domenica 30 aprile 2017

JOPHIEL ARCANGELO DELL'ILLUMINAZIONE.....

L'AMATO JOPHIEL, ARCANGELO DELL'ILLUMINAZIONE, dice così:

"Il mio servizio agli esseri umani consiste nell'insegnar loro come sviluppare la coscienza e scoprire
così il Potere della Luce. Ricordate che nella Seconda Sfera le idee si cristallizzano e prendono forma.
Supponiamo che tu intrattenga il desiderio di una nuova casa; supponiamo ancora che nella
tua mente si formi un pensiero di questo tipo "Mi piacerebbe avere una casa con otto locali ed un
giardino d'intorno". Se questa idea ti è gradita i tuoi sentimenti la caricheranno di energia e la forza
del tuo desidero le darà vita e la porterà in manifestazione".


Amato JOPHIEL Ti amo, Ti benedico e ti ringrazio per tutto il servizio che hai dato a me ed a tutta l'umanità
CARICAMI con i tuoi sentimenti relativi al Potere di Dio presenti nel mio cuore. Con questi sentimenti
sarò certo capace di dominare tutte le circostanze che mi troverò ad affrontare; le dominerò con il Potere
Esteriore dell'Amore e della Luce. Insegnami a realizzare nel mondo le idee Divine che mi vengono suggerite
dal Cuore di Dio.


GRAZIE PADRE

GRAZIE CONNY MENDEZ


TRATTO E CONDIVISO DA http://www.viveremeglio.org/0_volumi/maestri/meditazioni_quotidiane.pdf


CONOSCERE IL WESAK




Ci sono sulla terra giorni speciali, giorni in cui la divinità si piega amorevole sui suoi figli e diffonde in modo particolare la Sua Benedizione, affinché ciascuno possa ricevere la sua parte di felicità. Uno di questi giorni è il Wesak, che si celebra ogni anno nel Plenilunio nella costellazione del Toro.


Nel 2017 il plenilunio nella costellazione del Toro sarà il 10 maggio alle ore 23,42, ora italiana.



Eccoci pronti anche quest'anno al grande appuntamento con una delle più grandi ricorrenze spirituali, uno di quei giorni sacri in cui è importante ritrovarci, il più numerosi possibile.

Il Wesak è un'invocazione di pace ed unificazione per il benessere di tutta l’umanità, senza barriere di religione o di razza, poiché la pace è un bene comune, non ha nessun colore politico; la pace è come la luce, l’aria, l’acqua; la pace è speranza di vita.

Dobbiamo essere presenti per invocare e diffondere quelle energie di pace, amore e buona volontà di cui abbiamo urgente bisogno.

Partecipare al Wesak significa collegarsi attraverso la meditazione per ricevere e ridistribuire la Grande Benedizione impartita all’Umanità dai  Maestri. Significa attraversare in meditazione la porta dimensionale; in quei pochi, straordinari minuti, un immenso fiume di energia viene irradiato sui presenti. Sono Grandi Energie di Luce, Amore, Fratellanza, Solidarietà ed Unificazione che attraverso la meditazione si concretizzano ed espandono.

Non appartiene a nessuna religione o credo politico.

CONOSCERE IL WESAK


I giorni sacri

Ci sono giorni particolari sulla Terra, giorni sacri in cui la divinità, sotto multiformi aspetti si piega ad incontrare i  Suoi figli minori, le sue creature meno felici, intrappolate in corpi di carne, portando il conforto della Sua presenza. Quasi sempre si tratta di «feste mobili», collegare ai pleniluni e stranamente  vicine fra loro.
Festa mobile è la Pasqua ebraica, il «Pesach», a ricordo della liberazione dalla schiavitù in Egitto. Festa mobile è il «Ramadan» islamico che festeggia la notte sacra in cui il Corano fu fatto  discendere sulla Terra. Festa mobile è anche la Pasqua Cristiana di Resurrezione, collegata al plenilunio nella costellazione dell'Ariete. Festa mobile è il Wesak scopo di queste pagine.

È un momento fondamentale per il mondo buddista ma come vedremo, lo è per tutti i viventi.
A primavera, nella notte del plenilunio nella costellazione del Toro, il pianeta vive un grande evento che si verifica sui piani spirituali.

In questa «festa mobile» l'umanità ha la possibilità di ricevere la benedizione del Buddha che ritorna, quella del Cristo e dei Maestri di Saggezza che vegliano per guidarne l'evoluzione spirituale. Anche se si parlerà molto spesso del Buddha questo grande evento appartiene a tutti gli uomini della Terra, a qualunque razza ed a qualunque religione essi appartengano, poiché è l'umanità tutta che viene benedetta, nella sua totalità.
Tutti coloro che vi prendono parte, anche solo collegandosi col pensiero, con il desiderio di esserci, ricevono la propria parte di Luce; ma per potervi partecipare è necessario esserne informati. Questo è il motivo per cui queste pagine vengono scritte ed il perché da qualche anno in occidente si parla sempre più spesso del Wesak.

- La valle del Wesak -

Vediamo di chiarirne il significato per dar modo al maggior numero di persone possibile di avvicinarsi alla sua suggestione.

Dobbiamo spostarci nell'Himalaya, in una zona impervia fra la catena del Karakorum e quella del Kun Lun, alle pendici del monte Kailash, uno dei luoghi più sacri del pianeta.
Fortunatamente, proprio le asperità del percorso hanno tagliato fuori quest'area dai sentieri battuti dal trekking, questo le ha permesso di conservarsi intatta in tutta la sua sacralità.
In una delle sue valli, la cui ubicazione permane segreta agli occidentali, si celebra annualmente il rituale e molte migliaia di persone si mettono in cammino da tutto il continente indiano con mezzi di fortuna per parteciparvi.
È una valle chiusa a nord-est, da una grande roccia bianca, venata da un minerale luccicante. Un grande masso squadrato, dell'identico minerale, lungo circa 4 metri e largo 2, utilizzato da sempre come altare, ne delimita l'imboccatura. Questa è la valle in cui si svolge il Wesak, un luogo sacro a cui non si giunge mai per caso, ma soltanto quando si è pronti interiormente. Una valle sacra in uno dei luoghi più magnetici del pianeta.

- Il significato del Wesak -

Ma cos'è il Wesak e perché è così importante? È una festività orientale molto antica; appartiene alla tradizione buddista, ma il suo significato è molto vasto, non limitato ad una sola religione, poiché la sua grande Benedizione è destinata a tutta l'umanità.
Il suo significato occulto è in qualche modo simile a quello della Pasqua cristiana, del Pesach ebraico, del Ramadan, della festa della Luce Mazdea. Tutte queste religioni celebrano comunque il ritorno o l'avvento di una Grande Luce che aiuterà la crescita, l'evoluzione, la Liberazione degli esseri umani.
La Tradizione indiana narra che cinquecento anni prima di Cristo, il principe Gautama Siddharta raggiunse il massimo dell'illuminazione divenendo così un «Buddha», cioè un risvegliato.
Aveva trascorso la sua lunga vita nell'ascesi e nell'insegnamento degli ideali di pace, amore, compassione. Grazie al suo altissimo livello di evoluzione spirituale raggiunse la perfezione, liberandosi dalla necessità di tornare a incarnarsi ancora sulla Terra. Aveva percorso uno ad uno tutti i gradini della Conoscenza, per Lui non c'è più un traguardo da conquistare, tutte le mete sono state raggiunte, è divenuto la Perfezione incarnata, ora è un Maestro Perfetto, il suo compito sulla Terra è finito...
Il monaco e principe Gautama Siddharta, da qui in poi detto «il Buddha», muore nell'anno 483 avanti Cristo, nel mese di Wesak (maggio), nella notte del plenilunio. Immediatamente raggiunge la soglia del Nirvana, il Luogo della grande Liberazione, corrispondente più o meno al nostro Paradiso. Una volta varcata quella soglia, sarà libero dal doloroso ciclo della rinascita e della morte, si troverà immerso nella luce e nella beatitudine eterna. Gli sarebbe bastato fare un piccolo passo e di tutte le sue vite terrene non sarebbe rimasto neppure il più remoto ricordo.


