scopo della mia
vita!".
5. AMATO RAFAEL, Ti amo, Ti benedico e Ti ringrazio per tutto quello che hai fatto per me e per tutta
l'umanità. Avvolgimi nella tua Fiamma di Perfezione e Consacrazione, aiutami a restare nella Perfezione in
modo consapevole ed in ogni momento. IO PENSO PERFEZIONE, SENTO PERFEZIONE, VEDO
PERFEZIONE, ASCOLTO PERFEZIONE E PARLO DI PERFEZIONE.
IO OGGI MANIFESTERO' SOLTANTO PERFEZIONE; LA PERFEZIONE dell'"IO SONO" presenza
in me, Divina e Perfetta.
6. L'AMATA VISTA (CICLOPEA), Elohim della Concentrazione e della Musica: "OCCHIO DI DIO"
che tutto vede sulla nostra Terra, dice così:
"Cosa mai potrai fare, anche nelle consuete attività della tua vita, se non sei capace di concentrarti?
Senza concentrazione la vita passa nella mediocrità. Si riesce ad assaporarne, disse qualcuno,
appena la superficie. Coloro che decidono di elevarsi al di sopra delle masse, si concentrano su
qualche attività e la sviluppano con maestria, decidendo di diventare molto abili in quel campo. Lo
sviluppo di una particolare capacità è infatti direttamente proporzione alla concentrazione che vi si
applica; lo stesso dicasi della sua efficacia.
La Legge dice che ogni traguardo che ti poni lo potrai anche raggiungere purché sia in accordo con
il Piano Divino di Perfezione; sia che si tratti di salute; della realizzazione di una idea; della libertà
economica oppure dell'eterna gioventù o della guarigione di un organo fisico; non importa di cosa
si tratti, E' POSSIBILE OTTENERLA, ma la potrai ottenere soltanto mediante la costanza data dal
mio Raggio".
7. AMATO VISTA, Ti amo, Ti benedico e Ti ringrazio per il tuo grande servizio al nostro pianeta. Donami
il tuo Potere di concentrazione affinché possa realizzare il Maestro in me, qui ed ora. Grazie!

PAROLE DI FORZA....... di Fosco Del Nero

Parole di Forza -
 di Fosco Del Nero


Kahlil Gibran

"L'uomo è due uomini; l'uno è sveglio nel buio, l'altro è addormentato nella luce."Kahlil Gibran
Il tema dell'addormentamento è presente in molte tradizioni spirituali o esoteriche, ed è praticamente un luogo comune negli insegnamenti dei più grandi maestri, da Buddha a Gesù, da Gurdjieff a Krishnamurti.
Gibran in questo breve brano sottolinea la natura duale dell'esperienza umana: da un lato, quello dell'apparente veglia nella luce diurna e delle normali cose della vita, l'uomo è addormentato, perché essenzialmente inconsapevole; dall'altro lato, quello notturno del buio, l'uomo, stavolta inteso non come personalità ma come anima, è sveglio e presente... giacché l'anima è sempre presente.
Nella luce del giorno dunque va in giro la personalità addormentata, inconsapevole, i cui occhi sono ancora chiusi.
Nel buio della notte invece, quando la personalità si addormenta anche nel corpo oltre che nella mente, l'anima esce fuori per quanto le è consentito. E infatti suggerisce, sotto forma di sogni o sensazioni.
Il compito della personalità è quello di farsi da parte per far emergere l'anima, in modo che vi siano solo veglia e consapevolezza, e non più addormentamento e incoscienza.
Alla fine, vi sarà un solo uomo, sveglio nel buio e nella luce.

Osho

"Il miracolo non è camminare sull'acqua o sul fuoco. Il miracolo è risvegliarsi.
Il resto sono tutte sciocchezze."Osho
Tante persone, di qualunque tradizione religiosa, spirituale, esoterica, e di qualunque disciplina e convinzione interiore, si perdono dietro cose futili, sostituendo gli interessi e i passatempi comuni con interessi e passatempi «spirituali».
Ecco che così moltissimi si dedicano alle vite passate, ai poteri mentali, ai registri dell'Akasha, all'aura, e così via: c'è solo l'imbarazzo nella scelta nello stilare un simile elenco.
Tutti coloro si dimenticano che la spiritualità non ha a che fare né con quello in cui si crede, né con quello che si pratica, né con quello che si sa fare, ma solo e semplicemente con il proprio stato di consapevolezza.
Camminare sull'acqua o camminare sul fuoco non ha alcuna importanza, come non l'hanno altri fatti clamorosi, veri o falsi che siano.
L'unica cosa rilevante in questa esistenza è quanto si è svegli e quanto ancora si dorme.
Anche perché tutto il resto discende a cascata, è una semplice conseguenza del proprio livello di consapevolezza.
Per questo motivo, la cosa più importante, invero l'unica cosa importante, è curare il proprio percorso evolutivo, fare passi avanti verso il risveglio.
E davvero non c'è altro da fare, il resto sono tutte sciocchezze.

Buddha

"Se ti ami, osservati.
Veglia durante una parte della notte."Buddha
La notte è ovviamente l'inconsapevolezza in cui è immerso l'uomo comune.
E l'invito di Buddha, l'invito più bello e commovente che possa esistere, è quello di vegliare, di essere presenti, di non perdersi nel buio della notte.
Chi si ama, dunque, veglia.
E, di conseguenza, chi non tiene a sé non ci bada, non veglia, non si osserva, lascia che la sua vita trascorra nella totale inconsapevolezza, nel totale automatismo, perso nel buio della notte.
L'esortazione di Buddha peraltro, oltre che amorevole, è anche molto tenera, poiché non invita a un'osservazione costante e feroce, da guerriero indomito, consiglio che sarebbe pur validissimo e magari adatto a certe persone, ma si limita a proporre di vegliare almeno «durante una parte della notte».
Ossia, fai quello che riesci a fare, amati per quanto ora riesci ad amarti, sii osservatore per quanto ora te lo consente la tua forza interiore.
Amati, e osservati, altrimenti sarà sempre notte e sarà sempre oscurità.

Sri Ramakrishna

"Che la preghiera sia la vostra preoccupazione costante, che sia il principio e la fine della vostra giornata e della vostra vita."Sri Ramakrishna
Ciò che Sri Ramakrishna intende con «preghiera» non è ovviamente la preghiera cristiana a mani giunte e in ginocchio, e nemmeno la preghiera islamica rivolta a un segno cardinale, per non parlare di quella ebraica faccia al muro, ma, molto più in generale, lo stato di preghiera interiore, ciò che poi è l'essenza dello stato meditativo, e che va a coincidere con lo stato di presenza vigile e attenta.
In tal senso, dire meditazione, dire preghiera, dire stato di presenza, dire stato di consapevolezza, è sostanzialmente la stessa cosa.
Tale stato dev'essere l'obiettivo costante dell'essere umano, che egli vi arrivi dopo una pratica meditativa o dopo una disciplina interiore.
Quando ti svegli la mattina, il tuo primo pensiero deve essere la presenza e il tuo percorso evolutivo.
Quando vai a coricarti la notte, il tuo ultimo pensiero deve essere la tua consapevolezza.
E ciò che vale per l'arco della giornata vale anche per l'arco dell'intera vita: lo stato di consapevolezza è l'unica cosa che importa, e dunque è l'unica cosa meritevole della nostra preoccupazione e cura.
La «preghiera» deve essere la nostra preoccupazione costante perché non c'è letteralmente altro di cui preoccuparsi.