- La Grande Rinuncia -

Una gioia eterna, perfetta ed incorruttibile si apriva dinanzi a Lui ma, mentre sta per varcare quella fatidica soglia, il Buddha si arresta, si volge all'indietro e guarda il genere umano sul pianeta che ha appena abbandonato...
Vede tutti gli esseri schiacciati dalla sofferenza, dalla fatica, dalle malattie, esposti alla violenza della natura e dei loro stessi simili, e il suo cuore compassionevole prova pietà Da ogni angolo della terra sale fino a lui il grido di dolore di tutte le creature, dai più piccolo batteri ai minerali nella fornace, all'erba calpestata e falciata. Gli giunge il grido degli animali frustati e macellati, degli uomini in lacrime...
Proprio Lui, il Maestro di Compassione non può andarsene e lasciarli così, il suo nobile cuore esita...

Su quella soglia di beatitudine il Buddha si ferma, non ha il coraggio di proseguire e così, dinanzi a tutti i grandi Esseri della Gerarchia pronti ad accoglierlo, formula il solenne giuramento: non entrerà nel Nirvana fino a quando non vi sarà entrato prima di lui l'ultimo degli esseri umani. Fino a quel momento il Buddha rimarrà in amorevole attesa. Ogni anno, nel momento esatto in cui si forma il plenilunio nella Costellazione del Toro, tornerà sulla Terra a portare la Sua benedizione, la sua mano tesa per aiutare ed incoraggiare l'evoluzione spirituale dell'umanità.
Questo è il senso della festa del Wesak, un rituale che da duemilacinquecento anni viene celebrata nel mondo buddista.


- I Pellegrini dell'Himalaya -
All'approssimarsi della data prevista, migliaia di pellegrini s'incamminano verso questa valle. Per alcuni il viaggio durerà molte settimane, giungono da Ceylon, dal Tibet, dal Nepal, da luoghi sperduti, attratti dal sacro richiamo. Chi sono?
Sono guide spirituali, sono discepoli e Maestri di ogni ordine e grado appartenenti alle più svariate correnti religiose, filosofiche o esoteriche. Sono Lama, guru, sadhu, uomini santi che, con la loro parola contribuiscono alla crescita spirituale di milioni di uomini.
Raggiunto il luogo, si collocano nella posizione che è consona al loro grado; ciascuno conosce esattamente qual è il suo posto, senza prevaricazione né discussioni.

Pur appartenendo a gruppi etnici radicalmente diversi, a religioni differenti, tutti i partecipanti sono ben consci dell'importanza della funzione unificatrice della cerimonia, poiché la radice della conoscenza è unica, come unica è la divinità. Qui non esistono barriere né pregiudizi di nessun tipo, tutti lavorano dedicando la vita ad un obiettivo comune: l'evoluzione spirituale del Genere Umano.

Quando il momento del Plenilunio si avvicina, sull'altare di pietra viene posta una grande coppa di cristallo piena d'acqua. I pellegrini cantano e pregano nell'attesa del grande Evento che sta per verificarsi.


-L'arrivo dei Maestri -
Quando tutto è pronto, arrivano i Grandi Iniziati della Gerarchia. Presenziano alla cerimonia nel loro Corpo di Luce, sono anche Loro Maestri Perfetti come il Buddha, sono i Grandi Esseri che nel volgere dei secoli hanno accompagnato la crescita degli esseri umani ed ora, concluso il ciclo di incarnazioni sulla Terra guidano l'Umanità dai piani Superiori dell'esistenza.
Prendono posto attorno all'altare di pietra, nello spazio che è stato loro riservato e intonano canti rituali, accompagnati dalla moltitudine dei presenti.

Mentre il momento si avvicina, la moltitudine intona il canto della «OM», il suono primigenio attraverso cui avvenne la Creazione, l'ineffabile nome di Dio.
Accanto all'altare, al centro del gruppo dei Maestri, si materializza nel suo Corpo di Luce il Cristo, è venuto ad accogliere il Suo Grande Fratello. Riceverà la benedizione del Buddha e, potenziandola, la riverserà sulla Terra.



- L'apparizione del Buddha -

Al momento convenuto, sui presenti scende una grande quiete, tutti guardano verso il nord-est. Nel cielo si manifesta un punto luminoso che lentamente si avvicina acquistando nitidezza di contorni. Gradualmente, al suo interno si rende visibile il Buddha, risplendente di luce, seduto nella posizione del loto, avvolto nella veste color zafferano. Con la mano destra alzata in segno di benedizione, si ferma librato sulla roccia sacra. I Maestri intonano un potente mantra, usato per quest'occasione una sola volta all'anno.
Tutti i presenti sono in ginocchio, l'intensità del momento genera un'energia palpabile. Questa vibrazione instaura una grande corrente di pensiero a cui fa risposta una altrettanto poderosa energia di benedizione. Dalla moltitudine si levano potenti preghiere che culminano con la Grande Invocazione.
Il Buddha sorridente ascolta; la sua presenza benedicente è portatrice di una poderosa energia.
Durante la sua apparizione, lungo le valle corre come un fremito che fa sbocciare gli iris viola, fiori di pace e di guarigione, simboli del Wesak. Il Buddha, rimane manifesto nel suo corpo di luce per otto minuti, poi lentamente com'è venuto, scompare.

I partecipanti rimangono ancora in profondo raccoglimento e meditazione, poi lentamente si avvicinano alla roccia altare. Qui riceveranno dalle mani dei Maestri un sorso d'acqua attinto dalla coppa di cristallo.
L'acqua, che a quelle quote è così limpida e pura, rappresenta la continuità dell'unione fra Maestri, discepoli ed esseri umani. Fortemente magnetizzata dall'avvenimento, infonderà nuova energia e determinazione a ciascuno.


- I pellegrini astrali -

Ma in quella valle segreta, ad assistere alla cerimonia, ci sono molti, molti più spettatori di quanto le apparenze lascino immaginare...

Una massa ancora più grande di individui giunge per altre vie a questa valle. Non vi arriveranno per i sentieri pietrosi battuti dal vento, non cammineranno faticosamente in salita, perché viaggeranno privi del corpo fisico. Indubbiamente, non è una cosa da tutti...
Si tratta di Iniziati a vari livelli che stanno portando avanti compiti speciali nel mondo degli uomini. Sono Maestri e Discepoli incarnati fisicamente in molti luoghi sulla Terra. Il silenzio e la riservatezza sono requisiti indispensabili affinché il loro lavoro proceda senza intralci. Troppo lontani per raggiungere l'Himalaya fisicamente o troppo coinvolti in un lavoro di massa al servizio della Gerarchia, vi presenziano con il corpo di luce, arrivando astralmente al momento giusto per seguire la cerimonia.

Soltanto i veri Iniziati sono in grado di attuare CONSAPEVOLMENTE questo tipo di «viaggio». Soltanto dopo la seconda Iniziazione conferita dalla Gerarchia avranno raggiunto un livello di conoscenza tale che permetta loro di abbandonare il corpo fisico di propria iniziativa, ogni qualvolta si renda necessario.


- I pellegrini del Sogno -

A questi «pellegrini di luce» vanno aggiunti altri milioni di esseri, sparsi su tutto il pianeta che parteciperanno INCONSAPEVOLMENTE al Wesak; costoro sono esseri simili a noi, uomini comuni che, a loro totale insaputa lavorano ispirati dalla Gerarchia in sintonia con il Grande Piano.
Verranno dolcemente prelevati durante il sonno o la meditazione e portati qui nei loro corpi sottili. Mentre il loro corpo fisico è addormentato, la loro parte spirituale vive una bellissima esperienza.
Quasi nessuno al proprio risveglio sarà in grado di ricordare ciò che ha visto. A volte, ma molto raramente, qualcuno ricorderà qualche sogno confuso, come di un viaggio, ma tutti loro utilizzeranno al meglio l'energia e la benedizione ricevuta, per svolgere correttamente il loro compito nella vita quotidiana.
Chi è giunto qui in sogno o in astrale, può in qualche misura considerarsi «privilegiato» perché, pur inconsapevole, è già un collaboratore dei Maestri.


- L'affiorare dei ricordi -

Forse, fra coloro che leggeranno queste righe, ce ne sono molti che hanno partecipato più volte a questo evento, ma non riescono a ricordarlo. Per loro forse, queste righe non giungono a caso, ma per aiutarli a riportare alla mente una scintilla di luce, per far riaffiorare una traccia, un ricordo vago su «qualcosa» che soltanto l'anima conosce.
Anche in questo caso non siamo noi a scegliere o a metterci in lista. Sono soltanto i Maestri che decidono chi condurvi, la loro scelta si basa su criteri che soltanto Loro conoscono.
Chi è portato in astrale in questa valle, ci è giunto perché era pronto a quel passo, perché i Maestri hanno ritenuto che il suo karma ed il suo compito lo richiedevano...
La memoria non è importante, la memoria fisica è soltanto un fatto fisico, il vero ricordo, quello indelebile, si fissa nell'anima ed affiorerà soltanto al momento opportuno.
Forse, leggendo queste righe alcune persone potranno provare una strana emozione, come una lieve vertigine...

Forse qualcuno sentirà destarsi una nota di comprensione, o una sorta di nostalgia. I più razionali (ma comunque predisposti all'incontro) si sentiranno attratti da una viva, inspiegabile curiosità, qualcosa che la mente, sarà pronta a camuffare con l'interesse accademico. Anche molti cosiddetti «atei» partecipano astralmente all'incontro dell'Himalaya, ma proprio perché non credono non riescono a capire l'avvenimento. Se mai riportassero un ricordo, lo scambierebbero per uno strano sogno. Se sono stati portati in quella valle è perché nell'arco della loro vita giungerà il momento in cui il motivo della loro partecipazione tornerà utile all'umanità.
Quando i Maestri si muovono o influenzano un individuo, lo fanno nell'interesse del gruppo e non del singolo. Un grande Piano si sta svolgendo e sono necessari collaboratori che operano in tutti i campi dello scibile, dalla politica all'arte alla religione...


- Un'occasione di crescita -

Nessuno può giungere qui se la sua evoluzione spirituale non lo permette; non si giunge alla valle del Wesak senza il consenso dei Maestri. Anche coloro che conoscono i rudimenti di qualche tecnica di Viaggio Astrale, non saranno in grado di arrivarci con la propria volontà. Nessuno può imboccare quella strada né sul piano fisico né su quello astrale se il suo cuore non è puro. In questa valle giungono soltanto coloro che stanno lavorando per servire amorevolmente il loro prossimo, senza aspettarsi alcuna ricompensa o riconoscimento.
Questa grande benedizione che viene impartita in uno dei luoghi più sacri del pianeta, è in effetti una grande occasione per tutta l'umanità, è la possibilità di ricevere un'iniziazione collettiva per fare un grande balzo sulla via dell'evoluzione spirituale.

Una grande energia luminosa viene liberata e resa disponibile, sono necessari uomini e donne che si offrano come canali liberi per raccoglierla e diffonderla sul Pianeta.
Al termine della celebrazione, i partecipanti torneranno alle loro città, alle loro case con forza rinnovata, con un grande impulso-aiuto per riprendere il compito che si sono scelti o che è stato loro affidato.


- Incontrarsi a metà strada -

Il Wesak è il momento supremo in cui si realizza il più intenso sforzo spirituale di tutto l'anno da parte della Gerarchia per accostarsi all'umanità, e contemporaneamente, è il momento in cui l'umanità raggiunge la sua massima possibilità di innalzarsi verso la Gerarchia dei Maestri.
Durante il Wesak è tutto un enorme tendersi di mani per raggiungersi e collaborare. La Gerarchia non può scendere più di tanto verso l'oscuro regno della Materia, e né l'umanità (intesa come massa) può elevarsi in gruppo più di tanto verso l'alto.

Questo momento segna profondamente la vibrazione dei presenti, è come se un sigillo di luce venisse impresso nella loro aura, un sigillo che li renderà ben visibili e riconoscibili da parte dei Maestri. Coloro che sono pronti a fare il passo successivo verranno innalzati e sorretti.


- Prepararsi a cambiare -

Nessuno torna «indenne» dal Wesak, perché nessuno ci è arrivato a caso. Tutti i presenti sono stati instradati a questo incontro attraverso una incredibile geometria di coincidenze, e chi non era pronto al cambiamento non ha trovato la strada, o non ha trovato il posteggio o ha sbagliato giorno...
Non a caso abbiamo parlato di «cambiamento» Anche le persone apparentemente meno coinvolte alla cerimonia, per il solo fatto di essere presenti nel luogo giusto nel momento giusto vedranno cambiare la loro vita. Il cambiamento potrà essere così lento da apparire impercettibile, eppure, nella profondità del loro cuore cominceranno a sentirsi sempre meno attratti dalle cose piccole e meschine, cominceranno a guardarsi attorno alla ricerca di ideali più importanti, di valori più stabili con cui rapportarsi.
Coloro che prendono parte alla cerimonia, sia i fortunati che raggiungono la valle dell'Himalaya che coloro che vi si collegano col pensiero e la meditazione da tutto il resto del mondo, tutti indistintamente vengono elevati spiritualmente al disopra della massa.
Attraverso ciascuno di loro, l'energia del Wesak fluisce fra il cielo e la terra; ogni uomo ed ogni donna presente diventa un canale e ridistribuisce a sua volta la potente energia di Luce che altrimenti rimarrebbe inutilizzata.