POTENTI PREGHIERE DI GUARIGIONE ALL'ARGANGELO RAFFAELE

 POTENTI PREGHIERE DI GUARIGIONE ALL'ARGANGELO RAFFAELE

Inviaci, o Signore, dal Cielo Raffaele, l’angelo medico della Salvezza, affinché guarisca tutte le malattie e diriga anche tutte le nostre azioni. Io ti canterò alla presenza degli angeli, mio Dio! Mi prostrerò verso il tuo tempio Santo e renderò omaggio al tuo Nome! Principe gloriosissimo, San Raffaele Arcangelo, veglia su noi qui e ovunque prega senza sosta il Figlio di Dio per noi. Signore, esaudisci la mia preghiera. E che il mio grido arrivi fino a Te. Amen.


 A SAN RAFFAELE CELESTE MEDICO Celeste Medico, San Raffaele che hai guidato il giovane Tobia in un lungo viaggio e lo hai riportato sano e salvo da suo padre al quale hai reso la vista che aveva perso da molto tempo, permetti che ti chieda umilmente di guarirmi dai mali del corpo e dell’anima e di non abbandonarmi mai nel mio pellegrinaggio sulla terra, affinchè, sul tuo esempio possa essere fedele al mio Dio fino all’ultimo respiro. Amen

 ATTO DI AFFIDAMENTO A SAN RAFFAELE ARCANGELO O potente arcangelo san Raffaele, a te che sei l’arcangelo della guarigione mi affido ed in te confido per tutte le mie infermità spirituali e fisiche. Ottienimi le grazie che mi sono necessarie dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo affinchè, unito a te io possa lodare Dio in questa vita e per l’eternità. Guidami nel cammino della vita e custodisci la mia famiglia. Accoglimi tra i tuoi servitori e accettami tra i tuoi protetti, a onore e gloria del nostro Dio! Amen

.
Desidero imitarti nel tuo affanno di compiere la volontà di Dio in tutti i casi.

Come il giovane Tobia, io ti scelgo come compagno nel mio viaggio in questa valle di lacrime. Desidero seguire la tua ispirazione in ogni passo del cammino, per poter arrivare alla fine del mio viaggio sotto la tua costante protezione e nella grazia di Dio.

O Arcangelo San Raffaele benedetto, che ti sei rivelato come l’assistente divino del Trono di Dio, vieni nella mia vita e assistimi in questo momento di prova.

Concedimi la grazia e la benedizione di Dio e il favore che ti chiedo per la tua potente intercessione.

O gran Medico di Dio, degnati di curarmi come hai fatto con Tobia, se è la volontà del Creatore.

San Raffaele, risorsa di Dio, angelo della salute, medicina di Dio, prega per me.

Amen.

mercoledì 29 marzo 2017

LA PAROLA BENEDIRE SIGNIFICA DIRE COSE BUONE...AÏVANHOV

Dai tempi più remoti gli Iniziati conoscevano la potenza della parola, ecco perché la benedizione ha ancora oggi una così grande importanza nei riti religiosi. La parola “benedire” significa “dire cose buone”, nel senso di “pronunciare parole che portano bene”. La vera benedizione quindi è un gesto di magia bianca. Certo, per compiere quell'atto di magia bianca l'uomo deve essere disinteressato, puro, e in grado di dominare se stesso. Quanto a colui che riceve tale benedizione è necessario che sia almeno ricettivo, desideroso di evolvere e di lavorare per il bene. Se queste premesse non esistono, la benedizione rimane senza effetto. Comunque è sempre bene salvaguardare il rito della benedizione con la speranza che un giorno, prendendo l'umanità coscienza del suo significato, divenga portatore di una parola e di un gesto efficace. Anche voi dovete prendere l'abitudine di dire parole benefiche. Quando toccate la testolina del vostro bambino, le sue manine, i suoi piedini, quando stringete fra le vostre braccia l'essere che amate, perché non benedirlo affinché gli Angeli vengano a fare di lui un essere meraviglioso? Si deve benedire tutto, tutto ciò che toccate, gli oggetti, il nutrimento, le creature! Si deve parlare con amore, con dolcezza, non solo agli esseri umani, ma anche ai fiori, agli uccelli, agli alberi, agli animali, poiché questa è una abitudine divina. Colui che sa pronunciare parole ispiratrici, che vivificano, possiede una bacchetta magica nella sua bocca. Egli non parla mai invano, perché nella Natura c'è sempre uno dei quattro elementi - la Terra, l'Acqua, l'Aria, il Fuoco - pronto e attento, in attesa del momento giusto per partecipare alla realizzazione di tutto ciò che voi esprimete. Può darsi anche che la realizzazione avvenga in un luogo molto lontano da colui che ne ha creato le cause e che quindi non la possa vedere, ma sappiate che qualcosa accade. Come il vento porta lontano il polline e i semi, così le vostre buone parole andranno a produrre dei risultati meravigliosi lontano dai vostri occhi. Ma per parlare alle pietre, alle piante e gli animali, si deve sapere dove si trova la loro entità. Non si trova comunque nel piano fisico come per l'uomo. Se l'uomo possiede la coscienza è perché la sua Entità è discesa nel piano fisico. L'Entità dell'animale si trova nel piano astrale, quella delle piante nel piano mentale, ecco perché questi sono estremamente limitati nelle loro manifestazioni. Quanto all'Entità delle pietre, costei si trova molto lontano, nel piano causale ed è questa la ragione per cui le pietre sembrano prive di vita ma, anche se la loro vitalità è molto ridotta, in realtà sono vive. Prendete un sasso nelle vostre mani e ditegli delle parole dolci: queste parole verranno registrate. Parlate così anche ai semi, ai fiori, agli alberi prima di metterli nella terra, cresceranno meglio. Come vedete c'è sempre qualcosa di utile da fare nella vita, la Natura è talmente immensa, talmente ricca. Ma ci sono naturalmente alcune regole da rispettare affinché la vostra parola divenga efficace e dia dei risultati benefici. Se avete imparato a controllarvi, a mettervi in uno stato di armonia, di purezza, di Luce, potrete sprigionare delle forze, delle potenze, che agiranno su tutta la natura; altrimenti anche se pronuncerete tutte le parole più belle che desiderate, non otterrete alcun risultato. Le parole sono potenti e occorre imparare a servirsene per trasformare tutto intorno voi, così trasformerete anche voi stessi. Quando avete freddo e vi sentite soli, abbandonati, e avete l'impressione che nessuno vi ami, pronunciate la parola “Amore”, una volta, due volte, dieci volte e nei modi più svariati: scatenerete così le Potenze cosmiche dell'Amore e non vi sentirete più soli e abbandonati. Quando vi sentite nell’oscurità come se foste caduti in fondo a una voragine, pronunciate le parole “Saggezza”, “Luce” fino a quando non vibreranno e canteranno in tutte le cellule del nostro corpo. In quell'istante tutto si illuminerà. Quando invece vi sentite tormentati, limitati, turbati, pronunciate la parola “Libertà”. Potete anche pronunciare le parole “Bellezza”, “Verità”, “Forza”.... occorre fare questi esercizi ogni giorno per comprendere quello che San Giovanni intendeva per: “in Principio era il Verbo”

. Dal libro “Il Libro della Magia divina”

 MAESTRO AÏVANHOV

LETTERA DALL’ARCANGELO GABRIELE


Oggi giunge a noi l’Arcangelo Gabriele, con un messaggio molto forte, per ricordarci di essere attivi e liberi nel seguire il nostro cammino e nel dare voce a loro e quindi al cielo, che essi degnamente rappresentano…
Non dobbiamo temere il giudizio degli altri, ma parlare con semplicità dei piccoli enormi gesti e fatti che spesso ci accadono e che dimostrano la nostra connessione con il Divino e la grandissima protezione che Dio, attraverso i suoi SS. Angeli ed Arcangeli, ci riserva.

“Salve dolci Creature terrene,
io vengo a voi, attraverso queste mie parole, in questi giorni di dolci sorprese e festività, per portarvi un annuncio celeste speciale …
“Siate liberi”- dice il Padre vostro Divino … siate liberi nella professione del vostro essere Spirituale, cioè  senza paure e timori di essere giudicati nella vostra natura e modo di esistere.
Tutti coloro che stanno camminando rapidi verso la Luce, stanno risalendo a me, pulendo le macchie scure che impediscono alle vostre Anime di vivere secondo la propria SS. IMPRONTA DIVINA.
E’ TEMPO QUESTO PER LASCIARE DIETRO LE SPALLE QUALSIASI PENSIERO LIMITANTE, QUALSIASI GIUDIZIO E TIMORE, CHE RENDONO LA VITA VACILLANTE ED INSICURA.
Pregate con fede viva e non abbiate nessuna remora a parlare di me e di quanti piccoli miracoli e manifestazioni accadono nella vostra o altrui quotidianità e di cui siete a conoscenza.
Non esiste solo il male, ma esistete anche voi ed è giunto il momento che usciate allo scoperto ed abbiate finalmente una vera intensa fede e fiducia in me e nelle Divine creature angeliche che a voi io invio”
Io, Gabriele vi riporto quindi le parole sopra dette del Padre vostro SS. affinché vi fidiate di Lui e accettiate le grandi sorprese che questi giorni stanno per riservare a molti tra di voi.
Meditate, pregate, siate misericordiosi gli uni verso gli altri…
Smettete di giudicare, così da non essere giudicati, ma prima ancora dovete cessare questo vostro modo di relazionarvi gli uni agli altri, perché crea dissapori, allontana tra loro le persone, rende fragile il vostro stesso vivere e la vostra stessa società, dove tutti sembrano sapere più degli altri e giudicano fatti, eventi, persone, con estrema leggerezza.
Non è semplice conoscere a fondo un evento, un fatto, né tanto meno l’animo di una creatura, quindi non sprecate tempo ed energie parlando male del prossimo, perché ricordate che come trattate, verrete poi a vostra volta trattati.
Accettate chi vi passa o sta accanto con maggiore soavità di quanto fate ora, perché la vostra Anima è nella Luce e non deve conoscere queste bassezze.
Un tempo, nel vostro soggiorno animico, avete avuto sapore dell’intrisione animica in cui ciascuno di voi sapeva con la collaborazione del Tutto e degl Altri; cercate di rammentare chi siete e quali compiti vi attendono e iniziate proprio da queste semplici cose: astenersi da qualsiasi forma di pettegolezzo,, giudizio gratuito e tanta tantissima leggerezza e libertà nel pregare, nel parlare, nel credere, nell’affrontare i tempi nuovi…
Le mie parole non vi incitano alla stupidità, ma al contrario all’Essere sereni nel muoversi, nel prendere decisioni, nel parlare.
Pregate!
Chiedete!
Aprite i vostri cuori!
State certi che otterrete tutto quanto state chiedendo per il vostro e l’altrui bene, ma una volta avuto, parlatene, diffondete le meraviglie di cui siete stati testimoni, piccole o grandi che siano, perché altri possano capire, riconoscere, vedere e, riscoprendo la fede,  cambiare.
Se non rivelate agli altri impedite ad alcuni vostri fratelli di vita terrena di ritrovarsi, riconoscersi Figli del divino celeste e quindi di salire.
Voi quando volete far sapere dell’esistenza di un prodotto terreno vi servite della pubblicità, anzi abusate della stessa.
Solo per le cose divine vivete nella paura di dire, di diffondere, per paure ataviche umane, generate e alimentate tenacemente nei secoli : se parlate di ciò che concerne la vostra Anima e lo Spirito, temete sempre di Essere giudicati ed additati.
E’ tempo di smetterla!
Non è così.
Se imparaste, e dovete farlo,  a muovervi con la semplicità dei fanciulli, senza pensare a cosa gli altri penseranno o potrebbero pensare di voi se  doveste dire di aver pregato o di aver assistito ad un evento particolare, che coinvolge il vostro SS Spirito, la Luce arriverebbe più rapidamente a voi e a tutto il genere umano.
Smettete i pensieri limitanti!!
Guardate con gioia e parlate di quanto accade!
Siate liberi nel parlare!
Siate sereni nel professare il vostro credo e la vostra fede nell’Anima e nelle attività ad essa correlate.
Diffondete, ma prima ancora nutrite il vostro Spirito, come già vi disse Metatron, lasciandovi accompagnare da chi ha doni speciali e parla per noi.
Non temete sempre l’inganno.
Siate soavi nel muovervi e scoprirete che lo Spirito vostro vi guiderà alle persone giuste, a chi può esservi d’aiuto e tanto darvi nel nostro nome.
Il vostro Animo sensibile è Vivo, Vitale, anche se è stato allontanato dai vostri pensieri limitanti dal suo Signore creatore e da noi, suo fedeli assistenti e divulgatori, basta poco per farlo ritrovare e rivivere … e questo è il Tempo!
… E una volta liberato vi darà modo di riconoscere sempre più chi vi è simile e può lavorare per voi, con voi nel SS nome Divino.
Molta Luce viene ora irradiata su di voi e questa squarcia il buio, pulisce le tenebre ancoranti, dissolve le favole e le paure antiche…
Ascoltate e non temete più!!
Parlate con gioia di quello che apprendete, in modo che chi ancora non ha grandi consapevolezze possa avvicinarsi a nuove realtà.
I simili si chiamano e si integrano nelle loro conoscenze … e lo devono fare con tanta semplicità.
Imparate, diffondete le novelle celesti, date modo a più persone possibili di ricordarsi di noi e di apprendere come e in che misura e maniera interagire con noi, per il loro stesso Bene e per quello di tutta l’Umanità.
Se fate attenzione, se ci accogliete ed ascoltate, noi Angeli celesti Divini, potremo finalmente camminare al vostro fianco e con voi e attraverso di voi portare la Vera luce in tutto quanto l’Universo.
Noi comunichiamo in mille e più modi, ma le vostre orecchie sono sorde ai nostri versi e modi di parlarvi, i vostri occhi ciechi e le vostre menti ottuse ed ottenebrate spesso da male parole e lingue e quindi poco attente al verbo e alle sue vere e semplici modalità.
Numeri, brezze lievi, carezze dolci, sguardi intensi, parole giuste al momento giusto, profumi, effluvi dolci e non terreni, piume e molto altro sono opera nostra, per annunciarvi, come feci io un tempo e ancora oggi, son qui per voi a fare, sono annunzi della lieta e buona novella: state per raggiungere nuove dimensioni e per esserne parte e partecipi attivi e attenti, dovete accoglierci e seguire le nostre orme a voi indicate da tempo, ma senza molto successo per la vostra estraneità alle parole e ai fatti divini.
Crescete in sapienza e conoscenze divine e non lasciatevi irretire da male alcuno!
La Luce vi fa ora sentire chi è buono e a voi simile…