L'ENERGIA DI LUCE

Una volta immessa sul pianeta, quest'energia viene resa immediatamente disponibile, smistata e convogliata verso quei luoghi e quelle situazioni in cui si rende necessaria.
Quest'energia può influire mento di una crisi economica può affrettare un cambiamento di tendenza, illuminare un dittatore, risvegliare cuori addormentati, intervenire per placare le forze della Natura scatenate, poiché anche la Natura è sensibile ai fermenti dei cuori umani...
Nessun umano potrà intervenire per manipolare o utilizzare queste grandi energie. È un compito che presuppone un livello di conoscenza che va ben oltre ai limiti di questo Pianeta...
Il lavoro di smistamento è riservato ai Grandi Esseri, i Maestri di Saggezza che custodiscono i Piani evolutivi del genere umano, che ne conoscono lo svolgimento futuro e ne pilotano l'evoluzione sia materiale che spirituale.
Quest'energia di Luce, saggiamente ridistribuita e amministrata, servirà a «sbarrare la porta dietro cui il male risiede» . Ritroveremo più avanti queste parole, nella «Grande Invocazione» una delle più potenti preghiere che i Maestri hanno dato all'umanità per facilitarne il cammino.
In ogni caso, perché i Maestri possano utilizzare quest'energia, è necessario che gli esseri umani si rendano disponibili, che diventino di loro iniziativa dei canali aperti. Ciascuno dovrebbe sentirsi responsabilizzato e portare il proprio contributo con la propria volontà.

- Collaborare all'evoluzione -

Devono essere gli uomini a collaborare, non esiste altra alternativa! I Maestri non possono forzare il nostro libero arbitrio e sanare di loro iniziativa i nostri problemi. I Maestri possono indicarci qual è la strada migliore da percorrere, ma non possono costringerci a percorrerla, la scelta è soltanto nostra. Per poterci aiutare hanno bisogno di essere aiutati. Questo è il motivo occulto per cui il Wesak, anche se a piccoli passi, è stato reso di pubblico domino e dovrà continuare ad espandersi sempre di più, con la sua funzione di benedicente unificazione.
Per questo motivo è importante una partecipazione di massa. Gli effetti spirituali di questo avvenimento rimarranno attivi per i mesi successivi, giungendo a modificare il modo di sentire e pensare dei partecipanti, aiutandoli nella crescita spirituale.

- La Buona Volontà -

Stranamente, anche le persone spinte al Wesak da semplice curiosità o con forte senso critico ricevono la loro parte di serenità e benessere.

Qualcosa di indefinibile che si sprigiona nel contesto della cerimonia li impressiona comunque positivamente; se il loro impegno non è duraturo, la spinta positiva si esaurirà in breve tempo, lasciandoli esattamente com'erano. La loro presenza è comunque stata il frutto di una lunga serie di coincidenze, un motivo occulto ci sarà certamente...
Anche una piccola dose di buona volontà, di amorevole senso di collaborazione verrà esaltata e potenziata, tutti sono chiamati a lavorare per il Grande Piano. I Maestri osservano tutti gli esseri umani, alla ricerca di collaboratori che permettano loro di migliorare la vita sul pianeta.
L'umanità deve superare gli ostacoli dovuti all'indifferenza, all'egoismo, della crudeltà; è assolutamente necessario che vengano instaurati «giusti e retti rapporti fra i popoli» per usare le stesse parole del Maestro Tibetano, ma la scelta dipende esclusivamente da noi. I Maestri non possono compiere il lavoro che è di pertinenza umana. Essi si limitano ad indicarci qual è la strada migliore per crescere, ma non possono costringerci con la forza a percorrerla...
I Maestri hanno raggiunto la Perfezione, ora tocca a ciascuno di noi crescere, evolversi ed aiutare la crescita e l'evoluzione dei nostri fratelli che ancora dormono il sonno dell'ignavia. Il Wesak è un grande momento di crescita. È il momento in cui tutta la Grande Gerarchia, quella che il cristianesimo definisce la «comunione dei Santi» si rende disponibile, porta la sua benedizione, la sua spinta, il suo incoraggiamento ai fragili fratelli incarnati in corpi umani.

- L'Età dell'Acquario -

Il Wesak è una grande possibilità offerta agli uomini, ma è necessario parteciparvi con grande consapevolezza, perché i tempi sono cambiati. Fino a pochi anni fa veniva celebrato in occidente all'interno di piccoli gruppi di ricerca spirituale, soprattutto di estrazione teosofica. La cerimonia, era appannaggio esclusivo di quei pochi che avevano la conoscenza sufficiente per presenziarvi, il grande pubblico ne era dunque tagliato fuori.
Ai nostri giorni molte cose sono cambiate, L'Età dell'Acquario iniziata nel 1975 ha portato una ventata nuova nel mondo della divulgazione esoterica. Gran parte dell'umanità è ormai pronta ad apprendere cose che finora non potevano essere rese note; con l'avvento della Nuova Era nessuno può sfuggire ai grandi cambiamenti che sono ormai in atto.
La nota dominante del Wesak è cambiata, anche se la valle dell'Himalaya continuerà a rimanere segreta, è giunto il momento che la cerimonia diventi di pubblico dominio, che masse sempre più grandi ne comprendano l'importanza e vi partecipino attivamente, nell'interesse stesso del Pianeta. Da qualunque parte del mondo ci si può collegare mentalmente attraverso la meditazione. Chi decide prendere parte alle cerimonie che si svolgono in Occidente, lo fa perché ha ricevuto nella profondità della sua anima un segnale particolare, gli si sta presentando una grossa occasione di crescita, è libero di coglierla al volo, di utilizzarla o lasciarla decadere.


- Il nostro compito è qui -

Non è necessario abbandonare i luoghi in cui ciascuno di noi abita, vive e lavora, non viene richiesto a nessuno di scalare montagne lontane e inaccessibili, poiché il nostro compito è «Qui e Ora» esattamente nel luogo in cui ci troviamo.
Si può prendere parte alla cerimonia attraverso la meditazione che viene organizzata nella data giusta, il più possibile vicina al momento del plenilunio nella costellazione del Toro, a ricordo della Grande Promessa del Buddha. La data può variare di anno in anno, ma comunque non cadrà mai prima del 21 aprile e né dopo il 22 maggio. La ricorrenza appartiene come la Pasqua, alle cosiddette «feste mobili», legate alle lunazioni. Sarà necessario divulgare le informazioni relative a questa data, in modo che giungano all'orecchio del maggior numero possibile di persone e che queste possano fare per tempo la loro scelta.
Molto spesso, coloro che ricercano notizie, informazioni o spiegazioni sul Wesak, hanno già preso parte in astrale alla cerimonia dell'Himalaya anche se non lo ricordano consciamente, e la partecipazione fisica alla cerimonia che si svolge pubblicamente nei loro Paesi è la continuazione, la consacrazione di un impegno.
Non preoccupatevi eccessivamente di coloro che vi sembrano soltanto curiosi o perditempo, i Maestri hanno bisogno di molti collaboratori fra gli uomini, ed i compiti sono così tanti...
Nessuno giunge al Wesak per caso, ma perché è scattata in loro una scintilla «speciale». Anche se alcuni non capiranno tutto subito, un seme di luce sarà stato deposto nel loro animo e prima o poi darà i suoi frutti, anche se dovrà trascorrere molto tempo prima che ciò avvenga.


- Semplicità, umiltà, purezza di cuore -

Il Wesak porta un grande messaggio di pace ed unità, un messaggio semplice e sincero, non è una nuova religione poiché appartiene a tutta l'umanità di ogni fede razza e cultura.
Rappresenta il primo passo verso l'unificazione di tutte le Religioni, ma è necessario che sia reso comprensibile a tutti. È importante che si riesca a radunare un certo numero di persone, in qualche luogo accogliente in vari Paesi, e che queste vengano condotte con semplicità e dolcezza, a seguire le varie fasi della meditazione che viene proposta.

Inizialmente, il gruppo dovrà essere guidato da persone particolarmente preparate e ben consapevoli, in seguito, i vari gruppi acquisiranno una conoscenza sempre maggiore sull'importanza della funzione e saranno in grado di gestire da soli la cerimonia.