Certo chi ben non bazzica ha più opportunità di trovare gente a lui congeniale, ma le mie parole, dette nel nome santissimo divino, son naturalmente rivolte a chi ben “vuol viaggiare ed essere ” nel qui ed ora, per l’eternità tutta.

Un abbraccio dolcissimo cosmico …

Vostro amatissimo e fedelissimo Arcangelo Gabriele, qui per voi Tutti”
Sono molte le persone che avvertono la loro vicinanza, ma non osano parlarne …

CONDIVISO DA http://www.sottounarcobalenodiluce.com/lettera-dallarcangelo-gabriele/

COME BATTITI DI ALI DI FARFALLA............

Così come i battiti di ali di farfalla, ogni pensiero o parola ha un effetto sulla nostra realtà. Dobbiamo esserne consapevoli per poter governare il nostro mondo.

Chi ama Jovanotti conoscerà quella bellissima canzone nella quale canta:

Battiti di ali di farfalla
Che diventano tempesta
Diventano uragano

Jovanotti ha ragione, perchè ogni lieve perturbazione, creata anche dal più lieve battito di ali di una farfalla, crea un effetto sul mondo. E’ la teoria del caos, o “effetto farfalla” in base al quale è praticamente impossibile prevedere l’evolversi di un sistema, se non per periodi di tempo molto brevi.
Questo vale in qualunque sistema caotico, come le previsioni meteorologiche o i mercati finanziari, ed è il motivo per cui qualsiasi previsione a lungo termine non può mai essere considerata attendibile.

Dal punto di vista della fisica quantistica l’effetto farfalla deriva da un principio quantistico fondamentale, chiamato Principio di Indeterminazione di Heisenberg, secondo il quale è impossibile misurare con assoluta precisione sia la velocità che la posizione di una qualsiasi particella. Più si misura con precisione la velocità, meno si può conoscere l’esatta posizione della particella, e viceversa.
E siccome l’evoluzione di un sistema dipende fortemente dalle sue condizioni iniziali, ne deriva che è altrettanto impossibile calcolare gli effetti a lungo termine di una qualsiasi perturbazione.

Una qualsiasi perturbazione. Ragioniamo su questo termine. Cosa può essere considerata una perturbazione? Non fate l’errore di pensare solo ad azioni fisiche, come il battito di ali di una farfalla. La materia, si sa, interagisce con l’energia, e sapete benissimo che il pensiero è una forma di energia, quindi anche un pensiero può essere considerato una perturbazione dell’ambiente in cui viviamo.

Quante volte abbiamo avuto un pensiero negativo, ma poi lo abbiamo ricacciato nel “dimenticatoio”, pensando che questo non avrebbe avuto alcun effetto sulla nostra vita? E’ un errore gravissimo, e lo commettiamo senza saperlo ogni volta che pensiamo qualcosa di negativo rispetto a qualche persona o situazione.

In realtà stiamo innescando l’effetto farfalla, il cui risultato non può in nessun modo essere trascurato. A volte passano solo ore, a volte giorni, altre volte mesi o addirittura anni, ma siatene certi, quel pensiero ritornerà materializzandosi in un qualche evento, che ricalcherà la natura del pensiero iniziale. E siccome può passare molto tempo, di solito non riconduciamo l’evento al pensiero iniziale, addossandone la responsabilità al “caso” o alla sfortuna.

Secondo la legge dell’attrazione, poi, sapete benissimo che ogni pensiero attrae a se altri pensieri simili, pertanto quel pensiero iniziale, che magari avevamo considerato insignificante, si ingrandisce nel tempo diventando qualcosa di molto significativo.

E per finire, sappiate anche un’altra cosa molto importante: ogni pensiero non lascia mai la mente che lo ha generato. Questo vuol dire che siamo i responsabili assoluti di tutto ciò che ci accade, perchè qualsiasi evento, sia nel bene che nel male, è sempre il risultato di un nostro precedente pensiero. Non credete al fatto che la vostra vita possa essere influenzata dagli altri.

Ho sentito l’esigenza di scrivere questo articolo perchè mi sono reso conto che troppo spesso, anzi sempre, le persone ignorano gli effetti che i loro pensieri e le loro parole hanno sulla realtà.

E allora cosa fare? Prendete il controllo dei vostri pensieri. Come più e più volte suggerito in questo blog, eliminate quella vocina interna che vi parla incessantemente raccontandovi di quanto il mondo sia difficile, o di quanto sia impossibile riuscire in quella impresa, di quanto siete sfortunati, ecc.
Impeditegli di raccontarvi tutte quelle balle che non fanno altro che danneggiarvi. Sappiate che quei pensieri torneranno indietro esattamente come sono stati pensati.

Ma siccome per fortuna la stessa legge vale anche per i pensieri positivi, usiamola a nostro vantaggio riponendo la massima fiducia nell’infinita abbondanza dell’Universo, e alimentiamo la nostra mente solo con la più elevata idea che possiamo avere su noi stessi e sul mondo.

Insomma, non esistono pensieri neutrali. Ogni Creatore Consapevole conosce benissimo questa legge dell’Universo, e la rispetta.

Paolo Marrone

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martedì 28 marzo 2017

NAVIGARE VERSO SPAZI SCONOSCIUTI...............




Navigare verso spazi sconosciuti è una facoltà dell’anima che ha caratterizzato da sempre gli uomini di buona volontà, i quali hanno intrapreso il viaggio verso la propria interiorità con lo stesso coraggio e desiderio di conoscenza con il quale i primi esploratori del vostro pianeta hanno intrapreso le loro esplorazioni per scoprire spazi ancora sconosciuti.



Seguite l’istinto, che vi guiderà nella giusta strada anche se attraverso esperienze di vario tipo che possono sembrarvi errate, ma che si riveleranno tutte indispensabili per condurvi alla meta.

Ogni persona deve scegliere il proprio cammino individuale diverso da quello degli altri, ed  impossibile è per questo fare paragoni od imitare il percorso di altri che vi hanno preceduto.

Dio sceglie per ciascuno di voi il proprio sentiero, unico ed irripetibile, e quello dovete percorrere anche se molte volte vi perderete e cadrete, sopraffatti dalla forza delle circostanze esterne.