Vi sono alcuni requisiti indispensabili da parte di coloro che un giorno dovranno gestirlo: è richiesta una grande semplicità d'animo e di parola, grande amorevolezza e assolutamente, neppure la minima ombra di orgoglio, competizione o fanatismo.

Si deve avere ben chiaro in mente che siamo gli umili strumenti dei Maestri, che siamo servitori dell'umanità, che stiamo svolgendo un servizio. Nel corso della celebrazione tutti i partecipanti diventano strumenti di una Forza molto grande che li attraversa e si ramifica sulla Terra. Perché quest'energia arrivi e di distribuisca è necessario l'impegno amorevole e consapevole di uomini e donne di buona volontà. I Maestri lasciati soli, senza la nostra collaborazione, non possono fare nulla per aiutarci, e l'energia di benedizione rimane inutilizzata...

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MAGGIO ...IL MESE SANTO.....

Maggio, il mese santo

"Alla scoperta del mese con più radiazione spirituale dell’anno e i gruppi spirituali del mondo si trovano a celebrare questi grandiosi avvenimenti"

Maggio è il mese più spirituale dell’anno. In questo mese ci sono diversi avvenimenti Spirituali molto importanti:

1°- Secondo la Metafisica il nome del mese Maggio deriva da Maya, il nome della Madre Divina Cosmica a cui il mese di maggio è dedicato così come per i Cattolici maggio è il mese della Madre Maria. La seconda domenica di maggio si celebra, anche, la festa della mamma.

2°- Maggio è intimamente relazionato con il Maestro Saint Germain. Il Maestro, nella sua ultima incarnazione, nacque nel mese di maggio, ascese nel mese di maggio e il 1° Maggio 1954 la Gerarchia Spirituale di Shamballa diede inizio alla Nuova Era dell’Acquario con la Cerimonia dell’Incoronazione del Maestro Saint Germain come Avatar e Re della Nuova Era. Quindi il 1° Maggio è il giorno del Maestro Saint Germain.

3°- La Luna Piena di maggio è la luna piena più importante dell’anno conosciuta come il Festival dell’Illuminazione o Wesak. Il Signor Gautama Budda nacque, s’illuminò ed ascese durante la Luna Piena di Maggio e, per una Dispensazione Cosmica nella Luna Piena di Maggio, il Signor Gautama Budda dà la Sua Radiazione al Pianeta Luce Terra, nella Cerimonia del Wesak, in una valle misteriosa nell’Himmalaya.

4°- Anche la Pentecoste, generalmente, è a Maggio. In questo giorno si commemora la visita dello Spirito Santo e il dono della grazia ai discepoli di Gesù.

Per tutti questi motivi Maggio è il mese con maggiore radiazione spirituale dell’anno e i gruppi spirituali del mondo si trovano a celebrare questi grandiosi avvenimenti.

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COME ENERGIZZARE L'ACQUA CON I QUARZI

Ecco come fare se volete energizzare con i quarzi la vostra acqua che potete poi utilizzare per bere, lavarvi, ecc..

Il Quarzo Ialino possiede una proprietà, chiamata Effetto Piezoelettrico che è ciò che permette la energizzazione dell'acqua.

 In poche parole: quando il quarzo bianco (ma anche gli altri quarzi) viene colpito da un'energia esterna, che può essere la luce del sole, lo strofinamento o un pensiero, non è più in fase di stasi e per la proprietà Piezoelettrica rilascia all'esterno degli atomi (in sostanza, libera energia). Una volta che si è finito di "sollecitare" il cristallo con sfregamento, luce, pensiero, ecc... esso ricattura i fotoni (l'energia) che ha disperso e in questo modo avviene un vero e proprio scambia di energie tra il Quarzo e l'esterno.





Ora, detto ciò, se volete ottenere un'acqua energizzata e quindi più pura e carica, vi basterà immergere in un bicchiere/bacinella d'acqua uno o più Quarzi ialini ed esporli alla luce solare. In questo modo il cristallo, attraversato dall'energia del sole, per l'effetto piezoelettrico libera energia nell'acqua e nel frattempo ne riprende dal sole attuando lo scambio energetico. Ecco che la vostra acqua energizzata è pronta  ! se volete berla, mettetela al fresco. Se no potete anche utilizzarla per lavarvi, oppure come acqua da mettere sul vostro altare.


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sabato 29 aprile 2017

LA BENEDIZIONE


LA BENEDIZIONE 

BENEDIZIONE significa: "BENE DIRE", ovvero dire bene, parlare in positivo, niente di più.

Quando si benedice qualcosa, quella aumenta, tutto obbedisce ad una Benedizione.

Benedici ogni giorno tutto quello che hai, tutte le cose belle che hai, benedici le persone, il loro Cristo interno e questa Benedizione tornerà a te!

Quando una persona ti fa un torto, non lasciarti sopraffare dalla rabbia, ma benedici il suo Cristo interno (che è uguale al tuo) e perdonalo. Vedrai che la situazione cambierà, qualcosa di positivo succederà sicuramente!

Benedici anche il "poco" che hai, perché lo vedrai prosperare! CONNY MENDEZ


CONDIVISO E TRATTO

DA http://www.lacasadegliangeliedegliarcangeli.it/it/pensieri-utili/la-chiave-d-oro-di-emmet-fox-ministro-della-scienz

CHI SONO GLI ANGELI E COME CONTATTARLI ...SOS ANGELI


Chi sono gli angeli

Gli Angeli sono ovunque, sono fonte di Luce, sono energia di Amore incondizionato, sono i nostri amici invisibili fedeli e pieni d’amore per noi.
Gli Angeli ci sono sempre vicini anche se non li vediamo e sentiamo. Il loro compito è quello di aiutarci a ritrovare la giusta via quando ci perdiamo, darci un segno di speranza quando vediamo solo disperazione, dolore e soprattutto sono al nostro fianco per aiutarci a ricordare chi siamo, al di là della nostra personalità e aspetto fisico, per risvegliare la Divinità che è in noi.
Gli Angeli sono con noi per accompagnarci nel cammino della purificazione interiore, per aiutarci a perdonarci e a perdonare.
Sono con noi per insegnarci come cominciare a osservare gli eventi e le persone della nostra vita con sguardi ed emozioni nuove.
Sono con noi per insegnarci a osservare ogni situazione e ogni persona della nostra vita come specchi che riflettono cariche emotive e memorie che sono congelate nel nostro corpo.
Sono con noi per farci capire che tutto quello che viviamo è perfetto per l’evoluzione e l’apprendimento della nostra anima.
Sono con noi per ricordarci che siamo i creatori della nostra vita e che creiamo con quello che sentiamo e non con quello che pensiamo.
Sono con noi per insegnarci a trasmutare le memorie che si trovano nel nostro inconscio — credenze, esperienze antiche nostre e dei nostri antenati - che sono ancora custodite nella nostra parte inconscia.
Sono con noi per insegnarci a gestire e utilizzare nella giusta modalità la mente.
Sono con noi per ricordarci che tutte le volte che interrompiamo brutalmente una relazione disgreghiamo noi stessi, perché siamo tutt’uno con tutti e con tutto.
Sono con noi per aiutarci ad accettare che finché siamo qui sulla Terra siamo soggetti a errori, perché questo pianeta è un luogo di apprendimento, quindi abbiamo il diritto di sperimentare.
Sono con noi per ricordarci che il giudizio è mentale e che lo sbaglio per il cuore non esiste.
Sono qui per accoglierci nel loro abbraccio amorevole e protettivo nel momento in cui entriamo nelle nostre paure e fragilità umane.