Proseguendo con costanza e perseveranza, arriverete alla meta con lo stesso spirito di intraprendenza e coraggio che caratterizzava i primi esploratori che si recavano in luoghi sconosciuti.

Se vi accompagneranno la costanza, la dedizione e l’umiltà lungo il vostro cammino, la meta sarà raggiunta inequivocabilmente, e scoprirete allora che anche gli errori erano necessari a costituire il bagaglio delle vostre esperienze anche in questo campo.

Se invece la costanza e la volontà verranno meno, vi perderete lungo il cammino, come naviganti che soccombono sotto la tempesta a causa della fragilità e della inadeguatezza delle loro imbarcazioni.



Amore da Noi tutti a voi tutti,

Gli Esseri che presiedono ai cambiamenti nel Cosmo



(MESSAGGIO DEGLI ESSERI DI LUCE channeled by LET.)

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lunedì 27 marzo 2017

COSA PORTI NEL TUO PERCORSO?

Caro Viandante di luce, tu che ti incammini verso il tuo risveglio personale, che cosa porti nel tuo Percorso?




Sentimenti amorevoli, sì e poi ? Senso di giustizia, il non giudizio e l'intenzione di mettere il cuore in tutto ciò che fai. Ricorda sempre che non potrai arrivare al Bene se non hai in te il senso di giustizia. Sii sereno e sicuro che il tuo percorso personale con queste caratteristiche di luce ti porterà senz'altro dove il tuo Sè Superiore ha deciso che tu vada. 

Osservati senza giudizio e ama questa tua vita, un po' difficile sì, ma ricca di esperienze che ti fanno crescere.

 Poi, quando sarai arrivato un po' più avanti, voltati pure per ammirare il cammino già percorso. Ma non sostare troppo. Vai sempre avanti con la speranza nel cuore e la sicurezza della buona riuscita. 

Pace a te Emmanuel

Messaggio del 26.3.2017



DA EMMANUEL LA VIA DEL RISVEGLIO CANALIZZATO DA CRISTINA SANBRES

AFFERMAZIONE DI PROTEZIONE DELL'ARCANGELO MICHELE

Questa affermazione la potete ripetere in qualunque momento: in passeggiata, mentre guidate
l’auto, fate le pulizie di casa, o quando sei spaventato o non capisci qualcosa ecc.:

L’arcangelo Michele è davanti a me

L’arcangelo Michele è dietro di me

L’arcangelo Michele è al mio fianco destro

L’arcangelo Michele è al mio fianco sinistro

L’arcangelo Michele è sopra di me

L’arcangelo Michele è sotto di me

L’arcangelo Michele, L’arcangelo Michele è con me ovunque io vado

Io sono nella sua protezione d’amore, Io sono nella sua protezione d’amore,

Io sono nella sua protezione d’amore

OPPURE IO SONO IL SUO AMORE CHE PROTEGGE QUI X  3 VOLTE

IL SILENZIO................




Fratelli in questo periodo vi consigliamo il silenzio che vi isola dai soliti scenari e vi rende più forti e vi impedisce di aggredire o di essere aggrediti da luoghi o persone.
Il silenzio aiuta ad unirvi a sconfinati luoghi fuori dal tempo dove non essendo contrastati ci si rimette in sintonia con se stessi.
Poi un giorno vi accorgerete che la vostra mente e i vostri pensieri non sono nati per essere solo racchiusi in se stessi, ma servono anche per vivere attimi di condivisione che vi aiutano a ritrovare la forza per dire o fare qualcosa che in ognuno di voi deve produrre azioni. Inspiegabilmente il flusso delle parole e i luoghi comuni prendono corpo ed ogni suono (vibrazione) e ogni gesto diventa così parte integrante dell'essere che dentro di se scatena immagini che i ricordi fanno affiorare.
Tutte le relazioni che riusciamo ad esprimere con il mondo esterno e che portano verso il bene sono opera di Dio.
Gli sguardi, i silenzi, le parole e gli abbracci, tutti questi gesti appartengono ad un grande Disegno Divino.
Ieri oggi è domani sono racchiusi in una grande sfera che rappresenta la vita di ognuno, rendetela unica come unici siete stati creati, imparate ad amare nel rispetto delle parole e delle opinioni altrui facendo tesoro di ogni insegnamento che arriva dalla terra e dal cielo.
Questi insegnamenti sono il custode di tutto il sapere e la saggezza che sarà per voi l'unica ricchezza che porterete oltre questa vita.

Con affetto Noemi

GIALLO IL COLORE DEL SOLE.......

Il GIALLO è il colore del sole, dell'oro, dell’allegria, della felicità e della fantasia, caldo, gaio, tonico, dinamico, creativo.
Rappresenta l'ottimismo, l’intelligenza, la saggezza, la parola, la vivacità, l'estroversione, la leggerezza, la crescita.


Rimanda alla radiosità che risveglia e dà calore, all'espansione e al movimento, alla libertà e all'autosviluppo.
Il giallo è il colore dell'illuminazione e della redenzione. Chi preferisce il giallo tende perciò al cambiamento e alla ricerca del nuovo, della liberazione dagli schemi.


Chi lo ama ha un carattere aperto, ottimista, estroverso, divertente e scanzonato, sereno e cordiale. E' entusiasta della vita e s'infiamma facilmente. Tiene molto ad affermarsi e a conseguire posizioni di prestigio personale, cerca sempre esperienze nuove. Ha bisogno di una vita piena e intensa, pensa sempre al futuro in modo gioioso. E' molto convincente, ambizioso, vanitoso, coraggioso ma anche generoso, deve sentirsi importante.


E' per luogo comune il colore della gelosia.


Insieme al verde è più facilmente percepito dall'occhio umano, che riesce a distinguere varie gradazioni di verde e di giallo.
Chi indossa giallo si sente bene con se stesso, denota una forte personalità; è infatti il colore associato al senso di identità, all'Io, all'estroversione.


TRATTO E CONDIVISO DA http://www.homolaicus.com/linguaggi/teoria-colori2.htm


Il giallo stimola la razionalità e l'emisfero sinistro del cervello, migliora le funzioni gastriche, stimolando la digestione e tonifica il sistema linfatico. Stimola l'attenzione e l'apprendimento, acuisce la mente e la concentrazione. Aiuta ad eliminare le tossine attraverso il fegato e l'intestino.

domenica 26 marzo 2017

COME CHIEDERE AIUTO ALLE FATE

Come chiedere aiuto alle fate

Sono molti i modi in cui si può richiedere aiuto alle fate.

Vai fuori, a contatto con la natura, e parla alle fate a voce alta o in silenzio, o con una canzone, o scrivendo una lettera

.  Omaggia le fate di un’offerta, come un oggetto brillante oppure un dolcetto. Se lasci loro una caramella, non tralasciare di scartarla. Le fate adorano il cioccolato.

   Compi un gesto gentile nei confronti dell’ambiente o degli animali, per esempio riciclando, o optando per detergenti che rispettano la natura, oppure riducendo o eliminando i prodotti di origine animale dalla tua dieta, o ancora raccogliendo i rifiuti .

 Fai sapere agli altri che le fate esistono davvero. Sono riconoscenti a chi parla al prossimo della loro esistenza, perché più persone credono in loro, più cresce il potere che hanno a disposizione per venire in nostro soccorso. Le fate ascoltano e danno sempre una risposta a chi si mette in contatto con loro. Se hai già sviluppato una relazione di fiducia reciproca con loro, risponderanno subito alle tue preghiere. Se invece le conosci poco, prima valuteranno come tratti la natura e gli animali, cercando di capire se sei una persona di cui fidarsi e se sei animato da intenzioni pure.

 Se passi l’esame, le fate ti aiuteranno. Altrimenti, ti invieranno incarichi che riceverai sotto forma di intuizioni, pensieri o parole. I compiti che di solito assegnano riguardano la raccolta dei rifiuti negli spazi aperti. Quando avrai superato l’esame, potrai approfondire la loro conoscenza.


TRATTO DAL LIBRO ABC DELLE FATE...DOREEN VIRTUE  
 EDIZIONI MY LIFE

PROTEZIONE....ARCANGELO MICHELE...........

Di Adrienne Dumas

Salve parlerò dell’Arcangelo Michele che è l’Angelo della protezione, parlerò anche di altri Angeli dell’ordine celeste che include i cherubini, i serafini, i troni, i principali e molti altri tipi di Angeli
.
L’Arcangelo Michele è l’Angelo della protezione ed è l’Angelo ideale da chiamare per protezione, egli è circondato da una splendida luce dorata e cobalto, ha grandi ali dorate e blu e indossa una mantella blu cobalto, porta anche una spada di luce che può pulire le negatività e rimuovere le entità indesiderate dalle nostre case.  Egli lavora con un gruppo di Arcangeli conosciuti come “La Banda di Luce” e loro possono pulire la vostra casa da tutte le negatività. Potete chiamare quell’ Angelo che in verità ha un messaggio che vorrei condividere con voi ed è nel mio libro “The Angels”: “Sono qui amati. Potete chiamarmi sempre per protezione e sarò sempre lì, non abbiate paura di distogliermi da qualcuno o qualcosa – gli Angeli possono stare in posti diversi nello stesso momento – voi meritate tutte cose buone.

 Dio mi ha mandato non solo per proteggervi ma anche per pulire le vostre case e gli spazi dove lavorate di tutte le negatività e per ricordarvi che siete sempre al sicuro”. C’è una parte di voi che è sacra e che è sempre al sicuro in Dio. Così niente può toccare o distruggere la vostra eterna sacralità.


Ora, una splendida invocazione degli Angeli è questa:” Arcangelo Michele per favore sii con me ora e con la mia famiglia e i miei amici. Grazie in Amore e Luce”. E un’affermazione angelica è : “Io intendo e affermo che sono completamente al sicuro e protetto dai miei Angeli Guardiani, dal mio Angelo Solare e dall’Arcangelo Michele e così è”. Così manderò l’Arcangelo Michele a tutti voi ora e anche benedizioni angeliche.

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IL DONO DELLA GRATITUDINE

La Gratitudine è il ringraziamento alla vita. Siamo sempre di corsa, lavoro, figli, casa, amici, e tanto altro. Arriviamo alla sera che talvolta non ci ricordiamo nemmeno come è iniziata la nostra giornata. Non ci accorgiamo dei doni che abbiamo ricevuto quel giorno e di come l’Universo ci coccola in vari modi, lo diamo sempre per scontato. Anche il caffè offerto da un conoscente, la sera non ce lo ricordiamo più come dono, ma come una delle tante azioni della giornata

. La Gratitudine è un’emozione scatenata da un dono. Di cosa sei grato/a oggi? Mi capita nelle sessioni con dei miei clienti, che quando chiedo loro di cosa sono grati, loro si fermano a tre o quattro cose: la famiglia, l’amico, i soldi… E il Sole chiedo io? Sei grato al sole per come ci illumina ogni giorno? Sei grato all’acqua? Sei grato agli alberi per ciò che ti mostrano? Doni scontati. Secondo ciò che penso, la gratitudine ti porta a prenderti la responsabilità della giornata, a guardarti intorno e dire grazie. Capire cos’è la gratitudine vuol dire anche sviluppare una profonda capacità di attenzione: è impossibile essere riconoscenti per qualcosa che non abbiamo nemmeno notato.

 La bellezza di poter chiedere al Cielo ciò che vuoi con gratitudine per ciò che ti donerà. Vivere la Gratitudine ti fa rendere conto di quante cose belle hai attorno: anche respirare è un grande dono. Sii grato alla VITA per ciò che hai oggi! Essere grati significa sentire di più: significa scoprirsi esseri umani più completi. È come una carezza. E praticando, allenandosi ogni giorno alla gratitudine, si diventa più grati. Quando abbiamo capito che nulla ci è dovuto, allora incominciamo ad essere fervidamente grati, allora ci coglie di sorpresa la gratitudine.

Quando non diamo più le cose per scontate, ci ritroviamo in mano la gratitudine. Esercitati ad essere grato/a! La mattina al risveglio sii grato per la giornata che affronterai La sera scrivi almeno dieci frasi su ciò che la giornata ti ha donato. Tante occasioni di gratitudine: persone, paesaggi, animali verso cui sentiamo gratitudine, non ci sono limiti… pensaci tu! La Gratitudine ti sorprenderà rendendo migliore la tua vita!


http://www.yahete.it/blog/il-dono-della-gratitudine

sabato 25 marzo 2017

CHI SONO GLI ANGELI E COME CONTATTARLI ...SOS ANGELI

Chi sono gli angeli

Gli Angeli sono ovunque, sono fonte di Luce, sono energia di Amore incondizionato, sono i nostri amici invisibili fedeli e pieni d’amore per noi.
Gli Angeli ci sono sempre vicini anche se non li vediamo e sentiamo. Il loro compito è quello di aiutarci a ritrovare la giusta via quando ci perdiamo, darci un segno di speranza quando vediamo solo disperazione, dolore e soprattutto sono al nostro fianco per aiutarci a ricordare chi siamo, al di là della nostra personalità e aspetto fisico, per risvegliare la Divinità che è in noi.
Gli Angeli sono con noi per accompagnarci nel cammino della purificazione interiore, per aiutarci a perdonarci e a perdonare.
Sono con noi per insegnarci come cominciare a osservare gli eventi e le persone della nostra vita con sguardi ed emozioni nuove.
Sono con noi per insegnarci a osservare ogni situazione e ogni persona della nostra vita come specchi che riflettono cariche emotive e memorie che sono congelate nel nostro corpo.
Sono con noi per farci capire che tutto quello che viviamo è perfetto per l’evoluzione e l’apprendimento della nostra anima.
Sono con noi per ricordarci che siamo i creatori della nostra vita e che creiamo con quello che sentiamo e non con quello che pensiamo.
Sono con noi per insegnarci a trasmutare le memorie che si trovano nel nostro inconscio — credenze, esperienze antiche nostre e dei nostri antenati - che sono ancora custodite nella nostra parte inconscia.
Sono con noi per insegnarci a gestire e utilizzare nella giusta modalità la mente.
Sono con noi per ricordarci che tutte le volte che interrompiamo brutalmente una relazione disgreghiamo noi stessi, perché siamo tutt’uno con tutti e con tutto.
Sono con noi per aiutarci ad accettare che finché siamo qui sulla Terra siamo soggetti a errori, perché questo pianeta è un luogo di apprendimento, quindi abbiamo il diritto di sperimentare.
Sono con noi per ricordarci che il giudizio è mentale e che lo sbaglio per il cuore non esiste.
Sono qui per accoglierci nel loro abbraccio amorevole e protettivo nel momento in cui entriamo nelle nostre paure e fragilità umane.