Come contattare gli angeli

Per poter contattare e sentire gli Angeli occorre essere liberi da pensieri, vibrare di una frequenza che ci permetta di sintonizzarci con la loro.
Più siamo in ascolto con il nostro cuore e più riusciamo a percepire i messaggi che ci inviano. La meditazione è uno strumento adatto che ci può aiutare a rilassare il corpo, fermare la mente e alzare la nostra frequenza vibratoria. Più siamo puri e più il contatto con loro è possibile.
Gli Angeli ci parlano continuamente attraverso i sogni, i film, le parole dette da persone incontrate casualmente o anche da famigliati e amici. È importante rimanere nel qui e ora per imparare ad ascoltare i loro messaggi.
Gli Angeli non hanno una consistenza fisica, quindi si possono manifestare a noi come sensazioni fìsiche, emozioni, profumi, colori e in tutte le forme più appropriate per arrivare al nostro cuore. Oggi stesso passeggiando da sola in montagna ho chiesto al mio amico di Luce conferma sull’utilità di scrivere questo libro e, un attimo dopo, ho trovato per terra un petalo rosa a forma di cuore: gli Angeli comunicano anche in questo modo.
La percezione che abbiamo quando un Angelo ci comunica un messaggio è di profonda commozione e incute un senso di pace e serenità. Gli Angeli non intervengono nella nostra vita se noi non li autorizziamo e agiscono sempre per il massimo bene di tutte le persone coinvolte, mai per interessi personali.
Sono un tramite che intercedono per noi con la Fonte Divina. La preghiera è un altro strumento importante ed efficace capace di aiutarci a entrare in contatto con loro.

A cura del Giardino dei Libri.

venerdì 28 aprile 2017

LA PREGHIERA.... Omraam Mikhaël Aïvanhov

 La preghiera non è una semplice reazione di persone ingenue e credulone che, nel momento delle difficoltà o del dolore, si rivolgono al Signore convinte che Egli non abbia nient’altro da fare che venire in loro aiuto.

 La vera preghiera è fondata su una scienza riguardante la struttura dell’universo e i diversi stati della materia. Al di là della terra, dell’acqua, dell’aria e del fuoco, nello spazio esistono regioni sempre più sottili, popolate da entità spirituali.

 E così come noi riusciamo ad attingere nella terra, nell’acqua, nell’aria e nella luce tutto quel che ci occorre per la nostra vita fisica, anche in quelle regioni possiamo attingere tutto ciò di cui abbiamo bisogno per la nostra vita psichica.


L’universo è una gerarchia; alla sommità di questa gerarchia regna un Essere che è amore infinito e che ha distribuito tutto per far sì che nessuna creatura manchi di nulla. Ora sta a noi cercare di raggiungere, tramite il pensiero, quelle regioni spirituali: lassù potremo captare tutti gli elementi di cui il nostro cuore e la nostra anima hanno bisogno e, nei momenti di incertezza e di angoscia, lì troveremo un rifugio. 



Omraam Mikhaël Aïvanhov

GABRIEL: L'ARCANGELO della Rigenerazione e del nostro Inconscio.





GABRIEL: L'ARCANGELO della Rigenerazione e del nostro Inconscio.
Questo Arcangelo fa sì che possiamo esprimere i nostri sentimenti più puri, per
rigenerare noi stessi, gli altri, il Mondo intero. Pregando, l'individuo potrà trarre dal
suo animo il fluido meraviglioso capace di far rinascere ogni cosa, capace di guarirlo,
se è malato (o di guarire il prossimo), e di cambiare le cattive abitudini. Del resto,
per guarire qualunque malattia, bisogna innanzitutto perdere le cattive
abitudini. Questo Arcangelo, favorisce la concretizzazione di tutto quello che
l'individuo porta in sé: le Vite precedenti, l'infanzia, la fanciullezza, perché in questi
stadi si ritrova simbolicamente la purezza che deve trasformare la nostra vita. Infatti,
nella Vita, riappaiono elementi del passato (infanzia, prima giovinezza, vite
precedenti). Tutto ciò che è in rapporto con la madre sarà evidenziato perché lei è la
nostra “origine”, il simbolo della purezza originaria da cui proveniamo. Oltre a
Pregare Gabriel, avviciniamoci a nostra madre, facciamole dei regali, festeggiamola,
perché, in tal modo, ci avviciniamo al simbolo della nostra origine purezza e
forziamo la mano dell'Arcangelo perché ci aiuti a far scaturire l'Acqua Pura del
nostro animo, per irrorare le nostre opere. Quanto più troveremo difficile ritornare
alla purezza, nelle nostre attività, tanto più dovremo avvicinarci alle sue
rappresentazioni esteriori: la madre, il mondo dei bambini, l'ambiente della nostra
infanzia, gli amici di quando eravamo piccoli. Faremo questo, per rispettare il
Principio secondo il quale, quando si muove qualcosa qui in Basso, anche lassù in
Alto si muove qualcosa che le corrisponde. Facciamo sempre ciò che siamo in
grado di fare, che è alla nostra portata, con la certezza assoluta che gli Arcangeli
ci aiuteranno a realizzare ciò che non siamo ancora pienamente in grado di fare.
Quello che i nati sotto i diversi SEGNI ZODIACALI possono ottenere rivolgendo le
loro ORAZIONI all'ARCANGELO GABRIEL:
-GABRIEL e i nati sotto il Segno dell'ARIETE:
La possibilità di concretizzare il Messaggio Cosmico, si presenterà all'individuo sotto
forma di un'eredità, di qualcosa di ancestrale, della madre, dei nonni materni.
L'intuizione dell'azione può venire dal libri di storia (o preistoria). Il mondo
dell'infanzia, con la sua rete di individui, oggetti, paesaggi e tutte le cose che lo
rappresentano, sarà un vivaio nel quale l'individuo potrà trovare, in qualunque
momento, il Cammino della rigenerazione, della salute.
-GABRIEL e i nati sotto il Segno del TORO:
L'individuo riceverà molti regali e ricompense. La rigenerazione si dovrà compiere in
un ambiente familiare confortevole, ricco. I “buoni sentimenti” si esprimeranno nella
pienezza materiale. Pregando l'Arcangelo, la Luce potrà apparire in ogni momento.
L'individuo riceverà dalla famiglia i mezzi per organizzare bene la propria esistenza.
La sua ricchezza sarà legata al suo passato, alla sua città, alla famiglia, all'infanzia:
sarà questa la sua miniera d'Oro.
-GABRIEL e i nati sotto il Segno dei GEMELLI:
L'individuo metterà in pratica il suo programma servendosi dell'amore come pretesto.
La sua parola sarà piena d'emozione, ma i suoi progetti saranno essenzialmente
logici. Tutti i membri della sua famiglia saranno persone razionali e con un grande
senso pratico. Chiedendo aiuto all'Arcangelo, egli potrà avere tutto ciò. Sua madre
avrà una mente vivace (o sarà molto comprensiva), così anche sua moglie (o marito)
che orienterà l'azione del nativo del Segno verso il concetto di famiglia. La famiglia
sarà la base di ogni conquista (rinnovamento, rigenerazione...).
-GABRIEL e i nati sotto il Segno del CANCRO:
L'Acqua pura della rinascita sgorgherà dalla sua sorgente senza che altri valori (di
ordine morale o materiale) possano contaminarla. La meccanica funzionerà secondo
il desiderio dell'individuo e l'uovo spirituale, deposto dai sentimenti, verrà covato,
amato e infine, si schiuderà. La madre dell'individuo sarà perfetta nell'atto di nutrire,
curare, rendere puliti i suoi bambini. Tale funzione, si concretizzerà attraverso la
pulizia; la madre di questo nativo esigerà la pulizia dai suo figli e terrà la sua casa
linda. L'attività della madre, segnala all'individuo che deve vegliare perché i suoi
sentimenti siano sempre puri. Trasparenti alla Luce che viene dall'Alto.
-GABRIEL e i nati sotto il Segno del LEONE:
L'Arcangelo metterà in evidenza le qualità morali dell'individuo, il quale le
concretizzerà nella realtà. Queste virtù avranno come supporto materiale la madre. In
altre parole, le norme morali gli verranno indicate dalla madre, dalla famiglia,
dall'esempio che avrà ricevuto durante l'infanzia. Nel comportamento di sua madre,
dei suoi maestri, delle persone che lo circondano nei primi anni di vita, egli troverà la
motivazione per riconquistare la purezza perduta.
-GABRIEL e i nati sotto il Segno della VERGINE:
L'individuo supererà una possibile debolezza sentimentale. Nuovi valori sono
all'orizzonte. La rigenerazioni dovrà attuarsi attraverso il sacrificio volontario (molto
facile da compiere con l'aiuto dell'Arcangelo).
-GABRIEL e i nati sotto il Segno della BILANCIA:
Nel caso di questo nativo, l'Amore riguarderà tutto ciò che può essere utile, non in
senso egoistico, ma per proiettare sulla Società virtù superiori dell'individuo. Sarà
necessario agire sempre razionalmente, senza abbandonarsi alle emozioni; il cervello
dovrà occupare il posto del cuore, perché è attraverso il Pensiero che l'individuo può
penetrare nel regno della purezza originaria. La Forza Mentale gli infonderà
un'energia innovatrice capace di trasformare ogni cosa. Egli potrà ampliare il
concetto di famiglia, al di là dei legami di sangue. Una volta rigenerato, egli sarà il
fondatore di partiti politici, di imprese e associazioni; egli costituirà la base, la radice,
di tutto ciò che ha unito.
-GABRIEL e i nati sotto il Segno dello SCORPIONE:
La rigenerazione dell'individuo avverrà nella sua interiorità, nella sua personalità
sentimentale. Ciò che era sepolto in lui, si dissolverà e servirà da “materia prima” per
la formazione dei nuovi sentimenti che verranno espressi all'esterno. Questa dinamica
produrrà nella vita dell'individuo frequenti incontri legati al passato; il passato tornerà
a più riprese e l'individuo potrà plasmarlo a uso piacimento. Sarà come nascere due
volte: legami che la vita ha spezzato, si stringono di nuovo, nella coppia o in
famiglia. Lo stesso avviene per il luogo di origine: l'individuo può andare a vivere
all'estero e tornarvi molti anni dopo, oppure può essere messo in una casa di riposo
lontano dalla sua abitazione... In ogni caso, le grandi trasformazioni, interiori ed
esteriori, avverranno al calore del Focolare.
-GABRIEL e i nati sotto il Segno del SAGITTARIO:
La purificazione dei sentimenti, la rigenerazione, avverrà in modo subitaneo, grazie
all'impulso primordiale di questo Arcangelo, che illumina la realtà emotiva e dà
all'individuo la sensazione di avere, finalmente, scoperto la Verità. Sarà l'opera
compiuto, o in corso di realizzazione, che restituirà all'individuo la sua originaria
purezza. L'individuo darà forma visibile all'Uovo Divino deposto dal Cosmo nel
Sagittario, attraverso la via dei sentimenti. La sua attività emotiva lo porterà a
sviluppare e a concretizzare l'Idea Divina che è allo stato embrionale e gli farà sentire
di avere un'altra missione da compiere. In concreto: i sentimenti devono esprimere il
Pensiero Divino (così lontano) e, finché l'individuo non sarà consapevole di ciò; gli
impulsi naturali renderanno necessari i viaggi per fondare una famiglia. Il viaggio
sarà simbolo della distanza che separa la spiritualità che deve essere concretizzata
dalla capacità dell'individuo di concretizzarla. Sarà indispensabile Pregare
l'Arcangelo.
-GABRIEL e i nati sotto il segno del CAPRICORNO:
Le forze materiali penetreranno attraverso il canale dei sentimenti e saranno
impregnate di desideri concreti. L'obiettivo sentimentale dell'individuo, quello, cioè,
di costruire una realtà solida e stabile, si realizzerà rapidamente. Verranno poste le
basi di una convivenza familiare. La famiglia sarà il piccolo mondo delle grandi
esperienze e la fonte della purificazione.
-GABRIEL e i nati sotto il Segno dell'ACQUARIO:
L'interesse principale dell'Arcangelo sarà quello di fare in modo che l'individuo fondi
la propria esistenza su convinzioni radicate, alle quali è giunto attraverso il Pensiero,
la riflessione. Pregando l'Arcangelo, l'individuo troverà senza sforzo quello che cerca:
la protezione Divina e Umana, la sicurezza. Il mondo dell'infanzia, la città natale e le
persone amate in passato, gli porteranno quella conoscenza serena di cui ha bisogno e
la rigenerazione. La purezza originaria potrà essere trovata anche nella scienza,
magari, perché no, osservando topolini in laboratorio.
-GABRIEL e i nati sotto il Segno dei PESCI:
L'individuo creerà una rete di ottimi rapporti basati sull'affinità di sentimenti. La sua
vita, quindi sarà caratterizzata da rapporti sentimentali molteplici, cicli,
dall'andamento periodico di tali rapporti e da un'enorme facilità a stabilire nuovi
legami affettivi. La sua famiglia avrà questa caratteristica e la sua infanzia sarà
segnata da cambiamenti di paesaggio umano. La sua casa verrà visitata da molte
persone, diverse a seconda dei cicli di vita, e sarà un luogo favorevole all'espressione
dei sentimenti, un luogo sempre rinnovato (anche attraverso cambiamenti di indirizzo
o di arredi). L'individuo raccoglierà una serie enorme di esperienze e conoscenze,
perché ogni nuova relazione porterà vibrazioni nuove e il vissuto si dissolverà in
Acque purificatrici. Egli arriverà al termine della sua vita con un considerevole
bagaglio di esperienze che torneranno utili nella successiva incarnazione.
Gabriel Arcangelo
ORAZIONE (Preghiera da leggere in silenzio)
Divino Arcangelo! Signore del Mondo!
Creatore degli eventi quotidiani,
dell'ambiente in cui si svolge
la nostra vita,
accetta questa Orazione,
affinché, grazie alla Tua amicizia,
io possa riuscire
in questa Vita terrena.
La Tua gloriosa presenza
vivifica, ora e sempre, il mio
agire umano e mi schiude gli orizzonti
di una vita nuova, rinnovata.
Grazie alla Tua potenza, potrò sapere tutto,
immaginare tutto, intuire tutto, sperimentare tutto,
avere tutto, amare tutto!
Così, renderò l'Universo,
sempre più splendente;
perché sei Tu che desideri
questa luce,
questa progressiva perfezione.
Con timore reverenziale
pronuncio la parola Amen.
MEDITAZIONE: Rileggere il paragrafo riguardante il proprio Segno zodiacale, dove
è indicato il modo in cui l'Arcangelo desidera concedere la grazia richiesta. Poi,
meditare (riflettere) sulla maniera migliore di agire. Secondo la Tradizione Ermetica.
Durante questa Meditazione, l'Arcangelo suggerisce la scelta da compiere e la
condotta da seguire per ottenere i risultati desiderati.