Come contattare gli angeli

Per poter contattare e sentire gli Angeli occorre essere liberi da pensieri, vibrare di una frequenza che ci permetta di sintonizzarci con la loro.
Più siamo in ascolto con il nostro cuore e più riusciamo a percepire i messaggi che ci inviano. La meditazione è uno strumento adatto che ci può aiutare a rilassare il corpo, fermare la mente e alzare la nostra frequenza vibratoria. Più siamo puri e più il contatto con loro è possibile.
Gli Angeli ci parlano continuamente attraverso i sogni, i film, le parole dette da persone incontrate casualmente o anche da famigliati e amici. È importante rimanere nel qui e ora per imparare ad ascoltare i loro messaggi.
Gli Angeli non hanno una consistenza fisica, quindi si possono manifestare a noi come sensazioni fìsiche, emozioni, profumi, colori e in tutte le forme più appropriate per arrivare al nostro cuore. Oggi stesso passeggiando da sola in montagna ho chiesto al mio amico di Luce conferma sull’utilità di scrivere questo libro e, un attimo dopo, ho trovato per terra un petalo rosa a forma di cuore: gli Angeli comunicano anche in questo modo.
La percezione che abbiamo quando un Angelo ci comunica un messaggio è di profonda commozione e incute un senso di pace e serenità. Gli Angeli non intervengono nella nostra vita se noi non li autorizziamo e agiscono sempre per il massimo bene di tutte le persone coinvolte, mai per interessi personali.
Sono un tramite che intercedono per noi con la Fonte Divina. La preghiera è un altro strumento importante ed efficace capace di aiutarci a entrare in contatto con loro.


ALCUNE CAUSE VELATE DEI DISTURBI FEMMINILI

ALCUNE CAUSE VELATE DEI DISTURBI FEMMINILI

SCHIENA, VITA: Spesso i dolori nella schiena sorgono quando una donna stenta di fidarsi, o di mollare il controllo. Una donna riceve ciò che desidera attraverso l'energia del rilassamento e della calma. Per questo, è importante avere fiducia in se stessa, sentire il sostegno degli antenati e guarire i traumi che impediscono di riceverlo.

PIEDI, GINOCCHIA: Simboleggiano il legame con la Terra, la purificazione dai programmi dell'orgoglio e della presunzione. I piedi sono la nostra stabilità nella vita, e i dolori simboleggiano le paure profonde che abbiamo nella vita.

STARNUTI, LACRIMAZIONE, BRUCIORI, PRURITI, FORMICOLII... In realtà, non sempre sono negativi: spesso avvertiamo così l'autopulizia dei canali energetici dalla sporcizia che vi si accumula. Queste sensazioni andrebbero prese con gratitudine e vissute con serenità.

PESANTEZZA E SENSAZIONI SPIACEVOLI NEL COLLO E NELLE SPALLE: Significano troppa responsabilità, ci incarichiamo troppo dei problemi altrui (li portiamo sulle spalle). Facendolo, spesso inconsciamente desideriamo di essere "richiesti", necessari per qualcuno.

NASO CHIUSO: A volte sono delle lacrime non piante; pensate alla situazione quando avete trattenuto le lacrime. Altre volte sono le lacrime che si riferiscono agli antenati, alla famiglia. Accettate questo fenomeno con serenità.

MANI. Le sensazioni spiacevoli nelle mani: problemi di comunicazione, interazione con gli altri. Vale la pena di vedere che cosa sarebbe la vostra vera predestinazione, se state veramente facendo ciò che vi piace, se vi siete realizzate nella società.

CALDO: Una sensazione del caldo può significare che il corpo sta bruciando le energie negative; il fuoco è purificatore. E' meglio dissolversi in queste sensazioni, fidandosi del proprio corpo.

FREDDO: E' l'elaborazione dei legami con i parenti defunti, l'elaborazione dei profondi traumi che si riferiscono alla famiglia.
(aum.news)

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IL MISTERO DEI DEJA' VU............

Deja vu – La Paramnesia


Fenomeno di memoria inconscia o ricordo di vite passate

Il fenomeno del deja vu, detto anche paramnesia (dal greco parà= vicino e mnesis= ricordo, perciò: forma di ricordo che rimane in margine al ricordo normale), è un fenomeno assai più diffuso di ciò che non si pensi. Come sappiamo si tratta di quella strana manifestazione per la quale una persona ha l’impressione di aver già visitato un luogo nel quale sa con certezza di non aver mai posto piede, o di aver già veduto una scena o un oggetto che gli capita sotto gli occhi per la prima volta. E’ un fenomeno che si presenta in vari gradi di intensità. Si va da sensazioni imprecise, fino ad una percezione esatta dei dettagli. Vi sono stati dei casi nei quali una persona, trovandosi per la prima volta in un luogo, non solo ha provato la sensazione precisa di esservi già stata, ma ha descritto locali vicini, con dovizia di particolari, prima di metterci piede.

Naturalmente è un fenomeno che già adito a molteplici interpretazioni, alcune anche assai suggestive come quella di considerarlo (almeno talvolta) dovuto ad un fatto di reincarnazione.

Seconda questa interpretazione, una persona trovandosi in un ambiente o dinnanzi ad oggetti, che avrebbe avvicinato in una sua precedente vita, subirebbe uno stimolo, che farebbe riaffiorare alla sua memoria, dall’inconscio residuo e scorie mnemoniche delle sue passate esistenze che, appunto nell’incoscio, sarebbero rimasti annidati. Naturalmente questa interpretazione del fenomeno è basata su di un fatto fideistico e non verificabile sul piano scientifico.

Esaminando il fenomeno con ottica psicodinamica, le interpretazioni sono molteplici. Nei casi in cui la sensazione è nebulosa o imprecisa, si potrebbero ipotizzare fenomeni di memoria inconscia, che ripresentino le immagini di fatti realmente vissuti, ma dimenticare e rimosse per motivi psichici non individuabili, nel subcosciente e che riaffiorino sotto non identificabili stimoli contingenti. Questa, ovviamente, è una interpretazione che può soddisfare solo quando non vi è la certezza che il luogo non sia stato, veramente, mai visitato dal soggetto.

Un’altra possibile interpretazione è quella che fa prendere in considerazione la possibilità di processi telepatici inconsci. In questo caso, la persona potrebbe aver ricevuto telepaticamente, in forma inconscia, immagini e pensieri di persone presenti, che vivessero ricordi loro, e assumerli come propri a livello di conoscenza. Henri Louis Bergson, filosofo francese, profondo studioso di fenomenologia paranormale, considerava la paramnesia un fenomeno psichico normale sostenendo questo assunto con una sua teoria.

Partendo dal principio che ogni percezione lascia nella mente un ricordo di sé, il quale staccandosi dalla percezione stessa va a fissarsi nella memoria, egli ipotizza che, se per un qualsiasi motivo, questo distacco non avviene, il ricordo rimane unito alla percezione del soggetto, senza perfezionarsi come ricordo fissato nella memoria. A percezione simile, il soggetto potrebbe avere l’impressione di ricordare ciò che invece ha solamente percepito.Un’ipotesi interpretativa che ha dei punti di contatto con la precedente e che si mantiene su di un piano strettamente animico, sostenendosi su dinamiche psichiche, è quello che si rifà al processo catatimico. Questa parola deriva dal greco ed è formata dal termine greco: katà, che vuol dire basso, sotto, imo e l’aggettivo italico timico che si riferisce all’influenza della ghiandola del timo sulla sfera psichica, quindi indica un’azione timica nel profondo dell’inconscio.

Un processo psicologico, perciò, che influendo nel profondo della psiche, può produrre particolari stimolazioni fino a generare insoliti fenomeni psichici e anche paranormali. In questo caso il processo catatimico provoca un fatto sinestesico, cioè mette in atto quel fenomeno per cui una sensazione corrispondente ad un determinato senso viene associata a quella di un senso diverso; ciò avviene, per esempio, quando si ha la sensazione di un colore, udendo un suono. In questo caso la paramnesia viene attribuita ad un’associazione di immagini che non nasce dalla sfera noetica, cioè della sfera dell’attività dell’intelletto, ma da quella affettivo-emotiva. In sostanza parte del principio che, per esempio, due ambienti diversi possono destare sensazioni uguali a livello emotivo. Pertanto un individuo che si trovi in luogo che gli desti sensazioni uguali a quelle che un altro luogo gli ha destato in un altro momento, le recepisce sul piano affettivo. Al momento di trasferire sul piano cosciente finisce con l’identificarle con il luogo in cui si trova, credendo di riconoscerlo, mentre invece rivive una semplice forma emozionale trasferita e camuffata sul piano mentale.

Facciamo un esempio. Supponiamo che una persona si trovi in un determinato posto. Fra le varie sensazioni che riceve, ecco una musica. Egli non la registra mentalmente; regalata nella memoria inconscia, la melodia gli crea solo uno stimolo emotivo completamente trascurato dalla sfera razionale. Immaginiamo poi che la stessa persona, dopo un tempo indeterminato, si trovi in un altro luogo, diverso dal primo. Per una coincidenza ode ancora la stessa musica che aveva registrato emotivamente. Può prodursi, in tal caso, un’azione dell’inconscio che, facendo risalire alla superficie della coscienza l’esperienza emozionale, trasferisce sul “luogo” il ricordo della musica, identificandolo in questa. Si avrà così la sensazione di trovarsi in un ambiente già conosciuto, mentre invece non si farebbe che rivivere un’esperienza emozionale.

Articolo di autore anonimo proveniente da: http://www.unknown.it/ipotesi/deja-vu-la-paramnesia/



venerdì 24 marzo 2017

USA IL POTERE DEL TUO SGUARDO PER AMARE.......

Usa il potere del tuo sguardo per amare.

 guarda con amore" La vita spirituale comincia con l'educazione dello sguardo. Lo sguardo é una proiezione di forze e di energie benefiche o malefiche. È il punto di partenza di tantissime cose nella vita."
Omraam Mikhael Aivanhov

Lo sguardo trasmette la Luce, ma può trasmettere anche le tenebre che vi sono nel proprio cuore. Attraverso lo sguardo abbiamo il potere di inviare un'energia potentissima.

Come diceva Aivanhov, l'educazione allo sguardo é importantissima.

Riflettiamo, come sono i nostri sguardi? Come guardiamo le persone che amiamo, quelle che incrociamo, con cui parliamo, o quelle con cui ci arrabbiamo?

Ogni volta che si lancia uno sguardo arrabbiato, arcigno, cattivo,  o invidioso, si lancia una vera e propria freccia di energia distruttiva verso la persona a cui é rivolto questo tipo di sguardo.

Perché lo sguardo ha questo potere?

Noi siamo energia. Un'energia che si emana all'esterno e di cui siamo ancora, in generale, poco consapevoli.
Con lo sguardo si comunica ogni cosa, soprattutto ciò che non si può dire con le nostre limitate parole.
Con lo sguardo creiamo legami, connessioni e gli scambi più profondi.

Quindi, quando si é arrabbiati, tristi o in un qualsiasi altro stato negativo, si proietta all'esterno il proprio stato interiore: una vera e propria nube nefasta per noi e per gli altri.

Al contrario quando si é felici, gioiosi, innamorati e in pace, si proietta all'esterno una radiosità meravigliosa e guaritrice. Si trasmette Luce.

Attraverso il nostro sguardo veicoliamo l'energia dal nostro interno, positiva o negativa che sia.
Quindi, quando si guarda una persona con cattiveria o con invidia, si sta manifestando l'intento di nuocerle gettandole addosso un notevole carico negativo.

Questo non ha alcun senso pioché esistono vere e proprie leggi che governano la nostra esistenza e di cui spesso si é ignari.

Non esiste nulla, ma veramente nulla che non ritorni alla sua fonte.

Pertanto, ogni cosa che generiamo, poiché ne siamo creatori, ritorna a noi. Sempre.

Quando si comprende questo, non ha più alcun senso nuocere agli altri, poiché si riconosce che ogni cosa ritorna a noi centuplicata. Il male che si fa ad un'altra persona, tornerà al mittente prima o poi.
Non esiste ingiustizia per l'Esistenza. Tutto ritorna nel suo perfetto equilibrio.

Quindi, dobbiamo prenderci assolutamente la responsabilità di ciò che creiamo e di come guardiamo.
Dobbiamo essere consapevoli, che prima o poi, i mostri che generiamo ritornano a noi attratti dalla fonte che li ha generati: il nostro ego. E quando questo avverrà, quando bisognerà fare i conti con sé stessi e con le proprie "creature orribili" generate dalla mancanza di amore verso noi stessi e gli altri, non potrà che essere un inferno ciò che vivremo.
Tutto ritorna alla fonte che lo ha generato. Ogni cosa.

Che senso ha allora gettare anche solo uno sguardo senza amore?

Che senso ha vivere senza amore?

Qual'é il senso di vivere anche solo un istante senza amare ogni creatura della Terra?

Nessuno, davvero nessuno.

Sii consapevole del potere del tuo sguardo.
Usalo con amore e quell'amore tornerà a te centuplicato.

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http://nataschavonarx.typepad.com/blog/2014/03/usa-potere-sguardo-per-amare.html

LA FRASE DEL GIORNO DEGLI ANGELI E IL NUMERO DI OGGI 19

La frase del giorno degli Angeli Domenica 19 Novembre 2017 Affido le mie preoccupazioni agli angeli, invocandoli se sono in ansia per qu...