TRATTO E CONDIVISO DAL LIBRO IL POTERE DEGLI ARCANGELI DI HAZIEL

TRASMUTARE LA PAURA IN AMORE.........



Trasmutare la Paura in Amore

By Laura  
Spirito




Questa Nuova Energia spaventa molti

Ora ciò che state vedendo sulla linea temporale è che credete che ogni cosa  che si sposta in avanti abbia portato del ​​progresso, ed è così. Se guardate le vostre stesse tecnologie, è molto facile calcolare i progressi incredibili che avete fatto in un tempo relativamente breve. Molti di voi hanno firmato dichiarazioni per quanto riguarda i diritti dello spirito, che sembrano essere saldamente a posto. Questi sono gli elementi chiave, così  mentre andate avanti su questa linea temporale, testimoniando tutte le nuove tecnologie, energie, e modo di pensare – persino un processo accelerato del vostro stesso spirito – invece di passare attraverso tutti i diversi livelli, adesso avete una connessione diretta che potete attivare molto rapidamente. Questa è tutta energia nuova ed onestamente spaventa molti. Chi spaventa? Bene, carissimi, state spostando questa direzione sulla linea temporale. Ci sono molte persone che credono nel loro cuore che tutte queste cose che volevano esistevano in un tempo precedente. Vi diciamo che non è del tutto vero, carissimi. C’erano altrettanti problemi allora come ce ne sono oggi. Forse non erano così visibili a causa della mancanza di tecnologie.

Alcuni credono che se si riprendono le loro energie e stili di vita in tempo, eliminando tutto quello che hanno visto come progresso, allora sarebbero finalmente felici. Credono che ogni cosa meritevole esisteva nei giorni di Maometto. Così desiderano ritornare a quei tempi e ricostruire tutto, comprese le leggi che erano in vigore a quei tempi.

Questo non è il caso, carissimi, tuttavia ecco la situazione. Ci sono due esseri che sono assolutamente convinti che questo comprenda  il futuro, poi ce ne sono altri due che dicono che questo assolutamente comprende il futuro. La realtà è che voi avrete bisogno di farvi da parte  e lasciare che questo si stabilizzi in aree diverse. Come Operatori di Luce, potete effettivamente contenere alcune di queste chiavi. Come succede questo?

Succede in realtà a causa della paura, mancanza di informazioni e  terrore. Questo ha funzionato alquanto bene, ed hanno anche usato le vostre tecnologie per diffondere questa paura. Bene, questa è la parte, carissimi. Dovete capire che queste parti non funzionano come pensavate che avrebbero fatto. Una revisione della vostra visione di tutto ciò che ha a che fare con questo è in ordine. Ora, se capite che queste persone stanno lavorando con il cuore, potete dar loro un po’ di margine di manovra. La sfida è che essi non conoscono la differenza tra la forza contro il potere, ed hanno la tendenza ad usare la forza quando non riescono a trovare il potere. Carissimi, gran parte di questa energia dovrà essere assestata dalla comunità mussulmana stessa. E’ quasi come se ci fosse una guerra civile in corso tra le diverse fazioni di questa religione.

Poi avete un altro partito che arriva, che si tratti degli Stati Uniti o di un’intera coalizione di paesi, che dà loro un nemico comune e trasforma quella che sarebbe una lotta di dualità in un triplice problema.

Il Compito degli Operatori di Luce

Ora, questo significa che voi semplicemente ve ne andate e lasciate che i problemi si risolvano da soli? No, carissimi. Vi è una responsabilità lì, ma se iniziate a capire com’è veramente la situazione, inizierete a vedere nuove possibilità. Qual è il compito degli Operatori di Luce? Carissimi, non soltanto potete impostare un’energia di pace, ma potete imparare a trovare un modo per amare coloro che chiamate nemici. Non c’è più bianco e nero, perché tutto è una tonalità di grigio. Trovate quell’armonia nelle molte sfumature di grigio. Sappiate che molte di queste persone sono semplicemente cresciute con un odio generazionale tramandato dai loro nonni ai loro genitori e a loro. L’aspettativa è che venga tramandato e compreso, se devono far parte di questo esperimento sociale. Bene, adesso sta iniziando a cambiare. Ci vorrà del tempo e coloro che si sentono come se fossero spinti in avanti in una nuova direzione se ne risentono. Essi stanno spingendo all’indietro, che è fondamentalmente ciò che sta succedendo.

Ci sarà un assestamento di energia, ma gran parte di essa verrà dagli esseri che già vivono in quella parte del mondo. Essi lavorano con le guerre civili e lavorano con le responsabilità di ciò che succede con il vostro permesso. Ci sono molte persone che stanno facendo affari con queste aziende e persone che hanno preso il controllo di alcuni paesi. Tuttavia, continuano a fare affari con loro. Dov’è la responsabilità lì? Considerate le possibilità di non combattere e inizierete a capirne di più. Soprattutto, guardate la più ampia condizione umana di mancanza d’amore che è alla base di tutto.

Trasmutare la paura in amore

Carissimi, sappiamo che gli umani hanno paura. Sappiamo che spesso tornano indietro nei loro sistemi di credenze, quando s’imbattono in problemi che non possono risolvere facilmente. Ebbene, questo è avvenuto su vastissima scala e ha dato loro l’illusione del successo. Capite che è veramente il collettivo che permetterà che ciò avvenga, o lo bloccherà. Questo può essere fatto con ognuno di voi che conservate ciò che rappresentate, e ciò che è giusto o sbagliato, nei vostri cuori. Potete aprirvi e cercare di capire queste persone molto spaventate che causano questa sfida. Potete o partecipare al gioco o farvi da parte. Dipende interamente da voi, carissimi, perché non c’è giusto o sbagliato. Tuttavia, se state partecipando al gioco sul pianeta Terra ed avete deciso di essere qui in questo momento, voi ne possedete una parte. Nei giorni a venire, potete tenerla nel vostro cuore e creare uno spazio sacro per voi e tutta l’umanità. Mettete questo in moto e sappiate che nonostante le difficoltà, le sfide, e il terrore che vedete in televisione, avete la capacità di frenare tutto questo e trasmutarlo in amore. È per questo che siete venuti.

Trovate le somiglianze

Così osservate gli eventi che hanno luogo sul vostro pianeta e cercate di amare ogni volta che potete. Cercate di  trovare le somiglianze tra voi e i vostri nemici, e presto non avrete più nemici. Questo è il nuovo modo nella quinta dimensione; questo è l’unico modo per risolverlo.

E’ con il più grande onore che vi chiediamo di trattarvi con rispetto reciproco. Nutritevi a vicenda ad ogni possibile occasione. Fate questo bellissimo gioco ed assumetevene la responsabilità e sappiate che siete amati più di quanto siate in grado di capire.

Espavo, carissimi.

NB: La parola “Espavo” è un antico saluto lemuriano. Significa: “Grazie per esserti assunto il tuo potere.”

Fonte: stazioneceleste | Link  ARTICOLO TRATTO E CONDIVISO DA

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LUCE E COLORI.... Omraam Mikhaël Aïvanhov

« I raggi del sole sono potenze che agiscono ovunque penetrino, poiché quei raggi sono abitati da entità viventi.  Le loro diverse manifes...